La grande sfida tra i mattatori degli Ottanta

19 Dicembre 2023

Per celebrare la nostra pagina Facebook finalmente liberata dal ban dovuto a un errore di gioventù (una foto ovviamente castissima ma che Facebook ha malinterpretato chiudendoci la pagina per mesi) io (Zender) e Xamini abbiamo organizzato un torneo classicamente da Facebook per decretare la migliore commedia Anni Ottanta. O meglio, la migliore per quanto riguarda quelle in cui un solo attore si fa "mattatore", primo nome in cartellone e protagonista indiscusso. Il torneo veniva annunciato così l'8 novembre 2023 (un po' improvvisata la cosa, tanto che la dicitura sotto alle immagini di presentazione lo citava come "sondaggio improvviso").

Il Davinotti, in collaborazione con gli amici di Largo Arenula, 2, indice un confronto diretto tra i mattatori degli #Anni80 per decretare la migliore #commedia di quei gloriosi anni.La sfida avrà inizio lunedì 13 novembre, preparate le dita!



L'ultima immagine, inserita il 12 novembre, già prefigurava la prima sfida: la squadra composta da Pozzetto e Villaggio si sfidava, 4 film contro altri 4 per decidere quali dei loro sarebbe andato avanti. Le regole dicevano questo:

LE REGOLE DELLA GRANDE SFIDA
Il torneo consta di 64 film scelti tra i più importanti dell'unico decennio preso in considerazione, ovvero gli #AnniOttanta (quindi dal 1980 al 1989). Si comincia con una prima fase “a squadre” per abbandonarla poi in favore di scontri diretti, con dei testa a testa tra #film (nel genere #commedia) che saranno inevitabilmente anche scontri tra #mattatori.Tutte le sfide della settimana (che inizino lunedì o venerdì) avranno termine il sabato della settimana stessa alle 12.00, a eccezione di semifinale e finale.

COME SI VOTA?
È semplice, attraverso le reaction di Facebook. Ossia si clicca o si poggia il dito su "Mi piace" e poi si seleziona l'icona del cuore o l'icona della risata.Tutte le altre icone non sono valide ai fini del voto. Neppure i commenti entrano nel conteggio finale, per quanto assai graditi! Si votano sempre tutti i film della settimana dal lunedì (giorno di inserimento delle prime 4 sfide) fino al sabato che quella settimana conclude.

PRIMO TURNO (13/26 novembre)
Si scontrano le dieci squadre, formate ognuna da due attori accoppiati in virtù di una certa similitudine. Ogni squadra farà passare il turno a quattro, tre o due film a seconda di quanti sono gli scontri “interni” (otto, sei o quattro), di numero maggiore se gli attori sono particolarmente “importanti” per il decennio interessato.
SECONDO TURNO (27 novembre/3 dicembre)

A questo punto ogni squadra ne incontra un'altra di pari numero di film dando il via a scontri che produrranno i 16 film finalisti, che correranno tutti con il loro mattatore a incontrarne altri nella fase successiva.
OTTAVI DI FINALE (4/10 dicembre)

Con un'estrazione il lunedì, i 16 film partecipanti (i mattatori possono essere in numero minore, perché ognuno di loro può essere presente con più film) si scontreranno con altri. Se un #mattatore viene estratto per scontrarsi con un altro film di cui è protagonista, si deve estrarre un nuovo film tenendo buono il suo secondo per l'estrazione successiva.
QUARTI DI FINALE (11/17 dicembre)
Nuova estrazione il lunedì per gli otto film rimasti, in cui di nuovo si segue la regola del mattatore che non può scontrarsi con un suo film.
SEMIFINALE E FINALE (18/23 dicembre)
Nuova estrazione il lunedì e semifinali, in cui a questo punto la regola del mattatore che non può scontrarsi con se stesso non esiste più. Finale il 23 dicembre in modo da festeggiare col Natale il vincitore assoluto del torneo.Si comincia subito con una grande sfida tra due big degli Ottanta: #PaoloVillaggio e #RenatoPozzetto saranno in campo domani dalle 10 alle 11, 4 match in cui la scelta non si presenterà affatto facile.Dalle 10 in poi si potrà votare!


• PRIMO TURNO

LE 8 SFIDE DI LUNEDI' 13 E LUNEDI' 20: I BIG (1) vs I BIG (2):


I BIG: RENATO POZZETTO
PAOLO VILLAGGIO
1. IL RAGAZZO DI CAMPAGNA vs FANTOZZI CONTRO TUTTI
La prima coppia destinata a scontrarsi per produrre il meglio da schierare contro il meglio di future coppie in gioco è quella composta da #RenatoPozzetto e #PaoloVillaggio, due big della risata #AnniOttanta.E già dover scartare al primo turno uno tra due classici come #Ilragazzodicampagna (1984) e #Fantozzicontrotutti (1980) fa capire quanto sarà dura per chiunque arrivare fino in fondo. Due film che chiunque conosca gli Ottanta non può che aver visto più di una volta: Taaac e... Tutti a #Pinerolo!
2. SONO FOTOGENICO vs FRACCHIA LA BELVA UMANA
#RenatoPozzetto nella seconda sfida sfodera il meglio del repertorio nel grande #Sonofotogenico (1980), avventure bestiali nella Roma degli studios, degli stunt e dei manager arrapati.#PaoloVillaggio risponde con #Fracchialabelvaumana (1981), ancora un titolo di primissimo piano della decade, in cui si sdoppia facendo il verso a “Tutta la città ne parla” e inventando duetti da urlo (“io le ordino... di assaggiare il Sempliciotto!”).
3. E' ARRIVATO MIO FRATELLO vs SOGNI MOSTRUOSAMENTE PROIBITI
#RenatoPozzetto si sdoppia in #Èarrivatomiofratello (1985) trasformandosi nei “gemelli diversi” Ovidio Ceciotti e Raf Benson. Un titolo che non è piaciuto a tutti ma contiene ancora tante perle e conta un nutrito gruppo di fan.Gli stessi che applaudirono il #PaoloVillaggio di #Sognimostruosamenteproibiti (1982), versione tragicomica dei sogni “solo” proibiti di Danny Kaye. Quello con #MikeBongiorno resterà nella storia; assieme a U' Carcamagnu, naturalmente!
4. LA CASA STREGATA vs FANTOZZI SUBISCE ANCORA
In #Lacasastregata (1982) #RenatoPozzetto inventa, travolge e straparla (persino col cane!). Magari non tutto funziona come nei titoli migliori, ma alcune gag non si dimenticano (le divisioni non troppo “politicamente corrette” nel gioco di società, ad esempio).#PaoloVillaggio risponde con #Fantozzisubisceancora (1983), per molti l'ultimo grande #Fantozzi e semplicemente imbattibile nell'episodio con Loris Batacchi, a doverne scegliere uno (“Capo ufficio pacchi”).

Il ragazzo di campagna (737) batte Fantozzi contro tutti (314)
Fracchia la belva umana (751) batte Sono fotogenico (73)
È arrivato mio fratello (465) batte Sogni mostruosamente proibiti (182)
Fantozzi subisce ancora (439) batte La casa stregata (412)
Capitano e bandiera: PAOLO VILLAGGIO (per anzianità, considerata la parità 2-2)


