Orsomando

I FILM IN TV DI Giovedì, 26/01/23

Giovedì 26 Gennaio

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Teste di cocco (2000)


    Hackett: Inguardabile accozzaglia di gag stiracchiate e dialoghi asfissianti legati da un'improbabile trama che sfocia presto nella noia. I due figli d'arte (un po' degeneri) protagonisti si alternano in un'estenuante e assordante sproloquio, urlando e dimenandosi per tutto il film, nel tentativo di apparire divertenti. Da mal di testa.
  • ALLE ORE 06:50 su Rai Movie

    I leoni di Pietroburgo (1972)


    Matalo!: Avventure in terra russa, tra cappa e spada, lotta tra un'élite chiamata "I leoni di Pietroburgo". Girato con mestiere ma senza guizzi da Siciliano, un tuttofare del cinema bis. Le location sono piuttosto azzeccate, la storia non esce da certi parametri del cinema di intrattenimento un po' wannabe del nostro universo dei film di intrattenimento vecchia scuola. Al poco convincente Damon si contrappone tale Gary Wilson, più in parte.
  • ALLE ORE 07:25 su Cine 34

    Missione speciale Lady Chaplin (1966)


    Myvincent: Due bellissime suore s'instrufolano in un convento combinandone delle belle e dando il la a questa spy-story che si divide fra Londra, Parigi, New York e si sviluppa tra le stoffe di belle mannequins e spericolate azioni, equamente divise fra Lady Chaplin e l'agente Malloy (attraenti nemici-amici, a cui sembra legato il destino del mondo intero). Gradevole intrattenimento in puro stile sixties.
  • ALLE ORE 08:25 su Iris

    I corsari dell'isola degli squali (1972)


    Homesick: A parte la stupidissima resa dei conti, purtroppo comune a moltissime pellicole di quel filone e ai western (il buono che, trovandosi in vantaggio, potrebbe uccidere il nemico, lo affronta invece ad armi pari finendo col farsi menare di nuovo e rischiare di morire lui), si tratta di un onesto film d'avventura piratesco, semplice nella sceneggiatura quanto spedito nella messa in scena. Gli interpreti si dimenticano facilmente per i loro ruoli ordinari; se ne differenzia quello di Pasquale Basile per la sua forte vena umoristica.
  • ALLE ORE 08:35 su Rai Movie

    In nome della legge (1949)


    Nando: Un interessante affresco siciliano in cui un battagliero e coraggioso pretore cerca di sconfiggere l'ordine precostituito. Brulli scenari inframmezzati da neorealismo con il tipico tocco di melodramma del periodo. Il finale può apparire ambiguo e fu fonte di critiche: tuttavia Germi si mostra sempre un attento quanto veritiero narratore.
  • ALLE ORE 08:45 su Cine 34

    Facciamo fiesta (1997)


    Markus: Longoni, dopo il discreto successo di Uomini senza donne, replica la coppia comica dei figli d’arte Gassman/Tognazzi e li include in una pochade vacanziera nella scontata Cuba dei taxi americani Anni '50, dei falsissimi sorrisi autoctoni, dei canti popolari "spontanei" (vedi anche Faccio un salto all'Avana) e della spensieratezza di vivere (in un paese sotto dittatura sanguinaria). Il film, rispetto alla precedente esperienza, gode di una maggior fluidità e di tempi comici più efficaci. Fuoco di paglia per la spagnola di turno Lorena Forteza.
  • ALLE ORE 10:25 su Rai Movie

    Angel of mine (2019)


    Katullo: L'odissea di una madre che non si rassegna alla tragica scomparsa della sua neonata. Perseguitata dai sospetti e allontanata da tutti, tranne qualche scelta infelice (una coppia di nonni-soprammobile e bambini che assistono accompagnati a terribili confessioni), la storia della Rapace regge tra dramma e thriller, infierendo sulla protagonista fino alla "sorpresa" finale. Ed è proprio quest'ultimo a lasciare un po' interdetti: dopo tanto dolore forse ci si aspettava una conclusione più aderente agli sviluppi del caso. Magari evitando prima il siparietto hot, leggermente incoerente.
  • ALLE ORE 10:30 su Cine 34

    Piper (2007)


