Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI martedì, 27/07/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 12:15 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il Leone di San Marco (1963)


    Daniela: Il babbo Doge lo vorrebbe sposato ad una ricca aristocratica ed ambasciatore a Parigi ma il prode Manrico, travestito da simil Zorro, preferisce combattere i pirati ed amoreggiare con una focosa piratessa dall'improbabile look... L'attendibilità storica non è il punto forte di questo cappa e spada, poco originale e con personaggi stereotipati interpretati da attori a cui non è stata chiesta introspezione psicologica e fini sfumature ma solo il fisique du role. Tuttavia, è proprio questa ingenuità narrativa a salvare il film dall'ignominia: convenzionale ma non disprezzabile.
  • ALLE ORE 14:10 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    C'era una volta a Los Angeles (2017)


    Galbo: Un ancora piuttosto “tonico” Bruce Willis è il protagonista di una commedia d’azione ambientata nel quartiere Venice di Los Angeles. Se la trama è piuttosto risicata, abbastanza riuscita è la caratterizzazione dei personaggi, protagonista in primis ma anche l’amico John Goodman e l’irresistibile cagnetto Buddy. Il ritmo è buono e il film (anche grazie ad una buona ambientazione) si segue piacevolmente fino alla fine. Peccato per il doppiaggio italiano mediocre.
  • ALLE ORE 18:35 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Scusate il ritardo (1983)


    Zender: Regia elementare, molti interni, impostazione sommariamente teatrale, ma un tale volume d'idee e di spirito nei dialoghi che ti fa sorvolare su tutto; chi li interpreta ne è poi veicolo ideale per ricchezza espressiva e sfumature: Troisi e Arena animano almeno un paio di lunghi duetti indimenticabili, la nutrita controparte femminile assiste bene. Il meglio del Massimo Troisi comico di grande valore e unico nel suo inimitabile salire e scendere di tono nei discorsi non lo s'incontra solo ricominciando da tre...
  • ALLE ORE 19:10 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Fico d'India (1980)


    Herrkinski: Convincente commedia anni '80, diretta dallo specialista Steno, che vede protagonista un Pozzetto in forma smagliante, sempre in bilico tra la comicità meneghina della sua classica maschera e sprazzi quasi seriosi, più riflessivi; a prevalere nel film è comunque il lato comico, che mette in scena una storia di corna dagli sviluppi tutto sommato originali, aiutata da un cast di caratteristi e presenzialisti del genere quali Vargas, la Guida, l'ottima spalla Maccione e non ultimo Abatantuono, che si guadagna pure il manifesto (immeritato). Buono.
  • ALLE ORE 21:00 su Paramount channel

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    La rapina perfetta (2008)


    Gestarsh99: Che banche, quelle della Londra del '71! Custodi non di belle ricchezze da ostentare bensì di brutte miserie da occultare: segreti disdicevoli, foto compromettenti, magagne illecite e tutta una ragnatela di sporchi affari tra polizia corrotta, mondo del porno, servizi segreti, giri di bordelli, attivisti politici ed esponenti troppo libertini della casa reale. Con sbeffeggiante precisione, Donaldson stringe i suoi insetti in un complesso intrico di ricatti e controricatti, di alleanze e contro-alleanze, esibendosi nel suo miglior spy-thriller, solido anche grazie alla professionalità di Statham.
  • ALLE ORE 21:05 su Italia 2

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    L'erba del vicino (1989)


    Herrkinski: Satira sul buon vicinato che risulta molto americana nei temi e nella messinscena, perlopiù tenuta in piedi dalle prove di un cast affiatato e divertente; lo script infatti non è granché e specialmente dall'inizio del secondo tempo fino allo scricchiolante finale sembra perdere l'ispirazione iniziale. La prima parte, inclusa la visita alla casa dei vicini, rimane quindi la migliore e i numerosissimi riferimenti cinefili sono gustosi, così come le scenografie; nel complesso un film molto 80s che ben s'inserisce nella filmografia di Dante ma che avrebbe potuto esser sviluppato meglio.
  • ALLE ORE 21:10 su 20 Mediaset

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    300 (2006)


    Gestarsh99: Utilizzando la stessa cornice grafico-computerizzata del "chroma-key" che aveva fatto la fortuna di Sin City, Snyder traspone su pellicola un altro fumetto di Miller. Ben lungi da propositi di veridicità storica (tranne che per il reparto costumi), il film si presenta come una gloriosa esaltazione kitsch della cultura bellico-marziale degli Spartani, che contrappongono la loro valorosa dedizione machista al sacrificio alla mostruosità promiscua dei Persiani. Rimandi a Tolkien, Il gladiatore e Conan per un'opera di abbacinante fascismo estetico.
  • ALLE ORE 23:00 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il corpo (1974)


    Il Gobbo: Non appena la titolare del corpo de quo appare per la prima volta si capisce come andrà a finire questo quasi-remake di Ossessione. Rispetto ai rischi latenti le battute esistenziali sono poche e asciutte, il gigionismo di Salerno entro i limiti del patto di stabilità e Manzella (doppiato da Massimo Turci) meglio del solito. Quanto a Zeudi Araya, per essere, era. Un po' sgangherato il montaggio dell'amplesso sulla spiaggia, con la sabbia che a ogni stacco va e viene dagli occhi della Zeudona.
  • ALLE ORE 00:50 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Pierino la peste alla riscossa! (1982)


    Gestarsh99: L'ennesimo dei para-Pierini. Qui, nelle vesti di mattatore, troviamo il corpulento Ariani, in verità per nulla credibile come scolaro pestifero (forse perché all'epoca aveva già i suoi bei 41 anni suonati!). Il film è veramente tristissimo e le musichette di sottofondo non fanno altro che da lente d'ingrandimento allo squallore di battute vecchie come il cucco. Lenzi dimostra di trovarsi a grandissimo disagio con un genere che, oltre a non esser nelle sue corde, non gli consente di mettere in luce tutte le sue capacità tecniche da action-movie director.