I BIG (2): ADRIANO CELENTANO E CARLO VERDONE 
1. SEGNI PARTICOLARI: BELLISSIMO vs UN SACCO BELLO
A lottare contro gli agguerritissimi #PaoloVillaggio e #RenatoPozzetto toccherà - dalla prossima settimana - alla squadra di altri due mattatori indiscussi del periodo. E toccherà scegliere bene con quali titoli, perché sono tutti fondamentali, nella #commediaitaliana degli #AnniOttanta. Film dagli incassi strepitosi, con due attori entrati nel cuore di chi ha vissuto quel decennio.“Sponsorizzato” da #SergioLeone, che lo aiuta molto in regia e gli insegna il mestiere, #CarloVerdone debutta come regista e come protagonista (dopo aver interpretato solo piccole parti, in precedenza) con un film che fa subito il botto. #Unsaccobello si compone di tre episodi che testimoniano della vulcanica predisposizione di Carlo a interpretare personaggi diversissimi, caricature di un mondo giovanile in evoluzione. Enzo, Ruggero, Leo (per non citare quelle in secondo piano) sono figure entrate nella storia del nostro cinema.#AdrianoCelentano si trova invece a dover confermare, con #Segniparticolaribellissimo (1983), un filone aurifero che gli garantiva di sfondare regolarmente al box office. E non sbaglia il colpo, complice la bellezza di una Miss Italia da urlo come #FedericaMoro...
2. INNAMORATO PAZZO vs BOROTALCO
Con #Borotalco (1982) per la prima volta #CarloVerdone si affranca dalla struttura a episodi e centra subito il bersaglio grosso. Con la complicità della bellezza di #EleonoraGiorgi, delle musiche di #LucioDalla e degli #Stadio, sforna un classico che ancora oggi citano tutti senza sosta; a partire dal “Cargo battente bandiera liberiana”, ovvio.#Innamoratopazzo (1981) è invece la replica della coppia #AdrianoCelentano #OrnellaMuti, che tanto bene aveva funzionato in precedenza. Un po' è la favola della bella principessa e del povero, ma trascinata a terra da un Celentano che distrugge ogni certezza della donna e irrompe nella famiglia reale con la forza di un passero di 30kg su un ramo: “Ciiiiiiip!”.
3, IL BISBETICO DOMATO vs ACQUA E SAPONE
In #Acquaesapone (1983) #CarloVerdone, dopo l'esperienza con #AlbertoSordi e quella a quattro con Adriano Celentano, #EnricoMontesano e #DiegoAbatantuono, si trova a dover replicare il successo del fortunato “Borotalco”, dell'anno prima. Secondo molti non ci riesce, eppure il film contiene ancora tante buone battute e una dolcezza che si riflette nel volto “acqua e sapone” della bella Natasha Hovey. E il Verdone finto prete a suo modo ha fatto epoca.#Ilbisbeticodomato è invece un successo spaccatutto, per #AdrianoCelentano, che irrompe negli #AnniOttanta in coppia con una #OrnellaMuti meravigliosa in veste di ricco contadino: pigia l'uva, va in trattore (con cui trascina il letto di lei) e si inventa definitivamente il suo personaggio di bisbetico, per l'appunto. Se davvero domato si vedrà...
4. ASSO vs BIANCO ROSSO EVERDONE
#CarloVerdone ricalca il suo successone d'esordio con altri tre nuovi personaggi strampalati. #BiancoRossoeVerdone (1981) è rimasto nella memoria di tutti per uno di loro, forse il più centrato di sempre per l'attore: Furio, il funzionario preciso oltre ogni logica che stressa la povera moglie impartendo istruzioni a lei e ai figli per ogni cosa. Ma anche il buon Mimmo e il “muto” Pasquale Ametrano non si dimenticano facilmente. Non poteva sbagliare e non lo fece.#Asso (1981), nello stesso anno, replicava la formula tipica di #AdrianoCelentano affiancandolo all'icona femminile per antonomasia di quegli anni, la divina #EdwigeFenech. Coppia d'assi per l'appunto, con un tavolo verde come sfondo. Un titolo minore? Forse, ma che è rimasto.

Un sacco bello (746) batte Segni particolari: bellissimo (200)
Borotalco (681) batte Innamorato pazzo (325)
Acqua e sapone (536) batte Il bisbetico domato (427)
Bianco Rosso e Verdone (699) batte Asso (178)
Capitano e bandiera: CARLO VERDONE 


LE 8 SFIDE DI MARTEDI' 14 E MARTEDI' 21: I GIOVANI (1) vs SIMPATICI IMPERFETTI:


I GIOVANI: JERRY CALÀ 
E DIEGO ABATANTUONO
1. COLPO DI FULMINE vs ATTILA FLAGELLO DI DIO
Oggi no, ma negli #AnniOttanta erano le nuove leve, simbolo di una comicità diversa e a suo modo innovativa, che accoppiamo lasciando emergere titoli chiave, per quel tipo di umorismo molto al passo coi tempi.#Colpodifulmine (1985) era già un #JerryCalà più “impegnato”, che affrontava con raro tatto il tema della enorme distanza di età in un rapporto che non poteva che nascere contrastato. Una giovanissima, dolce #VanessaGravina e la regia di Marco Risi per un film che si ricorda sempre volentieri.#DiegoAbatantuono gli contrappone un titolo che più iconico non si può: #AttilaflagellodiDio (1982), diventato negli anni la quintessenza della prima incarnazione dell'attore, culto tra i culti, con #FrancescoSalvi, #MauroDiFrancesco, #RitaRusic; con la #Pfm nel cast (Di Cioccio il giallo, col suo “rollo funebre”) e nella strepitosa colonna sonora (Di Cioccio con Mussida). Per molti imbattibile, per altri imbevile. Divisivo come pochi, a te da che parte stare.
2. UN RAGAZZO E UNA RAGAZZA vs VIUUULENTEMENTE MIA
Con #Unragazzoeunaragazza (1984) #JerryCalà continua a riproporre le sue storie romantiche dolceamare, e trova in #MarinaSuma uno dei sogni maschili di quegli anni, che già l'aveva fatto sbarellare in #Saporedimare l'anno prima. L'accoppiata ideale, per molti giovani degli #AnniOttanta, si prende e si lascia tra continui alti e bassi. “Voglio Aaannaa” canta Battisti e non solo lui.Due anni prima #DiegoAbatantuono, in pieno boom da “terrunciello”, sfornava un altro dei suoi piccoli classici e ci provava pure lui con un'altra Anna: la Tassotti Meloni della splendida #LauraAntonelli. Niente eros ma grasse risate (per chi apprezza) e una partecipazione indimenticabile di #ChristianDeSica (col suo “cochinillo asado”).
3. VADO A VIVERE DA SOLO vs ECCEZZZIUNALE ...VERAMENTE
#JerryCalà con #Vadoaviveredasolo (1982) tenta la strada da solista dopo i film coi #Gattidivicolomiracoli e uno proprio con Abatantuono, #Ifichissimi, che aveva incassato uno sproposito. Per i giovani del tempo il film è una fucina di gag da citazione (“La bolletta è a cura dell'Anicagis”) e lancia il personaggio.#DiegoAbatantuono risponde con un altro titolo epocale, quell' “#Eccezzziunaleveramente (1982) che lo stesso anno ci presenta un Diego uno e trino: tre tifosi entrati nel mito, nell'ordine il milanista, lo juventino e (più tiepidamente, perché privo della parlata tipica) l'interista. Anche qui citazioni infinite e personaggi che lo sono diventati ancor di più (Sandrino il mazzulatore).
4. IL RAGAZZO DEL PONY EXPRESS vs IL RAS DEL QUARTIERE
Avventura da raider ante-litteram per #JerryCalà in #Ilragazzodelponyexpress (1986), in cui già si cominciavano a raccontare le disavventure dei giovani alle prese con le difficoltà a entrare nel mondo del lavoro. Era avanti dieci anni (e più)!#DiegoAbatantuono, invece, ne #Ilrasdelquartiere (1983), chiude la parabola del terrunciello e incassa poco, ma con gli anni il film si è guadagnato una fama di #cult mica da ridere (o anzi, proprio da ridere). Alcune gag esilaranti, una spalla insolita come #LinoTroisi, #IsabellaFerrari e #LaraNaszinski (quando ancora si chiamava così) al top, le musiche ancora oggi clamorosamente inedite dei #Goblin, la memorabile “Chi ha paura della notte” della #Pfm in apertura... e il cattivissimo Orson (o Osson, meglio).

