Orsomando

I FILM IN TV DI Lunedì, 24/06/24

Lunedì 24 Giugno

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Pierino la peste alla riscossa! (1982)


    Daidae: Vaccata senza arte né parte. Lenzi dopo alcuni polizieschi storici e discreti thriller si lascerà andare in film orridi come questo. Ariani non fa ridere per nulla, battute squallide e talvolta di pessimo gusto. Stupidissima l'idea di far parlare in toscano Pierino quando dovrebbe essere romanaccio puro. Non proprio da buttare via... ma ci siamo quasi.
  • ALLE ORE 07:00 su Rai Movie

    Da uomo a uomo (1967)


    Il Gobbo: In una notte di tregenda 5 uomini compiono una strage: il piccolo Bill si salva, e da grande cerca la vendetta. Di ciascun assassino ricorda un particolare... Pescando un po' da Notte senza fine un po' da Nevada Smith Giulio Petroni firma uno dei capolavori del western all'italiana, indimenticabile e splendidamente girato. Immenso Van Cleef e ottimi i cattivi, un po' piatto Law. Enorme influenza, da 5 dita di violenza a Kill Bill, che infatti lo cita e lo omaggia (anche nelle musiche). Fondamentale
  • ALLE ORE 07:45 su Cine 34

    No problem (2008)


    Cotola: Commedia molto mediocre che pur riuscendo a strappare qualche risata (come nella scena chiaramente satirica della degustazione del vino) presenta però diversi momenti imbarazzanti quando non irritanti: voler puntare troppo sui buoni sentimenti (a buon mercato) non gli giova ma anzi spesso porta il film ad affondare nello stucchevole e nel ridicolo (si veda su tutto il pessimo finale).
  • ALLE ORE 09:05 su Iris

    Assalto al tesoro di Stato (1967)


    Reeves: Uno degli ultimi film prodotti da Fortunato Misiano. Trama poco credibile (ovviamente) ma buon ritmo e qualche colpo di scena che rende piacevole la visione, anche perché ci sono tanti caratteristi (primo tra tutti Franco Ressel, viscido come solo lui sa fare) che sanno disegnare bene i loro personaggi. Probabilmente per la prima volta si parla di stati arabi che riscattano concessioni petrolifere.
  • ALLE ORE 09:05 su Rai Movie

    Piedone lo sbirro (1973)


    Il ferrini: Magari in Italia si producessero ancora commedie di questo livello; e non soltanto per la presenza di Spencer, Infanti o Cannavale, ma perché tutti gli attori, anche quelli che hanno una battuta o due (vedi la vecchina che vende le sigarette di contrabbando) sono incredibilmente naturali. Le musiche sono fantastiche, le scene d'azione ben dirette e soprattutto, oltre a far divertire, si denuncia una realtà spesso taciuta: quanto Polizia e Camorra si trovino a collaborare per mantenere l'ordine in una città tanto difficile. Gran film.
  • ALLE ORE 09:20 su Cine 34

    Tutta colpa del paradiso (1985)


    Paulaster: Girato pervaso da un sottofondo di dolce malinconia, che ricalca lo stile personale di Nuti. Dopo un inizio che rivela i demoni che alloggiavano nel suo inconscio (i barboni punk), si immedesima nell’anima sfuggente e unica dello stambecco albino, alla ricerca di una pace interiore. Ritmo non eccelso con variazioni più leggere, rispecchia la vita semplice di montagna e i suoi colori nitidi (e gli occhi della Muti incantano). Particina per la brava Betti.
  • ALLE ORE 09:45 su Rai Storia

    Cristo si è fermato a Eboli (1979)


    Saintgifts: Grande interpretazione di Gian Maria Volontè della figura del protagonista, in una poetica quanto triste (per le condizioni umane) ricostruzione di momenti di vita vera nel nostro meridione, non troppo lontana nel tempo. Immagini di luoghi e umanità suggestive fino alla commozione, in ogni stagione e luce. Il momento storico politico visto da diverse angolazioni comprese quelle della Chiesa, fino alla vittoria del buon senso in quello spicchio di mondo visto a 360°, mentre echeggiano le parole del Duce sottolineate da ovazioni inconsapevoli.
  • ALLE ORE 10:55 su Rai Movie

    Desperado (1995)