    Il Gobbo: Vanzinata rievocativa di un'epoca e di un evento, a suo modo, spartiacque: l'inaugurazione del Piper, il "tempio" romano del beat. In prossimità dell'apertura seguiamo così le storie di una ragazza arrivata da Venezia per cantare (blasfemo riferimento a Patty Pravo), di un gruppo di aspiranti beat, di un cronista politico declassato alla cronaca sulle tracce di un onorevole con l'amante sotto il letto, e dei personaggi di contorno. Tutto stravisto e caramelloso, non ignobile. Ghini e (soprattutto) Mattioli senza sforzi sopra il resto.
  • ALLE ORE 10:30 su Iris

    Il mucchio selvaggio (1969)


    Anthonyvm: Peckinpah dirige una cruda parabola sulla violenza che risiede nell'indole umana, esasperando le sequenze sanguinarie (classico l'effetto ralenti durante le sparatorie, con schizzi di rossissima emoglobina in gran copia) e gettando un'occhiata amara sul futuro (che vuol dire sul presente), col vecchio West che sfuma nell'era moderna, tra automobili e macchine volanti, mentre sui sorrisi dei bimbi che torturano scorpioni in teatrini sadici si riflettono coloriture serradoriane. Non tutto funziona (i flashback mal montati, il ritmo zoppicante nella tranche centrale), ma l'insieme vale.
  • ALLE ORE 12:05 su Rai Movie

    I sette del Texas (1964)


    Silenzio: Il capolavoro di Marchent è un solido, intenso western d'ampio respiro, tanto "americano" nell'impostazione quanto "europeo" nello spirito. Sorretto da un cast ben assortito e illuminato dalle sinuose lande d'Almerìa, il regista spagnolo reinterpreta il Mito della Frontiera sotto il duplice segno del romanticismo e del pessimismo, senza perdere in ritmo e azione. Un certo compiacimento nei dettagli violenti anticipa il nascente "spaghetti". Caldo, tragico, fondamentale.
  • ALLE ORE 12:35 su Cine 34

    Noi uomini duri (1987)


    Lupus73: Pieno esplodere del decennio d'oro: l'era di Rambo, del Camel Trophy, del mito della sopravvivenza sulla scia dei tanti film americani e non poteva mancare una versione caricaturale all'italiana con tutti i cliché e una OST molto a base di synth (con una scimmiottatura di "Wild boys"). La coppia Montesano-Pozzetto lascia il segno, le gag sono azzeccate e l'ambientazione rural-selvaggia rende merito. La regia è buona ma un maggior dinamismo in tema alla situazione avrebbe giovato. Divertenti anche i caratteristi/personaggi secondari tra cui la giovane Mussolini. Si rivede volentieri.
  • ALLE ORE 13:55 su Rai Movie

    Tonya (2017)


    Nancy: Piacevole biopic sulla pattinatrice Tonya Harding, che fu al centro di uno scandalo giudiziario e mediatico negli anni '90. L'impostazione è quella della black comedy, che sdrammatizza quello che mostra attraverso le parole dei protagonisti: molto ispirata, in questo senso, la sceneggiatura, anche se non ho apprezzato l'insistito ricorso alle interviste "venti anni dopo". Margot Robbie offre un'ottima prova come la madre Janney, meno incisivo il resto del cast. Bella la soundtrack. Interessante anche se furbetta la fotografia shabby da 35mm.
  • ALLE ORE 14:25 su Rai 4

    The pool (2018)

    (3 commenti) animali assassini (colore) di Ping Lumpraploeng con Theeradej Wongpuapan, Ratnamon Ratchiratham

    Saintjust: Sagra della sfortuna che vede coinvolti un irrealizzato direttore artistico e la sua fidanzata incinta che si ritrovano sul fondo di una piscina alta sei metri. In loro compagnia uno scaltro coccodrillo. L'idea è originale, tutto scorre piacevolmente col supporto di discrete dosi di adrenalina. La pellicola, che batte bandiera tailandese, è costruita su pochi elementi ma regge piuttosto bene. Il blocco dell'artista, che deve andare avanti nonostante tutto, è lo spunto dal quale il regista è partito. Si poteva evitare la scena col cane nel finale. Effetti speciali dignitosi. Vedibile.
  • ALLE ORE 15:25 su Iris

