Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI martedì, 9/03/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 07:05 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il ferroviere (1956)


    Caesars: Pur trattandosi di un tipico melodramma in pieno stile Anni Cinquanta, la pellicola è ben diretta e altrettanto ben interpretata da Pietro Germi, riuscendo così ad essere superiore a molti prodotti simili girati in quel periodo. Da segnalare anche il giovanissimo Edoardo Nevola, che riesce a non risultare stucchevole, cosa assai rara nei ragazzini del nostro cinema. Anche gli altri interpreti si fanno apprezzare, mentre Sylva Koscina colpisce anche per la sua folgorante bellezza. Un film che merita la visione.
  • ALLE ORE 09:15 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il Leone di Tebe (1964)


    B. Legnani: Fumettone che, con buona pace della tradizione, inventa strambe sorti per Menelao (che fa pessima figura…) e la riconquistata consorte Elena, partiti da Troia dopo la fine della guerra. Vicenda che si svolge tutta in Egitto (Tebe è qui la città africana, non quella greca), in mezzo ai soliti complotti, le usuali usurpazioni, passaggi segreti e via dicendo. Vicenda risibile, parzialmente riscattata da prestazioni attorali che, qua e là, non sono male.
  • ALLE ORE 16:50 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il grande giorno di Jim Flagg (1969)


    Galbo: Western dai toni ironici, la cui vicenda viene collocata alla fine dell'epopea della frontiera che lascia il posto alla modernità tecnologica. Particolarmente simboliche e "iconiche" le figure dei protagonisti, ultimi simboli romantici di un passato che non vuole farsi da parte. Atipico ma godibile, è un film segnato positivamente dall'interpretazione cinica e "sorniona" di Robert Mitchum.
  • ALLE ORE 19:00 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Sabato, domenica e venerdì (1979)


    124c: Tre episodi divertenti e molto anni '70. Forse il migliore dei tre è quello con Lino Banfi, per le trovate esotiche (la Fenech in versione giapponese, finalmente doppiata dalla stessa Edwige), la cena al ristorante pugliese, la Vukotic fidanzata furiosa e i vari travestimenti (Banfi versione geisha). Il bello, però, non è (ri)vedere la coppia Fenech/Banfi o constatare che Adriano Celentano, anche nei panni dell'impresario eccentrico Constantin, se la sa cavare bene, ma un giovane Michele Placido alle prese con Barbara Bouchet! Tre.
  • ALLE ORE 20:00 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Ciao amici! (1941)


    Galbo: Qualche sprazzo di (grande) comicità in un film che non è certamente una delle migliori produzioni del duo Laurel & Hardy. I due attori interpretano una coppia di domestici che si mette nei guai per supportare il datore di lavoro. Non essendo gli unici protagonisti, Stanlio & Ollio "sfruttano" abilmente gli spezzoni nei quali compaiono con il loro grande mestiere, ma la sceneggiatura riserva scarne soddisfazioni.
  • ALLE ORE 20:55 su Rai 5

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Detroit (2017)


    Giùan: Dopo due film sull'attualità della guerra (i reduci del Golfo, la caccia a Bin Laden), il talento controverso della Bigelow si cimenta con un incandescente pezzo di storia americana e lo fa con la muscolarità diretta ma anticonvenzionale divenuta cifra stilistica del suo cinema. Come in Fuller, la rappresentazione del reale della regista è "temperata" da una visionarietà nella quale anche il sonoro (e non parliamo solo dello score) si prende la sua parte. Se il limite è nel manicheismo del cattivo agente di Poulter, la guardia giurata di Boyega disorienta.
  • ALLE ORE 21:00 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Maraviglioso Boccaccio (2015)


    Xamini: I giovanotti del cinema italiano recitano il Boccaccio, in una riduzione di 5 novelle, raccordate dall'espediente narrativo originale, a dettare il contesto. Quel che si nota sin dai trailer è una saporita messa in scena, tra scelta di location di pregio, costumi e fotografia. Le interpretazioni (non sempre felici) restano su un registro smaccatamente teatrale in cui le frasi dell'autore vengono citate solo di rado. Il risultato è un'opera che fa sorridere ma si guarda bene dal travolgere.
  • ALLE ORE 21:10 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Il genio della truffa (2003)


    Homesick: Un buon film, che con piglio deciso attraversa i vari percorsi del “bidone”, della commedia familiare a sfondo drammatico (il difficile rapporto tra il padre e la figlia ritrovata), dello squilibrio psichico, del noir e della riconciliazione dopo la duplice batosta finale. Il montaggio frenetico è veicolo acconcio per le nevrosi di Cage – in una delle sue prove migliori insieme a quella, simile, di Stress da vampiro – che forma un’effervescente coppia con la Lohmann, bravissima nel calarsi nei panni e negli atteggiamenti di una quattordicenne pur non essendolo affatto (è nata nel '79).
  • ALLE ORE 21:10 su La5

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Bridget Jones's baby (2016)


