Orsomando

I FILM IN TV DI Sabato, 26/11/22

Sabato 26 Novembre

Che film ci sono stasera in tv in prima serata?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
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  • ALLE ORE 06:55 su Top Crime

    Chi ha ucciso mio marito? (2016)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    L'omicidio cui fa riferimento il titolo si verifica già subito in apertura: la vittima è un poliziotto, ucciso mentre è in pasticceria a ritirare la torta fatta preparare per il compleanno della figlia. Un criminale incappucciato entra nel negozio e fa fuoco, stendendo lui e il pasticciere. Tre mesi dopo Sophie (Bowen), la moglie del poliziotto e agente a sua volta, che vive con la suocera (Evans) e con la figlia adolescente (Ball) dell'ex marito, quest'ultima gravemente sofferente di asma, viene infiltrata nella Cybercash, un'azienda informatica che pare legata sotterraneamente al narcotraffico....Leggi tutto Ma deve nel frattempo anche curarsi della salute della figliastra, che dopo un forte attacco finisce ricoverata; le notizie del medico non sono affatto buone: rischia di perdere la vita, l'inalatore cui faceva spesso ricorso non basta più. Un dramma dopo l'altro insomma; Sophie però ha un carattere forte, riesce a dividersi comunque bene tra il nuovo incarico e l'ospedale. Dovremmo quindi considerare l'omicidio iniziale un capitolo chiuso? Ovviamente no e infatti, come in ogni giallo che si rispetti, tutte le tessere troveranno il loro posto nel mosaico prima di un fiacchissimo finale action che palesa tutta la povertà di mezzi del film, con un accenno alle arti marziali improvvisato dal sapore fortemente ridicolo. D'altra parte poco prima anche la nonna era riuscita da sola a mettere ko un cattivone... La struttura è a più insiemi che sembrano avere vita propria: quello principale riguarda le indagini all'interno dell'azienda informatica, con Sophie sotto copertura assunta come “esperta in comunicazione interna”: conoscerà contabili, impiegati, giovani assetate di potere facendosi pure qualche amico. Poi c'è il rapporto di lavoro col suo superiore alla polizia e, non ultimo, quello colla famiglia rimasta, con la nonna che l'aiuta a sostenere la figlia, a sua volta dispiaciuta perché la matrigna non può dedicarle le attenzioni che vorrebbe. L'intreccio è piuttosto fumoso, chiaramente di riporto e risolto alla bell'e meglio con qualche flashback buttato lì al momento dello spiegone e una soluzione tirata per i capelli nel solito disperato tentativo di spiazzare; se non altro la protagonista, anche non brillando, regge discretamente la parte e, nella sua fisicità lontana da quella delle eroine più sportive e attraenti, sa rendersi in qualche modo credibile, fragile pur nella sua risolutezza. Alla ragazzina asmatica è affibbiato un ruolo prevedibile e lacrimevole, ma è nel complesso il film a non girare, a non coinvolgere minimamente per colpa di una storia che non riesce mai a farsi interessante e di una regia debole, che impone ritmi blandi. Difficile pensare di poter lasciare il segno in queste condizioni. Intrattenimento televisivo di bassa lega, senza nulla che permetta di farcelo ricordare e con una storia uguale a mille altre... Chiudi
  • ALLE ORE 06:55 su Rai Movie

    Arrivano i dollari! (1957)


    Furetto60: Commedia brillante nella quale ognuno degli interpreti sembra libero di interpretare il ruolo a briglia sciolta; su tutti gigioneggia Albertone che, nel rapporto con il suo maggiordomo, userà frasi entrate nel lessico quotidiano. Atmosfera leggera per rappresentare un ambiente di provincia in cui tutto fa sorridere (anche, e forse più, i difetti).
  • ALLE ORE 07:30 su Cine 34

    La poliziotta a New York (1981)


    Mco: Questa volta la nostra bella agente si reca nella Grande Mela, con il fido Vitali -Joe Dodiciomicidi a farle da spalla, a caccia di spacciatori. L'avventura non entusiasma granché, anche se qualche trovata non è male e l'avvenenza di questa attrice non lascia mai insoddisfatti. C'è una certa trama articolata e un sostrato action che supporta le consuete frivolezze del genere. E poi c'è il signor "Oh Dio mioooo" Montagnani a far da collante tra le cosce della Fenech e i cachinni di Vitali.
  • ALLE ORE 08:30 su Rai Movie

    La nipote Sabella (1958)


    Paulaster: Sotto un terreno di campagna degli americani dicono ci sia il petrolio. Seguito delle vicende familiari della nonna Sabella con la variante dei mezzucci per accaparrarsi i soldi e della clausola testamentaria. Salvo qualche piccolo bonario scontro non c'è molto da salvare, in quanto le forzature di sceneggiatura vanno oltre la commedia. Lo ricerca del petrolio, il sequestro della sorella e la bambina adottata scambiata per naturale danno il senso di screwball comedy senza avere il ritmo adatto. Il duo Salvatori/Koscina serve per la presenza.
  • ALLE ORE 08:35 su Iris

    Coraggio... fatti ammazzare (1983)