    We were young - Destinazione Paradiso (2015)


    Ruber: Gradevole commedia francese con qualche tono drammatico (la malattia di uno dei protagonisti), vede cinque uomini di mezza età ritrovarsi al fianco di uno di loro ripercorrendo le loro vite un po’ disordinate. Nel complesso il film è ben riuscito. Certo, ha qualche momento da adulti rimasti un po’ bambini che forse si poteva evitare, ma tuttavia la regia e un cast convincente (soprattutto il protagonista) riescono realmente a far capire quando la voglia di realizzare un sogno è più forte di tutto.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Movie

    Bravados (1958)


    Daniela: Un ranchero vuole assistere all'impiccagione di 4 banditi che ritiene responsabili dello stupro e dell'assassinio della moglie. Quando essi riescono a fuggire, si mette sulle loro tracce... Il tema della vendetta è stato spesso declinato in chiave western, ma raramente in termini tanto pessimistici ed amari, con la sete di giustizia che si trasforma in ossessione, la verità che si presenta con facce mutevoli, la resa dei conti finale con conti che però sono destinati a restare aperti. Un film da annoverare fra i classici del genere, per potenza della storia, bella confezione ed eccellente cast
  • ALLE ORE 16:35 su Cine 34

    Di che segno sei? (1975)


    Saintgifts: Quattro episodi, uno per ogni elemento in cui sono divisi i segni zodiacali, tanto per giustificare il titolo. Nel primo Paolo Villaggio rifà il suo unico personaggio (che adatterà in tutti i suoi lavori, con poche eccezioni) quindi smorfie e battute prevedibili. Poi il film sale di tono con un Celentano così così e una Melato sopra le righe ma che, nel contesto, ci sta. Surreale, al solito, Pozzetto, nel terzo episodio, e infine Sordi, in sella ad una rombante Harley-Davidson (Nando Moriconi adulto), che ha trovato il lavoro adatto a lui.
  • ALLE ORE 16:35 su Rete 4

    Nick mano fredda (1967)


    Il Gobbo: Luke "mano fredda" (diventato Nick negli imperscrutabili disegni degli adattatori italici) è un ribelle e un delinquentello. Condannato ai lavori forzati, fa dell'evasione una missione. E son legnate... Celebre drammone penitenziario, crudo e violento, con un Newman carismatico e ben in parte, cast di contorno notevole, ideologia ribellistica molto in sintonia con lo zeitgeist: successone assicurato. Ottime musiche di Lalo Schifrin, con un brano celebre (Down here on the ground). Magari invecchiatuccio...
  • ALLE ORE 17:45 su Rai Movie

    Quella dannata pattuglia (1969)


    Homesick: Film bellico fiacco e convenzionale con personaggi dal nullo spessore che gli interpreti impersonano in modo anonimo e senza conferir loro alcuna rilevanza psicologica o drammatica. La regia di Bianchi Montero sopravvive grazie agli esterni africani, che creano uno sfondo realistico per la vicenda presentata. Tra i coprotagonisti, il giovane Fabio Testi si conquista l'ultimissima inquadratura dell'eroica missione suicida.
  • ALLE ORE 19:20 su Rai Movie

    L'ombrellone (1965)


    Markus: Interessante film balneare che, complice la carismatica presenza di Enrico Maria Salerno (lo rivedremo in panni analoghi in una puntata della seconda stagione de La famiglia Benvenuti) assume un tono di pellicola leggera, ma dall'aria inquietante: il carnaio sulle spiagge, le terribili canzonette, la crisi di coppia e discorsi inutili per riempire un vuoto intellettuale imbarazzante. C'è tutta l'aura artificiosa degli Anni '60, ma si scorge concettualmente molta attualità. Salerno e la Milo li rivedremo – con qualche anno in più – nel film Tesoromio.
  • ALLE ORE 20:55 su TV2000

    Un posto al sole (1951)