Attila flagello di Dio 
(561) batte Colpo di fulmine (114)
Viuuulentemente mia (371) batte Un ragazzo e una ragazza (174)
Eccezzziunale... veramente (536) batte Vado a vivere da solo (166)
Il ragazzo del pony express (375) batte Il ras del quartiere (252)
Capitano e bandiera: DIEGO ABATANTUONO 


SIMPATICI IMPERFETTI: PIPPO FRANCO E LINO BANFI
1. LA GATTA DA PELARE vs VIENI AVANTI CRETINO
Non il simbolo della bellezza nella sua concezione più classica, #LinoBanfi e #PippoFranco hanno saputo brillantemente rifarsi con la simpatia e fino a diventare due nomi chiave, per gli #AnniOttanta. Spesso utilizzati come sparring partner o protagonisti di episodi in film che ne contenevano due o molto più spesso tre o quattro, i nostri hanno saputo conquistarsi un loro folto pubblico grazie a una verve travolgente e alle grandi capacità improvvisative fino a guadagnarsi film a loro completamente dedicati. #Lagattadapelare (1981) ha un primato singolare: ha aperto la strada a un'idea che verrà poi ripresa sia da Pozzetto (in "Questo e quello”) che da Villaggio (in “Sogni mostruosamente proibiti”) e sempre con la statuaria #JanetAgren a fare da donna ideale: quella del disegnatore che vede tramutarsi in realtà la creatura sognata e ritratta. Basterà questo per battere un classicissimo come #Vieniavanticretino (1982), che l'anno dopo fece esplodere il fenomeno Banfi? Un concentrato di gag da avanspettacolo messe in scena con sagacia e almeno uno “sketch” da tramandare ai posteri, quello del “dottor Tomas” che... non è in sede. E Filumeña? Beh, lei sappiamo tutti cosa fa...
2. IL FICCANASO vs SPAGHETTI A MEZZANOTTE
Ponendo subito l'attenzione sul particolare anatomico più noto e visibile di #PippoFranco, #Ilficcanaso (1981) suscita subito simpatia. Magari il film non è granché riuscito, con i suoi ammiccamenti addirittura ai thriller argentiani (quelle telefonate...), ma pensare a Pippo Franco vittima delle attenzioni di uno spietato killer fa già sorridere.#Spaghettiamezzanotte (1981), dello stesso anno, è invece il ritorno di #LinoBanfi a protagonista assoluto dopo anni di soldatesse, ripetenti e insegnanti. Certo, fa anche qui la parte del cornuto con splendida moglie (#BarbaraBouchet) attenzionata da un baldo architetto, ma il film è un buon successo da molti ricordato.
3. CIAO MARZIANO vs L'ALLENATORE NEL PALLONE
In #Ciaomarziano (1980) #PippoFranco è un marziano di quelli proprio verdi, vecchio stile diciamo. Si chiama Bix e fa un po' di tutto, vola persino come #Superman. Ma punta a fare un po' il Messia della situazione, con riferimenti cristiani evidenti (Pietro, Paolo, la Maddalena di Silvia Dionisio...) e ha un obiettivo: portare sul suo pianeta dodici eletti; lo perseguirà con molto garbo.Gli tocca in sorte però di battersi contro uno di quei film per cui persino il termine #cult va stretto. #Lallenatorenelpallone (1984) col passare degli anni ha acquisito fama sempre crescente: la #bizona, Aristoteles, la trasferta a Rio con Gigi e Andrea... ogni frase è superflua, per raccontare l'apoteosi del #LinoBanfi #AnniOttanta. #OronzoCanà se la gioca anche con #Mourinho, quanto a popolarità.
4. SFRATTATO CERCA CASA EQUO CANONE vs IL COMMISSARIO LO GATTO
#Sfrattatocercacasaequocanone (1983), romano fino al midollo, è uno dei titoli più noti di #PippoFranco. Le sue peripezie alla ricerca di un alloggio economico con la disgraziatissima famiglia (#AnnaMazzamauro, #OresteLionello, Sergio Di Pinto...) non esiste nessun fan dell'attore che non le conosca e alcuni episodi sono oggettivamente esilaranti (quello sul bus, quello del palazzone con truffa...).Gli si contrappone il #LinoBanfi de #IlcommissarioLoGatto (1986), col nostro ad indagare insieme all'allora promettente #MaurizioFerrini (uno della banda di #RenzoArbore) sul malaffare in quel di Favignana, incantevole isola delle Egadi. Non è il Banfi più esplosivo, ma un suo solido seguito di fan il film col tempo se l'è creato ugualmente.

Vieni avanti cretino (901) batte La gatta da pelare (15)
Spaghetti a mezzanotte (726) batte Il ficcanaso (26)
L'allenatore nel pallone (1122) batte Ciao marziano (16)
Il commissario Lo Gatto (782) batte Sfrattato cerca casa equo canone (149)
Capitano e bandiera: LINO BANFI 


LE 6 SFIDE DI MERCOLEDI' 15 E MERCOLEDI' 22: LA VECCHIA GUARDIA vs I GIOVANI (2):


LA VECCHIA GUARDIA: NINO MANFREDI 
ALBERTO SORDI
1. IL MARCHESE DEL GRILLO vs CAFE' EXPRESS
Ultimi colpi per due grandissimi dei Sessanta e Settanta. Titoli magari minori (salvo rare eccezioni) nella loro acclamatissima filmografia ma simpatici, e qualcuno rimasto anche nel tempo.È il caso de #IlmarchesedelGrillo (1981), con un #AlbertoSordi in costume nella Roma papalina che ha lasciato il segno, anche qui tra una citazione e l'altra (però non se ne può francamente più di sentire quel “perché io so io e voi...”).#NinoManfredi dovrà faticare per batterlo con il suo #Cafèexpress (1980), girato su un treno dove vende abusivamente caffè. Ma il film ha trovato chi lo ha apprezzato a dovere e quindi non si sa mai.
2. TUTTI DENTRO vs NUDO DI DONNA
In #Nudodidonna (1981) #NinoManfredi azzecca un'atmosfera singolare e particolare, trovando in una splendida #EleonoraGiorgi la musa ideale e in una #Venezia magica la città perfetta per la sua storia surreale, che dirige con gusto e sobrietà.Più caciarone il magistrato irreprensibile di #AlbertoSordi in #Tuttidentro (1984), con look alla De Michelis e verve alla Antonio Di Pietro. Qui non siamo certo in #Manipulite, ma l'eco anticipatore si sente eccome.
3. SPAGHETTI HOUSE vs SONO UN FENOMENO PARANORMALE
#NinoManfredi con #SpaghettiHouse (1982) ritorna un po' sui passi di #Paneecioccolata, a raccontare le vicissitudini degli italiani all'estero. E cosa c'è di più italiano dello spaghetto? Film passato forse un po' in sordina, ma può valere la pena riscoprirlo.#AlbertoSordi contrattacca con #Sonounfenomenoparanormale (1985), strampalato titolo che ironizza divertendosi sui fenomeni da baraccone importati per lo più dall'Oriente, i santoni (“Babasciò!”), le corse sulle braci ardenti... Ma l'extrascetticismo a volte può ritorcersi contro chi troppo indugia nel cinismo. E infatti... Non sempre apprezzato, ma un film bizzarro e curioso.

Il marchese del Grillo
(653) batte Cafè express (109)
Tutti dentro (192) batte Nudo di donna (181)
Sono un fenomeno paranormale (336) batte Spaghetti House (201)
Capitano e bandiera: ALBERTO SORDI 

I GIOVANI (2): MASSIMO TROISI E FRANCESCO NUTI
1. RICOMINCIO DA TRE vs MADONNA CHE SILENZIO C'E' STASERA
Non si scontreranno la prossima settimana con gli altri giovani (#JerryCalà e #DiegoAbatantuono) anche perché non ci hanno troppo a che spartire. Sono tutti comici in rampa di lancio, certo, tutti giovani, ma le #commedie di #MassimoTroisi e #FrancescoNuti ambivano a qualcosa di più e anche la critica li portava in palmo di mano, a differenza dei colleghi più “caciaroni”.Esplosero entrambi negli #AnniOttanta e poco oltre andarono, per sfortune personali... Entrambi avrebbero meritato di più.L'esordio di Massimo Troisi è folgorante: #Ricominciodatre (1981) è subito un grande successo, di pubblico e a sorpresa anche di critica. Tutti pronti a salutare il nuovo asso della commedia di casa nostra, e in effetti il film ha tratti esilaranti ma sa anche far riflettere, ha una tenerezza che si sposa con l'apparente ingenuità del protagonista. Cosa chiedere di più? Anche l'esordio da solista di Francesco Nuti dopo la parentesi coi Giancattivi è di quelli che lasciano il segno: #Madonnachesilenziocèstasera (1982) è intriso di una toscanità che lo pervade tutto e lancia un mattatore fuori dagli schemi, surreale come quel pezzo che tutti conoscono e cantano ancora oggi: “Tu c'ha le puppe a peraaaa...”
2. SCUSATE IL RITARDO vs IO CHIARA E LO SCURO
Confermarsi è sempre difficile e #MassimoTroisi non ci riesce forse in pieno. Eppure #Scusateilritardo (1983) è un film ancora più intenso, sofferto, forse persino più comico del precedente, con un #LelloArena spalla strepitosa (“Toninooo”) che regala al suo ex compagno di Smorfia alcuni dei duetti comici più spassosi di sempre (vogliamo parlare dei... cinquanta giorni da orsacchiotto?). Per non parlare di quelli con #GiulianaDeSio...Per #FrancescoNuti invece #IoChiaraeLoScuro (1983) è un altro film della svolta. Mettendo il biliardo al centro e chiamando con sé il vero campione della stecca #MarcelloLotti (detto lo Scuro), azzecca un personaggio che gli calza alla perfezione, che frutterà un “sequel” e che lo consegnerà alla memoria di tutti.
3. LE VIE DEL SIGNORE SONO FINITE vs CARUSO PASCOSKI
Non lo ricordano in troppi #LeviedelSignoresonofinite (1987), film in costume che #MassimoTroisi gira su una storia bizzarra e originale. E invece è un film che ha tutte le qualità per entrare tra i migliori dell'attore. Magari meno dirompente dei precedenti, più sommesso e storicamente ricercato, ma quantomeno interessante, e non privo di quei momenti spassosi che hanno reso grande il suo protagonista.Gli gioca contro #CarusoPascoski (1988), il film del boom commerciale definitivo, per #FrancescoNuti. Il film di “Dammi un bascio”, di tormentoni senza fine che all'epoca tutti rilanciavano. Oggi lo si è un po' dimenticato, ma resta il manifesto del Nuti sbanca botteghini, e ridere faceva ridere. Eccome!

