Orsomando

I FILM IN TV DI Martedì, 25/06/24

Martedì 25 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Il profeta (1968)


    Deepred89: Commedia molto divertente, con Gassman che, colto da un raptus in mezzo al traffico come il Douglas ordinariamente folle, si trasforma in un fool on the hill (bella location) per poi rientrare nella metropoli con spaesamento da ragazzo di campagna. Molte semplificazioni e stereotipi ma tutto a beneficio del ritmo e della godibilità, una bella fotografia tipicamente sessantottina e un tema musicale poi divenuto celebre. Gli hippies escono massacrati dal sarcasmo risiano, ma anche la borghesia non se la passa bene. Commedia rousseauiana? Forse...
  • ALLE ORE 07:15 su Cine 34

    La guerra di Troia (1961)


    Reeves: Rivisitazione completamente folle e per questo affascinante del poema omerico, con Enea promosso a eroe positivo e dichiaratamente pacifista, Paride viscido cortigiano poi ucciso da Menelao, Creusa sposa segreta di Enea e madre di un suo figlio. Le parti d'azione, girate in Jugoslavia con abbondanza di mezzi, sono realizzate molto bene, il resto o lo si ama o lo si odia. Decisamente divertente.
  • ALLE ORE 07:15 su Rai Movie

    Boys (2021)


    Modo: Film delicato dalla storia non proprio originale che si lascia guardare comunque con piacere. Una band composta da arzilli uomini prossimi alla pensione ha la possibilità di tornare in auge grazie all'interessamento di un trapper svalvolato.Tra ricordi degli anni '70 e problemi dell'età che avanza, la commedia non deborda nella banalità grazie anche al buon cast di attori. Non male la musica!
  • ALLE ORE 08:55 su Cine 34

    Tutta colpa del paradiso (1985)


    Deepred89: Forse ispirato dal successo del poco precedente Paris, Texas, Nuti cerca di alzare il tiro delle ambizioni e punta a realizzare una commedia, se non proprio d'autore, perlomeno di qualità. Il risultato funziona anche meglio del previsto: pur con qualche esitazione, un film semplice ma per molti versi atipico in cui ironia e malinconia riescono a mantenersi in perfetto equilibrio: mai una caduta nel becero o nel dramma gratuito, belle ambientazioni alpine e momenti d'inaspettato calore umano, sottolineati da una notevole OST e da un Nuti attore che azzecca le espressioni giuste.
  • ALLE ORE 08:55 su Rai Movie

    Piedone a Hong Kong (1975)


    Markus: Secondo capitolo della saga "piedoniana". Il film è diverso rispetto al precedente, da cui tutto sommato prende le distanze (anche geografiche, visto che dal sole di Napoli ci trasferiamo nell'umida Hong Kong). Per via delle ambientazioni e di alcune scene "action" appare quasi un film con James Bond. Si ride abbastanza e all'epoca era un film formidabile per i bambini, nonchè per gli adulti che volevano passare un paio d'ore spensierate. Una bella pellicola, dotata anche di una stupenda colonna sonora.
  • ALLE ORE 09:20 su Iris

    Contagious - Epidemia mortale (2015)


    Nando: Un horror intimista in cui si narra il rapporto tra un padre e una figlia contagiata. Qualche zombi appare ogni tanto ma non emergono situazioni che generano paura, anzi si punta al dialogo e all'analisi del rapporto. Sostanzialmente una pellicola non memorabile, bistrattata anche al cinema, che non offre nulla di nuovo. Da salvare l'interpretazione di Schwarzy, che si mostra intenso e per una volta non dedito a sparatorie e violenze.
  • ALLE ORE 10:55 su Rai Movie

    R The quiet american (2002)


    Rambo90: Un Michael Caine gigantesco, che da solo basterebbe a vedere un film comunque ben realizzato, con una buona fotografia e un'accurata ricostruzione d'epoca, lento ma per nulla noioso. Oltre a raccontare una pagina di storia un po' dimenticata (e sorpassata dall'imminente guerra Vietnam-Usa), Noyce racconta bene i pensieri di un uomo geloso e innamorato. Fraser, seppure adatto alla parte, è completamente oscurato dall'altro protagonista.
  • ALLE ORE 11:05 su Cine 34