    Cangaceiro: Callaghan è sempre un personaggio dal carisma inarrivabile, capace di reggere la baracca in ogni caso. In questa pellicola il reiterarsi delle situazioni (i continui agguati subiti da Dirty Harry uniti agli omicidi della donna fatti con lo stampino) e la presenza di lungaggini evitabili sono una palla al piede non da poco. La trasferta in provincia è una variabile interessante ma non sfruttata a dovere. Clint si fa prendere la mano in cabina di regia dimostrandosi ancora acerbo e prolisso. Tra tanto fumo spiccano varie scene da poliziesco coi fiocchi.
  • ALLE ORE 09:15 su Cine 34

    Il burbero (1986)


    Pessoa: La maschera di Celentano cannibalizza una vicenda piuttosto insipida con la complicità di un cast non eccelso che brilla per la sua assenza, orfano di molti volti storici che avevano caratterizzato le precedenti incursioni cinematografiche del Molleggiato. Script a tratti fastidioso che lascia troppo spazio alle improbabili mossette del protagonista ormai inflazionate. Si ride poco e ci si annoia parecchio. La credibilità di alcune situazioni fa a pugni col buonsenso. Solo per malati cronici di celentanite.
  • ALLE ORE 09:35 su Rete 4

    [10.01] Poirot: Il mistero del treno azzurro (2005)


    Dusso: "Il mistero del treno azzurro" è considerato da Agatha Christie il suo peggior romanzo. Io personalmente non ho letto il libro ma ho visto questa versione cinematografica con David Suchet e devo dire che è uno dei film meno riusciti e meno avvincenti in cui compaia il famoso ispettore belga Hercule Poirot. A parte la storia (che è una delle meno intriganti) anche la regia e alcune parti del film mi hanno convinto poco.
  • ALLE ORE 10:35 su Super!

    Diario di una schiappa (2010)


    Gestarsh99: Allegra e inoffensiva commedia sulle ossessioni, i desideri e le ambizioni di un minuscolo undicenne americano nel circo degli orrori scolastico, a stretto contatto con le rigide suddivisioni estetico-meritorie, le sottomissioni al bullismo, la nerditudine contagiosa e l'ansia da prestazione prepuberale. Quasi una versione benevola e zuccherina del cattivissimo Fuga dalla scuola media, rifiltrato attraverso la colorata briosità transalpina de Il piccolo Nicolas e i suoi genitori. Le potenzialità nascoste della giovanissima Moretz potevano però essere impiegate in maniera più proficua.
  • ALLE ORE 10:45 su Rai Movie

    Favola (2017)


    Redeyes: Timi diretto dal compagno Mauri porta in tv la sua opera teatrale. Siamo in un "universo" camp in cui Mrs Fairytale affronta le sue giornate da casalinga devota e sola interrotta unicamente dall'amica Emerald e dal canino impagliato Lady. Timi ricorda Frank-N-Furter e sicuramente non cade nel macchiettismo della transessualità da commedia ma, per ovvi motivi, affronta quest'aspetto con acume e delicatezza. Il finale svelerà la favola con poesia. Si deve tuttavia evidenziare una certa fatica a seguire una direzione teatrale che appesantisce fortemente la visione.
  • ALLE ORE 10:55 su Iris

    Shutter island (2010)


    Inseminoid: Thrilleraccio fatto con mestiere, un film di genere come lo era Shine a Light, discreta costruzione. L'isola è credibile fino ad un certo punto, perché sembra l'Elba ad un certo punto tanto è grande. E lì il film perde molto, perché l'ambientazione è l'unico punto di forza. Attori opachi, Di Caprio rifà un po' quello che fece Bale ne L'uomo senza sonno, con meno misura ma è efficace (ovviamente il doppiaggio lo penalizza). In fin dei conti un'operazione coomerciale dignitosa, meno forte di come appariva nelle preview. Ce ne fossero...
  • ALLE ORE 11:25 su Cine 34

    La moglie vergine (1975)


    Trivex: Divertente e spintarello quanto basta grazie al "funzionante" (in tutti i sensi) Montagnani e alla bellissima e brava Fenech (succube di madre, ma col punto fermo); poi c'è pure Carrol Baker, insospettabilmente efficace nella parte e per finire quello che "non funziona" (grande Ray, un mito). Anche morbosetta, la storia; con un finale che in parte si capisce da una delle prime scene e per l'altro verso affonda ancor più nel torbido (relativamente, s'intende!).
  • ALLE ORE 12:20 su Rai Movie

    Una famiglia senza freni (2016)


    Galbo: Simpatica commedia francese che fa il verso alle pellicole action americane basate sulla velocità incontrollata. In questo caso il divertimento è dato oltre che dal ritmo, dalla caratterizzazione dei personaggi (non proprio tutti, il capitano che gioca a ping pong è insostenibile !), e dalle divertenti interpretazioni dei rispettivi attori, senza dimenticare una regia dinamica che sfrutta bene un soggetto comunque piuttosto originale. 
  • ALLE ORE 13:10 su Cartoonito

    Lorax - Il guardiano della foresta (2012)