    Fabbiu: Non ho visto (per ora) El Mariachi quindi non ho potuto considerare questo film come un remake. Visto come un film autonomo, con un Banderas quasi fumettistico e compresa la filosofia del burrito western configurato da Rodriguez, ci sono sia "l'azione stupidamente divertente" fatta di assurdità improponibili ma che gasano lo spettatore, roba tipica del collega Tarantino (il quale appare in una parte spassosa), che la buona musica e buone citazioni (c'è un triello tanto per dirne una); non male nel complesso, solo un po' misero nella sostanza.
  • ALLE ORE 11:00 su Iris

    Radioactive (2019)


    Capannelle: Biopic che deve narrare una figura ormai leggendaria e questo può rusultare un cmpito non facile. Da una parte Rosamund Pike ci mette un bell'impegno nell'immedesimarsi nella parabola della ricercatrice. Dall'altra la Satrapi dà l'idea di voler sfruttare tutte le risorse tecniche a disposizione cercando di lasciare anche una traccia personale nello stile visivo, ma ha più di una difficioltà nel far decoillare il film. Alterna piano scientifico e piano personale e ci aggiunge un collegamento con gli usi meno fortunati degli elementi studiati dalla Curie. Ordinato ma rivedibile.
  • ALLE ORE 11:25 su Cine 34

    Faccio un salto all'Avana (2011)


    Ryo: Film senza sorprese che offre esattamente tutto quello che ci si aspetta: comicità all'italiana trita e ritrita, un Brignano perennemente imprigionato nel suo tipico personaggio impacciato, la bella di turno, equivoci maliziosi (immancabile la solita gag omosessuale). Il tutto condito dalla solita critica alla società italiana, ma anche dallo stereotipo del turista medio. Francesco Pannofino è un bravo attore molto espressivo, ma il personaggio è troppo simile a René Ferretti di Boris. Si continua a vivere benissimo pur non vedendolo.
  • ALLE ORE 12:40 su Rai Movie

    La città della paura (1948)


    Daniela: Per indagare sul furto di un carico d'oro in cui sono stati uccisi due soldati, un tenente dell'esercito si finge un avventuriero con pochi scrupoli... L'interesse del film non va cercato nella trama piuttosto usuale quanto nel fatto che si tratta di un noir travestito da western: il carattere del protagonista, dai modi spicci e dalla lingua tagliente, ricorda quello di un detective privato, con Powell che sembra replicare il Marlowe in Un'ombra del passato e questa impressione è confermata dalla presenza della dark lady Jane Greer e dall'epilogo in chiave romanticamente struggente.
  • ALLE ORE 13:15 su Cine 34

    Una mamma all'improvviso (2023)


    Siska80: Una donna esce dal coma dopo diciassette anni e tenta di recuperare il rapporto mai avuto con la figlia adolescente. Tenera commedia con un finale significativo che parte da un'idea verosimile, pur con qualche evidente incongruenza (Claudia che si risveglia parlando con scioltezza è davvero una forzatura che fa un po' storcere il naso, in effetti): poco importa, visto che la vicenda insiste - giustamente - sulla graduale presa di coscienza del suo ruolo di madre da parte della protagonista (brava a tal proposito Bevilacqua nel rendere il senso di straniamento del suo personaggio).
  • ALLE ORE 13:15 su Iris

    R Insomnia (2002)


    Rigoletto: L'arruolamento di Robin Williams in un ruolo così diverso da quelli abitualmente interpretati lascia sgomenti, anche perché a tutta prima sembra un pesce fuor d'acqua, spaesato oltremodo. Mano male che Al Pacino è una garanzia e si sobbarca una buona parte di film sulle spalle nell'attesa che il "bell'addormentato" Williams si svegli dal torpore. Da segnalare anche la Swank, che riesce sempre a ritagliarsi un ruolo ben definito. Un buon thriller, calibrato in maniera quasi discreta, senza che la tensione divori lo spettatore. ***
  • ALLE ORE 14:10 su Rai Movie

    1918 - I giorni del coraggio (2017)


    Nando: Pellicola veritiera che narra con precisione momenti nelle trincee inglesi durante l'ultima offensiva tedesca nella Grande Guerra. La narrazione si affida al cast appropriato in cui emergono tutte le sofferenze patite durante il lungo conflitto. Situazioni al limite del claustrofobico nelle anguste trincee tra ufficiali navigati e giovani di prima nomina. Interessante.
  • ALLE ORE 15:20 su Cine 34

    Grandi Magazzini (1986)


