Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI mercoledì, 10/03/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 06:00 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    La lingua del santo (2000)


    Rocchiola: Questo audace colpo dei soliti ignoti ambientato in un triveneto opulento e crudele conferma che Mazzacurati è l’unico vero erede della commedia all’italiana. Ricco di ottime caratterizzazioni e acute annotazioni sociali, il film riporta ai classici dei maestri come Monicelli e Comencini. Si ride e ci appassiona alle vicende di questi due emarginati mirabilmente incarnati da un Bentivoglio alla miglior prova di sempre e un Albanese finalmente svincolato dalle solite gag televisive. Insuccesso immeritato per un’opera colta, agre e divertente.
  • ALLE ORE 06:30 su Rai Movie

    Geppo annuncia che trasmetteranno:

    Sfrattato cerca casa equo canone (1983)


    Geppo: È decisamente il miglior film di Pippo Franco e di Pingitore. Dopo il pessimo Il casinista si rifanno entrambi con questa straordinaria pelliccola davvero spassosa e ricca di gag strepitose grazie anche agli ottimi caratteristi che fanno da contorno alla storia. È il ruolo giusto per Pippo Franco, qui davvero bravissimo. Il povero Stroppaghetti Marino (Pippo Franco) per trovar casa a tutti i costi passa da una disavventura all'altra. Bravi Enzo Cannavale, Gigi Reder (sopratutto), Roberto Della Casa... e poi naturale... Bombolo non si discute. Cult!
  • ALLE ORE 08:00 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il tesoro della foresta pietrificata (1965)


    Homesick: "La Cavalcata delle Valchirie" di Wagner apre le marziali danze dei Vichinghi, che aspirano ad impadronirsi della spada d'oro e del tesoro dei Nibelunghi. Un film di avventura convenzionale in duelli, torture, scene di massa e amori, che reca il marchio di fabbrica del cinema nostrano nei mirabili cromatismi notturni (la fotografia baviana è di Mario Parapetti) della foresta pietrificata. L'esile Peyer è un inadatto protagonista, cui si contrappone un Mitchell più belluino e sghignazzante che mai, giustamente accreditato come primo nome nei titoli di testa.
  • ALLE ORE 15:00 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Effetto blackout (1996)


    Mascherato: Un ritorno al Medioevo, quello profetizzato dallo sceneggiatore David Koepp al suo primo film da regista. Un blackout prolungato che fa precipitare un'intera comunità nel peggiore degli incubi e dà il via ad una catena di violenze e sopraffazioni. La nostra civiltà, quindi, si regge sull'energia? L'autore risponde affermativamente e lo argomenta con una litote cinematografica, mostrando cosa succederebbe in assenza di elettricità. La cosa più grave è che, a distanza di 12 anni, ci siamo quasi.
  • ALLE ORE 16:35 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Madame X (1966)


    Galbo: Diretto da David Lowell Rich è un melodrammone alla Douglas Sirk. La storia ruota intorno ad una donna (la Madame X del titolo) dalla vita tormentata. Come da tradizione per i film del genere, la sceneggiatura è ricca di avvenimenti e ovviamente poco improntata alla sobrietà. Scene e costumi curatissimi, ma il pezzo forte è la recitazione, sopra le righe ma assai efficace, di una magnifica Lana Turner. In scena anche ottimi caratteristi. Non male il doppiaggio.
  • ALLE ORE 20:10 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    C'era una volta un piccolo naviglio (1940)

    (10 commenti) corto/mediometraggio (b/n) di Gordon Douglas con Stan Laurel, Oliver Hardy, James Finlayson, Ben Turpin, Richard Cramer, Charlie Hall

    Caesars: Pellicola nettamente divisa in due parti: nella prima (la migliore) vediamo i protagonisti impiegati in fabbrica e poi a casa, nella seconda si ritovano invece su una imbarcazione (Ollio deve respirare aria di mare per guarire da un esaurimento), sulla quale si è rifugiato anche un criminale, con tutte le conseguenze del caso. Stanlio e Ollio sono sempre simpatici e divertenti, ma la qualità delle gag è questa volta meno elevata del solito. Non certamente uno dei migliori film della celebre coppia comica.
  • ALLE ORE 20:40 su *altro (specificare)

    Nota bene: In onda su Rai Gulp (canale 42)
    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Asterix e il regno degli dei (2014)

    (6 commenti) animazione (colore) di Louis Clichy, Alexandre Astier con (animazione)

    Rambo90: Cesare ha trovato il modo di sconfiggere il piccolo villaggio gallico: distruggendogli la foresta intorno e creando un centro residenziale per romani. Primo cartone di Asterix interamente girato in animazione non tradizionale, con un'ottima tecnica e dei bellissimi movimenti e tratti tondeggianti per i personaggi. La storia è più articolata del solito e presenta numerose sottotracce (persino il consumismo viene tirato dentro) che rendono il tutto un divertimento colto e non solo per bambini. Si ride spesso e il ritmo è ottimo. Notevole.
  • ALLE ORE 21:00 su Iris