    Anthonyvm: Ottimo dramma in grado di coinvolgere e appassionare, una storia amarissima e di atroce semplicità, resa immortale dalla presenza di un tris di interpreti coi fiocchi (Clift intensissimo, meravigliose la Taylor e la Winters). Ha il merito di innalzare il personaggio di George Eastman al livello di icona tragica, nei cui riguardi lo spettatore, fra sentimenti di comprensione e di condanna, si trova combattuto e a disagio. Le esplosioni romantiche eccedono talvolta in termini melodrammatici, ma la regia di Stevens tocca momenti sublimi. Visione consigliata per un racconto senza tempo.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    The peacemaker (1997)


    Galbo: In Russia la collisione tra due treni viene sfruttata per il furto di alcune testate nucleari.Film d'esordio della regista americana Mimi Leder, The Peacemaker ha come certo riferimento i film di James Bond, sia per la varietà delle location, che per il ritmo della storia e l'ampio uso di effetti speciali. E' un thriller non spiacevole benchè poco originale e dalla trama un po' confusa, nobilitato dalla presenza di attori affascinanti e carismatici come Clooney e la Kidman.
  • ALLE ORE 21:00 su Warner Tv

    Il vento del perdono (2005)


    Galbo: Decisamente poco riuscito, Il vento del perdono è un film pasticciato che non sa bene quale direzione prendere, diretto da un regista più a suo agio con film del genere commedia malinconica (Le regole della casa del sidro è probabilmente il suo film più riuscito) edinterpretato da un Redford non molto a suo agio nel ruolo e da una Lopez assolutamente improbabile. Per fortuna la presenza del grande Morgan Freeman riesce a nobilitare il tutto dando una parvenza di vero cinema all'operazione.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Mio fratello è figlio unico (2007)


    Nando: Titolo ripreso da una meravigliosa canzone del compianto Rino Gaetano, il film brilla per la presenza cattivo-buonista di Germano che si ritaglia uno spazio considerevole nella narrazione. Ambientato in terra pontina, il film ripercorre gli anni della contestazione giovanile (e non solo) in maniera lucida anche se romanzata. Bel cast che vede, oltre Germano, un valido Zingaretti ed una fascinosa Bonaiuto. Scamarcio, che a me non piace, evito di giudicarlo.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    V Io sono leggenda (2007)


    Cotola: Visto il cinema che va di moda oggi e visto il genere a cui appartiene, il film è abbastanza sobrio ed equilibrato ma anche, purtroppo, piuttosto deludente a causa di una sceneggiatura abulica e poco incisiva che infastidisce soprattutto nel finale, diverso dal film di Ragona e che sovverte completamente anche quello del capolavoro cartaceo di Matheson. Insomma, il solito remake piuttosto spento e senza idee di cui non si sentiva proprio il bisogno. Ma c'è di peggio in giro e Will Smith è un vero attore.
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Amori in corsa (2004)


    Mco: Anna è una bella ragazza che ha la (s)fortuna di essere anche la figlia del Presidente degli States. La sua vita scorre monotona sino a quando incontra un giovane che le fa perdere la testa. Il plot, a leggersi, non fa che recuperare triti stilemi e scontate filastrocche sull'amore impossibile e lo scontro tra mondi apparentemente intoccabili. Ma la coppia Moore-Goode sa regalare emozioni in un susseguirsi di vicende divertenti e dense di sentimento. Mai sboccata, men che meno volgare, la pellicola si segnala per la sua freschezza. Pollice recto.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Source code (2011)


    Galbo: Ha talento da vendere il giovane regista Duncan Jones. Dopo il suggestivo Moon, il figlio di Bowie si cimenta in una pellicola adrenalinica realizzata con grande senso del ritmo e molta cura nell'aspetto visivo e narrativo. Uno schema, all'apparenza complicato, viene raccontato con grande fluidità da una buona sceneggiatura e grazie all'impeccabile prova del cast, capitanato dall'eccellente Jake Gyllenhaal.
  • ALLE ORE 21:10 su Twenty Seven

    Il grande match (2013)


    Herrkinski: Far sfidare Rocky e Toro Scatenato (perché diciamocelo, anche se i personaggi sono altri l'idea era ovviamente quella) in età avanzata poteva essere un'idea comica riuscita; il risultato è riuscito solo a metà. Se il match finale - ben girato - e le prese in giro della serie di Rocky sono spassosi, il resto del film si muove su coordinate familari-relazionali agrodolci già viste e proprie di una sitcom, lasciando un retrogusto para-televisivo. Discrete le prove del duo di ex-giganti del cinema americano, con De Niro a primeggiare nelle parti comiche e Sly in quelle più seriose.
  • ALLE ORE 21:15 su Italia 2

