Orsomando

LA GIORNATA DAVINOTTICA DI mercoledì, 20/01/21

Se volete inserire voi una segnalazione, è sufficiente che andiate nella scheda del film il cui passaggio volete segnalare e clicchiate (sotto al titolo) su IN TV/SATELLITE: troverete il modulo da compilare. Clicca qui per vedere i canali e i loro numeri.
  • ALLE ORE 09:35 su Iris

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Lo scugnizzo (1979)


    Renato: Cosa pretendere di più, da un film del genere? La storia è robustamente convenzionale, ma la sceneggiatura (del trio Brescia-Ippolito-Regnoli) innesta elementi originali qua e là, come la bellissima scena onirica. Ed anche il siparietto con Lucio Montanaro all'ospedale, pur inteso chiaramente come momento comico, possiede un velo di malinconia non indifferente. Come che sia, la storia di Gennarino che finisce a fare il mariuolo per aiutare Angela, che gli fa da mamma senza esserlo, funziona alla grande fino al triste finale.
  • ALLE ORE 12:30 su *altro (specificare)

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Il mio nome è Scopone e faccio sempre cappotto (1972)


    Il Gobbo: Miserrimo fagioli-western spagnolo, con Steffen e Sancho nei panni di Dallas e Lumacone (ebbene sì), vagabondi che s'imbattono in una fanciulla minacciata da dei birbaccioni per la solita eredità. Povero in canna e divertente come una mozione congressuale del partito dei pensionati, nonostante la professionalità di Sancho (doppiato come sempre da Luigi Pavese) e Steffen che cercano di tenere in piedi la claudicante baracca. Il titolo però non è da buttare via... Uno dei cattivi è il come sempre mostruoso Hundar.
  • ALLE ORE 15:35 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    I leoni della guerra (1976)


    Galbo: Il realmente accaduto dirottamento di un aereo dell'Air France verso l'Uganda (da cui il titolo originale, Raid on Entebbe) è lo spunto di un film realizzato per la televisione. La professionalità del regista Irvin Kershner e il prestigioso cast impegnato assicurano una "confezione" professionale, ma il film delude per la scarsa tensione e per le limitate scene d'azione, cosa poco perdonabile in un'opera del genere.
  • ALLE ORE 16:30 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    L'inferno sommerso (1979)


    Pigro: Due squadre si calano dentro un transatlantico rovesciato dopo il naufragio, una a recuperare vite umane, l'altra denaro e gioielli. Un curioso film parassita: sono parassiti i protagonisti che vogliono ripulire la nave naufragata, ed è parassita il film stesso che si innesta sul finale dell'Avventura del Poseidon. L'idea iniziale è bella e intrigante (gli avvoltoi che calano sul disastro) ma prende subito una brutta piega trasformandosi in una sorta di improbabile (e incongruente) sequel, con storia prevedibile e dialoghi scontati.
  • ALLE ORE 17:45 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Minnesota Clay (1965)


    Puppigallo: Gli ingredienti ci sono tutti (il pistolero, con problemi agli occhi, la figlia, che non lo conosce, il cattivo, che spadroneggia in paese e un altro, messicano, che vorrebbe prendere il suo posto, regnando sulla valle). Il risultato, però, non è di quelli migliori, perchè nonostante la tanta carne al fuoco, il vero motivo di interesse della pellicola finisce per essere il protagonista, col suo problema, enorme per un pistolero sempre a rischio duelli. Comunque, le sparatorie non mancano e il finale è ben studiato. Nel complesso, non male.
  • ALLE ORE 20:55 su 20 Mediaset

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Point break (2015)


    Galbo: Il bel film della Bigelow (risale al 1991) viene omaggiato da un remake che guarda, più che al cinema di finzione, verso il documentario sugli sport estremi. Praticamente impalpabili storia e caratterizzazione dei personaggi (nonostante il sottotesto filosofico), mediocre la prova del protagonista Bracey, rimane la buona fattura delle riprese delle prove sportive/rapine, sottolineate da una riuscita fotografia curata dallo stesso regista. Muscolare.
  • ALLE ORE 21:00 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Nome di donna (2018)