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Shakespeare in love (1998)


    Galbo: Versione romanzata di una parte della vita del grande scrittore inglese e del rapporto con una donna che lo solleva da una crisi creativa (riesce a concludere la scrittura di Romeo e Giulietta) e della quale si innamora. Al di là dell'improbabilità della storia, il film di John Madden è un gradevole spettacolo, realizzato con dovizia di mezzi e molto curato sia nella sceneggiatura (scritta da Tom Stoppard),nella ricostruzione scenica (assolutamente sontuosa) e nella scelta del cast, con la Paltrow e la Dench entrambe premiate con l'Oscar.
  • ALLE ORE 21:00 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Suburra (2015)


    Giùan: In termini prettamente cinematografici bel passo avanti rispetto a A.C.A.B., con l'innesto di Rulli& Petraglia in fase di script che aggiunge un salto di qualità per ritmo e tensione. Analogamente profonda e cupa l'ambientazione bladerunneriana, amplificata dalla crepuscolare fotografia di Carnera. A non convincere è ancora quella turgida grandeur cinefila che appiattisce e riduce a cliché la luce di verità che si pretenderebe dischiudere sulla realtà italica. Specchio della citata dicotomia le prove di un convinto Amendola e un improbabilissimo Germano.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    After Earth - Dopo la fine del mondo (2013)


    Gestarsh99: E venne il giorno del dopo-fine del mondo. Dopo tanti horror-fantasy sotto il segno del vedo e non vedo, Shyamalan sterza di netto nella fantascienza futuristica: mai prima d'ora il nostro si era espresso con così tanta pulizia d'intenti, senza quei levantini giochi a orologeria o quelle dissipanti epifanie illusorie che codificano la sua produzione. Un vero e proprio platform-adventure di formazione imperniato su un ragazzino e Madre Natura ultrice, di certo deludente per la pochezza dei contenuti e la pacchianeria del digitale, ma se non altro agile e fibrillante a livello di entertainment.
  • ALLE ORE 21:15 su Cielo

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Missione Mercurio (2011)


    Marcel M.J. Davinotti jr.:
    Ennesimo esempio di fantascienza televisiva di nessuna fantasia che non si preoccupa minimamente di prendersi gioco di ogni logica per imbastire una storia di cui si capisce il senso solo a grandi linee. Pare che per via di una tempesta solare il pianeta Mercurio sia uscito dalla sua orbita e si stia dirigendo a grandi passi verso la Terra. L'astronave Nautilus (co-pilotata da un orientale con cappellino!), che stava gironzolando lì nei pressi come se fosse a un tiro di schioppo da casa, finisce quasi travolta dal caos di asteroidi. A bordo c'è tra gli altri la moglie (Farr) del dottor Preston...Leggi tutto (Avecedo), uno scienziato che aveva messo a punto un complicato sistema di scudi energetici chiamato “Project 7”, il quale riesce a contattare la consorte (la NASA non è in grado) attraverso la radiola di un ragazzetto che, oltre a prendere le solite stazioni, entra curiosamente in contatto diretto con l'astronave, distante come minimo 80 milioni di km (ricezione chiara e perfetta!). I coniugi si parlano, discutono, piangono, si dicono paroline d'amore ma intanto l'influenza di Mercurio sulla Terra inizia a farsi sentire: i metalli si distorcono e da lontano il giovane scienziato nota che sopra Seattle galleggiano nell'aria (i soliti effetti in CGI con ricostruzioni in 3d pietose) decine e decine di auto. Osservando lo spettacolo da una trentina di chilometri di distanza, il dottor Preston azzarda una considerazione che neanche con un telescopio: “Tra le cose in volo non vedo oggetti in legno e neanche in plastica”. Complimenti per la vista, vien da dire, ma l'importante è la conclusione: la forza fa levitare solo cose in metallo, parrebbe, e da qui il collega può concludere che "dev'essere per forza colpa di Mercurio". Verissimo: il pianeta è sempre più vicino e la soluzione del centro militare è quella di sparargli addosso la solita selva di missili nucleari. Il che a questo punto ci fa riflettere ancora una volta sulla bizzarra concezione degli autori delle distanze, perché puntare un pianeta con dei missili e raggiungerlo in una ventina di secondi non dovrebbe essere roba che fai se Mercurio s'è appena mosso un po' dalla sua posizione... Ma delle distanze mai nessuno parla: tutto sembra a portata di mano e naturalmente i missili esplodono per conto loro ben prima di raggiungere il bersaglio. Preston sa che ormai l'unica speranza rimasta è il suo benedetto “Project 7”; anche perché le altre nazioni evidentemente se ne stanno altamente fregando, del problema; non c'è percezione alcuna di un mondo esterno a quello dei protagonisti. Si noti anzi che una volta usciti dalla base l'azione si svolge su un'unica strada (in cui passano le auto dei protagonisti a più riprese) o al massimo a bordo del Nautilus, dove la valente moglie di Preston si trova a dover fare tutto da sola causa perdita dei piloti e un computer di bordo che dall'inizio la perseguita ripetendo avaria di qua, avaria di là senza che mai alcun danno reale si manifesti. Oltretutto fino a poco prima la donna aveva detto di non saper nemmeno guidare o quasi: scoprirla d'improvviso asso della cloche vedendola guidare il mezzo fuori da una selva di meteore fa pensare; e forse concludere che una coppia simile non poteva non essere destinata al successo: i nostri eroi riusciranno a salvare da soli la Terra portandosi dietro il radioamatore che tiene in valigetta il prezioso strumento per tenerli in contatto. Qualche vittima di poco conto, disastri contenuti che non vanno molto oltre le auto che si alzano in cielo e che ne discendono d'improvviso schiantandosi o le due o tre meteore che si piantano qua e là nel terreno con la loro scia di fuoco. Qualcuno azzarda pure un paio di battute come a dire una sceneggiatura c'era anche; ma il caos è tale, nell'implausibilità della vicenda, che è difficile considerare il tutto seriamente. Ci si divertisse, almeno... Chiudi
  • ALLE ORE 21:20 su Italia 1