    Blair witch (2016)


    Lattepiù: Premesso che, non avendo visto i capitoli precedenti, non posso fare raffronti, mi è parso tra gli esempi più riusciti dell’altrimenti trito genere POV. Archiviate una premessa narrativa e una prima parte banalotte, nel secondo tempo la pellicola si impenna, creando un mood disorientante dove le coordinate spazio-temporali vanno felicemente a ramengo e lo stile usato, per una volta (vincente la scelta delle telecamere “personalizzate” e la molteplicità dei punti di vista) concorre a creare un trip visivo-atmosferico di una certa suggestione.
  • ALLE ORE 21:15 su Cielo

    Ruslan (2009)


    Rambo90: Un ex pezzo grosso del crimine russo (non viene specificato se gangster, killer o quant'altro) si reca al matrimonio della figlia ma, nello stesso giorno, la ex moglie viene uccisa e la figlia stessa ridotta in fin di vita. Parte la vendetta. Dopo il mediocre Killing Point Seagal si fa dirigere ancora da King in un altro action da dvd. La storia è quella banale della vendetta, l'azione è tanta ma noiosa e i combattimenti ripresi in maniera frenetica e inseguibile come nel precedente. Jjikine però è un cattivo che funziona. Brutte musiche.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004)


    Ishiwara: Il cambio di regia giova alla serie, che perde i toni più fiabeschi per assumere quelli più cupi del thriller. Effetti speciali migliori, decisamente più integrati con i personaggi e con la fotografia. Pur non essendo nulla di originale l'espediente del salto temporale offre l'occasione di migliorare ulteriormente la trama. Il protagonista finalmente perde il senso di spaesamento che l'aveva caratterizzato nei due episodi precedenti, pur non brillando. Apprezzabile anche se decontestualizzato dalla serie. Interessante.
  • ALLE ORE 21:20 su Canale 5

    Odio l'estate (2020)


    Giacomovie: Tre famiglie partono per le vacanze e si accorgono di avere affittato la stessa casa per un errore dell'agenzia. Il trio comico torna al cinema, stranamente con un film estivo uscito nei mesi invernali, dimostrando una buona intesa e riuscendo, senza strafare, a confezionare un film decente, che supera le iniziali titubanze intrattenendo con vivacità e qualche agrodolce risvolto morale sull'amicizia e sulla generosità disinteressata.
  • ALLE ORE 21:30 su LA7D

    Il buongiorno del mattino (2010)


    Galbo: Buona commedia sul mondo iperefficiente e nevrastenico della televisione americana, tra produttori rampanti e star in declino in cerca di occasioni di rilancio. Sceneggiatura di ferro e buona ricostruzione ambientale di un "dietro le quinte" poco conosciuto dal pubblico. Il film si affida giustamente al solido professionismo di "vecchie glorie" come Ford e la Keaton (senza dimenticare Goldblum) ma è Rachel McAdams la rivelazione del film, davvero ottima per i tempi della commedia.
  • ALLE ORE 22:40 su Rai Movie

    Train to Busan (2016)


    Gestarsh99: Un super-accelerato di morte per Busan(dra Crossing). Né più e né meno che la romerizzazione in zuppa kimchi del canovaccio ferrovirale panavisionato nei '70 dal fu Cosmatos, col reprint di tarantolati isterici e zombi centometristi già selvaggiamente ammucchiatisi altronde. Un'odisseica sferragliata su rotaie a colpi di barricamenti disperati e animalesche mascelle squarta-corpi, tra ritagli demoscopici di micro-umanità sudcoreana a sceneggiare il contrappeso morale fra altruismo ed egoismo, riconoscenza e opportunismo, cooperazione e incuranza, sacrificio estremo e istinto di sopravvivenza.
  • ALLE ORE 23:00 su Warner Tv

    La passione di Cristo (2003)