    Zio bacco: Da piccolo mi avevaì divertito, rivisto oggi è un film discreto, direi celebrativo del consumismo italico di allora. Il vero neo è la trama, che non c'è e si riduce in un assortimento di sketch non troppo legati fra loro. La massiccia carrellata di star, per quanto attrattiva, non è incisiva quanto il duo in regia avrebbe voluto. Alcuni episodi e alcuni personaggi (De Sica) scivolano via in sordina, altre scene sono decisamente più riuscite (lo spot di Manfredi o Mazzetti-Montesano). Davvero simpatica la sigla. Godibile, nel complesso.
  • ALLE ORE 15:40 su Iris

    La grande partita (2015)


    Enzus79: Tratto da una storia vera, quella dello scacchista Bobby Fischer e del suo incontro contro il sovietico Spasskij. Film interessante (con alla sceneggiatura uno dei migliori specialisti in circolazione: Steven Knight), e pur essendo meno introspettivo di quello che ci si potrebbe aspettare coinvolge, grazie anche a una notevole interpretazione di Tobey Maguire. Colonna sonora superlativa.
  • ALLE ORE 15:55 su Rai Movie

    Le fatiche di Ercole (1958)


    Galbo: Peplum all'italiana per eccellenza e grande successo commerciale, rielabora la mitologia molto liberamente. Il risultato è ovviamente molto ingenuo narrativamente (e oggi definitivamente superato) ma non male visivamente grazie ad un apparato tecnico di prim'ordine. Ben scelto il cast.
  • ALLE ORE 17:15 su TV8

    Un mondo nuovo (2014)


    Siska80: Anche se girato con un budget modesto, il film racconta in maniera concisa ma convincente la storia di un gruppo d'intellettuali confinati a Ventotene dal regime fascista avvalendosi di un cast valido all'interno del quale spicca un ispirato Marchioni (incredibilmente somigliante al vero Altiero Spinelli in versione anziana grazie a un ottimo trucco). Certo, alcuni dialoghi potrebbero sembrare, di primo acchito, frutto di mera retorica, ma così non è visto che ad essi seguirono fatti concreti di notevole importanza. Insomma, un prodotto decoroso sui piccoli grandi eroi nostrani.
  • ALLE ORE 17:45 su Rai Movie

    L'uomo del fiume nevoso (1982)


    Saintgifts: Western australiano bellissimo per quel che riguarda le riprese naturali e le sfrenate galoppate di cavalli selvaggi e di cavalieri, ma piuttosto confuso sotto l'aspetto dei rapporti umani. Bisognerebbe aver vissuto in certe terre australiane e in quel periodo per capire fino a che punto c'è corrispondenza con la realtà del tempo; di sicuro il film ci marcia sopra e costruisce situazioni ad hoc per enfatizzare i fatti di una trama classica: rapporti di famiglia, rapporti sociali, amori romantici e contrastati. Ottimo Douglas che si sdoppia.
  • ALLE ORE 18:00 su Iris

    L'uomo della valle (1958)


    Gottardi: Ex sceriffo tutto d’un pezzo arriva in cittadina dove il signorotto locale, ostile al passaggio della ferrovia che ostacola i suoi traffici, lo scambia per un ispettore delle stesse e tenta di cacciarlo con ogni mezzo. Western convenzionale che più convenzionale non si può. Ma il male non è tanto questo, quanto un ritmo abbastanza sonnolento e poca azione, specie nella prima metà del film, un protagonista legnoso che non genera empatia e un finale scontatissimo. Cinemascope non sfruttato e fotografia piatta. Noioso come un compito ricopiato, anche per gli amanti del genere western.
  • ALLE ORE 18:20 su Cine 34

    7 chili in 7 giorni (1986)


    Franz: Due cialtroni mettono in piedi una clinica che promette di far ritrovare la forma perduta: trama semplice, semplice, la satira di un certo estremismo nelle diete è telefonatissima (sedie rotte per il peso, clienti famelici che, messi alle strette, mangiano tubetti di dentifricio o pesci rossi della fontana). Pozzetto e Verdone se la giocano alla pari qui, alcune trovate sono divertenti (il paziente creduto morto nella sauna, la lavanda gastrica collettiva, ecc.). Discreto ma approssimativo.
  • ALLE ORE 19:25 su Rai Movie

    Il giustiziere dei mari (1962)


