[1.2] Colombo: Una trappola di Colombo*

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Death lends a hand
Anno: 1971
Genere: giallo (colore)
Note: E' un episodio della serie tv "Colombo". Il simbolo * indica puntata breve.
Numero commenti presenti: 24
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Seconda puntata (sempre di un’ora e tredici minuti) della prima, storica serie, con un Peter Falk sempre più immedesimato nel personaggio-icona cui deve buona parte del suo successo. Si moltiplicano i riferimenti alla moglie, viene fermato dalla stradale e richiesto di mostrare patente e libretto (con tante scuse all’esibizione del tesserino), allettato con proposte di assunzione da parte di un gruppo investigativo che potrebbe pagarlo fino a tre volte più della polizia... Una sceneggiatura ricca di ironia opera proprio della coppia Link/Levinson (una rarità!), che per l’occasione fa in modo che chi ha più interesse a trovare l’assassino (e cioè il marito della vittima, impersonato dall’ottimo Ray Milland) provi ad affiancare...Leggi tutto ad un imbarazzatissimo Colombo – ritenuto poco svelto ed efficace, evidentemente – lo stesso capo investigatore (Robert Culp) che tutti sappiamo essere il colpevole. Una variante piuttosto originale, che testimonia dell’inventiva degli autori e della volontà di rompere quanto più possibile l’inevitabile ripetitività della formula. Un cast al solito folto di grandi nomi (oltre a Culp e Milland troviamo ad esempio Brett Halsey nel ruolo di maestro di golf) consente di volare alti, mentre la regia di Bernard Kowalski non brilla molto ma nemmeno demerita. Peccato per Robert Culp ancora troppo condiscendente (per vederlo al meglio dovremo aspettare l’episodio della seconda serie intitolato GIOCO MORTALE), ma la coppia formata da lui e Ray Milland è un raro esempio di vittima e carnefice che sembrano voler proseguire d’amore e d’accordo in contrasto con la serenità pacifica di Colombo.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 2/07/07 10:20 - 4498 commenti

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Un eccellente Colombo, sornione, ma solo all’apparenza, che per arrivare a bersaglio (beccare l’assassino: il proprietario di un’agenzia investigativa), preferisce lavorarsi prima tutti quelli con cui ha a che fare (il marito della defunta, uno messo in mezzo, la moglie di un dipendente). L’indagine è piuttosto serrata e il colpevole sa come muoversi (chiederà al tenente di lavorare per lui). Episodio girato con classe e una certa maestria. Il trappolone è tutto da gustare. Grande!
MEMORABILE: L'assassino: "Colombo, lei ha un cervello stupendamente tortuoso".

Lovejoy 18/02/08 17:35 - 1824 commenti

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Divertente, memorabile episodio della serie tutto giocato sul rapporto a tre tra il marito della vittima (un sempre grande Milland), l'assassino (un misurato e convincente Culp) e Colombo (un Falk sui generis). Molti i momenti da ricordare. Divertenti le numerose gag comiche.

Ciavazzaro 7/03/08 14:28 - 4758 commenti

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Discreto episodio, da 70 minuti, che può contare sul bravissimo Robert Culp (uno degli assassini più amati dai fan della serie) il quale tuttavia in questo caso uccide non volontariamente (è uno dei pochi episodi con questa tematica, solitamente il delitto è premeditato). Non male anche il cast di contorno, su cui spicca Ray Milland. Buono il tema musicale; delude invece la soluzione finale nel garage.

Mfisk 20/04/08 21:19 - 127 commenti

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A dispetto della banalità del delitto (un raro preterintenzionale), l'indagine merita di essere assaporata battuta per battuta. Si può dire che ogni frase e ogni azione di Colombo siano studiate per incastrare il colpevole o costringerlo ad ammettere qualcosa che vorrebbe nascondere. Una sceneggiatura di valore recitata da protagonisti e comprimari d'eccezione. Un'unica (classica) debolezza: la mancanza di alcun concreto indizio da cui Colombo possa cominciare a sospettare il colpevole giusto: si avvarrà come consueto delle facoltà divinatorie.
MEMORABILE: Il pranzo tra Colombo e Culp, con pucciamento di cravatta nel pomodoro.