    (2 commenti) animazione (colore) di Chris Renaud, Kyle Balda con (animazione)

    Galbo: Cresciuto in una città priva di alberi, il giovane Ted è determinato a trovarne uno. Da un libro di Dr. Seuss, noto scrittore per l’infanzia americano, viene tratto un lungometraggio animato dal forte e comprensibile (dal pubblico più giovane) messaggio ecologista. Il rimpianto per la natura perduta e la ricerca di un ambiente sostenibile è ovviamente un tema molto attuale, collocato all’interno di una storia ritmata e magnificamente animata. Buono il doppiaggio italiano, con De Vito "voce" di Lorax anche dell’edizione italiana.
  • ALLE ORE 13:25 su Cine 34

    Come tu mi vuoi (2007)


    Redeyes: Nel teatrino farlocco del lieto fine d'amore ben s'inserisce questo pasticcio italico, che annaspa fra rappresentazioni inverosimili del mondo studentesco e liason quasi impossibili. Nota negativa che, se possibile, danneggia ulteriormente il risultato finale, è un fastidiosissimo Vaporidis. Insomma, se queste sono le commedie giovanili meglio guardarsi nonno Libero!
  • ALLE ORE 14:05 su Iris

    Duello al Rio d'argento (1952)


    Mclyntock: Uno dei quattro western del grande Siegel, è il suo peggiore: tutto già visto e narrato con una regia scontata e ridondante, cui neanche la sceneggiatura (sciatta) riesce ad essere di sostegno. Pura routine, dalla quale si dissociò anni dopo lo stesso regista, a cui questa storia non era mai piaciuta. Classico film di cassetta dell'epoca ma da Siegel ci si aspetta sempre di più. Il cast arreda.
  • ALLE ORE 14:05 su Rai 4

    American assassin (2017)


    Capannelle: Incipit notevole e una prima parte che si regge su discreti livelli. Al momento di incanalare la spy story sui ritmi action fa fatica a tenersi lontano dai cliché e dall'accumulo narrativo. Ritmo e parte musicale sono buone, gli attori procedono con alti e bassi, decisamente troppe le comparse. Chiusura in stile cavalleria con effetti e personaggi da videogioco: chiudiamo un occhio e diamogli un voto magnanimo.
  • ALLE ORE 14:35 su Rai Gulp

    I racconti di Parvana (2017)

    (5 commenti) animazione (colore) di Nora Twomey con (animazione)

    Galbo: Bel film d’animazione, che parla con delicatezza, ma anche con grande forza narrativa della situazione delle donne afgane in epoca talebana e in generale della difficile situazione in quello sfortunato paese. Molto ben acatterizzata la figura della giovane protagonista che si fa carico della famiglia e cerca di tirare fuori di prigione il padre. L’animazione è stilizzata ma ben realizzata, anzi sottolinea meglio il carattere realista del film. Buono il doppiaggio italiano.
  • ALLE ORE 15:50 su Top Crime

    Chi ha ucciso mio marito? (2016)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    L'omicidio cui fa riferimento il titolo si verifica già subito in apertura: la vittima è un poliziotto, ucciso mentre è in pasticceria a ritirare la torta fatta preparare per il compleanno della figlia. Un criminale incappucciato entra nel negozio e fa fuoco, stendendo lui e il pasticciere. Tre mesi dopo Sophie (Bowen), la moglie del poliziotto e agente a sua volta, che vive con la suocera (Evans) e con la figlia adolescente (Ball) dell'ex marito, quest'ultima gravemente sofferente di asma, viene infiltrata nella Cybercash, un'azienda informatica che pare legata sotterraneamente al narcotraffico....Leggi tutto Ma deve nel frattempo anche curarsi della salute della figliastra, che dopo un forte attacco finisce ricoverata; le notizie del medico non sono affatto buone: rischia di perdere la vita, l'inalatore cui faceva spesso ricorso non basta più. Un dramma dopo l'altro insomma; Sophie però ha un carattere forte, riesce a dividersi comunque bene tra il nuovo incarico e l'ospedale. Dovremmo quindi considerare l'omicidio iniziale un capitolo chiuso? Ovviamente no e infatti, come in ogni giallo che si rispetti, tutte le tessere troveranno il loro posto nel mosaico prima di un fiacchissimo finale action che palesa tutta la povertà di mezzi del film, con un accenno alle arti marziali improvvisato dal sapore fortemente ridicolo. D'altra parte poco prima anche la nonna era riuscita da sola a mettere ko un cattivone... La struttura è a più insiemi che sembrano avere vita propria: quello principale riguarda le indagini all'interno dell'azienda informatica, con Sophie sotto copertura assunta come “esperta in comunicazione interna”: conoscerà contabili, impiegati, giovani assetate di potere facendosi pure qualche amico. Poi c'è il rapporto di lavoro col suo superiore alla polizia e, non ultimo, quello colla famiglia rimasta, con la nonna che l'aiuta a sostenere la figlia, a sua volta dispiaciuta perché la matrigna non può dedicarle le attenzioni che vorrebbe. L'intreccio è piuttosto fumoso, chiaramente di riporto e risolto alla bell'e meglio con qualche flashback buttato lì al momento dello spiegone e una soluzione tirata per i capelli nel solito disperato tentativo di spiazzare; se non altro la protagonista, anche non brillando, regge discretamente la parte e, nella sua fisicità lontana da quella delle eroine più sportive e attraenti, sa rendersi in qualche modo credibile, fragile pur nella sua risolutezza. Alla ragazzina asmatica è affibbiato un ruolo prevedibile e lacrimevole, ma è nel complesso il film a non girare, a non coinvolgere minimamente per colpa di una storia che non riesce mai a farsi interessante e di una regia debole, che impone ritmi blandi. Difficile pensare di poter lasciare il segno in queste condizioni. Intrattenimento televisivo di bassa lega, senza nulla che permetta di farcelo ricordare e con una storia uguale a mille altre... Chiudi
  • ALLE ORE 15:50 su Iris