    Due mamme di troppo (2009)


    Mco: Rita è in cerca di un amore che le cambi la vita ma riceve solo delusioni, fino a quando incontra Alessandro. Il problema sono le rispettive famiglie, apparentemente lontane anni luce. Il duo Finocchiaro-Savino è incontenibile e plasma di una materia comica irresistibile l'intera storia. Si ride delle disgrazie di un amore che spesso svanisce ancor prima di divenire abitudine, si ride di un nucleo che implode, si ride del benessere che ricopre solamente le facciate del misero quotidiano. Un gran bel film.
  • ALLE ORE 11:20 su Iris

    Striptease (1996)


    Luchi78: Non lo ricordavo di così pessima fattura, forse perché al tempo della prima visione ero più preso dalle performance della Moore. Effettivamente l'unica cosa da salvare è il fisico da urlo della protagonista, tornito e chirurgicamente modificato per le apparizioni in questione: mossa eticamente contestabile ma di sicuro effetto, vista la svolta che ha impresso questo film alla carriera di Demi Moore, elevata a sex-symbol vita natural durante. Incommentabile la sceneggiatura (praticamente da cartone animato) e i dialoghi (imbarazzanti). Pessimo.
  • ALLE ORE 12:35 su Rai Movie

    Arriva Sabata... (1970)


    Cotola: Divertente spaghetti-western dall’aria scanzonata che scorre via abbastanza veloce e gradevole nonostante da un punto di vista della sceneggiatura non presenti troppe sorprese, fatta eccezione per il ben finale che è sicuramente più cupo e pessimista per la media del genere e visto il tono assunto dal film fino a quel momento. La regia è più che decente, gli attori pure ed anche abbastanza simpatici. Credo che gli amanti del genere non ne rimarranno delusi. E anche gli spettatori “normali”.
  • ALLE ORE 13:20 su Cine 34

    Gli eroi del West (1963)


    B. Legnani: Filmettino assai mediocre, che regge in qualche modo per tre quarti d'ora, ma poi cala verticalmente. Il pavido personaggio di Raimondo Vianello regge meglio di quello sbarazzino di Walter Chiari (truffatorelli che subentrano nella rivalità tra due famiglie in cui cognomi risuonano come "Milan" e "Inter"), ma resta la sensazione di qualcosa fatto molto in fretta e qua e là tirato per le lunghe per raggiungere un metraggio decente.
  • ALLE ORE 13:45 su Iris

    Blade runner (1982)


    Franz: Un'esperienza sensoriale e un tuffo in un mare di interrogativi, questo è Blade Runner. Se il Charloton Heston dei 70s, dalle scimmie in giù, incarnava l'eroe della fantascienza politica, questo Ford combattuto, indecifrabile, enigmatico, è l'emblema del versante più filosofico, direi teologico, del genere. Scott mette in scena un mondo, un'"epoca", destinati a diventare paradigmatici per la letteratura, per il cinema, per la cultura occidentale tout court. Brividi puri. Orgasmi intellettuali multipli.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    1855 - La prima grande rapina al treno (1978)


    Caesars: Crichton porta su grande schermo un suo romanzo e lo fa affidandosi a due grandi attori, Connery e Sutherland (più la bella Lesley-Anne Down). Il risultato è discreto grazie alle buone interpretazioni e a una convincente ricostruzione storica, ma la trama non appassiona più di tanto, pur se abbastanza movimentata. La bella fotografia è di Geoffrey Unsworth (a cui il film è dedicato) e impreziosisce il risultato finale. In definitiva un prodotto che garantisce un paio d'ore (scarse) d'intrattenimento, ma che certamente non è destinato a entrare negli annali della storia del cinema.
  • ALLE ORE 14:15 su Rai 4

    Semper Fi - Fratelli in armi (2019)