Daniela 9/12/08 16:18 - 9221 commenti

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Un ottimo antagonista, un comprimario di lusso, Peter Falk al suo meglio, il tutto amalgamato da una sceneggiatura originale che spinge il marito della vittima, scettico sulle capacità della polizia, ad assoldare per le indagini proprio il detective omicida. Ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo episodio, peccato solo per la trappola finale in cui cade Culp, davvero troppo prevedibile - ed il fatto che sia uno del mestiere rende ancor più improbabile che abbocchi tanto facilmente all'amo.

Ale nkf 14/03/10 13:42 - 803 commenti

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Colombo è ancora agli esordi, ma in questa puntata mette davvero tutto se stesso. Nulla è lasciato al caso e come antagonista, il tenente (purtroppo per lui), ha uno dei più affermati assassini di tutta la serie, Robert Culp. Colombo, al contrario rispetto ad altri episodi, non avrà dei veri indizi sui quali lavorare sin da subito, ma la soluzione finale non delude.

Marcello 21/01/10 23:27 - 4 commenti

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Interessante notare che nei primi due episodi Colombo si affianca, e quindi si oppone, a due personaggi "del mestiere": un giallista nel primo e un investigatore nel secondo. Ray Milland era già assassino in Delitto perfetto di Hitchcock, mentre qui è perfetto marito composto. Tira fuori solo un leggero e spiazzato sorriso alla fine, quando la ricostruzine del tenente evidenzia la perfetta trappola fatta ai danni dell'assassino.
MEMORABILE: Memorabile è Robert Culp: freddissimo, quasi un sicario.

Vesco 29/01/15 11:45 - 42 commenti

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Un classico, riuscito strutturalmente molto bene grazie a un'ottima sceneggiatura capace di assemblare in soli 70 minuti una vicenda abbastanza complessa. Colombo è in forma e sono notevoli i dialoghi con il vedovo ma soprattutto con l'assassino (un Robert Culp perfetto). Tuttavia l'intuizione di Colombo nell'individuare subito l'assassino e lo smascheramento dello stesso, compresa la trappola finale, sono sempre sul filo del rasoio, al limite del verosimile, facendo risultare, purtroppo, l'indagine poliziesca sostanzialmente nulla.
MEMORABILE: La lettura delle mani, uno dei tanti bluff di Colombo per intrattenere e studiare l'indiziato.

Fabbiu 21/09/11 11:40 - 1930 commenti

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L'assassino non è autore di un omicidio perfetto e senza tracce (non lo è mai), ma essendo capo di una agenzia privata di investigazione riesce a sviare i sospetti e prevedere ogni mossa del nostro tenente, il quale però non è messo minimamente in difficoltà (confrontando questo caso con altri futuri); anzi, dirà a Robert Culp (freddo e convincente nemico dall'aria spietata) che sarà il primo ad essere informato della soluzione. Si imparano a conoscere meglio Colombo e i suoi finti sproloqui "analitici"...
MEMORABILE: La furbizia nascosta dalla apparente ingenuità, al punto da concludere il caso con una prova ambigua...

Furetto60 20/03/13 14:47 - 1129 commenti

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Falk appare ancora più padrone del personaggio, con alcuni intermezzi da commedia in cui vengono aggiunti altri tasselli alle peculiarità del personaggio, tra cui quella di non portare la pistola; stavolta si toglie anche l’impermeabile, cosa rara. La trama evidenzia colpi d’astuzia affascinanti: il tarlo insidiato nella mente dell’assassino, “sgamato” come al solito dopo poco e con una scenetta in cui il poliziotto sembra, sembra, più ingenuo che mai, gli toglieranno il sonno. Colombo lo sa e si vede che se la gode.
MEMORABILE: Colombo legge la mano; Colombo prova a giocare a golf, si schermisce ma in realtà fa un gran colpo.

