Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI mercoledì, 21/04/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 07:00 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    I leoni della guerra (1976)


    Galbo: Il realmente accaduto dirottamento di un aereo dell'Air France verso l'Uganda (da cui il titolo originale, Raid on Entebbe) è lo spunto di un film realizzato per la televisione. La professionalità del regista Irvin Kershner e il prestigioso cast impegnato assicurano una "confezione" professionale, ma il film delude per la scarsa tensione e per le limitate scene d'azione, cosa poco perdonabile in un'opera del genere.
  • ALLE ORE 10:50 su Rai Movie

    Geppo annuncia che trasmetteranno:

    Franco e Ciccio sul sentiero di guerra (1970)


    Panza: Dimenticabile commedia che dimostra quanto venissero scritti svogliatamente i film con Franco e Ciccio e quanto si lasciassero improvvisare i due attori. La storia è inutilmente complicata e ravvivata solo in parte dai soliti giochi di parole e smorfie. Poca roba a rendere almeno guardabile il film, che crolla notevolmente quando i due protagonisti scompaiono dalla scena. Robetta fatta purtroppo in catena di montaggio per sfruttare al massimo il successo dalla coppia, che anche con materiale povero dimostra di avere tempi comici perfetti.
  • ALLE ORE 10:50 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il tango della gelosia (1981)


    Pigro: Lei si sente trascurata da lui che ama solo i cavalli; l’arrivo di un poliziotto privato movimenta il triste ménage. La trama è di una noia mortale, banale e stiracchiata fino allo stremo. Gli attori, altrove bravi, qui fanno la gara a chi recita peggio, Abatantuono in testa (simpatico, ma dopo 10 minuti ci si aspetterebbero anche altre qualità oltre alla simpatica storpiatura cabarettistica delle parole). La regia è piatta e favorisce il naturale assopimento dello spettatore che, nonostante gli sforzi, non riesce a ridere. Da dimenticare.
  • ALLE ORE 13:00 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Videodrome (1983)


    Giùan: Film che porta in qualche modo a compimento tutta la prima filmografia cronemberghiana (quella che va dal Demone all'immediatamente precedente Scanners). Anche qui il semantema portante è la costruzione allucinata d'un universo filmico claustrofobico, quasi totalmente cerebrale, sostanzialmente impermeabile dall'esterno, dunque sostanzialmente metaforico, psicologico, capace però, in virtù appunto della sua programmatica essenzialità, di alludere (e profetizzare) figurativamente come nelle linee narrative alla pervasività del rapporto uomo-media tecnologici.
  • ALLE ORE 19:25 su Rai Movie

    Geppo annuncia che trasmetteranno:

    I due figli dei Trinità (1972)


    Geppo: Ultima parodia western per la celebre coppia Franchi e Ingrassia. È senza dubbio il migliore dei quattro film diretti dal regista Osvaldo Civirani (o in questo caso Richard Kean). I primi venti minuti sono davvero divertenti, poi arrivano alcune scene tirate per le lunghe. Meno male che nella seconda parte c'è la partita a poker ad alzare notevolmente il livello del film. Ci sono Lucretia Love bellissima e un Ciccio Ingrassia ancor fresco del suo primo film da solista La violenza: quinto potere. Tutto sommato non poi un così brutto film.
  • ALLE ORE 21:10 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Una storia vera (1999)


    Galbo: Da David Lynch il film che non ti aspetti, il più improbabile considerata la sua filmografia ma probabilmente l'opera più intensa ed ispirata. La storia dell'agricoltore che percorre un lungo tragitto in trattore per recarsi dal fratello è un viaggio nella provincia americana più profonda ma anche nelle emozioni individuali di personaggi tratteggiati con grande sensibilità. Molto intensa la prova del protagonista Richard Farnsworth e suggestiva la fotografia. Commovente.
  • ALLE ORE 21:15 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Occhio alla perestrojka (1990)


    Herrkinski: Modesta commedia degli equivoci che sembra fare il verso ai film di inizio anni '80 di Banfi, Vitali & co., ma senza raggiungerne minimamente la verve comica. Calà e Greggio se la cavano (con quest'ultimo più sopportabile che in altri casi) ma non brillano, a causa di una sceneggiatura che gli mette in bocca dialoghi scontati e che presenta situazioni viste e straviste, senza aggiungere nemmeno un ritmo decente. Il film parte bene ma poi lentamente si impantana, sprecando le prove di bravi caratteristi come Nicheli e Santonastaso.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    La stirpe del male (2014)


