Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI giovedì, 29/07/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 07:55 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    12 donne d'oro (1966)


    Daidae: Con questo film entra in scena il "Kommissar X" (che da noi diventa Joe Louis Walker). Il film è realizzato molto bene, presenta le ovvie location borghesi ed eleganti, macchine sportive e l'agente segreto (meglio... un investigatore privato) che si fa largo a suon di cazzotti e conquiste amorose. Buone le scene d'azione, che vedono ottimi "cascatori" lanciarsi tra le altre cose in un tuffo impressionante. Ottimo il cast, con Tony Kendall e Brad Harris. Nel suo sottogenere uno dei prodotti migliori.
  • ALLE ORE 11:50 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Frenzy (1971)


    Pigro: La storia di un serial killer di donne a Londra è l'occasione per Hitchcock di misurarsi apertamente con la nuova era pop, più scanzonata dei decenni precedenti. Ma grattando sotto l'allegria della capitale del trend Hitch trova l'indicibile, e ne viene fuori uno straziante e livido film dalle nuances macabre e brutali come non mai. Quel che perde in genialità (del suo periodo d'oro) lo acquista in amara pensosità, senza perdere la capacità di giocare con suspense e ironia (che convergono nell'impareggiabile scena del cadavere fra le patate).
  • ALLE ORE 18:55 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    L'emigrante (1973)


    Rambo90: Un po' fiacco. Sebbene parta bene e Celentano (per quanto improbabile) sia simpatico nel suo napoletano, si arena dopo la prima parte con una serie di svolte prevedibili e tentativi mal riusciti di coniugare dramma e commedia. Inoltre dura un po' troppo, con scene che potevano essere accorciate quando non addirittura omesse. Non aiuta nemmeno l'atmosfera plumbea con la fotografia dai colori smorti. Simpatico Toffolo, seppur sottoutilizzato.
  • ALLE ORE 20:55 su TV2000

    Nota bene: Non trovo il modulo si segnalazione del quale si parla all'inizio di questa sezione e quindi rispondo qui.
    Sovy666 annuncia che trasmetteranno:

    Il giardino dei Finzi Contini (1970)


    Tersilli: L'ultimo grande capolavoro assoluto di Vittorio De Sica. Partendo dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani, il regista realizza questo splendido melodramma ambientato durante il fascismo. Regia e fotografia ottime, suggestive le musiche di Manuel De Sica. Interpretazioni impeccabili: eccellente Romolo Valli, ottimo Lino Capolicchio e splendida Dominique Sanda. Finale commovente. Poetico.
  • ALLE ORE 21:00 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Soldado (2018)


    Xamini: Diretto con mestiere da Sollima, pratico del genere, Soldado è duro e intenso come Sicario ma deve scontare una sceneggiatura più dozzinale: purtroppo la battuta di Brolin che stona già nel trailer non è una svista ma l'avvisaglia di un'impronta decisamente più americana. E così via libera ad almeno due soluzioni narrative a dir poco discutibili e in generale a una chiusura troppo frettolosa, che perde molta della forza acquisita nella prima parte e in fase di regia.
  • ALLE ORE 21:10 su 20 Mediaset

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Parto col folle (2010)


    Gestarsh99: Nel trambusto positivo di folli bisbocce prematrimoniali e dissolute ubriacature lobotomizzanti Phillips azzarda il cambio di copione, infilando il sentiero retrò del buddy-buddy on the road. Purtroppo questa commedia non ha la stessa carica effervescente di un faccia a faccia invernale Martin/Candy e i momenti d'ilarità convulsiva si spengono nella scarsa motilità dei due primattori, che sembrano non entrare mai in concreta sintonia tra loro. La perfetta complementarietà empatica conseguita in Una notte da leoni resta un lontano miraggio. Risate a freddo per un divertimento a secco.
  • ALLE ORE 21:10 su Cielo

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Monolith (2016)