    Homesick: Caccia al tesoro con pirati, schiavi e militari inglesi in un film d'avventura veloce e scattante, che la pratica regia di Paolella imbottisce di energiche scene d'abbordaggio, battaglia e scontri all'arma bianca; c'è persino spazio per un attacco di piante antropofaghe (!) che pare prelevato direttamente da un peplum-fantasy. Buone la prestanza fisica di Harrison e le caratterizzazioni di Lupi, aguzzino pluriomicida, e di Barnes, filibustiere d'onore. Le donne si fanno notare per la loro avvenenza rassicurante (Mercier) o insidiosa (Marisa Belli, con improbabile trucco da selvaggia). **!/***
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Totò e Marcellino (1958)


    Smoker85: Dall'incontro tra il Principe e l'orfanello divenuto famoso nel 1955 (sebbene in realtà il personaggio di Calvo abbia una storia diversa) nasce un film altalenante, sospeso tra la comicità di Totò, in alcuni punti anche abbastanza spassosa e l'eccessiva melanconia del piccolo Pablito, che tocca pericolose vette allorquando l'orfano viene affidato alle "cure" del perfido zio, interpretato alla perfezione da Fanfulla. Ottima anche l'interazione tra Totò e Carotenuto. Non il miglior film del Principe, ma comunque riuscito.
  • ALLE ORE 21:05 su RTV San Marino

    Io ci sono (2016)


    Siska80: Il finale ci mostra la vera Lucia in tutta la sua bellezza interiore (di quella esteriore se ne sta poco a poco riappropriando) e il film rende giustizia, a questa donna: una vita tranquilla stravolta da un compagno psicopatico (di cui ce ne vengono mostrati i vari sbalzi d'umore). Si procede per continui salti temporali ma la narrazione è limpida e scorrevole (sebbene la scena clou veda i protagonisti troppo calmi per ciò che sta effettivamente accadendo): Capotondi offre una recitazione più matura e non stucchevole, convincente Averone nelle vesti dell'ossesso. Buono.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    Contagious - Epidemia mortale (2015)


    Nando: Un horror intimista in cui si narra il rapporto tra un padre e una figlia contagiata. Qualche zombi appare ogni tanto ma non emergono situazioni che generano paura, anzi si punta al dialogo e all'analisi del rapporto. Sostanzialmente una pellicola non memorabile, bistrattata anche al cinema, che non offre nulla di nuovo. Da salvare l'interpretazione di Schwarzy, che si mostra intenso e per una volta non dedito a sparatorie e violenze.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Free state of Jones (2016)


    Herrkinski: Basato sulla storia di un personaggio significativo della Guerra Civile americana, risulta - oltre a un racconto storico - una riflessione sulla libertà, l'uguaglianza e i diritti civili senza distinzione di razze. Ottima la ricostruzione d'epoca e altamente suggestive le location tra le paludi del Mississippi; McConaughey è naturalmente una buona scelta in questo genere di ruoli southern, il film non rinuncia a momenti brutali anche grafici (notevole l'incipit) e ha l'unico difetto di un montaggio alternato, a continuare la storyline familiare 85 anni dopo, che spezza il narrato.
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Amare per sempre (1996)


    Nando: Il grande scrittore americano in un evento della sua giovinezza narrato con garbo senza eccessivi sentimentalismi ma con un occhio passionale. Discrete la ricostruzione scenografica e l'indagine psicologica dei due protagonisti, lievemente macchiettistico il doppiaggio del medico con carenza napoletana. Appropriati i due interpreti.
  • ALLE ORE 21:15 su Rai 5

    L'uomo che comprò la luna (2018)


    Daniela: Quando scoprono che qualcuno ha comprato la Luna, agenti degli USA inviano un militare sotto copertura in Sardegna per rintracciare il misterioso acquirente... Da uno spunto meno strambo di quel che può sembrare, una commedia a mezza strada tra il demenziale e l'omaggio, ironico ma anche partecipe, alle peculiarità caratteriali degli isolani. La parte migliore è quella centrale in cui il milanese per scelta è costretto a confrontarsi con le proprie radici con esiti ora ilari (la sequenza del bar) ora poetici (la passeggiata lunare). Non del tutto riuscito ma curioso, godibile. 
  • ALLE ORE 21:15 su Twenty Seven

    Il viaggio delle ragazze (2017)


    Markus: Quattro amiche di lunga data si concedono uno sfrenato week-end a New Orleans per assistere all'Essence festival. Tanta musica, alcool, risate un po' isteriche, qualche lungaggine e molta volgarità. Ci si diverte? A tratti sì, ma durante la visione si ha la netta impressione di qualche cliché di troppo e di personaggi artefatti ai fini dello spettacolo. La donna afroamericana qui tanto osannata, in definitiva, si spera sia migliore di questa rappresentazione francamente deludente.
  • ALLE ORE 21:15 su La7