    Siska80: Da una trama non originale (un ufficiale di polizia ligio al dovere è costretto dai sensi di colpa a infrangere la legge per proteggere il fratello) viene fuori un film modesto da ogni punto di vista: i due personaggi principali (interpretati da una coppia di attori qui poco convincenti, in special modo Courtney) sono stereotipati parimenti ai dialoghi e persino a un finale già visto altrove e meglio incapace di generare coinvolgimento. Il ritmo è abbastanza costante, ma comunque c'è troppa carne sul fuoco (guerre, reclusioni, omicidi, tormenti interiori) e non è di primo taglio.
  • ALLE ORE 15:20 su Cine 34

    Totò e Marcellino (1958)


    Reeves: Totò è quasi messo in mezzo in un film che vuole unire il lacrimoso Pablito Calvo con la comicità anarchica del grande attore napoletano. Purtroppo il mix non riesce troppo bene: è come se i due elementi non riuscissero mai a fondersi, rallentando inoltre la narrazione. E anche i comprimari, pur bravi (soprattutto Memmo Carotenuto) non riescono più di tanto a salvare il film.
  • ALLE ORE 16:05 su Rai Movie

    Ercole e la regina di Lidia (1958)


    Galbo: Peplum imperniato sulle molteplici avventure di Ercole, interpretato dallo statuario Steve Reeves. Gli si contrappone efficacemente l'ex pugile Primo Carnera nei panni di Anteo. Tutto sommato si tratta di un divertente "miscuglio" tra mitologia e fantasy con personaggi estremi (e talora francamente ridicoli) ma una buona resa nell'ambientazione e negli effetti speciali. Improbabile ma divertente.
  • ALLE ORE 16:10 su Iris

    R Scent of a woman - Profumo di donna (1992)


    Homesick: Uno dei rarissimi casi in cui un remake straniero superi di gran lunga l' originale italiano, assai patetico. Nonostante il salto spaziale negli USA e il suo inevitabile cambio di mood, qui è tutto più robusto e solido: si celebra la forza dell'amicizia che supera il dolore e una comicità più fine ed elegante; Pacino è grandissimo ed indimenticabile per le sue smorfie, il suo cinismo, le sue apologie, il suo paterno ballo con la ragazza e la folle corsa sulla Ferrari. E soprattutto, ci viene risparmiata la moda della ragazzina disturbata che perde la testa per un vecchio.
  • ALLE ORE 16:45 su Rete 4

    Tom Horn (1980)


    Alex1988: Steve McQueen, attore spesso sottovalutato, relegato a divo di film western e/o di azione, qui, al suo penultimo film (è anche produttore esecutivo), ci regala una prova più che apprezzabile; il personaggio di Tom Horn, in fondo, somiglia molto al vero McQueen. Un attore ormai sul viale del tramonto, destinato a una prematura scomparsa, in perfetta sintonia con il ruolo interpretato, è forse il vero punto di forza di questo film.
  • ALLE ORE 17:15 su Cine 34

    I peggiori (2017)


    Daniela: Per non perdere l'affidamento della sorellina due fratelli sotto-pagati tentano una rapina in un cantiere e, per una serie di equivoci, si ritrovano trasformati nei "demolitori", ossia giustizieri a pagamento che smascherano cattivi comportamenti postando le loro azioni in rete... Prendendo spunto da alcune recenti successi del cinema nostrano, Alfieri dirige un film simpatico per quanto riguarda i personaggi ma dalla sceneggiatura pasticciata e piena di incongruenze, i cui nodi vengono al pettine nell'epilogo forzatissimo. Peccato, perché lo spunto era discreto, come pure alcune gags.
  • ALLE ORE 17:50 su Rai Movie

    Nel segno di Roma (1958)


    Il Gobbo: Marco Valerio, console romano, è prigioniero della regina Zenobia, ma escogita uno stratagemma per salvare la sua vita e le sorti di Roma... Sontuoso peplum iniziato dal vetusto Brignone, che poi cadde malato per cui a girarlo furono Riccardo Freda (accreditato per le "scene di battaglia") e Michelangelo Antonioni (!) a corto di quattrini. Aggiungiamo Sergio Leone sceneggiatore, e gran cast con Anitona (improbabilissima regina siriana) grazie a questo film lanciata in Italia e notata da Fellini, e si capisce che siamo dinanzi a un fondamentale.
  • ALLE ORE 19:10 su Cine 34