    Ryo: La scelta registica del "video amatoriale ritrovato" è uno stile che ha il suo perché, proprio perché sembra "vero". Qui ci troviamo di fronte a un film che pretende di usare quella tecnica, ma è palese che c'è una fotografia studiata: luci e inquadrature sempre perfette, attori fintissimi senza un briciolo di spontaneità e tante reazioni di scarsa credibilità. La trama prende spunto da Rosemary's baby ma va in tutt'un altra direzione. Discreti gli effetti speciali, ma a questo punto sarebbe stato meglio fare un film alla vecchia maniera.
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Segnali dal futuro (2009)


    Gestarsh99: Ultimatum alla Terra del terzo tipo. Sempre più irriconoscibile l'ex artigiano delle tenebre Proyas, invescato in un horrorucolo su commissione che raccozza macchinalmente questioni come prescienza, casualità, determinismo e loffi scarabocchi di trame note (Final destination, The mothman prophecies, Ultime dal cielo). Un carnevale della risata in cui l'escatologismo giudeocristiano getta ben presto la maschera cela-sponsor denudando la sua futurologica identità raeliana. Cage si dispera per tutto il film ma le sue sono lacrime di coccodrillo che seccano all'istante (anche l'illuso spettatore).
  • ALLE ORE 22:50 su *Sky cinema action

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Underwater (2020)


    Gestarsh99: Si torna ai tempi di Leviathan e Creatura degli abissi con quest'horror sottomarino derivativo ma talassofobico e assemblato con perizia. Dopo l'isolamento spaziale e i cerebralismi intellettualistici (più o meno sopportabili) dei primi due fanta-indie, Eubank blockbusterizza le ambizioni epifaniche del proprio cinema e scende negli sprofondi abissali dell'oceano, specillando le mostruosità adopelagiche annidate nella Fossa delle Marianne. Immancabili i temi registici dell'enucleazione fisico-mentale dalla realtà immanente e delle "alienanti" insidie trascendentali del (e dal) cosmo.
  • ALLE ORE 23:15 su Paramount channel

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Rendition - Detenzione illegale (2007)


    Galbo: Un cittadino egiziano da anni negli Stati Uniti viene sequestrato dai servizi segreti e torturato per il sospetto della sua partecipazione ad un attentato in un paese arabo. La moglie è impegnata nella sua ricerca. Film che ha il merito di fare conoscere la disumana pratica della Rendition (per l'appunto la "consegna" di cittadini sospetti). Il film presenta connotati assolutamente realistici e delinea molto bene il quadro politico e sociale del terrorismo medio-orientale grazie ad una sceneggiatura rigorosa e ai suoi bravi intepreti.
  • ALLE ORE 00:00 su 7 Gold

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Cimitero senza croci (1968)


    Jdelarge: Curioso e innovativo spaghetti western di matrice francese, scritto da Dario Argento e diretto da Hossein. Il personaggio principale, a differenza della maggior parte dei protagonisti degli spaghetti western nostrani, è decisamente più umano e vulnerabile, tant'è che il finale risulta del tutto coerente con la storia, peraltro scritta in modo davvero pregevole. Le atmosfere cupe e il ritratto del protagonista ricordano molto Il grande silenzio di Corbucci. Nel complesso manca un po' di personalità alla regia, ma il film è più che riuscito.
  • ALLE ORE 00:45 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    La guerra dei cafoni (2017)


    Nando: L'annosa guerra giovanilistica, nel Salento degli anni 70, tra due gruppi di adolescenti: da una parte i cafoni, poveri e incolti, dall'altra i signori, ricchi damerini. Una battaglia senza esclusione di colpi che condurrà a un finale tragico. Nel mezzo la variante impazzita di un cafone con venature cittadine che cambierà il corso delle cose. Nel complesso piacevole, nonostante il massiccio uso del dialetto pugliese. Bravi i giovani attori e menzione per le due interpreti femminili.
  • ALLE ORE 02:10 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il bacio (1974)


    Zender: Melodramma in costume che da una prima parte invischiata nelle sabbie della leziosità sa muoversi bene in direzione di un clima fosco, a tratti sadiano, calato tra le brume di una Venezia autunnale colta con gusto e un occhio puntato al Don’t look now di Roeg. Presenze femminili importanti e magnetiche (la Beswick soprattutto), clima d’incombente mistero avatiano che rivela il nome del cosceneggiatore fin quasi ad avocargli virtualmente il film. Certo manca la mano del Pupi futuro, ma le prove per uno stile già s’intravedono.
  • ALLE ORE 02:20 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    L'amante perduta (1969)