Ricomincio da tre (492) batte Madonna che silenzio c'è stasera (186)
Scusate il ritardo (342) batte Io Chiara e Lo Scuro (250)
Caruso Pascoski (358) batte Le vie del Signore sono finite (117)
Capitano e bandiera: MASSIMO TROISI 

LE 6 SFIDE DI GIOVEDI' 16 E GIOVEDI' 23: NOI E LE DONNE vs GLI "ESTERNI":


NOI E LE DONNE: GIGI E ANDREA
 E ALVARO VITALI
1. MEZZO DESTRO MEZZO SINISTRO vs PAULO ROBERTO COTECHINO
Una squadra in cui la presenza femminile diventa primo oggetto di ogni desiderio, obiettivo a cui puntare sempre e comunque, ed entrata in scena del primo mattatore “doppio”, a due facce: impossibile separare #GigieAndrea, almeno negli #AnniOttanta. Nati come coppia, come tali si sono quasi sempre presentati all'interno dei loro primi film e come tali li analizziamo inevitabilmente.Quanto ad #AlvaroVitali serve forse qualche presentazione? Il suo #Pierino è una delle icone degli Ottanta: amato e odiato, utilizzato come simbolo di questo e di quello, nel bene e nel male. Il barzellettiere per eccellenza, con l'ovvia fissa per le compagne di classe e le professoresse.In #Mezzodestromezzosinistro - 2 calciatori senza pallone (1985) Gigi e Andrea si trovano alle prese con un film che tenta di replicare il successo del celebre #Allenatorenelpallone dell'anno precedente, al quale i due avevano partecipato in ruoli importanti. L'impatto non poteva essere il medesimo ma qualcosa che entra nella “storia” (Andrea Margheritoni!) c'è pure qui.Ancora calcio anche in #PauloRobertoCotechiño centravanti di sfondamento (1983), che invece precede il film con #LinoBanfi e ci propone un Alvaro Vitali scatenato (soprattutto con l'avvenente, prosperosissima #CarmenRusso, sua fidanzata brasileira da proteggere a ogni costo). Calciatore sudamericano del #Napoli in epoca pre-maradoniana, è pure il sosia di un idraulico che consentirà ad Alvaro di... sdoppiarsi.
2. ACAPULCO vs PIERINO MEDICO DELLA S.A.U.B.
#Acapulcoprimaspiaggiaasinistra (1983) è il “Quarto potere” di #GigieAndrea, il loro classico universalmente riconosciuto come tale da chi li apprezza. Un'infinità di gag più o meno riuscite ma soprattutto un'allegria contagiosa e una ricerca spasmodica della donna come fine ultimo, sfacciatamente richiamata già nella canzone simbolo del film: “Viva le donne che son come l'acquasanta, quando le tocchi il miracolo non manca...”.Per controbattere, #AlvaroVitali dovrà far ricorso a tutto il suo zoccolo duro di fan, anche se va detto che #PierinomedicodellaSAUB (1981) è uno dei suoi film più strutturati, meno lasciati al caso e con battute fulminanti tipiche del suo mattatore.
3. DOPPIO MISTO vs PIERINO CONTRO TUTTI
#GigieAndrea non sono gli unici attori con un ruolo importante, in #Doppiomisto (1985), film televisivo prodotto dalle reti berlusconiane del tempo. Ma sono quelli che tutti ricordano, che campeggiano in locandina e che insieme a #GianniCiardo si giostrano le due bellissime presenti nel cast: #Moana e #TinìCansino (entrambe al top). Col tennis sullo sfondo, è un titolo rimasto nella memoria di tanti, negli Ottanta, anche perché spessissimo passato in tv.#AlvaroVitali chiude invece con #Pierinocontrotutti (1981): il primo, l'indimenticato, il film da cui nacquero un intero filone e una pletora di imitazioni. Difficile non riconoscergli un'importanza non comune...

Mezzo destro mezzo sinistro (473) batte Paulo Roberto Cotechiño (190)
Acapulco prima spiaggia... a sinistra (473) batte Pierino medico della S.A.U.B. (130)
Pierino contro tutti (433) batte Doppio misto (103)
Capitani e bandiere: GIGI E ANDREA


GLI "ESTERNI": BUD SPENCER E TOMAS MILIAN: 1. BANANA JOE vs DELITTO AL RISTORANTE CINESE
Venivano entrambi da carriere già ampiamente lanciate: il primo dal western e dalle commedie tutte sganassoni con #TerenceHill, il secondo dalle performance urlate nei poliziotteschi che lo avevano imposto come una delle facce più riconoscibili e amate del genere. Negli #AnniOttanta virano entrambi in direzione della #commedia a tutto tondo, mantenendo e semmai accentuando i tratti dei loro caratteri. In #BananaJoe (1982) #BudSpencer interpreta il buffo eroe omonimo, commerciante di banane in uno sperduto paesino del #Sudamerica. Analfabeta, rozzo ma simpaticissimo, grazie alle solite musiche perfette dei fratelli De Angelis e la mano pesante non lascia scampo ai suoi nemici e specialmente a Tortillo, il cattivone locale. La formula di sempre, ma applicata con intelligenza e gusto. In #Delittoalristorantecinese (1981), invece, #TomasMilian si sdoppia e oltre all'immarcescibile Giraldi dà il volto al simpatico CinCiuCiao, che con parrucca e occhi allungatissimi se ne viene dalla Mongolia per lasciarci un personaggio che all'epoca tutti i ragazzi imitavano ripetendone ad libitum i giochi di parole. Giraldi indaga, ma la star non è lui...
2. PIEDONE D'EGITTO vs IL DIAVOLO E L'ACQUASANTA
#PiedonedEgitto (1980) è solo il quarto capitolo della saga del superpoliziotto interpretato da #BudSpencer e forse pure il peggiore, ma è l'unico a rientrare negli #AnniOttanta, seppure per il rotto della cuffia. E siccome il personaggio è di quelli che hanno fatto epoca non si poteva non inserirlo in lista; lui e il piccolo Bodo, il bambino che nel film salta fuori un po' dappertutto. L'ambientazione però è di quelle buone!Neanche #Ildiavoloelacquasanta (1983), d'altra parte, è tra le migliori performance di #TomasMilian, e quindi il confronto non è impari. Uno dei pochi film al di fuori del personaggio di Giraldi per Milian (anche se il doppiaggio di #FerruccioAmendola e la volgarità son le stesse), ma il suo ex calciatore della Roma Marangoni non ha fatto granché breccia...
3. SUPERFANTAGENIO vs DELITTO SULL'AUTOSTRADA
Non era sbagliata l'idea di fare interpretare a #BudSpencer un #Superfantagenio (1986): la stazza era quella giusta, la bonarietà dell'attore ben nota. Poi però, all'atto pratico, ne è uscito un film che ricordano in pochi, al di là del buffo titolo, con Venantini padre e Venantini figlio ad assistere il protagonista... #Delittosullautostrada (1982) è al contrario ancora un Giraldi a tutto tondo, con un #TomasMilian in buona forma e una sexyssima #ViolaValentino ad accompagnarlo (come dimenticarla mentre canta “Sola” facendo impazzire di voglia il nostro?). L'intreccio giallo è quel che è, ma come #commedia accontenta ancora abbondantemente i suoi fan...