    Ci vuole un gran fisico (2013)


    Maxx g: Non l'ho trovato proprio disgustoso. Diciamo che dal trailer sembrava un film da non perdere, pieno di trovate, con molti personaggi simpatici, da Giovanni Storti a Elio, alla stessa Angela Finocchiaro. Invece alla resa dei conti ci si diverte solo per la protagonista e per i duetti proprio con Storti. In definitiva è un film che merita di essere visto, anche se lascia l'amaro in bocca perché suona un po' discontinuo. Elio delude (ma non è un attore d'altro canto), Raul Cremona è credibile ma non troppo. Così così.
  • ALLE ORE 19:30 su Cartoonito

    I puffi: Viaggio nella foresta segreta (2017)

    (2 commenti) animazione (colore) di Kelly Asbury con (animazione)

    Siska80: Puffetta attraversa una seria crisi esistenziale e gli amici del villaggio cercano di aiutarla in ogni modo. Il cartone non è così male, per quanto in fondo non si riveli che mediocre. Grafica e animazione non si rivelano però per nulla disprezzabili, anche se il personaggio del cattivo Gargamella era reso meglio a livello di design nella famosa serie tv (era più brutto e aveva un'aria maggiormente cattiva). Il tema trattato eleva di poco l'età media del pubblico adeguandolo ai tempi moderni, ma è un'idea che non dà i frutti sperati. Da vedere per curiosità.
  • ALLE ORE 19:30 su Rai Movie

    Le avventure di Mary Read (1961)


    Homesick: Ancora lontana dalle glorie del giallo complottista e del poliziesco, la carriera di Lenzi prende il via da un cappa e spada scritto da Ugo Guerra e Luciano Martino sulle avventure della donna brigante inglese Mary Read. Regia anonima per un fotoromanzo sbiadito, che prende il colore solo dalle belle scenografie e dal sex appeal di Lisa Gastoni e si carica unicamente con la fragorosa sequenza dell’assalto alla nave. Consigliato ai completisti di Lenzi e agli irriducibili cultori del film d’avventura italico. *!/**
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Superfantozzi (1986)


    Simdek: Nella saga fantozziana questa pellicola rappresenta una leggera variazione sul tema perché non siamo in uno spaccato di vita quotidiana del nostro ragioniere ma viene ripercorsa l'intera vita dell'essere umano, da Adamo ai giorni nostri passando per i primitivi e la Seconda guerra mondiale. Il prodotto ha alti e bassi, alcune trovate sono esilaranti e l'idea di trovare gli stessi personaggi (moglie, figlia, rivale, eccetera) è indovinata. Per gli amanti del genere.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Blade: Trinity (2004)


    Stubby: Veramente un gran peccato, dopo i primi due episodi piuttosto buoni e coinvolgenti. Ci troviamo davanti ad una pellicola clamorosamente scarsa. Mi riferisco principalmente alla trama, in cui viene tirato in ballo nientepopodimeno che il re dei vampiri, il conte Dracula, e si dà vita ad una storia assolutamente inguardabile. Per il resto rimane il Blade di sempre in termini di coreografie ed effetti visivi, ma purtroppo non basta.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    L'ultimo colpo in canna (1968)


    Rambo90: Western interessante, dove conta più la psicologia dei due protagonisti rispetto all'azione, mentre la trama è giusto un pretesto per raffrontarli e metterli in condizione di cambiare (chi in meglio, chi in peggio). Il ritmo è abbastanza svelto e non ci si annoia, anche perché la trama subisce diverse evoluzioni facendo passare i due da un guaio a un altro. Ottimi Ford e Kennedy, assortiti bene tra loro e convincenti. Finale prevedibile, ma rimane un buon film.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Solis - Trappola nello spazio (2018)

