Orsomando

I FILM IN TV DI lunedì, 6/12/21

Che film volete vedere stasera in tv?
Ma non solo questa sera, anche la mattina o il pomeriggio, se vi capita una giornata di pausa. E i più nottambuli possono trovare anche i film che vanno in onda a tarda notte, i cosiddetti fuori orario. Cliccate sulle frecce per cercare tra i palinsesti passati e futuri oppure controllate direttamente tutta la settimana.
Volete invece contribuire? Scoprite come si fa cliccando qui.
  • ALLE ORE 12:20 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il giustiziere dei mari (1962)


    Homesick: Caccia al tesoro con pirati, schiavi e militari inglesi in un film d'avventura veloce e scattante, che la pratica regia di Paolella imbottisce di energiche scene d'abbordaggio, battaglia e scontri all'arma bianca; c'è persino spazio per un attacco di piante antropofaghe (!) che pare prelevato direttamente da un peplum-fantasy. Buone la prestanza fisica di Harrison e le caratterizzazioni di Lupi, aguzzino pluriomicida, e di Barnes, filibustiere d'onore. Le donne si fanno notare per la loro avvenenza rassicurante (Mercier) o insidiosa (Marisa Belli, con improbabile trucco da selvaggia). **!/***
  • ALLE ORE 12:50 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Delitto al ristorante cinese (1981)


    Gestarsh99: Corbucci ci risparmia in questa occasione le colluttazioni allungabrodo alla Spencer-Hill e liofilizza nel tegamino commedia, "giallo" e azione mettendo assieme qualche inseguimentuccio su strada, un timidissimo granello di whodunit alla "fàmose a capì" e la contrattuale comicità sboccata (non nell'ugola dell'ispettore romano, cucita in voto di castità ma in quella del genuino Bombolo). Milian si duplica nuovamente - proprio come ne La banda del gobbo - riesumando con debolezza la stessa macchietta samuraica de Il bianco, il giallo, il nero e riproponendola in chiave pseudo-cinese ancor più burattinesca.
  • ALLE ORE 13:55 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il mercenario (1968)


    Rambo90: Quasi una prova generale per il più riuscito Vamos a matar companeros, però anche questo è un film estremamente divertente, perché Corbucci ha sempre saputo dare il giusto ritmo e quindi l'azione non manca. Le musiche di Morricone sono al solito memorabili e la coppia Nero/Musante funziona molto bene, così come anche Jack Palance nel classico ruolo di terzo incomodo. Inoltre personalmente ho trovato molto divertente la piccola caratterizzazione di Giacobini/Pepote. Duello finale ormai divenuto classico.
  • ALLE ORE 16:00 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Sandokan contro il leopardo di Sarawak (1964)


    B. Legnani: Meno peggio del film gemello Sandokan alla riscossa (chiaramente sono stati girati in unica sessione lavorativa). Stavolta ci sono le consuete inverosimiglianze (quanti colpi spara la pistola di Sandokàn?), ma la storia non ha i paurosi buchi del film precedente. Anche stavolta, purtroppo, la recitazione resta la grande assente, forse ad eccezione delle interpretazioni di Mino Doro e di Aldo Bufi Landi. Quando è ipnotizzata la Bettoia è quasi più espressiva di quando non lo è...
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Race - Il colore della vittoria (2016)


    Galbo: Personaggio fondamentale nella storia dello sport, raccontato in un buon film di Stephen Hopkins. Il regista riesce a sviluppare la storia mantenendo in equilibrio la parte sportiva e quella personale, in una rappresentazione che si avvale di un'eccellente ricostruzione ambientale, benché la sceneggiatura debba essere necessariamente stringata e il racconto giustamente enfatico. Buona la prova del protagonista che dà al personaggio uno spessore superiore al "santino" oleografico ma rimarchevole la prova di tutti i caratteristi.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Buiomega71 annuncia che trasmetteranno:

    Marrowbone - Sinistri segreti (2017)


    Pumpkh75: Si adagia languido nel tipico solco delle contemporanee ghost stories iberiche, quelle del lutto familiare distruttivo e di quel fantasma che chissà poi chi è o se lo è davvero. Vuoi un po' per gli attori tutti in parte e vuoi per la notevole cura formale per quale ringraziamo location e regia, l’interesse continuo trova però piacevole soddisfazione nelle molteplici “shaymalanate” con cui è nutrito, portandoci anche a dimenticare qualche passaggio precocemente rivelatore. Un fuoco fatuo, ma che emana un bel calore confortevole.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 2

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    L'uomo sul treno (2018)