    Arma letale 4 (1998)


    Taxius: Quarto e ultimo episodio della saga. Come per il terzo episodio siamo ormai sconfinati nella commedia d'azione, ma realizzata con cura perché da un lato diverte e dall'altro è un film molto adrenalinico. Le scene d'azione sono girate bene e le gag tra Mel Gibson, Danny Glover e Joe Pesci sono ancora una volta davvero divertenti. Visto una, due, tre, mille volte non stanca mai.
  • ALLE ORE 17:00 su Rai Storia

    Un eroe dei nostri tempi (1955)


    Ellerre: Sordi al massimo delle sue capacità recitative interpreta qui lo scomodo ruolo di Alberto Menichetti, un uomo meschino che, "senza peccato" e con gli alibi a portata di taccuino, rifugge vigliaccamente ogni responsabilità. Puntualmente – ahimè accade solo nei film però – saranno proprio la sua viltà e inettitudine che lo condurranno dritto verso guai grossi. La caricatura dell'uomo che si tira sempre indietro quando c'è da rischiare, ossessionato da fobie, timori e diffidenze per tutto ciò che lo circonda è oggi più attuale che mai. Bravo Monicelli.
  • ALLE ORE 17:10 su Cine 34

    Il paradiso all'improvviso (2003)


    Belfagor: Uno di quei film fatti apposta per un consumo rapido e un'altrettanto rapida archiviazione. Pieraccioni declina per l'ennesima volta il tema del colpo di fulmine con una bella straniera e la storia d'amore è quel che è: la solita. A riscattare il film intervengono dei divertenti personaggi di contorno, come i due scommettitori incalliti e la Sconsolata impegnata in un'improbabile love story. In definitiva non è un brutto film, ma è mediocre, italicamente mediocre.
  • ALLE ORE 17:30 su Rai Movie

    Un'estate in Provenza (2014)


    Xamini: Commedia calda e invitante come il sole della Provenza, si rivela tuttavia piuttosto prevedibile nei modi, nei tempi, nelle relazioni tra i personaggi. Jean Reno funziona bene nel ruolo del campagnolo burbero e Anna Galiena gli fa da controparte che addolcisce, ma, anche assieme al resto del cast, non riesco a smuovere granché. L'edizione italiana è penalizzata da un doppiaggio che riesce a rendere estremamente sgradevole tutto il suono della pellicola.
  • ALLE ORE 18:25 su Iris

    Die hard - Vivere o morire (2007)


    Minitina80: Le paure dell’11 settembre e la dipendenza dei sistemi dalle tecnologie digitali rappresentano le cause che portano l’America sotto attacco. I terroristi di turno, però, sono tutt’altro che convincenti, incapaci di incutere alcun timore. Si assiste alla solita baraonda, volendo anche piacevole da guardare nei momenti salienti e con un Bruce Willis al limite dell’inverosimile e armato dell’ironia e del coraggio tipici dell’eroe invincibile. Tuttavia i difetti non mancano e in qualche occasione il film esagera decisamente implodendo su sé stesso.
  • ALLE ORE 19:05 su Cine 34

    I pompieri (1985)


    Cotola: Rimpatriata, a fini commerciali, di alcuni dei volti più noti e prolifici della commedia italiana di quei tempi. I risultati furono buoni da un punto di vista economico mentre per ciò che riguarda il divertimento c'è davvero poco da stare allegri. Molte gag sanno di vecchio o non fanno ridere, altre sono abbastanza pietose. Ma come di sa, basta poco per riempire le sale dei nostri cinema.
  • ALLE ORE 19:20 su Rai Movie

    R The eye - Lo sguardo (1999)


    Furetto60: Noir on the road in cui un agente segreto disturbato mentalmente si infatua della sua preda (altrettanto disturbata). L’atmosfera sordida, malsana, malata e onirica, accompagnata da valido commento sonoro, è il maggior fascino del film, che resta indefinito sino all’irrisolto finale. La Judd offre un’ottima performance, McGregor appare più monolitico ma, stante il personaggio, ci può stare.
  • ALLE ORE 19:30 su Rai Premium

    Meglio tardi che mai (1999)