    (3 commenti) action (colore) di Carl Strathie con Steven Ogg, Jonathan Calloway

    Modo: Sono sempre una scommessa i film sci-fi che vedono un solo protagonista avventurarsi in missioni o come in questo caso salvare la propria pelle dopo un incidente avvenuto alla propria capsula di salvataggio. Con un budget ridotto la componente visiva, assai povera, ne risente parecchio; assistiamo solo a un'ascesa costante e irremovibile verso il sole. Ci troviamo di fronte a una sceneggiatura piatta che non offre niente di nuovo e priva di tensione. Si salva la discreta recitazione del povero astronauta mentre l'unica voce femminile che si ascolta tramite via radio è indisponente.
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Piccolo grande amore (1993)


    Domino86: Un film che ha poco da raccontare di nuovo: rivisto oggi dopo parecchi anni l'ho trovato veramente pessimo. Tuttavia va detto che quasi tutte le ragazze (più o meno di primo pelo) hanno sognato il giovanissimo Raoul Bova uscire dall'acqua sulla musica di Enya.
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    Poliziotto in prova (2014)


    Zoltan: Al solito, specialmente per noi italiani, il continuo blaterare di Kevin Hart può apparire pesante, anche perché non ha la qualità di Eddie Murphy. Ma, accettando il totale irreaismo della vicenda (il cognato che porta in pattuglia il cognato?), il film ha un suo perché. Ice Cube gelido e impostato da attore serio fa il suo compito e le vicende sono abbastanza surreali da essere interessanti e moderatamente divertenti. Tutto sommato un film non così malvagio che merita la sufficienza.
  • ALLE ORE 21:15 su La7

    Gomorra (2008)


    Magnetti: Una incursione nel buio del sottobosco napoletano. Là dove si vive di espedienti, dove esiste una logica sociale che sfugge al mondo civile delle leggi. Le regole sono quelle della giungla (nel senso che proprio non ci sono) dove il più forte sopravvive. E' una produzione che manca di spessore cinematografico. Sembra una fiction di Gianni Minoli senza averne lo stesso spessore televisivo. Ha comunque il pregio di far riflettere sulla assoluta mancanza di volontà nazionale (popolazione inclusa, anche del nord) di porre fine a una assurda realtà.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    In guerra (2018)


    Paulaster: I lavoratori di una fabbrica protestano per l'improvvisa chiusura quando gli accordi erano diversi. Film civile sul diritto al lavoro tra chi vuol portare a casa lo stipendio e gli azionisti che cercano solo la redditività. La storia tratta diversi aspetti che vanno dalla protesta alla mediazione, dai negoziati alla lotta. Carico a livello emotivo con mdp che osserva gli sguardi accesi e intenso nel mantenere alto il livello di tensione. Eccessivo nel ribaltamento dell’auto e nel finalone. Purtroppo in questi casi vince sempre la legge, anche se moralmente può sembrare sbagliato.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Run hide fight - Sotto assedio (2020)


    Herrkinski: Gruppo di studenti organizza una strage in una scuola ma una ragazza si ribella e gli dà filo da torcere. Prendendo spunto dalle varie sparatorie scolastiche della storia Usa, da Columbine in poi, un thriller/action con una giovane eroina che finisce per sembrare un incrocio tra il Willis di Trappola di cristallo (citato in più frangenti) e un personaggio stalloniano; se nella prima parte può essere credibile, diventa progressivamente sempre più improbabile ma la funzione di entertainment del film è indubbia, non mancando nemmeno qualche crudezza. Stucchevole la madre fantasma.
  • ALLE ORE 21:25 su Italia 2

    Lupin III - Addio, amico mio (2019)

    (2 commenti) animazione (colore) di Jun Kawagoe con (animazione)

    124c: Special TV che vede Lupin III affrontare il suo amico di sempre, il pistolero Jigen, che lo tradisce e passa dalla parte dell'antagonista di turno. La prima parte è impeccabile come l'animazione di quest'anime; peccato che poi tutto si smorzi, facendo del film un prodotto di routine del ladro di Monkey Punch. Che bello, però, vedere Lupin indossare due giacche diverse, di cui una inedita, o quasi (quella nera); molto meno Jigen brandire una pistola automatica anziché la sua tradizionale Magnum 357. Modesto.
  • ALLE ORE 22:45 su Rai Movie