    A civil action (1999)


    Caesars: Film di denuncia dalle buone intenzioni ma che purtroppo risulta decisamente noioso. La storia è vera e tratta dei danni fatti da una multinazionale con i suoi scarichi, ma la sua trasposizione sullo schermo non riesce a trasmettere emozioni più per carenza di sceneggiatura e regia che per demerito degli interpreti. Un'occasione mancata per realizzare un buon prodotto.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    The Twilight saga: Eclipse (2010)


    Didda23: Il film purtroppo trabocca di romaticismo adolescenziale e banale. Penso che il triangolo amoroso raccontato sia uno dei peggiori nella storia del cinema. Però il film si fa vedere. Anzi, a mio avviso è il migliore della saga. La sceneggiatura fa rabbrividire, però almeno non mi sono annoiato. Si può vedere. Mediocre!
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Greta (2018)


    Pumpkh75: La garanzia è Neil Jordan, un sottovalutato che però di rado sbaglia film. Il supplemento è lo sfoggio di una sorprendente freschezza, in contrasto con il suo apparente carattere tradizionale: la perfetta Huppert (quasi depalmiana nelle sue nervature e nelle sue mise), la costruzione delle location e l’ottimo ricamo della suspense mostrano una forza inattesa che fa accantonare da subito l’elegante banalità della vicenda. Un paio di macroscopiche dabenaggini nella sceneggiatura, solida comunque fino ai due terzi, gli precludono un punto esclamativo intero. Di gran classe.
  • ALLE ORE 21:20 su Cielo

    Una donna fantastica (2017)


    Kinodrop: Alla morte del compagno, Marina dovrà affrontare l'opposizione e i pregiudizi della famiglia di lui, che non accettano la sua condizione di transgender. Nonostante la spinosità del tema, Lelio non si lascia prendere né da moralismi né da sentimentalismi eccessivi, lasciando agli eventi l'evidenza di una società chiusa e a tratti ostica fino alla prevaricazione. Molto brava Daniela Vega nell'impersonare una figura dignitosa e caparbia in nome dell'affetto e della memoria, ma anche disposta a riconsiderare la realtà e a ripartire. Considerevole.
  • ALLE ORE 21:25 su Rete 4

    Dragonfly - Il segno della libellula (2002)


    Rambo90: Dramma sovrannaturale ben girato, con una prima parte tesa e coinvolgente e una seconda più scontata nella giungla, ma comunque necessaria per chiudere il mistero. Shadyac è un regista che cura molto le confezioni, e infatti qui è impeccabile. Buona la prova di Costner, nonostante fosse già in fase calante, un po' sprecata invece la Bathes.
  • ALLE ORE 23:00 su Rai 4

    Kidnap (2017)


    Galbo: Onesto b movie interpretato da una sempre fascinosa Halle Berry. L’attrice, che “regge” praticamente tutto il film sulle sue spalle, interpreta una madre a cui rapiscono il figlio e che si lancia all’inseguimento dei sequestratori. La storia tarda un pò a decollare ma nella seconda parte (specie quando la protagonista scende dal veicolo) il regista fa crescere efficacemente la tensione fino ad un finale catartico e tutto sommato credibile. Doppiaggio italiano mediocre. Nel complesso, non male.
  • ALLE ORE 23:05 su Cine 34

    Gli eroi del West (1963)


    B. Legnani: Filmettino assai mediocre, che regge in qualche modo per tre quarti d'ora, ma poi cala verticalmente. Il pavido personaggio di Raimondo Vianello regge meglio di quello sbarazzino di Walter Chiari (truffatorelli che subentrano nella rivalità tra due famiglie in cui cognomi risuonano come "Milan" e "Inter"), ma resta la sensazione di qualcosa fatto molto in fretta e qua e là tirato per le lunghe per raggiungere un metraggio decente.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Scandalo al sole (1959)


    Buiomega71: Di questo fulgido e fiammeggiante melodrammone abbagliato da un meraviglioso Technicolor rimane grandiosa tutta la prima parte in quel di Pine Island, tra giardini fatati, lucciole, la Dee che si graffia una gamba con la spina delle rose, il mare in burrasca, la meschinità di una donna frigida e bigotta, il cinismo di un ubriacone e il discorso antirazzista da standing ovation (fatto alla moglie arpia) di Egan. Poi si rallenta un po' con la "rabbia giovane" dei due piccioncini. E se i dialoghi romanticheggianti vengono a noia, ci pensa lo splendido score di Steiner a coprire il tutto.
  • ALLE ORE 23:20 su Cielo

