"Un medico tra gli orsi" stagione per stagione

10 novembre 2011

LA PAGINA DEGLI ESPERTI

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STAGIONE 1 (1990)

****! Giovane newyorkese finisce in un paesino dell'Alaska, abitato da personaggi bizzarri. Serie geniale, imperniata sulla "piccola città" diventata centro del mondo. Nodi centrali: l'impatto con la natura; le altre culture; il senso gioioso della morte; e un discreto livello intellettuale (si parla dell'omosessualità di Whitman, di cinema contemporaneo, ecc). Il tutto shakerato con ironia e comicità, senza dimenticare la fruizione tv. Un'opera affascinante e strabiliante (non a caso affossata dalla Rai, a cominciare dal titolo idiota). (Pigro)


STAGIONE 2 (1991)


****! I geniali autori della serie, Brand & Falsey, continuano a sorprendere alzando il tiro degli argomenti, sempre senza perdere di vista la poesia e la leggerezza ironica (e talvolta comica) delle puntate, sempre immerse nei paesaggi dell'Alaska e in disquisizioni culturali ed esistenziali intense: dal senso della morte (con il funerale all'uomo sconosciuto) al senso delle radici, dalla guerra fredda alle coppie gay. E che dire dei due gemelli uno bianco e uno nero? Risate, pensieri e commozione. (Pigro)


 STAGIONE 3 (1992)

****!
Stagione ricca di episodi e di temi, sempre più stravaganti eppure profondamente reali, capace di entrare in profondità nonostante la levità del tono usato. Memorabili: la tomba come regalo di compleanno all'anziana commerciante; le "comparsate" di Freud, Kafka ecc; i Mummenschanz; il confronto fra le religioni (cristiana, ebrea e animista) a Natale; la ricerca della propria stella; il lancio della mucca con la catapulta; la sepoltura nel Punto Senza Nome; e l'episodio in cui si scopre che il villaggio fu fondato da una coppia lesbica. (Pigro)


 STAGIONE 4 (1993)

****!
La serie è in piena fioritura e creatività e punta sempre più in alto nei temi scelti e nelle modalità di narrazione. Come sempre, profondità e leggerezza in una perfetta alchimia. Tra le cose più suggestive e bizzarre: la ricerca del pi greco; il senso inafferrabile del tempo in un orologio antico; il lancio della bara con la catapulta; l'uomo che vive nella casa geodetica; l'anello di Fellini; i reperti indiani risepolti; la preghiera del lutto trans-religiosa; i film classici doppiati in tlingit. (Pigro)


 STAGIONE 5 (1994)

****!
La serie conferma la straordinaria felicità tra l'originalità di personaggi bizzarri, storie surreali e oniriche, temi profondi e "alti" e, d'altra parte, l'ottima conduzione "popolare" e divertente della narrazione. Da ricordare: la scoperta del silenzio interiore lontano dalla città; l'arrivo di Peter Bogdanovich; il calcolo dei morti futuri per preparare le tombe; il ranger solitario; la Divina Commedia in italiano; il medico risucchiato nella balena di Giona che spunta nella metro di New York; il matrimonio gay; il mammuth scongelato. (Pigro)


 STAGIONE 6 (1995)


***! I primi 8 episodi sono smaglianti, con alti "momenti Northern Exposure", ricchi di citazioni e stimoli onirico-intellettuali e sempre divertenti, come l'arrivo di Satana o l'incontro tra Lenin e Anastasia. Poi il protagonista Morrow decide di lasciare la serie e al suo posto arriva una coppia, che però porta gli autori a ripetere meccanismi ovvii e consunti da sit-com. Morrow si congeda con un galattico episodio fantasy, e i suoi sostituti reggono solo per gli ultimi 8 episodi in triste calo di freschezza. E la serie chiude nella banalità... (Pigro)

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