    Pigro: La crisi esistenziale di un giovane avviluppato nei suoi fallimenti: architetto disoccupato, senza soldi, in rotta con la ragazza, in partenza per il Vietnam. In contraltare, la descrizione dei ventenni che invece hanno un progetto di vita tra musica e giornalismo. L’equilibrio fra slancio vitale, indifferenza e mancanza di prospettive è di un desolato e amaro pessimismo (ma senza pesantezza narrativa), che trova una piccola oasi nell’illusorio rapporto con una modella per voyeur (una fascinosa Aimée), il cui amore è destinato a non durare.
  • ALLE ORE 02:20 su La 7

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Professione figlio (1979)


    Daidae: Questo è uno di quei film che pensi: sarà una boiata, sarà noioso, sarà troppo melenso... invece lo guardi e ti sorprende. Bellissima fiaba moderna, con un ragazzo che non vuole crescere e un contorno di buoni sentimenti, amore, etc. A parte le melense melodie col flauto del giovane il film scorre e piace per novanta minuti. Stupenda la fotografia di una splendida Venezia anni 80, interpretazione del giovane passabile, giganteschi la Lisi e Von Sydow. Da vedere.
  • ALLE ORE 03:15 su Iris

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Un napoletano nel Far West (1955)


    Daniela: Trapper ben deciso a rimanere a piede libero deve resistere alle trappole matrimoniali che gli vengono tese da una ragazza intraprendente che vuol accalappiarlo con le buone o con le cattive... Commedia western con una prorompente Parker ed un insolitamente rilassato Taylor, dal ritmo brioso e alcune gag simpatiche, a patto di vederla in originale in cui la famiglia dell'aspirante sposa è irlandese, in quanto nella versione italiana la trasformazione della nazionalità risulta assai bizzarra, considerato il cast: McLaghen che si esprime in dialetto napoletano è un cavolo a merenda parlante.
  • ALLE ORE 03:50 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    I tabù (1963)

    (6 commenti) documentario (colore) di Romolo Marcellini con Laila Novak

    Fauno: A differenza di altri mondos, anzichè spaziare tende ad approfondire tre o quattro nazioni che fungono da caposaldo. In tal modo si capisce il motivo per cui la vacca sia sacra in India e come esser fuori casta sia un incubo; come il Giappone si sia tolto l'onta della Seconda Guerra con l'ossessione per il piacere e l'indifferenza per chi soffre; come nei paesi nordici la programmazione delle nascite sia connessa alla tendenza al suicidio; infine, per l'Indocina, la vera funzione delle lustrascarpe e delle fumerie a Hong Kong nonché l'esistenza di un muro a Macao.
  • ALLE ORE 04:05 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Una diligenza per l'Ovest (1936)


    Pesten: Il sogno americano condensato da Wayne in meno di 60 minuti. La voglia del cowboy di costruirsi un futuro e di popolare le lande desolate dell'ovest in un film quasi storico, visto che la narrazione si basa sul processo di evoluzione della società stessa (l'arrivo del telegrafo). L'incipit c'è, ma poi il resto è principalmente un susseguirsi di corse con la diligenza, fino a quella finale che porta al lieto fine. Wayne a suo agio ormai gira più film nello stesso anno.
  • ALLE ORE 04:50 su Iris

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Cento colpi di pistola (1958)


    Panza: L'intreccio non è nemmeno così datato e statico visto che si tratta della vendetta di un fuorilegge a cui è stato ucciso il fratello. Purtroppo il film risente in alcune scene del peso degli anni (la scelta delle musiche, il finale con tragicomica Bibbia in sovrimpressione) risultando a tratti noioso, pur nella sua breve durata. Restano però una bella prova degli attori (valorizzata dal bel doppiaggio) e ambientazioni valorizzate da una fotografia abile. Il titolo affibbiato dagli italiani è abbastanza sviante rispetto a quello originale.
  • ALLE ORE 05:05 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Sandokan, la tigre di Mompracem (1963)


    124c: Umberto Lenzi fa di Ercole (Steve Reeves) la tigre della Malesia, Sandokan, facendogli vivere un'avventura ambientata nella foresta di Labuan. Niente abbordaggi (forse perché costavano), niente urla disumane (Kabir Bedi, Sollima e relativo sceneggiato arriveranno 11 anni dopo), ma un pugno di pirati in fuga da un lord Guillonk perfido. Marianna Guillonk non viene mai definita la Perla di Labuan e Yanez/Bosic è troppo all'inglese per essere portoghese. Il film si dimentica. Reeves troppo bolso.