Banana Joe (637) batte Delitto al ristorante cinese (274)
Piedone d'Egitto (509) batte Il diavolo e l'acquasanta (195)
Delitto sull'autostrada (488) batte Superfantagenio (244)
Capitano e bandiera: BUD SPENCER

LE 4 SFIDE DI VENERDI' 17 E VENERDI'  24: I LUNARI vs LA VECCHIA GUARDIA (2):


I LUNARI: MAURIZIO NICHETTI E ROBERTO BENIGNI
1. HO FATTO SPLASH vs TU MI TURBI 
Fuori dagli schemi, originali, a volte impegnati, incontrollabili: se #MaurizioNichetti ha raccolto i plausi più convinti nella prima parte della sua carriera, #RobertoBenigni è diventato un'istituzione nella seconda, solo aprendo, verso la fine degli #AnniOttanta, a quel boom commerciale che si concretizzerà poi nei Novanta e oltre, quando arriverà il momento di raccogliere. Il primo parte da subito anche come regista dei suoi film, il secondo comincia a farlo proprio negli Ottanta. Entrambi propongono una comicità surreale, mai volgare, singolare...#Hofattosplash (1980) ripete la formula del fortunato esordio, per Maurizio Nichetti, ed entra negli Ottanta prendendo in giro la pubblicità (mondo che ben conosceva, avendoci lavorato) e il teatro impegnato. Non un film da sottovalutare.Così come non lo è il #Tumiturbi (1983) di Roberto Benigni, sua prima regia e diviso in quattro episodi con lui sempre protagonista: come “babysitter” di Gesù, in banca a chiedere un prestito, a fare il “milite ignoto” o alle prese col suo angelo custode, il futuro #JohnnyStecchino impone uno stile ancora grezzo ma già sfizioso.
2. LADRI DI SAPONETTE vs IL PICCOLO DIAVOLO
#MaurizioNichetti in #Ladridisaponette (1989) torna a parlare di #pubblicità, ma in modo assolutamente geniale e unico, divertendosi a giocare con le interruzioni nei film e il meta cinema, seducendo la critica e parzialmente il pubblico. Oggi non ricordato come merita, è un film ambizioso e insieme scanzonato, assolutamente da rivalutare.Certo poi si trova davanti #Ilpiccolodiavolo (1988), che appena un anno dopo incassa uno sproposito lanciando #RobertoBenigni in vetta a ogni classifica. Con un #WalterMatthau un po' spento a fargli da spalla, il toscano deborda e azzecca scene entrate presto nell'immaginario collettivo (“Modello Giuditta”)...

Tu mi turbi (169) batte Ho fatto splash (98)
Il piccolo diavolo (412) batte Ladri di saponette (46)
Capitano e bandiera: ROBERTO BENIGNI 

LA VECCHIA GUARDIA (2): ENRICO MONTESANO E JOHNNY DORELLI
1. IL CONTE TACCHIA vs DIO LI FA POI LI ACCOPPIA
Sarebbe forse meglio dire la “media guardia”, se la vecchia sono #AlbertoSordi e #NinoManfredi, e infatti i mammasantissima della #commedia #AnniSessanta e #AnniSettanta non li incontreranno loro. L'estrazione è però simile, e se anche i Settanta sono i veri anni d'oro sia per #JohnnyDorelli che per #EnricoMontesano, anche negli #AnniOttanta qualcosa di non trascurabile l'han fatto. #IlConteTacchia (1982), ad esempio, è un altro di quei film che gli appassionati ricordano e citano di frequente. Profondamente legato a #Roma, è un film che ci riporta agli inizi del Novecento, con Checco Puricelli (Enrico Montesano) che nella Capitale sogna l'aristocrazia e ci finisce in mezzo con tutto ciò che ne consegue. È ancora uno dei più brillanti risultati del Montesano più divertente. In #Diolifapoiliaccoppia (1982), invece, Johnny Dorelli è Don Celeste Restani e, guarda un po', finisce molestato da una paesana che ha le soavi fattezze di #MarinaSuma, ma con la maschera. Gli toccherà indagare per riuscire a capire chi era la donna... Uno di quei film che fa capire quanto le qualità d'attore di Dorelli siano state forse sottovalutate...
2. PIU' BELLO DI COSI' SI MUORE vs BOLLENTI SPIRITI
A #EnricoMontesano tocca travestirsi da donna in #Piùbellodicosìsimuore (1982), pratica assai comune nella commedia non solo italiana (basterà citare #Aqualcunopiacecaldo per tutti). Nel film lo fa per soldi: già piace da matti come uomo, figurarsi come donna. Fa più ridere come uomo però, quando sta in famiglia...L'anno prima #JohnnyDorelli (insieme all'ammiratissima #GloriaGuida) aveva partecipato a una commedia spiritosa - ma più inteso come presieduta da uno spirito - nei panni di Giovanni degli Uberti, erede di un bel castello insieme (ma solo al 10%) all'infermiera che si era occupata del defunto: #Bollentispiriti (1981). Lui e l'avo fantasma si innamoreranno di lei. Tutto l'armamentario tipico dei film di questo genere non manca, ma il risultato non ha convinto tutti, per quanto chi ricorda il film volentieri non siano pochi...

Il Conte Tacchia (527) batte Dio li fa poi li accoppia (131)
Bollenti spiriti (187) batte Più bello di così si muore (172)
Capitano e bandiera: JOHNNY DORELLI (per anzianità, considerata la parità 1-1)