    Rambo90: Riusciranno i nostri eroi... trent'anni dopo, con la brava Brilli al posto del fantastico duo Sordi-Blier e lo stesso fuggiasco. Peccato che la trama si fiondi subito nel romanzetto amoroso da due soldi (bastano pochi incontri ai due per innamorarsi) e di ironia nemmeno l'ombra. Aggiungiamo una location cubana molto incolore e mal fotografata e un Manfredi presente al massimo per dieci minuti e il quadro si fa chiaro. Un film per la tv come tanti, innocuo e dimenticabile.
  • ALLE ORE 20:25 su Rai YoYo

    Winnie the Pooh e gli efelanti (2004)

    (2 commenti) animazione (colore) di Frank Nissen con (animazione)

    Bruce: Film d'animazione visto al cinema con mia figlia e poi rivisto, innumerevoli volte, in casa, perché realmente bello e pieno di positività. Sorretta da una notevole colonna sonora di Carly Simon il film insiste in modo simpatico su di un tema forte, teso com'è alla scoperta e all'accettazione di chi non si conosce e da cui, normalmente, i grandi insegnano a diffidare. Protagonisti sono il piccolo ed intrepido Ro, il divertente Effy e la loro straordinaria amicizia. Winnie Pooh e i suoi consueti amici questa volta sono di contorno.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    La prossima vittima (1995)


    Enzus79: Non male come film, anche se di originale ha poco. Kiefer Sutherland è bravissimo, sembra che ci goda a interpretare certi personaggi. Sally Field (una delle mie attrici americane preferite) se la cava. In certi punti il film cade nel banale, ma è "digeribile".
  • ALLE ORE 21:00 su Warner Tv

    Il mattino dopo (1986)


    Tomastich: Thriller americano con buone frecce al proprio arco: Lumet tenta di fare DePalma e se la mettiamo così esce sconfitto 3-0. Tuttavia il film riesce nel suo intento e in alcuni tratti (ma pochi pochi a dirla tutta) ci sono anche frammenti di suspense. Purtroppo quello che manca è proprio l'intrigo-thriller, che non ha nodi o particolari colpi di scena. Buona invece la recitazione di Jeff Bridges e Jane Fonda (anche se a volta gigioneggia troppo, in preda ai fumi dell'alcool).
  • ALLE ORE 21:00 su Cine 34

    Missione eroica - I pompieri 2 (1987)


    Luchi78: Lo trovo più divertente del predecessore. Molte gag sono riuscite e anche quelle più banali sono girate con più ritmo e goliardia. La trama subisce l'intromissione dell'addestratore di ferro interpretato da Luc Merenda, che apre la strada alle ovvie situazioni comiche del caso. Boldi funziona maggiormente da solo che in coppia con il fratello, Banfi regge la baracca mentre De Sica non è brillante come al solito. Il nuovo entrato Teocoli non entusiasma ma già si intravedono le sue tipiche espressioni riciclate in seguito nei suoi personaggi.
  • ALLE ORE 21:05 su 20 Mediaset

    Ticker (2002)


    Pigro: Un altro inseguimento per l'autista della serie della Bmw "The Hire": il carico è un uomo con una valigetta che a un certo punto inizia un pericoloso countdown con fuoriuscita di liquido chimico. Il corto è ben fatto, con un ottimo ritmo e sovrapposizioni temporali che aumentano la drammaticità del tutto, portandoci a una conclusione che è un vero colpo di scena, forse poco credibile, ma ugualmente efficace e sorprendente. Interessante, anche se eccessivo nella fuga rocambolesca sotto i colpi sparati dall'elicottero.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Movie

    Sei mai stata sulla luna? (2015)


    Galbo: Una rampante giornalista di moda riceve in eredità una masseria in un piccolo paese dell'entroterra pugliese. Commedia basata su un'improbabile storia d'amore, diretta da Paolo Genovese che si conferma a suo agio nella direzione di un cast corale come spesso gli è capitato. Il film, la cui storia è piuttosto inverosimile, si rivela abbastanza godibile grazie alla piacevole ambientazione e alla buona caratterizzazione dei personaggi di contorno affidati ad un gruppo di buoni attori tra cui spiccano Rubini e Marcorè.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai Storia

    Morte di un matematico napoletano (1992)


    Giùan: L'esordio che rivelò il più "autoriale" dei registi della ondata partenopea anni '90. Martone, approdato al grande schermo dopo una matura istruzione teatrale, costruisce un film sobrio e barocco insieme (in cui si alternano viraggi seppia e posati piani sequenza), perfettamente speculare ad un protagonista la cui carica autodistruttiva, mai banale e urlata, traspare potente proprio perché non assimilabile ad una folle deriva. Carlo Cecchi, impermeabile e canotta, è "segno" e "timbro" capace di farci mantenere distanza di rispetto con Cacciopoli. Impervio.
  • ALLE ORE 21:10 su Twenty Seven

    Un boss sotto stress (2002)


    Samuel1979: Continuazione del precedente capitolo, il film tutto sommato non è male e la coppia De Niro-Crystal si rivela ben affiatata come in precedenza; anche la scelta di confermare interamente il resto del cast (ad eccezione di Palminteri) si rivela mossa azzeccata. L'unico difetto della commedia è il reiterare certe sequenze già viste: è questo che la rende un po' indigesta.
  • ALLE ORE 21:15 su Cielo