    Sei mai stata sulla luna? (2015)


    Pessoa: Favola pugliese del romano Genovese con un cast secondario di tutto rispetto che tiene ben alta la parte comico-giocosa e compensa le abbondanti lacune della love story fra i protagonisti. Forse la storia tende un po' troppo al buonismo ma chi va a vedere questo tipo di film non si può aspettare Apocalypse Now... Interessante ruolo per Marcorè, interpretato con bravura e delicatezza. Fra gli attori si distinguono anche Rubini, Abbrescia, Solfrizzi e la Impacciatore. Bova meglio del solito, inguardabile la Solari. Azzeccato lo score. Simpatico!
  • ALLE ORE 22:55 su Cine 34

    R Sogni mostruosamente proibiti (1982)


    Trivex: Me lo ricordavo meglio, ma comunque l'ho trovato ancora abbastanza divertente. Anche qui, come in alcuni "Fantozzi", momenti tosti si alternano ad altri meno riusciti e cominciano a essere riproposte trovate celebri e spassose come il "salto sul sellino". La parte all'hotel "vampiresco" mi è piaciuta e naturalmente nota di merito a Paolo Coniglio vs il grande Mike nel quizzone da un miliardo e passa. Passabile ma non esaltante il periodo in cui compare una Janet Agren non proprio a suo agio nel ruolo e di routine i momenti "persecutori" del protagonista.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Il viaggio delle ragazze (2017)


    Sircharles: "Si inizia incendiari e si finisce pompieri". Il racconto della rimpatriata delle scatenate "Flossy Posse" dà l'idea di una navigazione a vista: per larghi tratti la pellicola attinge copiosamente a un repertorio impregnato di notevole volgarità (non solo nel linguaggio), ma invece di essere coraggiosamente commedia "caciarona" fino alla fine, alla lunga scolora in fiera dei buoni sentimenti, con un contrasto di toni che sa di artificioso. Peccato anche per le tante guest stars nere poco riconoscibili dal pubblico europeo, a parte Mariah Carey.
  • ALLE ORE 23:15 su Iris

    La notte dell'agguato (1968)


    Daniela: Al momento di lasciare l'esercito per andare a vivere in una fattoria, una guida accoglie sotto la sua protezione una donna bianca ed il suo bambino meticcio... Buon western in cui, secondo lo stile del regista, le parti intimistiche sono trattate con delicatezza e pudore. Però aver caratterizzato il padre indiano del ragazzino come un assassino spietato dai poteri quasi sovrannaturali, se da un lato fa virare il film sul metafisico, dall'altro ne impoverisce i contenuti, privando uno dei contendenti di ogni umanità e quindi di ogni possibile empatia verso le sue motivazioni.
  • ALLE ORE 23:25 su Cielo

    La camera azzurra (2014)


    Ira72: Azzurra è la stanza dove la relazione comincia e azzurra è la sala dove la passione verrà stroncata per sempre. Un film raffinato e semplice (sebbene molto curato), ben diretto e ottimamente interpretato da Amalric (la cui mimica facciale è sorprendentemente naturale). Senza ricorrere a chissà quali espedienti bizzarri e poco credibili tanto amati a Hollywood, la trama avvince comunque ed è in grado di insinuare molti dubbi e poche certezze, catturando l'attenzione in modo costante.
  • ALLE ORE 23:50 su Rai 4

    Cobweb (2023)


    Lupus73: Genitori molto protettivi e un ragazzino che di notte sente una voce dal muro che lo costringe a ribellarsi a loro. Horror ambientato interamente ad Halloween, tira in piedi una storiella macabra che nasconde risvolti ambigui a sorpresa, il babau di turno, con capelli lunghissimi e spiderwalk in stile Samara. In generale convince assai poco e può essere visionato in mancanza di meglio nel periodo della suddetta festività. Atmosfere e luci molto scure e dark, fotografia artefatta e molto digitale, caratterizzazioni piuttosto monolitiche, canovaccio e sceneggiatura basilari.
  • ALLE ORE 00:05 su Canale 5