    Galbo: Eccessivamente bistrattato dalla critica ma amato dal pubblico, La passione di Cristo è il frutto della sincera devozione del regista Gibson di nei confronti di eventi fondamentali nella storia della cristianità. Comunque la si pensi non si può negare a Gibson il merito di avere costruito un racconto che ha il pregio della veridicità storica (per lo meno per come descritta dalle sacre scritture) a volte volutamente sgradevole ma mai di violenza gratuita. Buono il cast.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Un poliziotto alle elementari (1990)


    Piero68: Bella commdia piena di buoni sentimenti dove anche uno come Schwarzy, grazie alla regia di uno come Reitman (è quello di Ghostbusters e tanti altri), riesce a convincere in un ruolo brillante. Ovviamente la sceneggiatura è quella che è. Ma per un film così basta e convince pure. Inoltre la produzione riesce a mettere su un cast al femminile di tutto rispetto: Ann Miller, la Reed, la Moriarty, la Hunt e la Baker. Insomma, non saranno certamente la Roberts, ma non sono nemmeno 5 attrici qualunque. Per passare un'oretta in completa spensieratezza...
  • ALLE ORE 23:10 su Cine 34

    Immaturi - Il viaggio (2012)


    Tomastich: Da inserire prettamente in un filone pseudo-vacanziero, il sequel di Immaturi ci presenta i soliti protagonisti tolti dal contesto "scolastico" e trasferiti paro paro nella bella isola di Paros. A cavallo tra commedia "giovane" (con attori per nulla giovani) e studio di una generazione. Le poche battute che dice Mattioli valgono tutto il cast messo insieme.
  • ALLE ORE 23:15 su 20 Mediaset

    Hellboy 2: The golden army (2008)


    Manulele81: Visionario, avvincente e divertente fantasy d'azione che, molto curiosamente, deve solo in parte all'impianto fumettistico, rifacendosi soprattutto ai mondi onirici e para-gotici cari a Del Toro, che così definisce pienamente il suo tocco autoriale, riflettendo sul rapporto tra dissenso e omologazione nella società moderna. Umoristico e spettacolare, sontuoso e poetico, romantico e fracassone: equilibri perfetti.
  • ALLE ORE 23:25 su LA7D

    Al vertice della tensione (2002)


    Taxius: L'ultimo capitolo della saga incentrata sul personaggio di Jack Ryan è sicuramente il meno riuscito e questo per diversi motivi: innanzitutto Ben Affleck non riesce ad avere lo stesso carisma di Ford e poi la trama punta un po' troppo sulla fantascienza eliminando quasi completamente il fattore spionaggio. Onestamente non è un pessimo film e se passa in tv (e non c'è nulla di meglio) la visione è consigliata. Film da intrattenimento con cervello a riposo.
  • ALLE ORE 23:30 su Nove

    Parker (2013)


    Galbo: Sempre più "cazzuto" Jason Statham è il protagonista di un action diretto da un regista dal solido mestiere come Hackford. Abbastanza efficace nella prima parte, dove le scene d'azione sono ben realizzate e la vicenda è maggiormente "compatta", il film perde quota repentinamente nella seconda, quando prende piede la Lopez, affascinante ma poco inserita nella storia e il cui personaggio appare francamente inconcludente. A tratti godibile ma non memorabile.
  • ALLE ORE 23:30 su 7Gold

    No good deed - Inganni svelati (2002)


    Jandileida: Che Milla Jovovich sia una splendida creatura capace, con la sua sola presenza, di sbriciolare anche il granitico ateismo di Bakunin è fuor di dubbio. Ciò non basta però per rendere un film degno di questo nome: questa insulsa pellicola senza né capo né coda ne è la conferma. Rafelson gira uno pseudo-thriller tutto incentrato su una irreale rapina in banca e su un caso di sindrome di Stoccolma al contrario. O almeno è questo quello che si capisce nella confusione e nella raffazzonatezza della storia. Jackson è nullo, gli altri insensate macchiette.
  • ALLE ORE 23:35 su Rai 4

    Cold blood - Senza pace (2019)