Didda23 15/03/13 14:43 - 2282 commenti

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Dal punto di vista recitativo viene svolto un lavoro impeccabile per merito di un gran antagonista (interpretato da Culp), che tenterà invano di pilotare le indagini del tenente. Il tessuto narrativo regge alla grande, nonostante l'accidentalità dell'omicidio che avrebbe potuto lasciare molte più tracce. Il finale convince, anche se sembra inverosimile la faciloneria dell'assassino, che cade come un agnellino nel trappolone di Colombo. Poco spazio all'ironia, ma in questo caso sembra un valore aggiunto.

Panza 27/06/13 15:08 - 1488 commenti

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Interessante episodio che si segnala già nei primi frangenti per una regia spigliata e fresca supportata da una sceneggiatura intrigante. Questa volta, visto che il delitto non è premeditato, Colombo riesce a smascherare il colpevole in maniera più semplice anche se questi prova a coprire il tutto. Il tenente si dimostra super-ironico (divertente quando confonde l'armadio con la porta) e sornione, mentre alla fine il cattivo va in palla abbastanza facilmente. Ben sviluppati il personaggio del maestro di golf e il "ricatto" fatto a Colombo.
MEMORABILE: Il tiro a golf; La lettura della mano; Lo sviluppo dell'omicidio visto negli occhiali del detective; La frase finale dell'episodio.

Lelio62 7/12/13 11:54 - 6 commenti

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Episodio quanto mai paradigmatico del classico schema "colombiano": l'assassino prende sottogamba l'investigatore e quando si accorge del madornale errore commesso e cerca di rimediare tentando di assoldare Colombo per fargli lasciare le indagini, è ormai troppo tardi! Risalta in maniera oltremodo superba la battaglia psicologica e di nervi fra il sospettato e chi gli dà la caccia. Alla fine, naturalmente, vince Colombo che si prende anche una bella rivincita sulla scarsa considerazione iniziale del marito della vittima.
MEMORABILE: Colombo spiega come faceva a sapere che la macchina non sarebbe partita.

Zender 25/01/14 10:35 - 278 commenti

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Magnifico Culp subito in apertura: un apoteosi di cinismo e infido doppiogiochismo in azione prima col marito (Ray Milland) e poi con la moglie (Patricia Crawley). Per tutto l'episodio Culp saprà essere spregevole come solo i migliori antagonisti del tenente riescono ad essere. E con un comprimario di lusso come Milland è inutile dire che il gioco a tre diventa spettacolo. Se poi il finale non è proprio all'altezza pazienza, di fronte a tanta grazia si può anche chiudere un occhio (a patto di non perdere la lente, naturalmente).

Il Dandi 27/01/14 19:49 - 1747 commenti

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Buona variazione sul tema della moglie adultera (per una volta l'assassino non è il marito e il delitto non è premeditato) che oltre al villain Robert Culp si avvale di una grande partecipazione tra i comprimari (l'invecchiato Ray Milland nei panni del vedovo). Falk ormai perfettamente a suo agio, inizia a dare al personaggio sempre più sfumature.
MEMORABILE: Culp mima a Colombo lo schiaffo dato con l'anello: "Certo, deve averla colpita così!"

Gordon 26/02/15 15:13 - 166 commenti

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Un'altra buona puntata, merito non solo di Falk (che comunque raggiunge ottimi livelli recitativi) e di Culp (un abitudinario della serie ma che raggiungerà l'apice già in Gioco mortale, nella stagione successiva), ma soprattutto di Milland, perfetto nella parte di marito cornuto. La narrazione è fluida ma gli indizi raccolti sono pochi e inconcludenti. Peccato per il classico trappolone finale, in cui l'assassino cade troppo facilmente.
MEMORABILE: Colombo dice all'assassino che sarà il primo a sapere la soluzione (avendo ovviamente già capito tutto).