    Amore & altri rimedi (2010)


    Galbo: Jamie, rappresentante farmaceutico incontra Maggie, una giovane malata di Parkinson. Inizialmente di natura solo sessuale, la loro storia si trasforma in qualcosa di diverso. Avvezzo ad altro genere cinematografico, il regista Edward Zwick centra il bersaglio con questa commedia drammatica che ha il pregio della sincerità di ispirazione, con dialoghi credibili ed un approccio a temi serissimi, come la malattia, libero per quanto possibile da retorica ed accenni compassionevoli. Ottima la prova dei due protagonisti.
  • ALLE ORE 00:40 su Cine 34

    Anno 2020: i gladiatori del futuro (1982)


    Minitina80: Sicuramente la qualità degli attori e l’esiguo capitale a disposizione ne hanno compromesso la riuscita in partenza, ma bisogna ammettere che i difetti sono tanti a prescindere. Sconvolge, innanzitutto, la pochezza di idee del copione e quanto male sia stato sviluppato, limitandosi a portare in scena dei tipi poco credibili anche all’interno di un contesto distopico/post atomico, in cui normalmente è permesso di tutto. Si finisce per non capirci molto e l’eccessivo rumore peggiora solo la situazione. Faticherebbe all’interno di una terza serie.
  • ALLE ORE 00:50 su Rete 4

    Accusato speciale (2011)


    Pessoa: Uno dei primi tentativi di lanciare al cinema il wrestler Bautista, qui un ex poliziotto che deve scoprire i veri colpevoli di una rapina con omicidio di cui è ingiustamente accusato. La trama, a tratti contorta, si segue a fatica e il film vale essenzialmente per le scene d'azione sostenute da un ritmo vorticoso e dalla musica ossessiva di Orenstein. Cast piuttosto modesto (con il protagonista evidentemente ancora piuttosto spaesato sul set) in cui emerge solo il solito Purcell che fa un cattivo molto convincente. Si sprecano gli errori di regia, anche piuttosto marchiani. Mediocre.
  • ALLE ORE 00:50 su Rai Movie

    Sette anni in Tibet (1997)


    Galbo: La storia dell'austriaco Heinrich Harrer (alpinista e combattente nell'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale) tratta dalla sua autobiografia. Il film è incentrato sulla sua amicizia con il giovane Dalai Lama tibetano ed è un sentito omaggio alla cultura orientale, realizzato con una sensibilità tipicamente europea dal regista Annaud. Emozionante e sentito anche se talora prolisso, il film ha uno dei suoi punti di forza nella bellezza dei paesaggi naturali, ottimamente fotografati.
  • ALLE ORE 01:00 su Cielo

    Sarò Franco - Una vita un po' porno (2021)


    Pinhead80: Quello che dovrebbe essere un documentario sulla vita di Franco Trentalance si rivela in realtà una riflessione generale sul mondo della pornografia arricchito dalle testimonianze di Priscilla Salerno e di Max Felicitas. Generazioni diverse a confronto che denotano differenti modalità sia di fare che di fruire il porno. Non tutto funziona alla perfezione anche perché manca un minimo di corrispettivo visivo che giustifichi quanto raccontato. L'unico che prova ad entrare più nel particolare è Cruciani che, con le sue domande, cerca di fare uscire allo scoperto il performer italiano.
  • ALLE ORE 01:20 su Iris

    R Scent of a woman - Profumo di donna (1992)


    Almicione: Nella categoria dei – per così dire – bildungsfilm drammatici insieme a L'attimo fuggente e Will hunting, è leggermente sopravvalutato e leggermente inferiore all'originale di Risi. Al Pacino è grandioso e regala una delle sue migliori performance (sebbene doppiato in italiano renda maggiormente), ma il film in generale soffre, non riesce a reggere l'imponenza del suo personaggio, a partire da O'Donnell. A me il tipo che fa il duro per nascondere un lato debole sotto la scorza non è mai piaciuto e il luogo comune della spia mai condiviso.
  • ALLE ORE 02:10 su Cine 34

    La donna nel mondo (1963)

    (8 commenti) documentario (colore) di Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara, Franco Prosperi con (n.d.)

