Orsomando

I FILM IN TV DI Giovedì, 8/12/22

Giovedì 8 Dicembre

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Cliccate sull'icona calendario a fianco della scheda per appuntare un promemoria su quel film in agenda. Se siete loggati potete cliccare anche sulla stella per contribuire alle segnalazioni. Come? Scopritelo cliccando qui.
  • ALLE ORE 06:15 su Cine 34

    Ciao ma'... (1988)


    Bergelmir: Leggerissimo e spensierato film di eventi giovanili: amore, amicizia, delusioni, voglia di crescere. Girato con noncuranza e in fretta, si sperava potesse far cassetta sulle sole spalle del buon Vasco. Non fu così. Rientra in un certo filone di film giovanili tipici degli anni 80, ma questo ha forse meno ragion d'essere di altri. Per chi lo vide ai suoi tempi può restare un bel ricordo, ma adesso ha più che altro interesse documentaristico.
  • ALLE ORE 06:35 su Rai Movie

    Il magnifico fuorilegge (1951)


    Daniela: Dopo la fine della guerra civile, un ex ufficiale nordista si unisce ad alcuni fuorilegge reduci della banda del generale Quandrill per vendicarsi di un losco affarista che l'ha fatto condannare a morte con un processo-farsa in quanto aveva contrastato i suoi piani... Western di serie B: la trama, in cui prevalgono i dialoghi rispetto all'azione, è banale, i personaggi sono delineati in modo sommario, la messa in scena è di routine. L'unico elemento di serie A è il cast: conta attori di prim'ordine che però poco possono fare a fronte di una sceneggiatura fiacca e una regia anonima.
  • ALLE ORE 08:10 su Rai Movie

    I pappagalli (1956)


    Daniela: Commedia ad incastro, come usava negli Anni Cinquanta, che racconta il pomeriggio di "libera uscita" di alcune domestiche di un condominio elegante. Storie minime, incorniciate dai battibecchi fra il portiere, brontolone ma bonario, e la moglie bisbetica (Fabrizi e Titina De Filippo), in cui spiccano la seduzione del pappagallo Sordi (nel ruolo abituale del marito bugiardo) e il bagno di "cultura" cui Elsa Merlini costringe il povero Peppino De Filippo. Il cast assicura qualche sorriso, nonostante la banalità della sceneggiatura.
  • ALLE ORE 09:00 su Iris

    Potere assoluto (1996)


    Mdmaster: Drammone indigesto che passa piuttosto di frequente in televisione e che ho finito per vedere per intero a forza di pezzetti qui e lì. Il cast è stellare, davvero, soprattutto Ed Harris e Gene Hackman, straordinari; ma la storia è forzata e particolarmente poco credibile. Il problema non si esaurisce lì, perché il messaggio (la corruzione dei politici) è trasmesso in maniera davvero pedestre, spiattellato in faccia allo spettatore come fosse una torta. Peccato, perché poi il film si lascia vedere e il ritmo è discreto.
  • ALLE ORE 09:00 su Rete 4

    Vento selvaggio (1942)


    Puppigallo: Puro genere avventura di un tempo che fu. Purtroppo, la datazione si sente; e qui gli anni indubbiamente pesano. Ma la visione resta comunque piuttosto piacevole grazie a personaggi pepati, alla classica bella e al malvagio verme, che crede di poter fare i suoi comodi, sfruttando tutti e, all'occorrenza, facendo eliminare chi alza la cresta, o minaccia i suoi sporchi affari. Discreto ritmo, protagonisti in parte e un finale (quasi un precursore di 20.000 leghe sotto i mari), che dà una certa soddisfazione (piovra e mareggiata insieme sono una "discreta" sfortuna). Non male dopotutto.
  • ALLE ORE 09:45 su TV8

    La ricetta segreta del Natale (2020)


    Siska80: Il Natale, in teoria, dovrebbe essere il trionfo dei buoni sentimenti; in questo film serve invece solo come contorno al trionfo del nulla. Due giovani rivali in affari si innamorano, e fine della storia. Dopo aver assistito a più di un'ora durante la quale l'uno cerca di soffiare i clienti all'altra e viceversa, una "geniale" idea mette tutti d'accordo, e vissero felici e contenti. Sempre più spesso le commedie sentimentali (americane ma non solo) perdono colpi. La coppia protagonista è piacevole ma sprecata.
  • ALLE ORE 10:00 su Rai Movie

    Sierra Charriba (1965)


