13 hours: The secret soldiers of Benghazi

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: 13 Hours
Anno: 2016
Genere: guerra (colore)
Note: Il film racconta l'assalto al presidio diplomatico degli Stati Uniti a Bengasi, Libia, l'11 Settembre 2012.
Numero commenti presenti: 7
Papiro: elettronico
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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Veterani di guerra a combattere per il loro paese in Libia, a Bengasi. Dopo qualche azione secondaria utile a presentare i personaggi e parte della complessa situazione successiva all'allontanamento di Gheddafi, si comincia ad entrare nel vivo con l'annunciato arrivo in loco dell'ambasciatore americano, che chiede di essere scortato dai migliori (cioè loro, i GRS, le Guardie di Sicurezza). Un obiettivo sensibilissimo, il cui posizionamento viene studiato con attenzione. Purtroppo non basta, perché quando scende la sera il nemico nascosto nell'ombra attacca il complesso dando il via alla battaglia. E non è finita, perché il loro interesse si concentrerà pure sulla base segreta della CIA in loco, assediata nella notte come un po' lo fu il...Leggi tutto DISTRETTO 13 carpenteriano, con sagome senza volto che si muovono veloci sotto gli occhi attenti dei soldati appostati sui tetti delle costruzioni. Ma la differenza la fa ancora una volta l'eccellente tecnica di Bay, che trovato uno scenario urbano insolito e di grande fascino, sfrutta la spettacolare, coloratissima e contrastata fotografia di Dion Beebe per restituirci visioni notturne che hanno una forza visiva inusuale e confermano il talento di un regista spesso sottovalutato, troppo presto ripiegatosi sui robottoni o sul lavoro di produttore. Bay qui conferma di possedere qualità nella messa in scena che in pochi possono vantare (c'è anche un'autocitazione con la bomba che cade dall'alto in soggettiva come in PEARL HARBOR); peccato per personaggi poco sviluppati, schiavi di atteggiamenti stravisti nel genere, colle solite mogli in attesa e sull'orlo del pianto, una durezza che sconfina nel cinismo, l'incapacità di stare per troppo tempo lontani dal campo di battaglia. La tensione comunque non manca, specie quando si capisce che dalla Madrepatria gli aiuti stentano ad arrivare, e sulla tensione Bay costruisce il film seguendo una formula collaudata di sicuro effetto. I paragoni potrebbero venire dal BLACK HAWK DAWN di Scott, che però sfoggiava uno spessore nettamente superiore senza perdere la sfida nemmeno sul versante spettacolare.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/07/16 DAL BENEMERITO GALBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/09/16
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Galbo 24/07/16 07:26 - 11574 commenti

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Lasciati da parte per una volta i "robottoni" Transformers, Michael Bay ritorna al cinema d'azione virile e "muscolare", per raccontare un'azione anti americana condotta dai Libici a Bengasi. Il risultato è un film ben fatto tecnicamente (tra i migliori della sua filmografia), con scene degne del miglior Ridley Scott, che non è privo di non tanto velate critiche alla scarsa capacità di coordinamento sia delle forze sul campo che del governo centrale. Non mancano gli inevitabili riferimenti patriottici. Un buon film.

Markus 26/11/16 18:21 - 3390 commenti

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Il cinema virile di duri a morire è ripreso da Michael Bay, che stavolta attinge a veri fatti di guerra avvenuti nel 2012 in Libia. Lo spunto realistico qui si combina con il war-movie in salsa yankee che ben conosciamo (cliché compresi). Ritmo della vicenda non elevatissimo, momenti di adrenalina di buon impatto visivo corroborati da una fotografia molto ben fatta e dai colori caldi, talvolta quasi pittorici. Una minor durata avrebbe potuto dar più slancio alla pellicola, che comunque è convincente.