    Shortbus - Dove tutto è permesso (2006)


    Lucius: Di erotico c'è poco, di porno molto, ma è un porno strano, effettivo ma recitato, sicchè nonostante tutto ho trovato questo film un ibrido. La sceneggiatura è inesistente e non si può certo dire che gli sceneggiatori abbiano passato notti insonni a scriverla. Gli "attori" recitano la loro parte ma il film racconta ben poco. Un hard gay underground.
  • ALLE ORE 23:20 su Iris

    Blade runner (1982)


    Il ferrini: Che sogni l'unicorno (director's cut) oppure no, Deckard rimane comunque uno dei personaggi più iconici di tutti i tempi. Il merito, prima ancora che a Ford, va a Scott che gli costruisce attorno un universo memorabile, punto di riferimento per tutta la fantascienza a venire e che neanche Villeneuve, 35 anni più tardi, riuscirà a far dimenticare. Il monologo finale di Rutger Hauer è il più famoso della storia del cinema, ogni inquadratura è un affresco, le musiche sono perfette. Sean Young incantevole. Pietra miliare.
  • ALLE ORE 23:25 su La7

    Copycat: omicidi in serie (1995)


    Rambo90: Nato evidentemente sulla scia del Silenzio degli innocenti (la Hunter sembra un clone della Foster come personaggio) ma non senza una sua personalità. L'idea di fondo non è affatto male, anche se inficiata da una durata un po' troppo importante e da una regia troppo "pulita" per il genere. Molto bene la coppia Weaver-Hunter, due donne forti al servizio di personaggi interessanti, mentre il serial killer ha un volto leggermente inadeguato. Seconda parte discretamente tesa.
  • ALLE ORE 23:30 su 20 Mediaset

    L'uomo con i pugni di ferro (2012)

    (16 commenti) arti marziali (colore) di RZA con RZA, Rick Yune, Russell Crowe, Lucy Liu, Dave Bautista, Jamie Chung, Cung Le, Byron Mann, Daniel Wu, Zhu Zhu

    Bubobubo: Basterebbe la prima scena, un inverosimile e sanguinosissimo combattimento fra clan sonorizzato da Shame On A Nigga del Wu-Tang Clan, per derubricare l'esordio registico di RZA a sciocchezza assoluta e tarantinata alla decima potenza: cosa che a dire il vero è, ma ritmo elevato e quasi assoluta mancanza di pretese (se non un accenno indistinto a questioni razziali e di genere in relazione al concetto di potere) lo premiano per distacco. La trama è un pretesto per le grandguignolesche coreografie marziali. Goduriose O.S.T. e scenografie.
  • ALLE ORE 23:30 su Rete 4

    The river wild - Il fiume della paura (1994)


    Ale nkf: Meryl Streep mette in mostra le sue qualità di ottima attrice anche in un ruolo abbastanza insolito per lei. Dopo una prima parte trascurabile, il film riesce a decollare decisamente bene; anche se non eccelle certo per originalità, può contare su un cast adeguato e brillante (spicca Kevin Bacon) e una sceneggiatura interessante che suppliscono alla suddetta mancanza. Ci si appassiona subito. Da consigliare.
  • ALLE ORE 23:35 su Rai Movie

    Carabina Quigley (1990)


    Saintgifts: Avrei preferito che a interpretare Matthew Quigley fosse stato Steve McQueen, come previsto in origine, ma solo perché questo avrebbe significato che all'attore, prematuramente scomparso, non avrebbero diagnosticato la brutta malattia. Il subentro di Tom Selleck è comunque felicissimo, forse la sua migliore interpretazione. Il film è strutturato molto bene (con un ottimo equilibrio che non lo sbilancia) e può essere visto godendone anche solo la parte spettacolare; come pure - e meglio - apprezzandone i significati più profondi.
  • ALLE ORE 23:40 su TV8

    [S]ex list - Prima di te (2011)


    Galbo: Il tono "boccaccesco" è una costante di una certa commedia americana degli ultimi anni e questa di Mark Mylod si inserisce perfettamente nel filone. Come spesso accade tuttavia, la provocazione è tutta in superficie e in fondo l'opera è estremamente convenzionale e soprattutto non porta nulla di nuovo al genere. Il ritmo peraltro non è impeccabile, ovvio limite in un film del genere. Funziona comunque la coppia di protagonisti.
  • ALLE ORE 23:45 su Italia 1