    Domino86: Altro capitolo della saga della famosa Bridget; non mancano di certo gli spunti di divertimento marispetto agli altri film si è perso qualcosa. La formula comunque rimane la stessa dei capitoli precedenti e questo sicuramente aiuta: squadra vincente non si cambia. Forse leggermente inverosimili certi passaggi ma si può dire facciano parte di questo "format".
  • ALLE ORE 21:10 su TV2000

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Elsa & Fred (2014)


    Capannelle: Come in molte commedie degli ultimi lustri si cerca di far ridere e commuovere sommessamente, senza cercare drammatizzazioni artificiose e inserendo rapporti di coppia che nascono dalle situazioni più improbabili. Anche come personaggi non propone scavi o variabili di chissà quale pregio, ma si può dire che le loro relazioni funzionino e siano tratteggiate con cura. I riferimenti alla Dolce vita felliniana aprono e chiudono il film: pur rimanendo sullo scolastico aggiungono qualcosa di piacevole.
  • ALLE ORE 23:20 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il tempo si è fermato (1959)

    (4 commenti) drammatico (b/n) di Ermanno Olmi con Natale Rossi, Roberto Seveso, Paolo Quadrubbi

    Cotola: Oggi paga un filino il segno del tempo che passa, ma si capiscono già la bontà qualitativa del regista e soprattutto gli indirizzi che prenderà il suo cinema interessato ad un'umanità semplice ed ordinaria che fa dei rapporti con gli altri la sua cifra. Qui poi siamo dalle parti del neorealismo visto l'uso di attori non professionisti e di uno stile sobrio e semplice che si rivela del tutto funzionale all'estrema semplicità della storia raccontata. I due personaggi, verso i quali si prova un moto di empatia e di tenerezza, sono rappresentati velocemente, eppure sembra di conoscerli da sempre.
  • ALLE ORE 00:55 su Rai Premium

    Geppo annuncia che trasmetteranno:

    La provinciale (2 puntate) (2006)


    Ruber: Veramente godibile questo filmtv drammatico ma che ha una veste assolutamente da grande schermo, a partire dal cast tutto di prim'ordine, con una sceneggiatura veramente molto ben scritta. La storia appassiona fin dall'inizio e cresce drammaticamente tra il giallo e il noir: parte con un delitto sulla spiaggia di una bella e perfida donna e si arrampica fino a scoprire la coppia Ferilli/Dionisi in crisi sentimentale, con la Ferilli naturalmente al centro della vicenda. Ottimi dialoghi e regia.
  • ALLE ORE 00:55 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Babel (2006)


    Pigro: Una americana ferita in Marocco da un pastorello, una giapponese sordomuta, una festa di nozze in Messico. E' il destino di questo mondo: tutto è collegato nonostante la babele delle lingue (il doppiaggio italiano è abominevole: appiattisce il senso stesso del film, in cui si contano almeno 6 lingue diverse continuamente intrecciate), nonostante i problemi siano profondamente diversi nel deserto magrebino, al confine messicano o nella metropoli moderna, tutti segnati dalla presenza della polizia e dal trionfo della stupidità umana. Capolavoro.
  • ALLE ORE 01:15 su Cine 34

    Geppo annuncia che trasmetteranno:

    Kakkientruppen (1977)


    Markus: Sulla scia del successo di Sturmtruppen e del boom del 1977 dei film "nazi", ecco il contributo di Marino Girolami al genere demenziale in un contesto drammatico. Ci si avvale di un gruppo di attori all'epoca soprattutto impegnato nella commedia scollacciata e pochadistica, ma la loro innata verve non basta a colmare le lacune di un film che non funziona quasi mai. Si ride davvero poco: scenette fiacche e mal assortite accompagnano lo spettatore in una sorta di "barzelletta-movie" con il freno a mano tirato. Deludente.
  • ALLE ORE 03:10 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Right at your door (2006)


    Gestarsh99: Economico virus-movie, denso e concentrato, che sembra rimaterializzare lo spettro incombente della tragedia dell'11 Settembre 2001. Sin troppo chiari i richiami al tremendo attentato terroristico alle Twin Towers: la prima e la seconda esplosione a distanza ravvicinata, la terza in un aeroporto, l'edificio che crolla, la nube di polvere che si alza nel cielo, la strana cenere biancastra che si deposita ed appiccica dappertutto. Alle convulse ecatombi visive di Emmerich e Shyamalan, Gorak risponde con l'esplorazione domestica dei conflitti tra amore ed istinto.
  • ALLE ORE 04:15 su Cine 34

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Sette scialli di seta gialla (1972)


    Gestarsh99: Inutile far notare quanto l'influenza del Darione nazionale contamini ogni passaggio di questo ennesimo titolo "numerologico". Un buon giallo comunque, in cui spadroneggiano primi piani fuorvianti e disonesti zoom sugli sguardi torvi e sospettosi di alcuni degli interpreti. Differentemente dal solito, Anthony Steffen mostra davvero un raro stato di grazia con la sua perfetta immedesimazione nei panni del compositore cieco. A tratti allucinato, il film di Pastore presenta inoltre la sequenza forse più splatter mai vista sino ad allora su schermo.