    Lovejoy: Il film più massacrato dai produttori. Dapprima accorciato dalla Columbia e poi dalla distribuzione italiana e ora restituito al suo splendore nella versione director's cut disponibile in dvd, rimane in ogni caso una delle pellicole meno riuscite del grande Peckinpah. Niente da imputare al copione o alla regia o, meno che meno, al cast formato da grandi nomi, ma è il ritmo altalenante della vicenda a colpire negativamente. Troppi alti e bassi. Da vedere comunque.
  • ALLE ORE 10:05 su Cine 34

    Delitto al ristorante cinese (1981)


    Rickblaine: Tomas Milian, questa volta, si sdoppia in due personaggi: il solito ispettore Giraldi e il cuoco cinese (lontano richiamo al personaggio interpretato in Il bianco il giallo il nero). Milian non è più lo stesso e il fatto che si voglia costruire la casa in qualche posto sperduto fa intuire che desideri abbandonare il "distintivo". Ad averla vinta però sono Bombolo (che qui ha molto, ma molto più spazio del solito) e Cannavale (anche se non offre molto di più della norma)..
  • ALLE ORE 11:30 su Iris

    Il promontorio della paura (1962)


    Pinhead80: Buon film che vede come antagonisti gli inossidabili Peck e Mitchum, dalle espressioni marmoree e allucinate. Tema attualissimo, quello della persecuzione, che viene affrontato senza mezzi termini e che trova il coraggio di denunciare l'impotenza della legge nei confronti di determinate situazioni, che obbligano così i cittadini a difendersi da soli.
  • ALLE ORE 12:10 su Rai Movie

    L'uomo di Laramie (1955)


    Puppigallo: Solido e notevole western, dove il protagonista, uomo giusto quasi sempre nel posto sbagliato, è di un'integrità fuori dal comune, arrivando quasi a sfiorare l'ingenuità, soprattutto quando rimane di stucco davanti alle prevaricazioni (la scena nella salina) del classico figlio di papà, che non sa vivere, ma ha tutti, o quasi, sotto di lui. Gli attori sono decisamente in parte, il ritmo è buono; e i colpi di scena di certo non mancano, fino all'inevitabile resa dei conti, che riserverà comunque qualche sorpresa. Da vedere.
  • ALLE ORE 12:10 su Cine 34

    Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992)


    Gordon: Una buona commedia verdoniana dove il suo cinema trova un ampio respiro, con l'aiuto di una Buy azzeccatissima nel ruolo di spalla nevrotica. Anche l'ambientazione insolitamente milanese contribuisce alla buona riuscita del film che nel complesso scorre bene e, soprattutto all'inizio, sa far ridere. Ormai celeberrima (grazie al web) la scena con Richard Benson. Buono per stare un po' in compagnia.
  • ALLE ORE 13:10 su La5

    Alla ricerca della stella del Natale (2012)


    Siska80: Deliziosa fiaba norvegese con attori in carne ed ossa che ha per protagonista una coraggiosa ragazza che cerca di salvare un regno da un'oscura maledizione: certamente, a livello narrativo, non viene narrato nulla di nuovo; anzi, si ha l'impressione di assistere a una serie di racconti celebri messi insieme ai quali si aggiunge persino la figura di Babbo Natale, entrata nell'immaginario collettivo. In sostanza la cornice (cast, fotografia, scenografia, effetti speciali e costumi) vale più del quadro, ma tanto basta per trascorrere più di un'ora in buona compagnia.
  • ALLE ORE 13:40 su Iris

    La battaglia dei giganti (1965)


    Jurgen77: Film di guerra in vecchio stile "epico" e "romantico". Brillante cast dell'epoca, anche se il finale è un po' ridicolo e sembra quasi venga sintetizzato per non andare oltre il budget e la durata prevista. Comunque godibile e belle le ambientazioni invernali. Robert Shaw ottimo nei panni del fanatico militare della Wermacht. Per nostalgici del genere...
  • ALLE ORE 14:00 su Rai 4

    Escobar (2014)


    Daniela: L'intenzione sarebbe quella di raccontare il criminale più ricco e potente del mondo attraverso lo sguardo smarrito di un giovane canadese che ha la sfortuna di innamorarsi della nipote. Purtroppo il personaggio non solo è palesamente fasullo ma anche affidato a un attore qui molto modesto e questo affossa le ambizioni di un film che pure può contare sull'interpretazione convincente di Del Toro, adattissimo al ruolo, mentre qualche sequenza ansiogena nella parte finale non riscatta del tutto la scarsa consistenza e frammentarietà di quel che precede. C'è del buono ma non abbastanza.
  • ALLE ORE 14:00 su Rai Movie

    Nowhere boy (2009)