    Redeyes: Un Reno svogliato trascorre le sue giornate fra le foreste ghiacciate del Canada e qui incappa in una ragazza ferita. Caso? Sicuramente segue un'ora buona di poco o niente e l'action delle primissime scene cala vertiginosamente. Il guaio di questo film è che non si sa bene dove si voglia andare a parare: vendetta, redenzione, passato che ritorna. Tutto appare approssimativo, così come una fotografia scialba (nonostante le belle location innevate). Forse è il momento di ritirarsi davvero, per il nostro Reno?
  • ALLE ORE 23:35 su Iris

    L'uomo dalle due ombre (1970)


    Nando: Un discreto noir inizio anni 70 che vede l'aitante Bronson difendersi dal ritorno dei suoi complici dopo essersi rifatto una vita serena. Belle location e un inseguimento mozzafiato tra i colli nizzardi. Narrazione efficace, anche se tendenzialmente scontata nel finale rocambolesco.
  • ALLE ORE 00:10 su Italia 1

    The Divergent series: Allegiant (2016)


    Galbo: Il terzo atto delle avventure di Tris e soci in un film che amplia l'orizzonte narrativo e visivo rispetto agli episodi precedenti svelando progressivamente un quadro più ampio. Molta (troppa?) carne al fuoco e un "rimasticamento" di temi che ricordano da vicino opere più o meno distanti nel tempo, da Star Wars al recente Hunger games che ha dato la stura al genere. Alla lunga non paga il continuo citazionismo, sebbene mitigato dall'introduzione di nuovi personaggi come quello interpretato da un perplesso (lui per primo!) Jeff Daniels.
  • ALLE ORE 00:50 su Rai Movie

    Il conformista (1970)


    Zampanò: Il Bertolucci che si fa commestibile: il film ne sancì l'ingresso al club dei super-autori, quelli bravi a cui non basta specchiarsi. Il più trasposto dei nostri scrittori, Moravia, lo immette sui binari, dove non valgono le nebbie da Nouvelle Vague. Sulla traccia narrativa è però magistrale il regista a ri-scrivere ciò che desidera solo con le immagini e il montaggio. Una geometrica dolcezza, chez Nando Scarfiotti, vaglia scena per scena (il casino, il ballo, il manicomio). Sublime in senso kantiano l'apologo del cinema attraverso la caverna di Platone.
  • ALLE ORE 00:50 su Rete 4

    Il pianista (2002)


    Rocchiola: Il miglior film sull'Olocausto insieme a Schindler's list. Tuttavia Polanski, ebreo polacco che da bambino ha vissuto le vicende in questione, ha scelto una strada più intima e meno spettacolare rispetto a Spielberg. Se nella prima parte non mancano i pugni allo stomaco, è nel descrivere la solitudine del protagonista novello Robinson Crusoe tra le macerie del ghetto, che il regista centra il bersaglio dando al tutto un significato più universale. Interessante anche la visione dell'arte come antidoto alle bestialità umane. Superlativo Brody.
  • ALLE ORE 01:00 su Rai 5

    Bee Gees: In our own time (2010)


    Herrkinski: Il merito principale del documentario è di esaminare e far conoscere la lunga carriera della band prima dell'exploit di La febbre del sabato sera e del periodo disco-music; i fratelli Gibb infatti erano (solo Brian è vivo oggi) musicisti completi, in grado di passare dalla psichedelia al beat fino all'orchestrale e al folk, con un senso per la composizione e gli arrangiamenti vocali notevole. Peccato manchino testimonianze esterne che non siano immagini di repertorio; gli unici intervistati sono i tre fratelli, quindi il materiale è limitato.
  • ALLE ORE 01:15 su TV8

    3ciento - Chi l'ha duro... la vince (2008)


    Jena: La coppia Friedberg/Seltzer mette le mani su 300 con un risultato semipietoso. E sì che di materiali per una bella parodia ce n'erano, visto che già di suo 300 presentava molte situazioni al limite del ridicolo involontario. Fanno centro due o tre situazioni ad esser buoni (la prova iniziatica col pinguino mostruoso, la sfida di ballo tra spartani e persiani, il Serse panzuto), in mezzo a tante sciocchezze che non fan ridere e riferimenti incomprensibili alla tv americana. Pessimo il finale con Serse/Transformer. Dura per fortuna un'oretta + venti minuti di musical e titoli di coda.
  • ALLE ORE 01:25 su Iris

    We were young - Destinazione Paradiso (2015)