Ultimo 30/01/15 13:10 - 1348 commenti

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Ottimo episodio, il secondo della prima stagione, che segna la prima apparizione di Robert Culp (l'assassino, titolare di un'agenzia investigativa), uno dei volti più amati tra gli antagonisti della serie. Colombo appare e viene fermato a un posto di blocco e dopo qualche scambio di battute si entra nel vivo dell'indagine. Non un episodio impeccabile, ma notevole per le abilità investigative mostrate dal tenente (su tutte il trappolone finale). Bravo anche Ray Milland.

Lythops 10/05/15 07:46 - 972 commenti

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Sarà per l'anomalia del delitto all'interno della serie, un omicidio preterintenzionale cui seguono dei rimedi intelligentemente improvvisati, sarà per la bravura di Robert Culp, ma è un episodio che si segue forse con più interesse perché "stacca" dallo schema convenzionale "piano - sviluppo - omidicio - indagine - rivelazione del colpevole". Kowalski, regista di epidodi di Missione impossibile e Magnum P.I., fa bene il suo lavoro. Forse un po' raffazzonato il finale, ma si perdona.

Piero68 3/08/15 09:44 - 2754 commenti

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A dire il vero non proprio uno dei miei preferiti. Forse perché già a metà episodio è chiaro a tutti come Colombo questa volta incastrerà l'assassino. Restano però come al solito i grandissimi dialoghi tra Colombo finto ingenuo e l'assassino che viene costantemente pungolato dal tenente. Anche questa volta grandissimo cast con la presenza, oltre che di un Culp magnifico cattivo più volte utilizzato negli episodi di Colombo, del premio Oscar Ray Milland e dell'indomito Halsey.

Ira72 14/04/17 23:12 - 920 commenti

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Non c'è mai un episodio uguale all'altro: qui l'assassinio non è premeditato ma d'impeto. Chi lo commette è un cinico, arrivista, impenitente bugiardo. Suggestiva la doppia sequenza post omicidio raccontata nelle lenti a specchio dell'occhiale da sole. Spassoso Colombo, che si svende per cartomante, appassionato di astrologia e si infila dentro a un armadio, convinto di trovare la porta d'uscita. La domanda che ci si pone è sempre la solita: rimbambito inconsapevole o consapevolissimo furbone? Questa volta l'intuizione è un po' forzatina però.

Modo 22/11/17 00:02 - 820 commenti

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Secondo episodio, che non delude le aspettative. Lentamente si fa strada tutto il carisma del tenente Colombo, qui di fronte a un suo ex collega divenuto titolare di un'agenzia investigativa privata. Il "cattivo" di turno, ben interpretato da Robert Culp, ricatterà la moglie di un magnate per avere informazioni segrete. Simpatico il gioco a tre che si formerà tra Colombo, l'omicida e il marito della vittima in cerca della verità.

Galbo 20/10/17 05:56 - 11343 commenti

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Alle prese con l’omicidio della moglie di un proprietario di giornali, il tenente Colombo escogita una brillante trappola. Molto ben caratterizzata la figura dell’antagonista (un ottimo Robert Culp), che per neutralizzare il tenente gli offre addirittura un lavoro. Ottima la prova dei cast, nel quale spicca il grande Ray Milland autore di una prestazione di grande classe. Un episodio riuscito.

Xamini 13/05/20 15:23 - 1000 commenti

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Un po' ingenuo da parte del buon assassino cascare in modo così rocambolesco nella trappola escogitata da Colombo, che qui inizia a mostrare le prime furbizie. Robert Culp tratteggia un personaggio calcolatore, grigio e, al solito, di un certo livello, che non manca di trovare insopportabile la presenza del detective, cui offre anche una buona occasione d'impiego.