    Deepred89: Biopic corretto, decoroso, che scade un po' quando, nel secondo tempo, scende a compromessi col drammone familiare adottando toni inutilmente lacrimosi. Come valore aggiunto una buona cura filologica e un buon cast (con attori generalmente lontani dai modelli, nonostante qualche profilo del protagonista risvegli leggeri déjà vu). Passabile, ma tutto sommato per i non lennoniani non c'è molto da ricordare.
  • ALLE ORE 14:30 su Cine 34

    Acqua e sapone (1983)


    Stefania: Altra "fuga da fermo" - mediante scambio di identità - del sognatore Verdone, dopo l'impareggiabile Borotalco. Anche stavolta lo seguiamo volentieri, disarmante com'è nella sua frizzante incoscienza, che forma un divertente contrasto col disincantato buon senso dell'ottima Elena Fabrizi. La Bolkan in quel ruolo ci sembra nata, la Hovey sinceramente no, ma neppure stona. Lo stonato mi sembra Bracconeri, davvero... pesantuccio. Finale malinconico, ma senza amarezza. Ben riuscito!
  • ALLE ORE 14:45 su Canale 5

    La magia del Natale (2017)


    Siska80: Giovane (e bella, si sa) non crede più nell'amore e nel Natale (Dickens, abbi pazienza!) sino a che non incontra un vicino di casa particolarmente simpatico (e scontatamente affascinante). Nulla di nuove sul fronte della trama (tantomeno su quello del finale, naturalmente felice nonché suggellato dal più classico dei baci), ma gli interpreti principali sono affiatati, il ritmo tiene e l'atmosfera delle festività (veicolata dalle tenere decorazioni risalenti all'infanzia che la protagonista riceve dalla madre) riscalda l'anima riuscendo a distrarre anche la mente. Accettabile.
  • ALLE ORE 15:40 su Rai Movie

    Arriva Sabata... (1970)


    Homesick: Ghiaccio bollente o, meglio, fuoco ghiacciato: dopo infatti una partenza ordinaria e scanzonata, all’approssimarsi della fine recupera sterzando inaspettatamente verso il drammatico con l’avidità, i doppi giochi e l’amicizia tradita. Steffen - un Sabata apocrifo che con il pistolero paroliniano dalle mille risorse ha in comune soltanto il nome - e Lawrence si attengono al minimo richiesto, mentre ben più colorito e curioso è Fajardo, messicano che si sposta in automobile e lavora all’uncinetto. Abbondano le sparatorie e fioccano i cadaveri.
  • ALLE ORE 15:50 su Nove

    Poli opposti (2015)


    Pinhead80: Possono gli opposti attrarsi? Ma ovvio che sì, soprattutto quando scoprono che forse qualcosa che li accomuna entrambi c'è: l'amore per l'altro. Gradevolissima commedia tutta sulle spalle dei due protagonisti che sembrano avere tra loro un feeling naturale. E' la storia d'amore che per eccellenza incolla alla televisione anche se il fato più di una volta rende le cose un po' inverosimili. Ma noi fingiamo di crederci e ci lasciamo condurre piacevolmente ai titoli di coda.
  • ALLE ORE 16:30 su Iris

    Cast away (2000)


    Ale nkf: Film più che buono nel complesso con un Tom Hanks che non si vedeva da parecchio tempo. Rimane abbastanza invariato dal capolavoro di Daniel Defoe, ma nel film manca qualcosa che lascia un segno quasi di incompiuto. Il finale l' avrei preferito diverso, ma anche così non guasta. Buono.
  • ALLE ORE 16:40 su Rete 4

    Nostra Signora di Fatima (1952)


    Rigoletto: Benchè siano sempre esistiti, i film a carattere religioso - kolossal inclusi - sono esplosi negli anni '50, imponendo all'attenzione del grande pubblico capolavori cinematografici importanti (anche se pochissimi possedevano la scintilla divina di una spiritualità importante). Questo film sulle apparizioni di Fatima scorre via placido e senza increspature, non riuscendo a rievocare il successo e la qualità artistica di Bernadette. Pazienza, non sempre si centra il bersaglio. Si salva solo Gilbert Roland, simpatico viveur pieno di furbizia.
  • ALLE ORE 16:40 su Cine 34

    I due carabinieri (1984)


    Il Dandi: Dai coevi tentativi con Arena e Pozzetto risulta evidente una voglia del Verdone attore di mettersi alla prova sperimentandosi alla pari con un partner: questo appare l'innesto più riuscito, sia perché la coppia con Montesano, pur più anziano, appare la più affiatata; sia perché Verdone qui è anche regista e riesce ad imprimere il suo garbato tocco agrodolce anche quando non è sulla scena.
  • ALLE ORE 17:20 su Rai Movie