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    I mercenari 3 - The expendables (2014)


    Markus: Per via di una mezz'ora centrale priva di action questo terzo capitolo lo ritengo un filo inferiore ai primi due, ma l'ossatura dell'ormai collaudato brand c'è tutta, a partire da un paio di trashissime scene di guerriglia che spingono sul pedale dell'inverosimile per deliziare - riuscendoci - un pubblico alla ricerca di grasse risate (in questo senso aiuta anche Banderas con un azzeccato ruolo). Il ruolo del “cattivone” di turno è affibbiato a un efficace Mel Gibson.
  • ALLE ORE 21:20 su Canale 5

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Quo vado? (2016)


    Caesars: Checco Zalone ancora una volta riesce, con l'aiuto del "solito" Gennaro Nunziante, a confezionare una commedia gradevole, lontana da facili volgarità, che riesce a divertire pur senza far gridare al miracolo. Rispetto ai precedenti lavori del comico pugliese qui le location sono più internazionali, ma quello che viene dipinto è sempre il ritratto del popolo italiano, con i suoi pregi e difetti. Il film si snoda leggero tra situazioni e sketch, alcune volte riuscite altre volte meno, unite tra loro dalla simpatia del protagonista.
  • ALLE ORE 23:15 su Canale 5

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Molto forte, incredibilmente vicino (2011)


    Galbo: Dopo la morte del padre, il giovane Oskar cerca le tracce del genitore, riposte in una misteriosa chiave. Stephen Daldry dirige un film basato sull'elaborazione del dolore e su una famiglia disgregata dalla tragedia dell'11 Settembre. Il protagonista (l'eccellente Thomas Horn) compie una ricerca che rappresenta il filo conduttore del film e che è contemporaneamente un viaggio nella profondità della sua sofferenza. La sceneggiatura cerca di evitare per quanto possibile la retorica del dolore, e riesce nell'intento mostrando mirabile equilibrio.
  • ALLE ORE 00:00 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il permesso - 48 ore fuori (2017)


    Nando: Discreto noir per Amendola che narra quattro storie ambientate in 48 ore di permesso carcerario. Veritiera quella che vede protagonista lo stesso regista e che culmina con l'epilogo più consueto. Forzata e alla fine incompleta quella interpretata da Argentero che se la cava comunque con dignità. Favolistica, nel finale, la vicenda dei due giovani interpreti che offre, comunque, durante la narrazione due validi spaccati totalmente diversi tra loro. Personalmente mi aspettavo una durata maggiore.
  • ALLE ORE 00:05 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Boyhood (2014)


    Giùan: Irripetibile e unico, sia nella carriera del regista (letteralmente al film della vita) che nella storia "ontologica" del cinema. Linklater (degno di livorosa ammirazione) realizza il film che ogni amante della settima arte, dal sognatore ombelicale al visionario incallito, proietta nella sua testa quotidianamente: filma il movimento fisico e cinematografico della vita nel suo (dis)farsi nel tempo. Sperimentale nella forma e indicibilmente realistico nella sostanza, summa di pensiero e azione cinefila, un monito di quell'essere per la morte che la celluloide riassume inesorabilmente.
  • ALLE ORE 00:45 su Cine 34