    Miele di donna (1981)


    Giacomovie: Con un racconto nel racconto Angelucci si serve di due angeli dell'erotismo che sanno innalzare il livello di sensualità: la vivace Clio Goldsmith dalla nudità spavalda e la procace Donatella Damiani, meno nuda ma ugualmente provocante col suo fisico prorompente. La trama principale è un po' misteriosa, mentre quella secondaria un po' tesa. Il loro intreccio, seppur molto elementare, funziona. Belle le musiche di Riz Ortolani.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Kung Fu Panda (2008)

    (27 commenti) animazione (colore) di Mark Osborne, John Stevenson con (animazione)

    Redeyes: Cartoon della Dreamworks che fa sorridere e delizia gli occhi. Una di quelle pellicole che si possono vedere sia da bambini che da più grandi e poco importa la trama scontata con il tradimento dell'allievo prediletto (già visto in miriadi di altre storie) ed il successo del nerd et similia. Molto belle certe animazioni e divertenti molte gag. Gustoso il personaggio del padre spaghettaro. Consiglio senza dubbio.
  • ALLE ORE 21:20 su Canale 5

    Come un gatto in tangenziale (2017)


    Puppigallo: La discriminazione, anche inconsapevole, di chi appartiene a una diversa classe sociale, con contorno di luoghi comuni, ma anche di realtà tangibili, è il sunto di questa pellicola, dove la Cortellesi e Albanese possono sbizzarrirsi, soprattutto la prima, dando vita a due personaggi agli antipodi, ma ragionanti, ovviamente a modo loro. Ed è grazie a questo felice connubio, che si segue la vicenda senza particolari problemi, potendo contare su vari siparietti, creati da situazioni al limite, soprattutto per un distinto e acculturato gentiluomo come il protagonista. Non male.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    All that divides us - Amore criminale (2017)


    Kinodrop: Sète: una matura imprenditrice di un’attività portuale si fa carico di occultare un grave misfatto per proteggere la problematica figlia (menomata da un incidente e tossicodipendente) alla mercè di un “fidanzato” pieno di debiti e ricattatore. Un dramma familiare che ripercorre senza originalità cliché già noti (divario tra periferie in mano a disparate gang e agiatezza borghese, l’onnipresenza del racket della droga con relativi strascichi) diretto con mano (quasi) leggera, con tratti sentimentalistici, ma che può contare su un cast di tutto riguardo. Gradevole, nell’insieme.
  • ALLE ORE 21:20 su TV2000

    Simon Birch (1998)


    Gottardi: Due ragazzini amici per la pelle: uno è affetto da un morbo che procura nanismo ma è intelligente, sveglio e buono, si fa amare da tutti tranne che dai genitori ed è convinto di essere così perché Dio gli ha riservato una missione nella vita. Racconto educativo di amicizia, uguaglianza e speranza, abile ad evitare didascalismo e patetismo. All’interno della storia gravitano diversi personaggi ognuno con le sue sfumature, accadono eventi anche un po' inverosimili ma lo scopo è quello di raccontare una storia quasi alla Dickens, fatte le dovute proporzioni. Obiettivo centrato.
  • ALLE ORE 21:30 su TV8

    Creed II (2018)


    Myvincent: Rocky continua la sua funzione sociale e motivazionale allevando il giovane Adonis, che è diventato campione del mondo. Ma le insidie sono dietro l'angolo, come per ogni individuo che si rispetti. Continua brillantemente la saga muscolare che vede schierate USA vs Russia, con tanti luoghi comuni e schiaffi morali politici, ma con un senso della spettacolarità davvero impagabile. Stallone si conferma guest star di prima grandezza.
  • ALLE ORE 22:45 su Rai Gulp

    Dililì a Parigi (2018)

    (3 commenti) animazione (colore) di Michel Ocelot con (animazione)

    Cotola: Delizioso film di animazione che si allontana dalle tecniche più avanzate ed "inflazionate" ma raggiunge alti livelli anche da un punto di vista emozionale. E ciò non è solo merito di bellissimi disegni stilosi ed arty, che risplendono grazie all'uso sapiente dei cromatismi sgargianti ed a volte cupi, ma anche grazie ad una storia che è sì semplice e ad altezza di bambino, ma sa anche essere avvincente e coinvolgente con il suo (piccolo) carico di mistero. Giusta anche la breve durata. E' anche un omaggio, forse troppo ricco e susseguioso, alla cultura francese ed alla città di Eiffel.
  • ALLE ORE 22:50 su Cine 34

    Mia moglie è una bestia (1988)


    Disorder: Primo film con Boldi protagonista assoluto, segna anche purtroppo l'inizio del rapido declino del duo Castellano e Pipolo dopo anni di risate e successi al botteghino. Qui tentano malamente di cucire il plot di Mia moglie è una strega sul comico luinese, che a differenza di Pozzetto non sembra trovarsi molto a suo agio con la commedia surreale; anche la scelta dei comprimari non appare delle più felici (nessuno lascia il segno). Si salva solo Boldi, che qualche risata di mestiere la strappa, ma per il resto domina la noia. Insufficiente.
  • ALLE ORE 23:00 su 20 Mediaset