    Il mercenario (1968)


    Homesick: Prolegomeni in tono minore a Vamos a matar compañeros, ne approntano il Messico della revolucion e il medesimo trio di personaggi interpretato dai medesimi attori, con l’eccezione di Musante al posto di Milian. La vena scanzonata e picaresca scorre copiosa recando qualche gag memorabile (tipo quella sui ricchi e i poveri paragonati rispettivamente alla testa e al sedere nel corpo umano), mentre il cinismo nelle uccisioni di Ressel e Roca e la castrazione (seppur off-screen) di Giacobini sono in continuità con i western feroci che hanno reso celebre Corbucci. **!/***
  • ALLE ORE 19:00 su Cine 34

    Il pesce innamorato (1999)


    Il ferrini: Trascurabile, a esser buoni. L'unico che si salva è Hendel, bontà sua, tutto il resto è men che mediocre, a partire da una sceneggiatura scritta col piede sinistro. Qualche rara gag funziona (il "cugino di Pisa" a cena coi veneti) ma è davvero poca cosa se paragonato ai primi tre film di Pieraccioni. La Diaz recita davvero male e - non avrei mai pensato di dirlo - si sente la mancanza di Ceccherini a spezzare l'atmosfera quando si fa troppo insulinica. Bruttino.
  • ALLE ORE 19:15 su Rai Movie

    Al bar dello sport (1983)


    Rambo90: Uno dei miei film preferiti con Lino Banfi, al di fuori delle solite commedie erotiche di quel periodo. Interpreta un personaggio più realistico e si ride spesso, soprattutto nella seconda parte. Jerry Calà come comprimario (muto... che pronuncia un'unica parola in tutto il film) è azzeccato e regala anche lui una performance simpatica; forse la parte al casinò è più lenta e soffre di gag già viste, ma nel complesso è una commedia riuscita.
  • ALLE ORE 19:25 su La5

    Il regalo più bello (2016)


    Siska80: Ambiziosa manager (bella, ci mancherebbe!) si fa aiutare ad allestire una vetrina da un padre single... Scatterà l'amore? Ok, la risposta è prevedibile in film del genere; eppure l'atmosfera natalizia si percepisce tutta (strade innevate, gente che riempie i negozi illuminati per far compere, bimbi festanti in attesa dei regali) e il piccolo attore protagonista (spigliato e dolcissimo) riesce ad animare e nel contempo appassionare lo spettatore in questa vicenda sentimentale che coinvolge due adulti abituati a mascherare le rispettive fragilità dietro ad un sorriso. Niente male.
  • ALLE ORE 20:55 su TV2000

    Nostra Signora di Fatima (1952)


    Galbo: Periodicamente riproposto in coincidenza o a ridosso delle festività religiose, un film che aveva senso nel periodo in cui è stato prodotto ma è irrimediabilmente datato da parecchi anni a questa parte. La rappresentazione del fenomeno religioso (ci si voglia credere o meno) è infatti stereotipata ed oleografica all'eccesso, con giusto qualche discreta caratterizzazione di personaggi minori ma troppo avvolto da patina buonista e con una visione manichea della società non più sostenibile. Da salvare giusto la ricostruzione ambientale.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    Arma letale 4 (1998)


    Ishiwara: Continua l'accumulo di personaggi e la doppia famiglia Riggs-Murtaugh cresce. Un marito per la figlia maggiore e due neonati in arrivo. Oltre alla casa devastata come in tutti gli altri episodi. Jet Li è un ottimo avversario e tenta di portare con le arti marziali qualche novità, ma ormai tutto è stato detto e fatto. Rock e Pesci portano la comicità quasi a livelli da cabaret. L'azione c'è ancora, anche se ormai sfiora il surreale: auto che volano, mitra subacquei e pure la telepatia. Sperando resti il capitolo conclusivo...
  • ALLE ORE 21:00 su Warner Tv

    Meteor (1979)


    Galbo: Verosimilmente ispiratore del più recente Armageddon, il "disaster movie" Meteor è il tipico film di un genere particolarmente in auge negli anni '70. Questo è nobilitato da un cast di prim'ordine (da Fonda a Connery) ma la sceneggiatura non è particolarmente riuscita e gli effetti speciali sono piuttosto mediocri. Se si è molto amanti del genere ci si può dare un'occhiata.
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Mediterraneo (1991)