Piero68 12/12/16 10:56 - 2808 commenti

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Trattandosi di fatti reali, Bay rinuncia al sensazionalismo a lui tanto caro (forse per pudore) e sceglie un taglio quasi documentaristico. Peccato che però non riesca a non cedere alla tentazione finendo con l'inserire la solita tronfia retorica corredata da dialoghi a dir poco infantili. Resta comunque un buon war movie sulla scia di Black Hawk Down (citato due volte nel film), anche se non ne raggiungerà mai lo stesso spessore. Qualche discreta scena di macelleria (che in questi film non guasta mai) e convincenti prove attoriali.
MEMORABILE: In un momento di relax i sei contractors guardano Tropic Thunder citando a memoria alcune battute di Downey jr.

Nando 21/12/16 15:49 - 3534 commenti

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Ispirato da fatti realmente accaduti, il film mostra scene di battaglia con il solito realismo che contraddistingue il cinema di Bay. Scene belliche di buon impatto visivo, nonostante la durata che supera ampiamente le due ore. Sprazzi della solita retorica americana e buona denuncia di scarso coordinamento tra vari settori dell'intelligence statunitense.

Rambo90 16/07/17 23:06 - 6670 commenti

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Un Michael Bay che torna alle sue origini, con un cinema muscolare ma sincero e che regala grandi emozioni. La trama è trattata con i guanti e la sceneggiatura sa come far apparire carismatici i protagonisti quanto basta senza eccessive caratterizzazioni, tra dialoghi semplici e un'ironia realistica. Scene di guerriglia davvero spettacolari, tra sparatorie ed esplosioni che non danno tregua in un film teso e attuale, patriottico ma non in modo eccessivo. Bene il cast, quasi commovente la parte finale. Da non perdere.

Puppigallo 1/03/21 20:28 - 4583 commenti

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Bay (probabilmente guardato a vista), riuscendo a non sbracare, enfatizzando all'ennesima potenza, confeziona una pellicola dove la guerriglia urbana e il costante pericolo, dato soprattutto dal non essere sicuri di chi sia amico, sono il fulcro di tutto. Può forse esserci una certa spettacolarizzazione nell'attacco all'ambasciata, ma è accettabile. Le caratterizzazioni dei personaggi non sono male; e il sottolineare che sono dei duri, ma con famiglia e affetti, li rende più umani. Purtroppo, l'eccessiva durata sfianca non poco, ma resta un discreto prodotto con scene ben girate.
MEMORABILE: "Combatterai la guerra santa in pantaloncini corti? Bella mossa..."; I danni, soprattutto fisici, provocati dal mortaio;  "Sono fortunato".

Aco Ieri 08:26 - 77 commenti

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Film d’azione ispirato a un fatto avvenuto realmente. Buone l’ambientazione, le scene di azione, la narrazione claustrofobica (riusciranno i nostri eroi a uscire vivi da quella trappola per topi?) con un lieto fine quasi a sorpresa. Paradossalmente deludono i dialoghi, soprattutto quando si vogliono raffigurare gli americani sotto il profilo umano. Ad ogni modo un buon film, che rende bene il caos politico nel quale era sprofondata la Libia.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Raremirko • 19/08/20 22:31
    Addetto riparazione hardware - 3629 interventi
    Tranquillamente paragonabile, se non migliore, di Black hawk down, il film di Bay (di sicuro il suo migliore) fa sua la lezione del miglior cinema d'azione e lo spessore viene dato dalla realtà della vicenda, qui stringata ed avvincente come non mai.

    Regia, montaggio,azione, tutto perfetto.

    Davvero da non perdere; un film vivo e vero.
  • Discussione Galbo • 20/08/20 06:31
    Consigliere massimo - 3827 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Tranquillamente paragonabile, se non migliore, di Black hawk down, il film di Bay (di sicuro il suo migliore) fa sua la lezione del miglior cinema d'azione e lo spessore viene dato dalla realtà della vicenda, qui stringata ed avvincente come non mai.

    Regia, montaggio,azione, tutto perfetto.

    Davvero da non perdere; un film vivo e vero.

    sono d'accordo, è un film ingiustamente sottovalutato...