    Ruber: Gradevole commedia francese con qualche tono drammatico (la malattia di uno dei protagonisti), vede cinque uomini di mezza età ritrovarsi al fianco di uno di loro ripercorrendo le loro vite un po’ disordinate. Nel complesso il film è ben riuscito. Certo, ha qualche momento da adulti rimasti un po’ bambini che forse si poteva evitare, ma tuttavia la regia e un cast convincente (soprattutto il protagonista) riescono realmente a far capire quando la voglia di realizzare un sogno è più forte di tutto.
  • ALLE ORE 01:25 su Cine 34

    Femmina (1998)


    Deepred89: Dietro un titolo e un cast da trashone si nasconde un onesto e plumbeo thrillerino sulla falsariga di Il postino suona sempre due volte, piuttosto ben diretto (seppur a rischio patinatezza) e con un paio di concessioni all'erotismo (non eccessive) piuttosto funzionali alla trama. Meno azzeccati i momenti in cui i due attori si scatenano in evitabili scenate di gelosia, ma quando il noir prende il sopravvento il film trova la sua direzione fino a un discreto finale la cui sorpresa è purtroppo lasciata intuire nel corso del film. Guardabilissimo.
  • ALLE ORE 03:05 su Cine 34

    Blastfighter (1984)


    Rickblaine: Il film inizia bene: un ex poliziotto che esce di galera non riesce a vendicarsi e quindi decide di autoesiliarsi in montagna. Inizialmente sembra solo un'aperta denuncia alla caccia e dà molto onore all'iniziativa. Dopo, il tutto diventa ridicolo con quell'uomo che prima reagisce a provocazioni gratuite e inspiegate, poi si trattiene e solo nel finale decide di far uscire la sua vena di supereroe. Confuso e improvvisato.
  • ALLE ORE 03:15 su Rai Movie

    R Under suspicion (2000)


    Pigro: Notte di interrogatorio di un notabile della città accusato di aver stuprato e ucciso due bambine. Due grandi interpretazioni di Morgan Freeman e Gene Hackman, colonne poderose di un grande film. L’opera incalza e risucchia nel viluppo logico costruito dall’ispettore, che prepara diabolicamente il finale (con un'impostazione che ricorda L'assassino di Petri). Virtuosistico ma mai stucchevole l’intreccio costante tra interrogatorio e flashback, con piccoli rimandi dall’uno all’altro. Monica Bellucci non è all’altezza dei due protagonisti, ma ci può stare (a parte l’orrendo autodoppiaggio).
  • ALLE ORE 04:20 su Iris

    Apocalypse domani (1980)


    Pinhead80: Margheriti ci propone una sorta di cannibal-zombie movie davvero particolare. Alcuni reduci dal Vietnam portano dentro di sè, oltre al dramma della guerra, un'irresistibile voglia di carne umana. Le ambientazioni sono abbastanza convincenti, così come le musiche. Quello che manca è la sceneggiatura, che vede gli autori prendere a piene mani da altri film più famosi. Rimane comunque un'opera gustosa per tutti gli amanti del cinema di genere.
  • ALLE ORE 04:35 su Cine 34

    Missione speciale Lady Chaplin (1966)


    Vitgar: Sarà anche una spy-story di serie B, sarà un vorrei ma non posso, eppure il film si guarda volentieri. Alcune trovate sono addirittura migliori di tante "guasconate" alla 007. La trama è decorosa e viene raccontata in modo agile e mai noioso. Generoso Ken Clark, bella Daniela Bianchi, fotografia all'altezza. Siamo nell'Italia nel 1966... che cosa vogliamo di più?
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    I piloti dell'inferno (1957)


    Daniela: Uscito di galera, Tom accetta di lavorare come trasportatore di ghiaia nonostante le condizioni imposte costringano gli autisti a ritmi insostenibili mettendoli in competizione tra di loro... Film riuscito nella parte in cui mostra la piccola comunità di camionisti dominata da un prepotente in combutta con i padroni sfruttatori, meno dal lato della vita privata del protagonista con i suoi problemi familiari e sentimentali. Buona la prova del cast: vigoroso Baker, brutale McGoohan, commovente Lom nel ruolo di un italiano ex prigioniero di guerra che sogna di tornare in patria.