Lo trovi su

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/10/19 DAL BENEMERITO IL DANDI
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Piero68 30/10/19 10:48 - 2812 commenti

I gusti di Piero68

Probabilmente il migliore della trilogia sia da un punto di vista degli intrecci narrativi sia per una maggiore aderenza a quella che potrebbe essere una verità storica di quel periodo. Senza contare che la sceneggiatura fa saggiamente a meno di alcuni personaggi inutili presenti nelle passate stagioni. Accorsi sicuramente sugli scudi e Pierobon incredibilmente somigliante e bravo nella sua interpretazione di Berlusconi. Delude un po' Caprino, troppo sopra le righe in molti contesti e anche Gerardi non sempre centra il personaggio. Passabile.
MEMORABILE: Il chiaro riferimento a Viale del tramonto nella quinta puntata.

Il Dandi 27/10/19 20:25 - 1913 commenti

I gusti di Il Dandi

La trilogia sulla nascita della Seconda Repubblica chiude con una stagione ambiziosa e scricchiolante: si moltiplicano i personaggi reali (politici come Bossi e Maroni, giornalisti come Mieli e Mentana, magistrati come Davigo e Borrelli) e la loro interazione narrativa con quelli fittizi. Trovate a tratti gustose, ma che da un lato presuppongono un ricordo nitido dei fatti reali, dall'altro lo respingo con salti repentini e soluzioni romanzesche esagerate. Un passo avanti rispetto alle stagioni precedenti comunque.
MEMORABILE: Il duello televisivo Berlusconi-Occhetto; L'hobby pianobaristico del ministro Maroni; Il finale nel 2011.

Nando 28/10/19 10:18 - 3544 commenti

I gusti di Nando

La saga di Leonardo Notte, un ottimo Accorsi, giunge ai nostri giorni dopo avvincenti peripezie. Il terzo capitolo della saga mostra i soliti protagonisti, spingendosi maggiormente nel campo politico e mostrandone il lato "sporco". Sempre di ottimo livello il cast mentre lo sviluppo narrativo appare migliore di 1993, soprattutto per le vicende che colpiscono Caprino. Affascinante la Leone.

Tarabas 29/10/19 13:40 - 1768 commenti

I gusti di Tarabas

Tocca ripetersi. Confezione importante, risultato non molto sopra quello delle deludenti annate '92 e '93. La deriva soap travalica agilmente la soglia dell'improbabile con il personaggio di Pietro Bosco, mentre le vicende che portarono alla caduta del primo governo Berlusconi sono raccontate piuttosto fedelmente. E' proprio il mix tra fiction e fatti storici che continua a non funzionare, per i limiti di una sceneggiatura che vorrebbe osare ma non colpisce quasi mai nel segno.

Gugly 31/10/19 14:43 - 1029 commenti

I gusti di Gugly

Se si voleva concludere col botto, la commistione con persone realmente esistiti non funziona; intendiamoci, il prodotto è di alta qualità, gli attori pure (menzione per Pierobon, un Berlusconi a tutto tondo e non macchietta), ma la materia è ancora troppo recente per farsi storia; finale nel 2011 che lascia delusi (a chi si ispirerebbe il percorso politico di Veronica Castello?). Irrisolto.
MEMORABILE: Il quinto episodio, citazione smaccata di Viale del tramonto.

Gmriccard 31/10/19 19:29 - 119 commenti

I gusti di Gmriccard

Stagione senz'altro migliore della prima: accantonati alcuni caratteri che appesantivano inutilmente la trama e la sopportazione con interpretazioni enfatiche. Sorprendente Accorsi, eccezionale Pierobon, Caprino e Leone uniche eccezioni al trend positivo (quest'ultima comunque solo recitativamente parlando), grottesche caricature dei due ottimi personaggi della prima tornata. Nomi importanti del giornalismo hanno collaborato alla sceneggiatura e non ci si stupisce.
MEMORABILE: La marginalità del decesso del dirigente durante l'importante convegno; L'incontro cross-over tra lui e l'altro del trio amoroso; Il whisky al galà.

Tomastich 2/11/19 11:38 - 1218 commenti

I gusti di Tomastich

Quando è troppo è troppo! Dopo le prime due vincenti stagioni, 1994 si presenta variegata, variopinta, eclettica, kitsch, ma soprattutto stanca. Le prime puntate hanno un solido approccio sia politico (la vittoria di Berlusconi alle politiche e alle Europee, la difficile alleanza con la Lega) e giudiziario-procedurale. Poi, quando il personale e la storia con la esse minuscola entrano sempre più in campo, sembra di stare dentro un film di Muccino che in una ricostruzione degli anni '90. Per non parlare del 2011...
MEMORABILE: L'episodio con lunga citazione a Viale del tramonto è almeno da citare per cinefilia.

Giuseppe Gagliardi HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kaciaro • 3/11/19 22:53
    Galoppino - 492 interventi
    Belle puntate tutte a ritmo serrato con protagonisti assoluti Accorsi e la Leone