Alex 64 30/07/20 18:44 - 5 commenti

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Prima  apparizione di Culp nella serie, ma già lascia il segno. Assassino seppur preterintenzionale, è anche investigatore di fiducia del marito della vittima. Ancora una volta la contropartita all'infedeltà coniugale si paga a caro prezzo quanto un ricatto. Culp cerca di distrarre il tenente con offerte di impiego superpagato e compiacimenti vari, ma non attacca. Culp si dimostra impacciato. Bravo come al solito Ray Milland questa volta nei panni  dell uomo autorevole  e risoluto.
MEMORABILE: L'improvvisata nella casa al mare; La moquette dove si ci può  perdere una pantofola.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 21/09/09 10:05
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Robert Culp è doppiato da Luciano Melani
    Ray Milland è doppiato da Roberto Villa
  • Discussione 124c • 26/03/10 11:19
    Risorse umane - 5141 interventi
    Mercoledì scorso è morto Robert Culp a 79 anni anni, per colpa di una caduta accidentale in casa che gli aveva procurato un trauma cranico. Spia negli anni '60, accanto a Bill Cosby in una popolare serie tv, "Le spie", Culp era nota anche come l'agente Maxwell di "Ralphsupermaxieroe (serial che non ho mai amato molto) e per svariati colpevoli della serie tv del tenente Colombo, con Peter Falk.
    Ultima modifica: 26/03/10 12:24 da Zender
  • Discussione Zender • 26/03/10 12:23
    Consigliere - 43516 interventi
    Sì, mi pare che fosse l'attore che detenesse il maggior numero di colpevoli assieme a Jack Cassidy e dietro al leader Patrick McGoohan. A differenza di Cassidy è comparso però anche nella puntata Omicidio telecomandato delle nuove serie (pur se non nel ruolo del colpevole). I fan di Colombo lo rimpiangono: era di una cattiveria sublime, nei confronti del povero tenente! Indimenticabile!
  • Discussione Ale nkf • 26/03/10 14:20
    Controllo di gestione - 14031 interventi
    Ormai tutte le vecchie stelle che hanno recitato con Colombo sono al tramonto infatti anche Peter Falk ha ben 80 anni e speriamo che il suo "momento" arrivi il più tardi possibile...
  • Discussione Daniela • 26/03/10 14:39
    Consigliere massimo - 5071 interventi
    124c ebbe a dire:
    Mercoledì scorso è morto Robert Culp

    Mi unisco al ricordo di uno dei migliori antagonisti del nostro amato tenente: un antipatico supponente che era impossibile non detestare...
  • Discussione Noncha17 • 2/05/16 16:27
    Magazziniere - 1077 interventi
    Ho notato che, durante i titoli di testa (al minuto 1:11), sui monitor di sorveglianza dell'ufficio del direttore dell'agenzia investigativa, si vede il prosieguo di quello che si vedrà successivamente all'inizio dell'episodio Dalle Sei alle Nove: solo che, qui il palazzo è diventato la sede della palestra.


    P.S.: Ci sono similitudini tra quest'episodio e la serie Mannix, creata dallo stesso duo (Richard Levinson & William Link)..?
  • Discussione Zender • 2/05/16 18:24
    Consigliere - 43516 interventi
    Sì, è un normale caso di multilocation. Secondo me lo usano anche altre volte nella serie, questo palazzo... Magari Nemesi sa pure dov'è, visto che è una location di Los Angeles :)

    Una trappola di Colombo:



    Dalle sei alle nove:

  • Discussione Ciavazzaro • 2/05/16 23:09
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Bisogna considerare che più di una volta sono state usate le stesse location, anche perché alla fin fine gli studios e le possibili location sono comunque un numero limitato.

    Per esempio riguardatevi gli episodi, la casa di Ken Franklin del primo episodio Un giallo da manuale(quella di Los Angeles intendo), viene riusata in Gioco Mortale.

    Il piano bar dove suona James Olson in Concerto con delitto, viene riusato in Scacco matto a Scotland Yard, se ci fate caso infatti il magazzino dove sono conservate le teste di cera, è proprio il piano bar di Concerto.
    Questa scena a dimostrazione, che gli attori inglesi hanno girato alcune delle loro scene in America.
  • Discussione Nemesi • 5/05/16 06:37
    Disoccupato - 1525 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Magari Nemesi sa pure dov'è, visto che è una location di Los Angeles :)

    Purtroppo non lo so. Potrei cercare.
  • Discussione Zender • 5/05/16 07:41
    Consigliere - 43516 interventi
    Beh, faresti felici molti colombiani. Mi sa che torna anche in altre puntate questa :)