    Ira72: Togliamoci subito il dente: non fosse per la tematica trattata, questo film non varrebbe granché. La trama è scontata, il finale prevedibile fin dalla prima scena di molestia sessuale, le interpretazioni in buona parte potabili, ma non certo memorabili. Bucare lo schermo, come si suol dire, è un’altra cosa. Lodevole la scelta di affrontare un tema tanto attuale quanto bistrattato. Ma. E' stato fatto in modo un po' utopistico, quasi fiabesco, comunque in chiave troppo leggera, da filmetto all’italiana per capirsi. Peccato!
  • ALLE ORE 21:15 su Italia 1

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Alice in Wonderland (2010)


    Giùan: La “naturale” rivisitazione burtoniana dell’opera di Carroll prestava il fianco al rischio di stucchevoli esasperazioni le quali, pur non completamente evitate, risultano inferiori alle più infauste aspettative. Tim da Burbank piega il sottomondo di Alice al proprio lato vittoriano (Sleepy Hollow), propedeutico alla un po’ coartata lettura da romanzo di formazione. Nota stonata il cappellaio spleenato di Depp, bilanciato dall’ironia della Red Queen bettedaviseggiante della Carter e dalla ultràbuonista Regina Bianca della Hathaway. Intriga la Wasikowska.
  • ALLE ORE 21:20 su Rai Premium

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    La baronessa di Carini (2 puntate) (2007)


    Giacomovie: Il confronto con la fiction Rai del 1975 sullo stesso tema è d'obbligo e ne condiziona il giudizio. Qui vengono ben accentuati i risvolti romantici, ma vi è pure un aumento delle suggestioni paranormali (reincarnazione) che riducono la consistenza di un buon intreccio di base. Curioso che i due sceneggiati abbiano puntato entrambi su un'ambientazione risorgimentale per narrare un episodio che fonda le sue origini storico-leggendarie nel medioevo. Col suo volto angelico, Vittoria Puccini sembra uscita direttamente dalla Venere di Botticelli. ***
  • ALLE ORE 21:20 su La 7

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    The silent man (2017)


    Galbo: Idealmente collegato al lavoro di Pakula che si occupò dell'inchiesta giornalistica sul caso Watergate, il film di Landesman si concentra sulla figura dell'informatore che permise di "scoperchiare" il caso, soprannominato "gola profonda". L'interpretazione di Liam Neeson è assai credibile (come quella di tutto il cast formato da ottimi attori, anche nelle parti minori), ed è buono il lavoro sulla caratterizzazione dei personaggi e quella ambientale. Nel complesso un film che informa ed intrattiene, senza concessioni alla spettacolarità.
  • ALLE ORE 21:30 su Tv8

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    La cuoca del presidente (2012)


    Cotola: Senza dubbio il film è carino, piacevole e si lascia seguire senza alcun problema. Quel che però non convince è la (quasi) totale assenza di un vero tessuto narrativo che permetta di andare oltre una gradevolezza troppo fine a se stessa per restare impressa nella memoria dello spettatore. Si ha l'impressione che le idee fossero poche ed alla fine, restando in ambito culinario, è come se si sentisse solo l'odore della pietanza senza però poterla finalmente assaggiare. Bella la prova della Frot. Fatuo.
  • ALLE ORE 23:00 su Rai 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Benvenuti a Zombieland (2009)


    Gestarsh99: Cosa ci faranno mai assieme un nerd precisino e fifone ed un tamarro scavezzacollo con l'insana predilezione per carneficine e Twinkies? In un panorama sommerso dall'alta marea scarlatta dei torture più seriosi, l'ottimo Fleischer offre al pubblico horrorofilo una bella isoletta su cui naufragare, dirigendo con estrema competenza tecnica e severa attenzione al dettaglio, una piacevolissima variazione sul tema zombesco imbevuta, più che di sangue, di spiritosa acutezza. Egregie le prestazioni di Harrelson e soci, in un viaggio che ha come unica meta la ricomposizione dei rapporti umani più elementari.
  • ALLE ORE 23:00 su Cielo

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Vanessa (1977)