    Dracula untold (2014)


    Puppigallo: Gli unici momenti genuinamente horrorifici di questa pellicola si svolgono nella grotta con l'essere. Il resto è un drammone con un super eroe con poteri e debolezze e il classico arcinemico (qui turco), che ovviamente ne conosce i punti deboli, altrimenti non ci sarebbe partita, soprattutto alla fine. Peccato che qui si parli del principe delle tenebre; e se da una parte l'operazione filmica può essere giustificata dal fatto che sia una sorta di prequel, dall'altra non è tollerabile la piega hollywoodiana presa, che finisce per fare danni irreparabili. Si può anche vedere, ma nulla più.
  • ALLE ORE 00:20 su Canale 5

    La dea fortuna (2019)


    Nando: L'ennesima storia omosessuale, per il regista. Nonostante la loro innegabile bravura sia Leo che Accorsi appaiono poco appropriati, con l'inserimento di una mamma malata (la Trinca, delude) con due bambini da accudire. Il regista turco offre sempre una grande ricerca di particolari, sia nel folklore che nelle riprese mai banali, tuttavia lo sviluppo narrativo appare quasi telefonato e culmina con un finale sicuramente piacevole ma poco inaspettato.
  • ALLE ORE 00:50 su Cine 34

    Ne parliamo lunedì (1989)


    Homesick: Film insolito sin dall'ambientazione - una deserta pianura italiana che somiglia ad uno Stato del Sud degli USA -, con un trio che sembra indirizzarsi verso "Il postino suona sempre due volte", ma che invece devia imprevedibilmente, scherzando con la commedia surreale, l'erotico e il thriller-noir (in questo caso complici le musiche a suspense di Luigi Ceccarelli). Insolito anche Andrea Roncato, che recita misurato tra il pazzoide Nardone, il visionario Scali e i richiami sessuali di una Elena Sofia Ricci ora discinta per il caldo, ora nuda sotto la doccia.
  • ALLE ORE 01:00 su 7Gold

    Brivido caldo (1981)


    Giùan: Il torrido esordio di Kasdan alla regia avviene all'insegna dell'eloquente omaggio cinefilo al noir americano anni '40-'50, con i giustamente riconosciuti debiti verso Wilder (vedi trama e sottinteso perfidamente ironico) e il Postino di Garnett (leggi la tensione erotica tra i due protagonisti). Tutto è perfetto: l'afa appiccicosa di Miranda Beach, i dialoghi da consumato sceneggiatore, la sensazionale femminilità dell'esordiente Turner, il baffo pettinato di Hurt, le prove di Danson e Rourke. Perfezione che la sincerità dell'operazione ci fa "perdonare".
  • ALLE ORE 01:05 su Cielo

    Da ciao ad addio (2022)


    Siska80: Viaggio nei luoghi della memoria di una giovane coppia indecisa sul futuro della propria relazione. Oramai anche un romanzetto in stile Harmony si trasforma subito in un film di successo; meno in questo caso, probabilmente, dato che si tratta della solita commediola con e per ragazzi alle prime armi che si credono protagonisti di chissà quale favola. Per fortuna la durata è nella media, anche perché non si salvano né il mediocre cast né i personaggi stereotipati; il finale, però, mette i brividi, ma solo perché aperto a un possibile seguito... Per cui goodbye, ma sul serio!
  • ALLE ORE 01:30 su TV8

    Una notte in giallo (2014)


    Motorship: Commedia americana piuttosto divertente, che narra le peripezie di un'affascinante giornalista la quale, dopo una notte di baldoria, si risveglia in casa di uno sconosciuto e le accade di tutto. La storia ovviamente è molto semplice, quasi banale e scontata, ma le trovate azzeccate e il modo come viene sviluppata le danno un tocco di originalità e freschezza. La protagonista (la bellissima e super sexy Elizabeth Banks), è molto brava e anche il resto del cast funziona. Quasi sorprendente direi.
  • ALLE ORE 01:40 su Iris

    R Insomnia (2002)


    Magnetti: Film da vedere assolutamente per gustare l'ennesima eccellente prova di Al Pacino, che interpreta un poliziotto con carriera sfavillante di investigatore ma non priva di zone d'ombra. L'incidente che lo porterà ad uccidere un collega e il tentativo di nascondere l'accaduto gli causeranno forti sensi di colpa e quindi l'insonnia del titolo. Resa dei conti finale con Robin Williams, poco adatto ai ruoli di cattivo, e Hilary Swank, una delle attrici migliori e meno scontate del panorama hollywoodiano.
  • ALLE ORE 01:40 su Rai Movie