    Buiomega71 annuncia che trasmetteranno:

    La padrina (1973)


    Fauno: La femminilizzazione del cult coppoliano non è né stolta né tronfia e anzi questo film minore è da rivalutare alla grande. Come è nello stile di Vari, uccisioni e regolamenti di conti vanno per le spicce, ma non risparmiano violenza e proseguono fino a fare il vuoto biologico. Come si risponde in maniera più efficace? Con la classe più pura, che è quella femminile... Il tutto condotto da un valzer gradevolissimo, che diventa ossessivo proprio per come vanno a finire gli eventi, ma anche il casus belli, dichiarato alla fine, si rivela ottimo come impatto.
  • ALLE ORE 01:00 su Cielo

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    A. I. rising - Il futuro è adesso (2018)

    (4 commenti) fantascienza (colore) di Lazar Bodroza con Sebastian Cavazza, Stoya, Marusa Majer, Kirsty Besterman

    Daniela: Spedito in missione verso Alpha Centauri, il misogino Milutin si trova accoppiato a forza ad un androide femmina creato a misura dei suoi desideri inconsci. Prima diffidente, Milutin finisce per innamorarsi del suo "oggetto sessuale" ma nel frattempo Nimani è entrata in modalità "i circuiti sono miei e me li gestisco io". Fantascienza serba ambiziosa ma dal fiato corto: vorrebbe essere una riflessione sulla natura umana ma sembra una love story spaziale prevedibile che troppo punta sulla nudità della bella Stoya. Scarsa alchimia fra i due protagonisti, discrete le scenografie.
  • ALLE ORE 01:05 su Rai 2

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Non essere cattivo (2015)


    Mco: Neorealismo 2.0 per quest'opera postuma del novarese Caligari. Si segue la curva di vita di due giovani della Ostia più difficile, quella dei palazzi fatiscenti e degli alloggi di fortuna. Si scende sino a sentire le fiamme dell'inferno per poi risalire al piano terra. Ma non per tutti e due le cose si stabilizzeranno, in uno squarcio di (a)normalità fatta di droga, danaro e lavori occasionali. Marinelli è davvero straordinario, Borghi gli sta a ruota, ma anche l'ambiente circostante è al pari di un attore in carne e ossa. Capolavoro.
  • ALLE ORE 01:30 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Talking to the trees (2012)


    Lou: Denuncia potente e sconvolgente sulla prostituzione minorile in Cambogia, che mostra il modo orribile e inaccettabile con il quale bambine e bambini giovanissimi vengono sfruttati e abusati, a beneficio anche del turismo sessuale. Un prodotto semplice ma autentico, realizzato con pochi mezzi raccolti col crowdfunding, con un intreccio narrativo debole che mostra molte incoerenze, ma comunque funzionale a trasmettere con efficacia l'allarme e a smuovere le coscienze.
  • ALLE ORE 02:00 su Rai Premium

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    La cosa sulla soglia (1982)


    Rufus68: La storia delle riduzioni da Lovecraft è costellata di fallimenti e ignominie, ma questa della Rai rimane una delle migliori, a tutt'oggi. Il senso di oppressione e insondabile minaccia che pervade il racconto originale è difficilmente riproducibile (anche se i registi mostrano più di una finezza necessaria a evocarlo), eppure il film si lascia guardare con piacere. Merito delle eleganti scenografie e della correttezza delle interpretazioni (appena po' teatrali). Lodevole Sbragia.
  • ALLE ORE 03:10 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Le meraviglie (2014)


    Capannelle: Film complesso, nonostante una semplicità di fondo che viene presentata talvolta con genuinità e finezza di elaborazione, talvolta con inutili pretese di autorialità. Non mancano eccellenti spunti tragicomici o di riflessione su classici contrasti sia generazionali che sociali. Brava la regista a dosare certi momenti e il parco attori, anche se tende a crogiolarsi un po' troppo o giocare al disfattismo da tavolino. Film da prendere con le molle, ma alla fine convincente.
  • ALLE ORE 05:00 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    I diavoli alati (1951)


    Puppigallo: Pellicola bellica, che se da una parte mostra il logorio dell'età, soprattutto quando ci si sofferma sui piloti (si capisce quasi subito chi morirà), dall'altra regge bene, soprattutto quando c'è azione (gli attacchi subìti e organizzati). In più, i diversi punti di vista dei due protagonisti, che li porteranno inevitabilmente allo scontro (uno è puro esercito, l'altro più umano, refrattario alle responsabilità del comando e quindi più accondiscendente, ma proprio per questo, in certi casi dannoso)., fanno sì, che anche nei rari momenti di quiete, la narrazione non perda troppi colpi.