    Ronax: Come Annie Belle in La fine dell'innocenza, la bella Vanessa esce da un collegio di monache e viene catapultata nella dissoluta - così la dipingevano al cinema - upper class occidentale di stanza a Hong Kong dove ne vedrà di cotte e di crude. Erotico-esotico patinato e cartolinesco figlio del suo tempo, girato con discreto mestiere dallo specialista Hubert Frank che riesce a evitare cadute nella grossolanità nonostante nudi e amplessi di varia tipologia affollino soprattutto la versione integrale. Deliziosa la Pascal, divenuta in seguito una star delle soap opera made in Germany.
  • ALLE ORE 23:15 su Rai Movie

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)


    Marcolino1: L'opera può essere accostata a Fuocoammare come tematiche e storia, ma a differenza del film lirico e simbolico di Rosi, qui la struttura narrativa è tradizionale: contrastano le giovani generazioni moderne adagiate in un pigro e rassegnato occidente e l'adrenalina delle nuove generazioni extracomunitarie. Il film non parteggia né per le une né per le altre e i contrasti sopracitati cambieranno la vita al giovanissimo italiano, che dolorosamente affronterà gli espedienti drammatici ai quali i migranti sono costretti per sopravvivere.
  • ALLE ORE 23:25 su Canale 5

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Valentino - L'ultimo imperatore (2008)


    Ira72: A differenza del documentario biografico Yves Saint Laurent l'amour fou (delicato e minimalista), questo è invece sfarzoso e ridondante, come a rispecchiare due icone delle diverse personalità. Valentino a volte ammicca alle telecamere (fiero di esibire il lungo lavoro creativo e sartoriale che si cela dietro a ogni abito), altre invece appare infastidito e insofferente e non fa nulla per nasconderlo. Rosso è anche il colore della passione che lo unisce da sempre al suo compagno di vita e di lavoro (Giancarlo Giammetti), suo prezioso sostegno.
  • ALLE ORE 23:30 su 7 Gold

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    The quiet american (2002)


    Galbo: Buona trasposizione cinematografica del bel romanzo di Greene, già portato sullo schermo da Mankiewicz nel 1958 (Un americano tranquillo). Film di stampo tradizionale che non concede nulla allo spettacolo ma presenta una sceneggiatura che compie una buona caratterizzazione psicologica dei personaggi e trae dalle vicende narrate una morale amara sul cinismo degli uomini mascherato da ideali politici ed umanitari. Grande interpretazione di Michale Caine.
  • ALLE ORE 23:55 su Rete 4

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    Una storia vera (1999)


    Galbo: Da David Lynch il film che non ti aspetti, il più improbabile considerata la sua filmografia ma probabilmente l'opera più intensa ed ispirata. La storia dell'agricoltore che percorre un lungo tragitto in trattore per recarsi dal fratello è un viaggio nella provincia americana più profonda ma anche nelle emozioni individuali di personaggi tratteggiati con grande sensibilità. Molto intensa la prova del protagonista Richard Farnsworth e suggestiva la fotografia. Commovente.
  • ALLE ORE 01:15 su Rai Movie

    Gestarsh99 annuncia che trasmetteranno:

    I sette fratelli Cervi (1968)


    Homesick: La commemorazione di uno degli episodi più crudi della guerra civile avviene scaricando l’ingombrante fardello ideologico – solo pochi cenni al credo comunista dei Cervi - per adottare piuttosto un tono nazional-popolare nel ricordo dei valori del mondo contadino e di uomini di grande umanità e forza d’animo. Per il suo ultimo film Puccini dispone dell’agile sceneggiatura di Zavattini – corroborata visivamente da flashbacks in bianco e nero - e di un gruppo di attori di prima categoria, tutti molto impegnati e partecipi. Piccole parti per gli “avatiani” Matteuzzi e Pizzirani.
  • ALLE ORE 04:10 su Cine 34

    Caesars annuncia che trasmetteranno:

    Lucrezia giovane (1974)


    Daidae: Peccato! Erotico-drammatico diretto (male) da un dotato regista, tra l'altro uno dei miei preferiti. Ottimo cast (Manni, Foschi) ma troppo banale la trama e sopratutto troppo spinte e insistite le scene erotiche. Dubito poi che la ricostruzione storica sia fedele al 100%... In certi punti del film pare di assistere a un erotico malsano. Mediocre