    Red dust (2004)


    Domino86: Ho recentemente visto un'intervista fatta a Hilary Swank, in un tv-show americano, dove l'attrice dichiarava che quando recita in un film desidera che quella pellicola racconti una storia. E infatti anche questo film non delude: la storia c'è ed è anche importante e delicata, tanto da lasciare dell'amaro in bocca al suo termine.
  • ALLE ORE 02:40 su Cine 34

    Apocalypse domani (1980)


    Nicola81: Inizia come un film postbellico per poi virare verso il cannibal movie, ma il contesto è quello del poliziesco metropolitano, con tanto di inseguimenti e sparatorie. Sceneggiatura pedestre e che pesca qui e lì da precedenti illustri, però Margheriti il suo dovere lo fa, dirigendo con buona tecnica e imprimendo un buon ritmo, specialmente nella seconda parte, senza cadere nella trappola del facile splatter e ricavando il meglio da un cast non certo eccezionale. Altalenanti le musiche di Blonksteiner. Non un cult, ma un discreto film di genere.
  • ALLE ORE 03:30 su Rai 2

    Vita cuore battito (2016)


    Piero68: Come ha già detto qualcuno, è proprio vero che un film non si nega ormai proprio a nessuno; basta avere un minimo di successo in qualche cabaret televisivo. Come in tutti i film del filone anche in questo le gag o sono tormentoni stravisti o sono omaggi ad altre pellicole. Si uniscono agli Arteteca altri volti noti di "Made in Sud" con l'aggiunta di qualche vecchia volpe e di un Sal Da Vinci completamente spaesato. L'idea del viaggio poteva anche essere simpatica, ma il finale versione reality spezza pure quel minimo di empatia costruita.
  • ALLE ORE 03:35 su Iris

    L'uomo della valle (1958)


    Gottardi: Ex sceriffo tutto d’un pezzo arriva in cittadina dove il signorotto locale, ostile al passaggio della ferrovia che ostacola i suoi traffici, lo scambia per un ispettore delle stesse e tenta di cacciarlo con ogni mezzo. Western convenzionale che più convenzionale non si può. Ma il male non è tanto questo, quanto un ritmo abbastanza sonnolento e poca azione, specie nella prima metà del film, un protagonista legnoso che non genera empatia e un finale scontatissimo. Cinemascope non sfruttato e fotografia piatta. Noioso come un compito ricopiato, anche per gli amanti del genere western.
  • ALLE ORE 04:10 su Cine 34

    I prosseneti (1976)


    Pol: Tipico borghesia-movie anni 70 che lotta per 90' contro il ridicolo finendo puntualmente al tappeto. Gli ingredienti ci sono tutti: dialoghi pretenziosi, erotismo, recitazione teatrale... L'unico episodio salvabile è quello dell'ingenua forestiera, se non altro perché ha un senso ed una forza critica. Mezzo punto in più per l'imbarazzante bellezza della Dionisio. Dove volessero andare a parare questi registi (presunti) intellettuali continua a rimanere per me un impenetrabile, affascinante mistero.
  • ALLE ORE 04:45 su Iris

    Due soldi di felicità (1954)


    Renato: Modesto tentativo di agganciarsi fin dal titolo al filone del cosiddetto neorealismo rosa. Amoroso, più noto come produttore, imbastisce la classica storiella basata su un triangolo sentimentale. Lui è un'ugola d'oro che parte per Napoli in cerca di successo, lasciando la fidanzatina al paesello: seguono prevedibili complicazioni. Se la trama è quello che è e la regìa è scolastica, il film si segue con piacere grazie alla presenza di Tina Pica e Giulio Calì. Audio spesso in presa diretta, con qualche difficoltà nella comprensione dei dialoghi.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Sette anni in Tibet (1997)


    Caesars: Tratto da un romanzo autobiografico, narra la vera storia di Heinrich Herrer, fortissimo scaltore austriaco aderente al partito nazista che nel 1939 tenta la scalata del Nanga Parbat; l'impresa non riesce e al rientro viene catturato dall'esercito inglese. Riuscito a fuggire dal campo di prigionia giunge, dopo varie peripezie, a Lhasa dove vive il Dalai Lama. L'incontro con questo bambino cambierà per sempre l'esistenza dello scalatore. Discreto ma nulla più: è lungo (2 ore molto abbondanti) ma le sfumature psicologiche mancano del tutto.