    Jandileida: Il tono generale è quello di un buonismo spiccio, con l'italiano soldato non troppo bellicoso e anzi ben pettinato e pronto, più che alla pugna, all'amore. Però, nonostante questa impostazione sostanzialmente piagnucolosa e la visione "americana" della nostra, dolorosissima, seconda guerra mondiale, il film risulta ogni volta gradevole perché è girato con buona mano e perché la storia, costruita con intelligente ruffianeria, riesce a regalare sorrisi soprattutto grazie ad un Abatantuono molto in forma. Distensivo senza pretese di aderenza con la realtà.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Deep impact (1998)


    Taxius: Un meteorite si sta per abbattere sulla Terra, l'impatto è imminente; riusciranno i nostri a salvare il pianeta? La storia base dei film catastrofici è sempre la stessa con figli, famiglia e i soliti buoni sentimenti come protagonisti e Deep Impact non è l'eccezione. La storia comunque non è male, le scene ambientate nell'astronave sono notevoli e pure gli effetti speciali meritano. Purtroppo le scene di devastazione sono molto poche e diciamocelo, chi guarda questo genere di film vuole vedere devastazioni e apocalissi. Bel finale.
  • ALLE ORE 21:10 su Twenty Seven

    Batman - Il ritorno (1992)


    Galbo: Per caratteristiche stilistiche e continuità narrativa, Batman returns può essere considerato un tutt'uno con il film predecessore; rispetto a questo, ha in più la mancanza di pause dovute alla "spiegazione" dei personaggi; ha in meno l'assenza di Jack Nicholson, vero mattatore e protagonista assoluto (più dello stesso Batman) del primo episodio. Restano comunque la fantastiche scenografie (la città di Gotham, il mondo dei pinguini), la carismatica presenza del villain Danny De Vito, la presenza di Catwoman-Pfeiffer.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Don't say a word (2001)


    Saintgifts: L'impressione è quella di stare assistendo a un lavoro di almeno quindici anni prima, se non fossero le rughette di Douglas figlio a svelare la vera età del film. La prima sensazione di fastidio si ha con la presentazione della famigliola perfetta: padre amorevole, stimato (anche dai cattivi) professionista, figlia precocissima e moglie giovane e bella, con gamba ingessata (ma in short e canottiera, per essere comunque sexy). Seguono poi le "perfette" sedute nella fatiscente camera dei pazzi. Epilogo che richiama alla mente il nostro Sergio Leone
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Love actually - L'amore davvero (2003)


    Galbo: Classico esempio di film in cui il valore del cast (davvero ottimo ed eterogeneo) costitutisce un valore aggiunto ad un film che di per sè non sarebbe certamente memorabile; si tratta infatti di una commedia dalle premesse non certo originali la cui sceneggiatura mostra più di un momento di pausa. Tuttavia la bravura e la simpatia di molti degli interpreti (e sono tantissimi) fa sì che il film possa essere visto piacevolmente. In particolare apprezzabile l'episodio con Alan Rickman ed Emma Thompson.
  • ALLE ORE 21:15 su Italia 2

    Anarchia - La notte del giudizio (2014)


    Buiomega71: Nettamente inferiore al primo (ma è pur vero che si tratta di tutt'altro film). De Monaco va a briglia sciolta in tetre lande metropolitane romeriane, tra l'oscurità post apocalittica delle subway e ciccione invasate alla Bersagli che bestemmiano. A parte alcuni ottimi momenti (la sorella che sbrocca e fa un macello, l'asta, il prefinale vendicativo con resa dei conti sull'uscio di casa, il vecchio che si sacrifica ai ricconi sadici) ci son troppe sparatorie da action da bancarella (gli infrarossi) e la violenza appare quasi fumettistica e indolore.
  • ALLE ORE 21:15 su Cielo

    End of a gun (2016)


    Zoltan: Ormai canonico film direttamente da mercato DVD destinato unicamente a quella nicchia (peraltro non così folta) di nostalgici fan alla ricerca di nuovi Seagal-movies. In meno di 90 minuti, una quantità incredibile di stiracchiatissimi (e tirati sempre per le lunghe, per raggiungere la durata desiderata) dialoghi di sfida pseudo-machistici che più che intimorire fanno soltanto tenerezza. L'azione scatta solo nel finale, a meno di 10 minuti e si capisce perché se ne sia vista poca. L'unico interesse estetico è per la ex Sugarbabes Jade Ewen, mentre Seagal è imbolsito.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Alien: Covenant (2017)