    Gestarsh99: Salti di gioia in casa Tesla per un "difettario" automobilistico che snocciola e spiattella con la metodica cattiveria di un salatore di piaghe tutti gli inconvenienti meccanici, i malfunzionamenti operativi e le rischiose criticità insidiosamente acquattati fra i chip dell'automazione veicolare. Da Sport Utility Vagon a Sport Hostility Vagon, pervertendo una cassaforte tecnologica di sicurezza e interattività in una gabbia mortale sorda e inaccessibile al dolore umano. Per una volta, l'Italietta in trasferta si ritaglia una sua piccola oasi di paura e isolamento nel deserto salino dello Utah.
  • ALLE ORE 21:20 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Duro da uccidere (1990)


    Jandileida: Di cognome fa Tempesta, dopo cinque minuti svita la gamba ad un rapinatore, dopo sette (!) anni di coma si risveglia ed è subito pronto ad ammucchiarsi con la Le Brock e in più si autocura con l'agopuntura: è questo lo Steven che tutti noi adepti non possiamo (e non vogliamo) dimenticare (meglio non parlare del dirigibile che recita solo su dvd). Secondo film di Seagal e secondo centro: l'esperto Malmuth ce la mette tutta per dare gran ritmo alla pellicola, i comprimari se la cavano alla grande e la fisicità del protagonista riempie la scena.
  • ALLE ORE 22:55 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Non si sevizia un paperino (1972)


    Gestarsh99: Con un occhio a Il giorno della civetta e l'altro a Il tagliagole, Fulci sfida le ire di benpensanti e clericali. Tra paesaggi aridi e superstizioni connaturate ai costumi locali, si sviluppa uno dei thrilling più scandalosi e scabri mai realizzati: personaggi sporchi, situazioni morbose, omicidi memorabili (quello della maciara omaggiato da Tarantino ne Le iene), una grandissima Bolkan. Per nulla argentiano, resta il capolavoro di Fulci.
  • ALLE ORE 23:20 su La 7

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Hotel Rwanda (2005)


    Galbo: Bell'esempio di cinema di grande impegno sociale. Da una storia (vera) recente che ha sullo sfondo la guerra tra etnie nel piccolo stato africano del Rwanda, un film emozionante e fatto con il cuore; bellissima la figura del direttore d'albergo che con i mezzi a sua disposizione riesce a salvare dalla morte molti suoi connazionali oltre alla propria famiglia. Un vero eroe per caso splendidamente interpretato da Don Cheadle. Un film per emozionarsi, conoscere la storia e riflettere.
  • ALLE ORE 00:40 su Italia 1

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Le origini del male (2014)


    Herrkinski: Variazione all'inglese sul tema possessioni demoniache, molto in voga negli ultimi anni. Girato con uno stile a metà tra il documentaristico/POV e l'horror classico, il film ha dalla sua l'ambientazione settantiana, ben fatta, ma soprattutto un cast per una volta all'altezza: facce estremamente espressive e recitazione sopra la media. La storia, pur non essendo originale, è risolta in maniera abbastanza interessante ed è basata più sui dialoghi che sulla spettacolarità; qualche atmosfera riuscita e buona l'ambiguità dei personaggi. Non male...
  • ALLE ORE 01:10 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Truth - Il prezzo della verità (2015)


    Galbo: Continua la tradizione del cinema americano impegnato sui temi della libertà di stampa e della manipolazione dell'informazione, tema che proprio Redford ha contribuito a lanciare. Da questo punto di vista, il film di James Vanderblit non dice nulla di nuovo. Si tratta però di opera "solida", nella quale è difficile trovare difetti: una sceneggiatura ben scritta, un montaggio che assicura un ritmo adeguato ed ottime interpretazioni sia dei protagonisti che dei comprimari. Godibile e informativo.
  • ALLE ORE 03:20 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Easy rider - libertà e paura (1969)


    Pigro: Due piccoli trafficanti di droga attraversano in moto le praterie americane facendo vari incontri. Per Hopper questi due rappresentano la vera libertà in opposizione alla società intollerante: segno dei tempi, in cui droga e sregolatezza erano idealizzati. Ma qui l'affermazione è confusa e ambigua, così come ambiguo e confuso è il film, costruito slabbrando il plot senza distruggerlo, inserendo canzoni e paesaggi a mo' di siparietto tra le scene dialogate, insomma facendo l'alternativo senza prescindere dai canoni hollywoodiani. Bel finale.