OSSERVAZIONI
La prima settimana di sfide stabilisce in particolare quanto segue:
1. L'unica sfida per eleggere il caposquadra vinta solo grazie all'anzianità è quella tra RENATO POZZETTO e PAOLO VILLAGGIO (nato dieci anni prima del collega), quindi quella - ma solo per il prossimo turno - sarà la squadra di Villaggio anche quando presenterà film con Pozzetto. Cosa comporta questo? Nulla, all'atto pratico, saranno sempre i film a sfidarsi.
2. I due mattatori annientati che scompaiono di scena sono NINO MANFREDI (battuto su tutta la linea da Sordi) e MAURIZIO NICHETTI (che perde due sfide su due con Benigni). JERRY CALA' sopravvive al ciclone DIEGO ABATANTUONO grazie al suo Pony Express, ALVARO VITALI si difende da GIGI E ANDREA con “Pierino contro tutti”.
3. Alcuni titoli potenzialmente candidati ai primi posti escono inevitabilmente di scena perché battuti da altri ancor più forti. “Fantozzi contro tutti” e “Sono fotogenico”, solo per restare alla prima sfida. O cult sotterranei come “Il ras del quartiere”, “Vado a vivere da solo”. O altri molto apprezzati dalla critica come “Cafè express” o “Ladri di saponette”...
4. La sfida più combattuta? “Tutti dentro” che prevale su “Nudo di donna” per soli 11 punti, ma anche “Fantozzi subisce ancora” contro “La casa stregata” (divario di soli 27 punti, ma con molti più voti arrivati). La meno combattuta? Il povero “Ladri di saponette” schiacciato da “Il povero diavolo”, il pur ottimo “Sono fotogenico” disintegrato da “Fracchia la belva umana”, “Cafè express” annientato dal “Marchese del Grillo”. La sfida più partecipata, infine, è stata quella tra “Il ragazzo di campagna” e “Fantozzi contro tutti”, con oltre 1000.
La seconda settimana:
1. La seconda squadra di BIG vede una schiacciante, totale, devastante prevalenza di CARLO VERDONE su ADRIANO CELENTANO, annientato con un secco 4-0 che non ammette repliche. Verdone, unico capitano e bandiera della sua squadra, dovrà quindi la settimana entrante battersi da solo contro la coppia POZZETTO-VILLAGGIO (si fronteggeranno il vincente della prima sfida di settimana 1 contro il vincente della prima sfida di settimana 2 e via di seguito).
2. Ancora più netta, quasi oltraggiosa, la vittoria di LINO BANFI su PIPPO FRANCO. Il simpatico romano non è riuscito a piazzare nemmeno il suo "Sfrattato cerca casa equo canone" davanti a un Banfi "minore" come "Il commissario Lo Gatto". Inutile dire che la fine peggiore di tutto il torneo l'ha fatta il buffo "Ciao marziano", disintegrato dall' "Allenatore nel pallone" con percentuali che dire bulgare non rende affatto l'idea. Un altro cappotto: 4-0 e "c'è solo un capitano", come dicevano a Roma, con la differenza che qui il romano non è Totti e ha perso contro uno dei favoriti, un pugliese... E c'è da scommettere che La squadra di Abatantuono e Calà avrà vita durissima con un simile peperino...
3. Più equilibrata la sfida tra MASSIMO TROISI e FRANCESCO NUTI. Prevale Troisi che diventa il capitano, ma Nuti si difende comunque più che onorevolmente e piazza comunque alle prossime eliminatorie un buon candidato come "Caruso Pascoski". Se la vedranno con Sordi in una sfida intergenerazionale, con l'apprezzatissimo "Ricominio da tre" che dovrà confrontarsi con uno dei favoriti, "Il marchese del Grillo". Come scalare una montagna, ma ha buone carte da giocarsi...
4. Equilibrata anche la sfida tra BUD SPENCER e TOMAS MILIAN. La vince il primo anche senza il compagno di sempre Terence Hill. Gli bastano l'ultimo Piedone e Banana Joe per avere la meglio di un Tomas Milian sorprendentemente arrendevole, che vede la luce solo con "Delitto sull'autostrada", uno dei Giraldi più apprezzati. Con la sua stazza il grande Bud viene nominato capitano e i due se la vedranno con gli agguerritissimi Gigi e Andrea e Alvaro Vitali, i quali con un Perino, un "Acapulco" e un simpatico film calcistico proveranno a prevalere.
5. La sfida da due film del venerdì, qui tra ENRICO MONTESANO e JOHNNY DORELLI, finisce in perfetta parità e tocca decidere il capitano col criterio dell'anzianità, come fu solo per Pozzetto e Villaggio. Vince Dorelli (8 anni di più), che con il suo "Bollenti spiriti" si porta dietro anche "Il conte Tacchia" a battersi contro la doppietta di Roberto Benigni.


• SECONDO TURNO, TERZA SETTIMANA: GIRONE ELIMINATORIO
La settimana entrante sarà una lotta tra grandi film. Si è già scremato molto, ma i titoli rimasti sono ancora ben 32 e non son certo pochi. In una gigantesca sfida cruenta, selvaggia, ne dovranno rimanere solo 16. Le sfide verranno impostate in modo che il vincitore della prima sfida del primo lunedì lotti col vincitore della prima sfida del secondo lunedì e così via. In pratica lunedì si scontreranno tutti i vincitori dei due lunedì, martedì tutti i vincitori dei due martedì, ecc.Di conseguenza ci saranno come sempre 4 sfide lunedì e martedì, 3 sfide mercoledì e giovedì, 2 sfide venerdì. Gli accoppiamenti per squadre (senza che si svelino ora i titoli, chi vuole andrà a cercarseli facendosi i suoi calcoli o più semplicemente aspetterà) saranno i seguenti:

Lunedì (4 sfide): I BIG: VILLAGGIO (e POZZETTO) vs VERDONE
Martedì (4 sfide): I GIOVANI E IL GRAN SIMPATICONE: DIEGO ABATANTUONO (e JERRY CALA') vs LINO BANFI
Mercoledì (3 sfide): IL VECCHIO E I GIOVANI: SORDI vs TROISI (e NUTI)
Giovedì (3 sfide): UOMINI "FRIVOLI" E UOMINI DURI: GIGI E ANDREA (e VITALI) vs SPENCER (e MILIAN)
Venerdì (2 sfide): IL LUNARE E L'ALTRA VECCHIA GUARDIA: BENIGNI vs DORELLI (e MONTESANO)


SFIDA TRA BIG: PAOLO VILLAGGIO
vs 
CARLO VERDONE
1. IL RAGAZZO DI CAMPAGNA vs UN SACCO BELLO
I primi due capitani si fronteggiano e son subito guerre stellari, con #RenatoPozzetto a dare una mano con due titoli importanti. Una sfida nord contro centro Italia. Titoli leggendari, per chi ha vissuto quegli anni, che dispiacerà inevitabilmente salutare così presto. Ma è la dura legge del torneo. Non si fanno prigionieri. #Ilragazzodicampagna (1984), primo trionfatore della prima settimana, amatissimo, si trova davanti un peso massimo come #Unsaccobello (1980): sarebbe in entrambi i casi un profluvio di citazioni che non possiamo mettere per non riempire 50 righe. Vincere sarà durissima, inutile dirlo...
2. FRACCHIA LA BELVA UMANA vs BOROTALCO
Altra sfida colossale: l'immortale #Fracchialabelvaumana (1981), che pure aveva sconfitto uno dei Pozzetti più iconici, va subito a sbattere contro un altro dei favoriti, #Borotalco (1982). Il Fracchia di #PaoloVillaggio è entrato nel mito, con questo suo primo capitolo, ma #CarloVerdone risponde con i Colossi della Musica, con #LucioDalla e la Giorgi. Perché ne deve restare soltanto uno? Connor, diccelo tu...
3. E' ARRIVATO MIO FRATELLO vs ACQUA E SAPONE
Sfida un po' più soft con #Èarrivatomiofratello (1985), brillante #RenatoPozzetto che si scontra con un #CarloVerdone non da tutti amato allo stesso modo ma che pure è entrato nella storia del nostro cinema per molti motivi, #AcquaeSapone (1983). Uno scontro se non altro un po' più rilassante, dopo schiaffi tanto sonori...
4. FANTOZZI SUBOISCE ANCORA vs BIANCO ROSSO E VERDONE
Chiude la serie il ragioniere numero 4, #Fantozzisubisceancora (1983), quello di #AndreaRoncato, di #Franchino, della prostata e di molto altro ancora. Ma di nuovo un #CarloVerdone da grandi numeri, quel #BiancorossoeVerdone (1981) che ti piazza un Furio lì e un Pasquale là e potrebbe bastare. Perché Carlo sappiamo tutti quanto era adorato in quegli anni (ma ancora adesso, intendiamoci).

Il ragazzo di campagna (868) batte Un sacco bello (572)
Fracchia la belva umana (663) batte Borotalco (404)
Acqua e sapone (690) batte È arrivato mio fratello (314)
Bianco rosso e Verdone (837) batte Fantozzi subisce ancora (340)


I GIOVANI E IL GRAN SIMPATICONE: DIEGO ABATANTUONO vs LINO BANFI
1 ATTILA FLAGELLO DI DIO vs VIENI AVANTI CRETINO
#DiegoAbatantuono, accompagnato con un solo film da #JerryCalà, affronta un altro dei favoritissimi alla vittoria finale, visti i risultati della settimana scorsa. Uno che ha spazzato via il buon #PippoFranco e si è messo da solo alla guida della sua squadra. Il suo nome? #OronzoCanà, naturalmente, che prima di diventare allenatore era sicuramente stato capitano...Si parte subito con una sfida importante, perché #AttilaflagellodiDio (1982) come tutti sappiamo è l'incarnazione stessa dell'Abatantuono #AnniOttanta, il sorprendente flop capace negli anni di guadagnarsi un culto assoluto, con battute entrate nel linguaggio comune di tanti giovani.Certo, battersi con #Vieniavanticretino (1982), il dottor Tomas, Filumeña e il Bracardi pianista farebbe venire il mal di denti a tutti. E sta a vedere che in sala d'aspetto t'incontri Filini...
2. VIUUULENTEMENTE MIA vs SPAGHETTI A MEZZANOTTE
#Viuuulentementemia (1982), altro cult abatantuonesco, si trova davanti #Spaghettiamezzanotte (1981). Forse non una sfida impossibile, ma certo vedersi parare di fronte in campo opposto #LinoBanfi non se lo augura nessuno, in un torneo così. Sulla carta forse (ma solo forse) una sfida combattuta...
3. ECCEZZZIUNALE ...VERAMENTE vs L'ALLENATORE NEL PALLONE
Sfida da stadio, da grandi numeri, il #calcio al #cinema in due dei suoi film più celebrati e citati in assoluto. Come scegliere tra Donato, Tirzan e Oronzo? Ingiusto, impossibile, ma s'ha da fa'. #Eccezzziunaleveramente (1982) è la leggenda, l'Abatantuono triplicato e irresistibile, che mangia le orecchiette ma al cavialo, quelle stesse orecchiette che Canà divora invece sicuramente in piatti tipici del suo paese e che qui si esibisce in #Lallenatorenelpallone (1984). O arriva Sandrino a mazzulare tutti o povero Tirzan...
4. IL RAGAZZO DEL PONY EXPRESS vs IL COMMISSARIO LO GATTO
Il #JerryCalà superstite, #Ilragazzodelponyexpress (1986), inforca la sua #Vespa rossa e ci prova. Contro #IlcommissarioLoGatto (1986) ce la posso fare, si ripete, ce la posso fare. Non è impossibile, non è impossibile! E chissà, potrebbe pure avere ragione...