    Modo: Niente male neppure questo II° capitolo della nuova trilogia. Si parte forse con un'eccessiva lentezza nello "spiegare le vele", ma poi il film prende corpo e sostanza regalandoci momenti e visioni sublimi. Xenoformi aggressivi più che mai mentre l'equipaggio, come in Prometheus, sembra un po' debole (se vogliamo fare un appunto!). Si apprezza il ritorno al taglio horror, come l'ottima interpretazione di Fassbender. Il resto del gruppo - a parte la discreta protagonista femminile - è contorno. Dal finale confidiamo in una grande chiusura del cerchio!
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    R Point break (2015)


    Bruce: Scordatevi l'originale, che era e rimane tuttora un ottimo film. In questo deludente remake da salvare sono solo le eccellenti riprese delle varie imprese estreme compiute dai protagonisti. Il resto è vuoto assoluto: sceneggiatura inesistente, situazioni inverosimili, attori e interpretazioni imbarazzanti. Davvero pessimo.
  • ALLE ORE 21:25 su Rete 4

    Making of The terminal (2004)


    Raremirko: Di sicuro un documentario interessante e ben fatto, riguardante un altro ottimo film diretto da Spielberg. Chiama in causa tutti i membri principali di cast e crew e, almeno in una cosa, sconcerta davvero: il terminal aeroportuale, salvo qualche ripresa reale avvenuta in veri aeroporti, è stato totalmente ricostruito in studio (bozze architettuali incluse)! Ben fatto, non noioso, stimolante, vale la visione (perlomeno per non perdere i retroscena legati a un film davvero speciale).
  • ALLE ORE 22:50 su Cine 34

    Puerto Escondido (1992)


    Lythops: Buon film alla maniera del Salvatores "di una volta", che contiene in gran parte elementi tematici e narrativi già visti in opere precedenti. Molto fresco e gradevole, si apprezza per location, tecnica di ripresa e in particolare per la sceneggiatura, oltre che per la credibilità dei ruoli (di Catania e, soprattutto, di Carpentieri). La polizia messicana è un po' troppo caricaturale e gentile, ma va bene così.
  • ALLE ORE 23:00 su Warner Tv

    R È nata una stella (1976)


    Nando: Secondo remake di una pellicola in cui si respira aria di country rock anni 70. La storia d'amore tra un famoso cantante dedito all'alcol e una timida ragazza dotata di una prodigiosa voce. Momenti musicali eccelsi, mentre il rapporto sentimentale mostra, a parer mio, tratti lievemente melensi (ma è il plot narrativo a condurre su questa via). Menzione per i due protagonisti.
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Die hard - Duri a morire (1995)


    Mdmaster: Mio personale favorito della saga, è un action con tutti gli ingredienti mixati al punto giusto: scambi al peperoncino tra Willis e Jackson, un cattivo giocherellone e furbo come Irons e quintalate di azione metropolitana. Certo, non è esente da difetti, in primis una discreta prolissità che tende a diluire una trama già non perfetta e un finale davvero moscio moscio. Eppure il gioco di "Simon says" è divertente, la coppia bianco/nero sempre coinvolta in situazioni assurde e non c'è un attimo di riposo. Ben doppiato pure. Spettacolare.
  • ALLE ORE 23:10 su Rai Movie

    Doppio taglio (1985)


    Cotola: Esile thriller di matrice giudiziaria dal duplice volto: ad una impeccabile confezione in cui spicca un ottimo cast per giunta in buona forma, non corrispondono una regia e soprattutto una sceneggiatura all'altezza della situazione. La prima, infatti, è piuttosto scialba ed ordinaria e non presenta particolari guizzi. La seconda poi è piuttosto usuale e non riesce a creare un gran pathos nonostante un finale a sorpresa, ma non tanto, che non convince per nulla ma sa tanto di presa in giro per cercare di stupire a tutti i costi. Senza riuscirci.
  • ALLE ORE 23:25 su Rai 4

    Alien 3 (1992)


    Galbo: Decisamente massacrato dalla critica, Aliens 3 è effettivamente l'episodio meno memorabile della saga. Rappresenta tuttavia l'esordio di un ottimo e mai banale regista come Fincher, e prendendone i lati buoni, ci appare come un discreto b-movie, purtroppo penalizzato da effetti speciali di scarsa fattura ma contenente alcuni buoni momenti, dove il regista riesce a fare montare la tensione con un certo mestiere (si veda l'efficace finale).
  • ALLE ORE 23:30 su 7Gold

    Wild target (2010)


    Galbo: Killer redento per amore. Jonathan Lynn dirige con professionalità una commedia vedibile ma non trascendentale; la sceneggiatura presenta infatti qualche momento di pausa e la caratterizzazione dei personaggi lascia spesso a desiderare. Vale la visione il sempre bravo Billy Nighy mentre Emily Blunt è un po' sottotono.
  • ALLE ORE 23:35 su Italia 1