    Cappuccetto rosso sangue (2011)


    Enzus79: Reinvenzione della fiaba di Cappuccetto Rosso con sfondo amoroso al limite del voltastomaco. Film che non coinvolge e non convince, non salvato neanche da un finale a sorpresa. Gli attori protagonisti sembrano essere usciti da un'agenzia di modelli, quelli di contorno (Gary Oldman e la Madsen) non fanno nemmeno il "compitino". Da dimenticare al più presto.
  • ALLE ORE 23:00 su Warner Tv

    Dead bang - A colpo sicuro (1989)


    Giùan: Poliziesco fracassone (genere che ammetto esser uno dei pochi a non digerire), che per qualche astrusa coincidenza astrale cinematografica mi è stato sempre molto simpatico. Reduce da alcuni colpi a vuoto, il talentuoso e ormai maturo Frankenheimer recede dai propositi autoriali degli anni '60-'70 (la trama tuttavia mantiene una forte impronta progressista) confezionando un film rapido ed incalzante, capace di divertire senza strafare. Don Johnson è consono al tono generale, Penelope Ann Miller purtoppo fa contorno come usavasi negli action movie '80.
  • ALLE ORE 23:05 su Italia 2

    Cell 213 - La dannazione (2011)


    Daniela: In una prigione c'è una cella destinata a detenuti con carichi sulla coscienza particolarmente pesanti. Ci finisce rinchiuso per un errore giudiziario un giovane avvocato, già disposto a tutto pur di vincere le proprie cause... Trasposizione galeotta dei topoi tipici delle case infestate, con qualche pregio formale dal punto di vista della confezione ed un cast potenzialmente interessante (Balfour sembra uscito da un quadro di El Greco, Greenwood fa il direttore sadico ed ambiguo, Rooker il solito violento fuori di testa) ma poco convincente nella trama e nella definizione dei personaggi.
  • ALLE ORE 23:10 su Rai Movie

    Mine vaganti (2010)


    Ruber: Veramente divertente questa nuova commedia di Ozpetek, mi è veramente piaciuta molto: un cast ricco di attori bravissimi e divertenti che con bravura sanno affrontare il discorso dell'omosessualità di un figlio con leggerezza; affonfando poi il tutto nelle radici del profondo sud d'Italia diventa tutto piu ironico. Una regia attenta e curata che non scende mai nel volgare, anche se poteva limitare qualche "gag macchiettistica" di troppo perché talvolta rimangono isolate. Un film dalla trama già vista, per certi versi, ma che diverte sempre.
  • ALLE ORE 23:10 su Italia 1

    Ferdinand (2017)

    (3 commenti) animazione (colore) di Carlos Saldanha con (animazione)

    Galbo: Un vecchio cortometraggio Disney ripreso ed ampliato da Carlos Saldanha, mente creativa dei Blu Skies studios. La storia del toro sensibile e amante dei fiori è ben sviluppata e il film mostra una buona commistione tra comicità e azione, delineando bene il carattere del personaggio principale che veicola il messaggio del pacifismo e dell’altruismo. Non male il doppiaggio italiano per un film che non annoia nonostante la lunghezza non indifferente. Animazione ottima
  • ALLE ORE 23:10 su Twenty Seven

    Montecristo (2002)


    Belfagor: Il grande romanzo di Dumas è inevitabilmente destinato a soffrire dei tagli a ogni trasposizione, ma questo non giustifica la sostanziale sciatteria di questo adattamento. Caviezel e Pearce non s'impegnano più di tanto, col risultato di non coinvolgere fino alla fine, mentre il lavoro del cast secondario (specialmente di Harris) si apprezza maggiormente. La fotografia e gli scenari sono di buon livello, ma il risultato complessivo è quello di un'opera priva di nerbo, oltre che di cuore.
  • ALLE ORE 23:20 su Iris

    V Red Dragon (2002)


    Pinhead80: Rifacimento non molto riuscito del bellissimo Manhunter - Frammenti di un omicidio. Il cast stellare non salva un film che pare senza mordente e assomiglia in maniera molto sbiadita a Il silenzio degli innocenti. Rispetto a Manhunter aumentano il gore e le scene di forte impatto visivo, ma è ben poca cosa. Nel complesso rimane un film spento e poco appetibile. Anche Hopkins è sottotono. Evitabile.
  • ALLE ORE 23:25 su TV2000

    Treno di notte per Lisbona (2013)


    Marcolino1: Gli argomenti del film ci sono e pure di un certo spessore: l'ispirazione letteraria, l'antifascismo, la deontologia morale della figura del medico. Qualche momento di tensione e un po' di suggestione dell'ambientazione lisboniana si aggiungono alle tematiche sopracitate. Il tutto però viene purtroppo stemperato da una regia televisiva e da un incedere da quasi soap opera che prevale nella seconda parte del film. Un paio di momenti macabri suonano un po'fuori luogo in un'opera che cerca di seguire un tracciato ideologico-meditativo, senza riuscirci.
  • ALLE ORE 23:45 su TV8