    Galbo: Thriller che ricostruisce la coppia formata dal regista Collet-Serra e dall’attore Liam Neeson. La vicenda si svolge in gran parte a bordo di un convoglio ferroviario e il regista dimostra di sfruttare bene gli spazi, realizzando sequenze d’azione ben congegnate. Qualche limite lo mostra la trama un po’ troppo contorta e improbabile, ma nel complesso lo spettacolo “regge”e il film è godibile, grazie anche alla credibilità del suo interprete principale.
  • ALLE ORE 21:30 su Tv8

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Spider-man: Far from home (2019)


    Galbo: Benché sia difficile in questi film sfuggire alla sensazione di guardare un colossale videogame, bisogna ammettere che il sequel di Homecoming è un film assai divertente, privo di orpelli psicologici e retrosignificati, ma essenzialmente concentrato sull’intrattenimento, peraltro raggiunto in pieno. L’interprete si conferma azzeccato, il villain di turno svolge (grazie all’interpretazione di Gyllenhaal) il suo compito e gli effetti speciali sono di prim’ordine. Difficile chiedere di più. Un buon film.
  • ALLE ORE 22:10 su Rai 5

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Strategia del ragno (1970)


    Pigro: Il racconto di Borges del traditore e dell'eroe (con eco dell'Uomo che mente) è calato in una Padania terrigna, custode misteriosa di indicibili storie dove finzione e realtà (restituite anche grazie a un ritmo sfilacciato e interpretazioni straniate) si intrecciano suggestivamente sullo sfondo di un'eterna lotta antifascista. Bertolucci riesce così a comporre una vibrante e metafisica descrizione della sua terra e al contempo a riflettere sulle ambiguità dell'ideologia, senza dimenticare il tema strisciante delle sue opere: il rapporto filiale con genitori ingombranti.
  • ALLE ORE 23:00 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    The woman (2011)


    Gestarsh99: Sopravvissuta alla carneficina del primo Offspring, la sanguinaria mamma-predatrice torna a fauci spalancate anche nel quinto adattamento da Ketchum. Punto focale è l'irruzione dell'eros animalesco e della carnalità istintiva in un contesto sociale di repressione e mascheramento delle pulsioni individuali più profonde. Spesso incantato su stilose dissolvenze formali, McKee calca la mano su un montaggio scenico/musicale a tutti i costi originale, eccedendo con troppa sicurezza in un vanitoso sperimentalismo autoriale, trafitto da una misoginia così inferocita da scuotere i nervi.
  • ALLE ORE 23:15 su La 7

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Doppio taglio (1985)


    Buiomega71: Inizio argentiano/depalmiano che sembra occhieggiare anche ai nostri thriller settantiani. Peccato che, dopo un incipit tra i migliori del genere, si passi alle vie un po' fumose del "legal thriller" e alla solita storiella d'amore tra indiziato e avvocato che annacquano un buon potenziale e la riuscita complessiva. Si riprende nel finale, dove la soluzione non è poi così scontata e regala qualche sano brivido. Nemmeno troppo datato, abbagliato dalle luci di Leonetti e grand gourmet attoriale. Un po' anonima la mano di Marquand, che si adagia sulla professionale narrazione hollywoodiana.
  • ALLE ORE 23:25 su 20 Mediaset

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    The nice guys (2016)


    Daniela: Los Angeles anni '70. Un detective privato poco professionale ed un picchiatore per professione impegnati nella pericolosa ricerca di una ragazza scomparsa... Commedia action che miscela battute e cadaveri, resa piacevole dall'inedita alchimia comica fra Crowe e Gosling, il primo con qualche chilo di troppo ma molta autoironia in più, il secondo spassoso come imbranato gaffeur. Se il risultato è "solo" gradevole e non memorabile lo si deve ad un ritmo altalenante con momenti di stanca e a qualche personaggio di contorno poco riuscito come quello interpretato da Basinger.
  • ALLE ORE 00:55 su Cine 34

    Buiomega71 annuncia che trasmetteranno:

    Cattivi & cattivi (2018)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    Quintessenza del cinema profondamente romano di Stefano Calvagna, CATTIVI & CATTIVI non presenta una “vera” storia se non quelle, come tante, di chi vive sulle strade, di guardie & ladri che si cercano e s'incontrano. E' un cinema fatto innanzitutto di personaggi, di uomini che parlano a mezzavoce o in alternativa urlano, di scatti d'ira e di violenza, di pistole e di rapine. Come quella su cui si apre il film, in un bar dove due brutti ceffi (Autullo e Capocetti) gridano e minacciano ad armi spianate. Il tempo di ragionare su quanto sta accadendo che, subito dopo, il film retrocede alla vigilia...Leggi tutto di Natale, a qualche giorno prima cioè come si usa fare oggi, come se anticipare in qualche modo il finale potesse aggiungere vero sale alle storie. Si retrocede così per conoscere i personaggi, che Calvagna cesella attraverso la valida sceneggiatura di Emanuele Cerquiglini. Ancora una volta, però, il valore aggiunto sta in quella sorta di simil-neorealismo spontaneo caratteristico del regista in cui al meglio si muovono qui un barista, un capitano di polizia (Moretti), Savio il boss della zona (Calvagna), due drogati e naturalmente i feroci rapinatori visti all'inizio, cani sciolti cui Savio e il poliziotto danno separatamente la caccia: il primo intenzionato a far loro capire come non ci si può permettere di fare quel che si vuole, lì, il secondo solo per svolgere correttamente il proprio dovere anche a Natale. Il film si sofferma sulle indagini del capitano, sulla sua vita grama e il suo rapporto col fedele agente (Vanni) che lo accompagna; su Savio che sa di doversi muovere con grande attenzione tra la sua attività di ristoratore e di boss della zona, fidanzato con una bella avvocatessa (Nobili) che lo rimprovera senza sosta. Le loro storie s'incrociano con quelle degli altri individui, di minor importanza ma che contribuiscono a dipingere molto bene il quadro di una Roma di periferia perduta in mano alla malavita. Qualche divertito tocco caricaturale nel disegno dello sgherro mezzo psicopatico chiamato Caronte (Cerman), che si trucca col Rimmel e canta “Ridi pagliaccio” mentre sniffa, ma si rinvengono meno tracce di quel gusto per l'ironia presente in altre opere del regista: qui tutto è cupo, greve, a cominciare dai toni dimessi del poliziotto disegnato con encomiabile immedesimazione da Massimo Bonetti fino al Savio di Calvagna, che non sposta di una virgola il suo modo di recitare ma che in film del genere s'inserisce a meraviglia. Anche perché la sceneggiatura non è una semplice rimasticatura di luoghi comuni: c'è gusto nella scelta di molti dialoghi, c'è una romanità verace che traspare fieramente, originata da una profonda conoscenza della città e di alcune sue dinamiche. Il tutto accompagnato da una regia capace di evitare i momenti morti e che segnala una maturità sempre maggiore in Calvagna, una dimestichezza non comune nel girare. Non si racconta niente di nuovo, d'accordo, il solito Califano spunta ancora (e sempre con “Tutto il resto è noia”, questa volta come sottofondo in un locale), ma il film, per quanto denoti evidenti limiti di budget, è godibile, ben recitato e ben dialogato, teso quanto basta, capace di sintonizzarsi su una disperazione interiore che talvolta raggela. Cameo di Enzo Salvi, l'amico che procura le armi per il rendez-vous finale. Chiudi
  • ALLE ORE 01:05 su Rai 4

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il ribelle - Starred up (2013)


    Galbo: Il gruppo dei film "dietro le sbarre" si arricchisce di un nuovo capitolo; in questo (come quasi sempre accade nel suddetto genere) la trama non fa gridare al miracolo: solito ragazzo difficile che passa direttamente dal riformatorio alla prigione, e i vari tentativi per redimerlo da parte di un educatore volenteroso. Il film è però girato indubbiamente bene, con grande realismo e violenza mostrata senza filtri e funzionale al racconto. Dall'altra parte della barricata rispetto ad uno dei suoi ultimi film, convince Jack O'Connell.
  • ALLE ORE 02:20 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    L'alba (1991)

    (5 commenti) drammatico (colore) di Francesco Maselli con Nastassja Kinski, Massimo Dapporto

    Markus: Lui, lei e una camera d'albergo. Un rapporto d'amore, odio, un tormentato sentimento elargito allo spettatore attraverso un film dal taglio fortemente teatrale/drammatico. Francesco Maselli è in vena di film d'autore senza qui mostrare le capacità per realizzarlo: il rapporto rappresentato appare artefatto, eccessivamente pregno di paturnie ed eccessi che non riescono mai a entusiasmare. Resta quindi il tentativo, non molto riuscito, per la coppia Kinski/Dapporto, di rendersi credibili in quei panni. L'idea poteva essere buona, ma la resa non convince.
  • ALLE ORE 04:10 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Slalom (1965)


    Rambo90: Quasi una parodia di Intrigo internazionale (più che degli 007) tessuta su una trama esilissima, che inizia bene come commedia all'italiana classica sulle nevi per poi virare in una più debole girandola di inseguimenti al Cairo. Gassman con il suo istrionismo tiene comunque in piedi la baracca, facendo sorridere anche là dove la sceneggiatura si fa più piatta. Grazie a lui (ma anche a un buon Celi, all'inizio) si guarda fino alla fine col sorriso. Simpatiche le musiche di Morricone.