    Amici per la morte (2003)


    Galbo: Il genere action/poliziesco che ha per protagoniste coppie improbabili ha "partorito" buoni film ma anche infinite imitazioni di qualità discutibile; Amici per la morte non appartiene alla prima categoria. A parte qualche buon momento iniziale e un uso discreto del montaggio, la storia procede sui binari del già visto, senza che il regista (pur autore del discreto Romeo deve morire) dimostri molta personalità. Anche gli attori (sia i protagonisti che i caratteristi a cui sono affidate le parti più leggere) lavorano al minimo sindacale.
  • ALLE ORE 23:35 su 20 Mediaset

    Il mondo perduto - Jurassic Park (1997)


    Fabbiu: Questo sequel (inevitabile, visto il successo di Jurassic Park) è tra le varie, un'occasione di mostrare i progressi acquisiti dalla computer grafica in pochi anni; ciò nonostante la magia delle stesse creature si affievolisce dal momento che è molto ridimensionata la componente da film di avventura che caratterizzava il primo titolo. Nelle scene di tensione c'è ancora la maestria di una regia decisamente competente (tutta la scena dei camion in bilico sulla scarpata merita l'intera visione) e sono interessanti sia la fotografia più cupa che l'omaggio ai film di King Kong/Godzilla.
  • ALLE ORE 23:40 su La5

    La volpe e la bambina (2007)


    Anthonyvm: Fiaba naturalistica dall'autore de La marcia dei pinguini, che propone anche questa volta bellissime immagini di stampo documentaristico, qui al servizio di un racconto di fantasia con coloriture disneyane (le visioni della bambina, sola nella foresta di notte, richiamano Biancaneve e i sette nani). La delicatezza del tema e l'edificante morale che invita al rispetto della natura lo rendono un ottimo prodotto per i più piccoli, mentre un pubblico cresciuto potrà apprezzare lo splendore dei paesaggi e l'eccellente fotografia. Buono per un double-bill con Il mio amico in fondo al mare.
  • ALLE ORE 23:40 su Iris

    Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge (2007)


    Fabbiu: Film molto particolare. Sono ben caratterizzati i profili dei personaggi, ed il turbamento del protagonista in particolare. È bella l'atmosfera un po' fumettistica ed underground che si respira, il degrado metropolitano e i vari messaggi che il film vuole approfondire, c'è anche un certo ritmo piuttosto curato. Purtroppo l'ultima parte di film spara un po' a vuoto, come se si fosse tutto concentrato nella premessa iniziale. Ma è girato bene, ed in fin dei conti è apprezzabile anche il suo non genere.
  • ALLE ORE 23:50 su Canale 5

    Segui il tuo cuore (2010)


    Galbo: Dopo un drammatico incidente d'auto in cui ha perso la vita il giovane fratello, Charlie abbandona i suoi progetti e diventa custode del cimitero in cui è sepolto il bambino.Un pò dramma e un pò commedia sentimentale con qualche spruzzata di M. Night Shyamalan ma purtroppo senza il talento del regista indo-americano (almeno dei primi film). Il film ha un chiaro target adolescenziale e da questo punto di vista è decisamente curato anche se i personaggi sono bidimensionali e la regia impersonale. Discreta la prova del cast.
  • ALLE ORE 00:00 su TV8

    Non è un'altra stupida commedia americana (2001)


    Daniela: Una buona parodia deve possedere almeno due pre-requisiti: l'oggetto parodiato deve essere riconoscibile e abbastanza serio che in suo stravolgimento in senso comico risulti liberatorio. E' molto difficile invece far una parodia di commedie che già contengono al loro interno elementi semi-parodistici o comunque ironici: lo conferma questa commedia che finisce per confondersi con i suoi obiettivi. Il titolo inganna: questa è proprio una delle solite commedie USA-teen, solo ancora più volgare e imbarazzante. Inspiegabilmente ha conquistato una certa fama ma è da evitare con cura.
  • ALLE ORE 00:20 su Rete 4

    R Delitto perfetto (1998)


    Lucius: Siamo lontanissimi dal capolavoro di Hitchcock, ma il film si fa apprezzare per le interpretazioni e per l'alta tensione. Il mio consiglio quindi è di visionarlo senza pregiudizi; vedrete cha saprà sorprendervi, nonostante la trama risaputa. I personaggi sono tratteggiati con realismo e la storia appare credibile, grazie anche all'ambientazione nel mondo finanziario newyorkese.
  • ALLE ORE 01:10 su Cine 34