    Nemesi (2016)


    Schramm: Hillriconoscibile Walter, che dopo il piroforico Bobo si spende (spreca, osserverebbe un fan) inerzialmente su un canovaccio neanche male di vindice criss-cross (giocato sul chi prima colpisce e peggio fa all'altro, lo rende Altro due volte) che se la mena sul transgender si transgender no e assurge il sistema sanitario americano a vero villain. La Rodriguez, Jackson sotto elio, perplime assai, e i fronzoli pop, spintonati e tutti esteriori, non vaccinano un film dalla bussola difettosa, che non esce quasi mai dalla sua comfort zone. Ma quel che funziona lo rinfocola quanto basta.
  • ALLE ORE 23:45 su 7Gold

    Retrograde (2004)


    Rambo90: Una squadra di astronauti deve tornare indietro nel tempo per fermare la propagazione di un virus. Questa è tutta la storia di uno dei più noiosi e peggio realizzati film di sempre: poca azione, dialoghi ridicoli, fotografia da tv movie e un Lundgren annoiato come poche altre volte. Statene alla larga!
  • ALLE ORE 00:10 su Canale 5

    Big eyes (2014)


    Saintgifts: Il pallinaggio finale deve essere per il film, ma vorrei salvare Amy Adams, l'unica che dimostri professionalità e bravura in questo lavoro al quale si può aggiungere di buono, oltre alla già citata protagonista, l'ambientazione anni '50, compresa di fotografia azzeccata per il genere. Anche se il soggetto è liquidabile in poche battute, Burton avrebbe potuto fare di molto meglio; intanto proibire a Waltz una prestazione di quel tipo: bastava il personaggio come pagliaccio, non importava calcare la mano per dare il colpo di grazia. Mediocre.
  • ALLE ORE 00:50 su Rete 4

    The Doors (1991)


    Disorder: Penso che alla fine questo film accontenti tutti: i semplici fan (come il sottoscritto), gli amanti del buon cinema o della buona musica e credo anche i fan più ortodossi, che godranno della perfetta interpretazione di Kilmer e della fedele ricostruzione degli anni d'oro dei Doors. C'è qualche concessione al "mito", ma tutto sommato sembra un prevalere lo spirito biografico su quello celebrativo. Molto buono.
  • ALLE ORE 01:30 su Rai Movie

    Charlie Countryman deve morire (2013)


    Pinhead80: Un film talmente pazzo che riesce persino difficile inquadrarlo in un genere. Ma forse è giusto che sia così, perché lo spirito di libertà che si respira è tale da distruggere ogni categoria di pensiero. L'amore folle rapisce il cuore e annienta ogni pensiero razionale, conducendo l'essere umano ad azioni che, viste dall'esterno, parrebbero assurde e totalmente prive di senso. Mikkelsen giganteggia nel ruolo dell'ex marito malavitoso e fuori di testa, pronto a tutto pur di non perdere la proprio ninfa.
  • ALLE ORE 01:45 su Cine 34

    Mi faccio la barca (1980)


    Homesick: Status symbol dei rampanti anni Ottanta, la barca è il set per una commedia sulla riconciliazione familiare in cui la collaudata spigliatezza di Dorelli fronteggia lo script Gastaldi-Amendola-Corbucci, una mistura di banalità, lungaggini, forzature e futilità di dubbio gusto (il bambino flatulente, i due evasi), abominevoli strafalcioni («la balena mangia il tonno»...) e sporadiche gag. Fulgide di bellezza la Antonelli in bikini e la Poggi in topless.
  • ALLE ORE 01:55 su Rai 4

    Kiss Kiss Bang Bang (2005)


    Hackett: Divertente e fracassone, il film è un'allegra cavalcata che strizza l'occhio al cinema noir e che grazie a Robert Downey jr riesce ad essere a tratti davvero esilarante. Sceneggiato davvero bene, ha nei dialoghi il suo punto di forza. Spassoso e spensierato.
  • ALLE ORE 01:55 su Iris

    La teta y la luna (1994)


    Jurgen77: Pruriginoso e bizzarro film di Bigas Luna. L'idea è molto particolare, con una mistura di "favola" infantile, erotismo e comicità. Il tutto risulta ben amalgamato e gradevole. Logicamente non un kolossal, ma qualcosa di buono c'è... Il sogno poi del bambino di bere il latte alla "fonte" è azzeccatissima.
  • ALLE ORE 02:10 su Rai 3

    I guerrieri dell'anno 2072 (1984)


    Zardoz35: Fulci prova a cimentarsi con la fantascienza e, visto il budget ridotto, non se la cava nemmeno malaccio. Evidenti le influenze di Rollerball, ma consideriamo che anni dopo uscirà L'implacabile che avrà ben altro successo e che con questa pellicola ha molte somiglianze. Ritmo e violenza non mancano, impreziositi dal fascino della Brigliadori. Originale l'ambientazione "antica Roma", un po' meno la trama.