Vieni avanti cretino
(835) batte Attila flagello di Dio (243)
Spaghetti a mezzanotte (622) batte Viuuulentemente mia (240)
L’allenatore nel pallone (902) batte Eccezzziunale… veramente (165)
Il Commissario Lo Gatto (901) batte Il ragazzo del pony express (236)


IL VECCHIO E I GIOVANI: ALBERTO SORDI vs MASSIMO TROISI
1. IL MARCHESE DEL GRILLO vs RICOMINCIO DA TRE
#AlbertoSordi viene da lontano, ha cominciato doppiando #StanlioeOllio, ha continuato mietendo successi senza sosta ed è arrivato agli #AnniOttanta inevitabilmente un po' spompato. Ma ancora amatissimo, e contro due giovani forti e determinati come #FrancescoNuti e soprattutto #MassimoTroisi, il capitano, ha comunque le sua carte da giocarsi. Una, in particolare...Quella carta è #IlmarchesedelGrillo (1981), lo sappiamo tutti. Sappiamo chi è, chi siamo noi, che di fronte a lui valiamo quel che valiamo. Ma magari non #MassimoTroisi, che con #Ricominciodatre (1981) non si tira indietro e lui vale, altroché se vale. Sa che se la può giocare, che quel film l'ha lanciato nell'Olimpo perché era piaciuto a tutti, al pubblico e alla critica. Basterà?
2. TUTTI DENTRO vs SCUSATE IL RITARDO
Con #Tuttidentro (1984) #AlbertoSordi ha dato vita a un personaggio che con quella zazzera demichelisiana ha fatto tendenza. Un "Vigile" altrettanto inflessibile, che potrebbe fermare (o si dice "arrestare"?) la corsa di un #MassimoTroisi lanciato con #LelloArena e #Scusateilritardo (1983) a tentare i famosi cinquanta giorni da orsacchiotto, magari fino a Natale per un memorabile colpo gobbo!
3. SONO UN FENOMENO PARANORMALE vs CARUSO PASCOSKI
#Sonounfenomenoparanormale (1985), dice #AlbertoSordi. Ma lo dice solo in un secondo tempo, perché prima in trasmissione li combatteva tutti, quei fenomeni paranormali che dicevano di agire sulla tua psiche. Quella stessa psiche che #CarusoPascoski (1988) cura e che poi però gli tirerà brutti scherzi. Lui di padre polacco, quell'altro va in India dai fachiri... Una sfida esotica.

Il marchese del Grillo (912) batte Ricomincio da tre (232)
Scusate il ritardo (374) batte Tutti dentro (201)
Sono un fenomeno paranormale (430) batte Caruso Pascoski (383)


UOMINI "FRIVOLI" E UOMINI DURI: GIGI E ANDREA vs BUD SPENCER
1. MEZZO DESTRO MEZZO SINISTRO vs BANANA JOE
Un diverso approccio all'universo femminile, ben più centrale per la prima squadra a due teste (anzi tre, perché #GigieAndrea sono pur sempre già in due). Ma certo anche quel Giraldi che ti s'innamora di Viola Valentino si scioglie pure lui mica poco... Resta solo l'inattaccabile #BudSpencer, che infatti guida la sua squadra...#Mezzodestromezzosinistro (1985) è l'ultimo scampolo di calcio del torneo. Ha battuto Cotechiño ma adesso gli tocca un osso duro: #BananaJoe (1982) non lo spezzi, resta lì fermo al centro della scena. Magari lo dribbli, ma da qui a batterlo... Però Margheritoni ci può provare, perché no?
2. ACAPULCO vs PIEDONE D'EGITTO
#GigieAndrea e il loro straclassico: #Acapulco (1983) (e lasciamo pur perdere la spiaggia a sinistra, perché il titolo per tutti si ferma lì) ci prova contro il #BudSpencer numero 2 (che poi sarebbe in realtà il quarto, come tutti sappiamo). #PiedonedEgitto (1980) è terra straniera vera, mica come l'Acapulco di Gigi e Andrea; e se lontano dagli occhi lontano dal cuore volesse dire che la gente il cuore qui non lo vota? Difficile, ma chissà... Bud è pur sempre l'inimitabile Bud!3. PIERINO 3. 3. PIERINO CONTRO TUTTI vs DELITTO SULL'AUTOSTRADA
E arriva anche #Pierinocontrotutti (1981). Il nostro Pierino, col suo repertorio bazellettistico infinito, se la gioca con il Giraldi innamorato buttandola sul ridere. Perché quell'altro deve indagare, mica scherzare, in #Delittosullautostrada (1982). E anzi, ha pure da pensare alla sua avventuretta extraconiugale con la Viola, quella di "Comprami" (anche se qui canta "Sola")...

IL LUNARE E L'ALTRA VECCHIA GUARDIA: ROBERTO BENIGNI vs JOHNNY DORELLI
1. TU MI TURBI vs IL CONTE TACCHIA
#RobertoBenigni ha spazzato via #MaurizioNichetti e con la squadra che è ormai solo sua se la vede con un'avversaria a due teste: #EnricoMontesano e #JohnnyDorelli si spartiscono i film agli ordini di Dorelli ("in che senso?" ci si chiederà. Nessun senso, si fa per dire, i film sono quelli). E per loro non sarà facile combattere con il film campione d'incassi degli #AnniOttanta e quello appena prima, con cui Benigni faceva le prove per sfondare...#Tumiturbi (1983) è un Roberto Benigni ancora timido, lunare, non del tutto convinto della strada registica da intraprendere, ma il suo pubblico già lo premia e i suoi brevi episodi fanno breccia. Per battere un Enrico Montesano che con #IlConteTacchia (1982) è al suo apice ottantiano (almeno per quanto riguarda l'affetto che ancora adesso in tanti gli riservano per questo film) non è detto che basti, ma sicuramente ci proverà.

Banana Joe (616) batte Mezzo destro, mezzo sinistro (302)
Acapulco, prima spiaggia… a sinistra (460) batte Piedone d’Egitto (397)
Pierino contro tutti (473) batte Delitto sull’autostrada (460)

2. IL PICCOLO DIAVOLO vs BOLLENTI SPIRITI
Incassi stratosferici, una spalla di lusso come #WalterMatthau... #Ilpiccolodiavolo (1988) non ha bisogno di presentazioni, sa il fatto suo e chi vuol batterlo sa che non sarà impresa da poco. Il secondo a provarci, dopo un Nichetti che pure gli aveva contrapposto uno dei suoi film più celebrati, è il buon caro #JohnnyDorelli, che con la splendida #GloriaGuida se na va al castello dei #Bollentispiriti (1981).