    Cane e gatto (1982)


    Mco: Una delle coppie più improbabili al cospetto di un tipo di cinema che andava molto di moda quando i cineasti avevano il coraggio dell'azzardo. Se Spencer rilancia le sue quotazioni di poliziotto dopo i fasti dei suoi vari Piedone, Milian ritorna ad alcune delle caratteristiche che lo resero famoso come Monnezza. Gli intrighi e le macrocollusioni della grande Los Angeles sono la polpa adatta ad un sugo che sappia amalgamare ingredienti di commedia e poliziesco, ben mescolati sotto l'attenta egida corbucciana. Spensieratezza assicurata per un'oretta e mezza. Bella la sigla iniziale.
  • ALLE ORE 01:10 su Rai Movie

    High crimes - Crimini di stato (2002)


    Cangaceiro: I legal-thriller sono tutti (o quasi) accomunati da un'eccessiva lunghezza (qui mitigata da un'andatura sostenuta nella prima parte) e da una discreta dose di noia. High Crimes al netto dei suddetti peccati originali si dimostra un film degno di essere visto, grazie ad un valido intrigo costellato di colpi di scena ben assestati e non così prevedibili. Per sfuggire alla mediocrità sarebbe servita una messa in scena più ricca di personalità. Freeman si fa apprezzare come "jolly", in un ruolo insolito e creativo, Judd a suo agio in pellicole di questo tipo.
  • ALLE ORE 01:30 su Iris

    Il promontorio della paura (1962)


    Modo: Film coinvolgente interpretato da due attori monumentali. Nonostante siano passati anni la tensione non ne esce per nulla ridimensionata, anzi il bianco e nero dona una lucentezza sinistra. Datato solo nell'assenza di violenza esplicita. Pellicola che, nel boom e spensieratezza di una cotonata America, riesce a mettere in mostra tutti gli incubi di una famigliola alto-borghese.
  • ALLE ORE 01:45 su TV8

    Finalmente maggiorenni (2011)


    Pumpkh75: Abbastanza sciocco. Se la struttura è risaputa e anche geograficamente pluri-utilizzata, il punto debole è lo sprofondo scatologico di alcune gag e dei dialoghi, così oltre il politically correct da risultare solo triviali e poco divertenti. E se tra cacche, peni e ripetute invocazioni alla vagina qualche sana risata comunque ci scappa, ci si arrende alla constatazione che nessuno dei quattro protagonisti riesce a essere simpatico. Ridatemi le vacanze di Montagnani, Vitali, insegnanti o infermiere!
  • ALLE ORE 02:50 su Cine 34

    Ciao ma'... (1988)


    Homesick: Frammenti di varia gioventù e mode dell'Italia dei tardi anni 80 in una commedia tanto esile quanto leggera e rinfrescante come una bibita, da sorseggiare comodi ascoltando le musiche di Vasco Rossi nel suo periodo migliore e altri hit d'epoca. Alle prime armi, la Gerini fa l'amica-carogna, Flaherty il belloccio del quartiere, Andrei il biker burinaccio e l'ex bambino di western e peplum Loris Loddi il giornalista pederasta; se si volesse eleggere la Miss del film, il titolo spetterebbe alla mai più rivista Silvia Ramenghi, il cui volto risalta ancor più quando si traveste da ragazza araba.
  • ALLE ORE 02:50 su Rete 4

    La grande illusione (1937)


    Cotola: Capolavoro assoluto della storia del cinema ma anche il più bel film pacifista ed antimilitarista di tutti i tempi. La guerra è una grande e sporca illusione come recita il titolo e Renoir non manca di sottolinearlo più volte. Molto coinvolgente dal punto di vista emozionale, raggiunge il suo climax nello struggente finale per il quale è praticamente impossibile non commuoversi. Indispensabile ed indimenticabile, andrebbe visto e rivisto per gustarlo ad ogni visione.
  • ALLE ORE 03:15 su Iris

    La battaglia dei giganti (1965)


    Mark: Polpettone bellico ammantato di quell'epica tipica del periodo, dove il bene vince sulla supremazia del male e i vincitori raccolgono gli allori di salvatori del mondo. Il cast è fatto praticamente su misura, la durata è di quelle estenuanti per una sceneggiatura che in fondo non è gran cosa; un ufficiale tedesco inflessibile ed invasato si lascia convincere a guerra praticamente persa che nuove armi ribalteranno le sorti del conflitto. Scoprirà a sue spese che non sarà più una battaglia tra giganti.