    Trivex: Mondo furbetto e mediocre. Un po' come una parte del mondo vero, il quale nasconde l'intento sincero con una patina opaca che si vorrebbe culturale. E le immagini, nel 1963, potevano anche essere da mondo erotico e originale. Quindi si parte per un viaggio eterogeneo, dal campo militare delle soldatesse fino a quello dei nudisti per passare agli effetti del sole sulla pelle e dello spasso delle donne, mentre gli uomini si fanno in quattro. Costume, buon costume e mal costume insieme e ostinatamente (e faziosamente) ordinati per lo spettacolo.
  • ALLE ORE 03:10 su Rai Movie

    Desperado (1995)


    Il Gobbo: Remake con soldi del Mariachi, il salto di Rodriguez dalla serie B alla massima divisione non ha, magari, il fascino naif del predecessore, ma non perde un grammo di spettacolarità e di divertimento (forse un po' bidimensionale, ma chissenefrega). Banderas è in parte, Buscemi ottimo, Danny Trejo (il Camoranesi del cinema) studia già da Machete, Quentin Tarantino si regala un grande cammeo raccontando una barzelletta stupidissima che non sarà granchè apprezzata.
  • ALLE ORE 03:35 su Cine 34

    Il profeta (1968)


    Saintgifts: Ci sono gli attori, c'è il regista e ci sono gli sceneggiatori; o, è meglio dire, ci sarebbero i giusti professionisti per avere un film di una certa qualità; invece è uscito un fricandò (è la prima parola che mi è venuta in mente dopo la visione). Contro il logorio della vita moderna... diventate eremiti. Ma non dura molto per Gassman eremita, giusto 5 anni per poi tornare alla civiltà e farsi riprendere nel vortice del traffico e del consumismo. Dopo un incipit promettente, nemmeno le gambe di Ann Margret consolano.
  • ALLE ORE 03:50 su Iris

    Striptease (1996)


    Ciavazzaro: Uno dei film che hanno trasformato Demi Moore in un'icona sexy, ma realizzato abbastanza malamente. Il film vorrebbe essere drammatico mostrando anche audaci strip con pali, ma non riesce a omogeneizzare tutte le sue componenti e alla lunga rischia di diventare tedioso. Insomma...
  • ALLE ORE 03:55 su Rai 2

    Raid - Una poliziotta fuori di testa (2016)


    Puppigallo: Ben poca cosa questa commediola francese con protagonisti che dovrebbero ispirare simpatia ma che invece ci riescono raramente. In più, da un certo punto in poi la pellicola si ibrida, diventando né carne né pesce e scendendo di livello, scivolando nel banale e nel prevedibile. Si può anche vedere, perché ha un certo ritmo e qua e là riesce persino a far sorridere, ma ciò non la eleva da una generale mediocrità.
  • ALLE ORE 04:30 su Rete 4

    Il peccato (1962)


    Pigro: Storie parallele: lui ama lei ma sposa un'altra e si pente; lei ama il marito ma è corteggiata da un altro. Grau racconta, alla maniera del primo Antonioni, le inquietudini sentimentali tra uomini troppo presi da sé e donne apparentemente fragili e in realtà più forti. Il film è ambientato durante la festa spagnola della Verbena, a un anno di distanza: e anche il contesto della festa amplifica beffardamente le struggenti sofferenze del cuore. Ma il film rimane troppo attaccato a queste piccole vicende senza riuscire a decollare mai del tutto.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Se scappi, ti sposo (1999)


    Giacomovie: Un maturo giornalista decide di scrivere un articolo su un'eccentrica ragazza. A chi non intuisce la trama dal titolo possono bastare i primi minuti per decifrarla nei dettagli. Il trio Gere - Roberts - Elizondo ci riprova nove anni dopo il loro grande successo ma al cinema certi risultati sono irripetibili e stavolta l'esito della favoletta è decisamente trascurabile.