Il Conte Tacchia (534) batte Tu mi turbi (104)
Il piccolo diavolo (628) batte Bollenti spiriti (82)

OSSERVAZIONI
La prima osservazione, e la più importante, che salta immediatamente all'occhio è una: il mattatore dei mattatori, leader incontrastato, amatissimo in ogni sua apparizione da protagonista, è #LinoBanfi, un attore che non da protagonista ha cominciato e che solo dopo lungo tempo si è guadagnato il ruolo da mattatore assoluto (se escludiamo il primissimo, isolato esperimento con “Il brigadiere Pasquale Zagaria...” del 1973). Tantissima gavetta con Franco e Ciccio prima, tantissima insieme ad altri poi, successivamente qualche film a episodi e poi finalmente #Spaghettiamezzanotte ha dato il via a un discreto numero di titoli nei quali il nostro ha preso definitivamente il timone. Lino Banfi qui ha prima disintegrato #PippoFranco, quindi #DiegoAbatantuono e #JerryCalà senza perdere sul campo nemmeno un film.Unico con quattro titoli all'attivo, viene seguito da un #CarloVerdone che, a onor del vero, ha però dovuto sanguinosamente lottare con calibri da 90 come #AdrianoCelentano prima e #RenatoPozzetto e #PaoloVillaggio poi, i quali gli hanno eroso due film lasciandolo con #Acquaesapone e #BiancorossoeVerdone, all'inizio forse i suoi lavori meno quotati, tra i quattro.Senza dimenticarci di quell'#AlbertoSordi che ha pur sempre ottenuto il record di voti della settimana (912!) con il suo #IlMarchesedelGrillo e ha saputo recuperare l'iniziale svantaggio agli exit poll in #Sonounfenomenoparanormale, contro un #CarusoPascoski che, nonostante il sostegno di tutta la categoria degli psicologi, ha finito per arrendersi.Tra le sfide combattute annoveriamo anche #Pierinocontrotutti che la spunta per soli 13 punti su #Delittosullautostrada e, con solo un pelo di forbice in più, #Acapulco che abbatte il gigante (#PiedonedEgitto). Ma #BudSpencer lotta ancora, nei panni del suo #BabanaJoe.Tutti gli altri hanno perso pezzi per strada resistendo con un unico titolo a rappresentarli, mentre piangiamo la definitiva scomparsa (dal torneo, niente di grave per fortuna) di nomi come Celentano, Calà, Abatantuono, Franco, #NinoManfredi, #TomasMilian, #MaurizioNichetti, #FrancescoNuti e #JohnnyDorelli.Giusto? Sbagliato? Così è (se vi pare), come direbbe il grande Luigi.

LE SFIDE IN ARRIVO
Dopo il sorteggio di Nyon davanti al Priorato di Sion, e tenuto conto che – come da regola – non si possono ancora scontrare film che presentano lo stesso mattatore, abbiamo sul tavolo gli accoppiamenti che si disputeranno gli ottavi di finale. Sono 16 film votatissimi che attraverso feroce lotta decreteranno i fantastici 8 chiamati a giocarsi i quarti la settimana successiva. 16 film che verranno resi noti giorno per giorno secondo il solito “sistema decrescente”. Ci saranno quindi:
LUNEDÌ 4 DICEMBRE: 4 sfide
MARTEDÌ 5 DICEMBRE: 4 sfide
MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE: 3 sfide
GIOVEDÌ 7 DICEMBRE: 3 sfide
VENERDÌ 8 DICEMBRE: 2 sfide
Naturalmente, trattandosi di estrazione del tutto casuale, non esiste un ordine e ogni incontro era per forza di cose imprevedibile. Non esistono più capitani, non esistono più squadre: da oggi ogni singolo film corre per sé portandosi dietro il suo personale mattatore. E' naturale che ognuno di loro avrebbe voluto piazzare più di un titolo, ma solo a pochi è stato (da voi) concesso. I superstiti che incontrerete nei prossimi giorni saranno:
LINO BANFI (4) • CARLO VERDONE (2) • ALBERTO SORDI (2) • ROBERTO BENIGNI (1) • ENRICO MONTESANO (1) • GIGI E ANDREA (1) • RENATO POZZETTO (1) • BUD SPENCER (1) • MASSIMO TROISI (1) • PAOLO VILLAGGIO (1) • ALVARO VITALI (1)


OTTAVI DI FINALE: QUARTA SETTIMANA
Ognuno per sé. Abbandonata definitivamente la corsa “a squadre” non c'è niente di più semplice: un film contro l'altro e di conseguenza un mattatore contro l'altro, ricordando come detto che in questa fase chi ha più di un film presente (Banfi, Verdone, Sordi) non si batterà ancora contro se stesso (per la cronaca “L'allenatore” era stato sorteggiato contro “Vieni avanti cretino”, pensate che scontro epico, e non è detto che non avverrà ugualmente...).


SFIDA 1: VERDONE (1) vs SPENCER
#CarloVerdone nella sua unica versione triplice rimasta, ovvero quella di #BiancorossoeVerdone (1981), si batte con uno che da solo (almeno quanto a stazza) ne vale almeno tre: il simpatico #BananaJoe (1982) del buon #BudSpencer, che dal lontano Sudamerica proverà a schiacciare (col peso, presumibilmente) uno dei favoriti di sempre, quel Verdone che nel frattempo ha perso per strada due dei suoi classici.

SFIDA 2: POZZETTO vs BANFI (1)
A #RenatoPozzetto è rimasto un solo titolo in faretra, ma è una freccia che può lampeggiare di fianco a chiunque. Col suo #Ilragazzodicampagna” (1984) corre veloce verso le prime posizioni anche se di fronte gli si para l'immarcescibile #LinoBanfi. #Spaghettiamezzanotte (1981) non sarà forse il film migliore del brillante pugliese, ma piace a tanti. Bisogna capire se quei tanti saranno in grado di diventare tantissimi, perché altrimenti Artemio dal suo trattore non lo schiodi...

SFIDA 3: GIGI E ANDREA vs SORDI
#Acapulco (1983) torna in auge e con lui i due cacciatori di avventure estive a Cesenatico #GigieAndrea, che si liberano dal giogo di genitori che non vedono proprio di buon occhio i due sfaticati e partono alla ricerca dei famosi “Minerva”, dea della saggezza (che qui sembra c'entrare poco) ma anche della guerra. E quella sarà contro #Sonounfenomenoparanormale (1985), il film che solo all'ultimo momento è emerso da una situazione di quasi parità con #CarusoPascoski. Ma #AlbertoSordi se ne frega e, contando su Babasciò, riprova a ipnotizzare tutti dallo studio tv. Ci riuscirà?

SFIDA 4: BANFI (2) vs VERDONE (2)
Due delle star del sondaggione giocano per primi al raddoppio. Ammesso che vincano la prima sfida, chi riuscirà a raddoppiare? #Vieniavanticretino (1982) è uno dei grandi classici banfiani, un #LucianoSalce doc che in regia serve al comico pugliese sketch in alcuni casi passati alla storia della nostra commedia e pure un finto Benigni d'accompagnamento (Mireno Scali, of course). #CarloVerdone gli contrappone #Acquaesapone (1983), travestito da prete e affiancato dalla bella Natasha Hovey. Una dolce storia ma anche un film che fino a qui sui è permesso di abbattere #AdrianoCelentano e #RenatoPozzetto, non certo i primi venuti. Da non sottovalutare, quindi...

SFIDA 5: BANFI (3) vs BENIGNI
Anche oggi torna #LinoBanfi, l'unico che può permettersi 4 sfide in una settimana. Superlavoro per lui, e qui con il suo amatissimo #Lallenatorenelpallone (1984). Gli tocca di scontrarsi con l'exploit ottantiano di #RobertoBenigni, #Ilpiccolodiavolo (1988): ora, se dovessimo guardare agli incassi non ci sarebbe partita (vincerebbe a mani basse Benigni), ma la partita invece non solo c'è ma se la guarda dalla panchina con il sorriso #OronzoCanà, partito da sempre come sottovalutato e abituato a salvare lui e la sua #Longobarda da ogni scontro, anche dai più duri. Certo, #WalterMatthau non è esattamente Crisantemi e tenerlo fuori dal gioco non sarà facile...

SFIDA 6: MONTESANO vs VITALI
#EnricoMontesano si presenta col suo film più popolare degli #AnniOttanta: #IlConteTacchia (1982) se la potrebbe giocare magari col “Marchese del Grillo”, se le estrazioni avessero una logica. Ma non ce l'hanno, e quindi si trova davanti qualcuno di molto meno chic, quel Pierino che è anzi agli antipodi dello chic e che ha imposto e ancora impone #AlvaroVitali all'attenzione di tanti fan. #Pierinocontrotutti (1981) è il primo, l'indimenticato, ed è inutile nascondersi che di chance, col più impettito Conte, ne ha molte...

SFIDA 7: VILLAGGIO vs TROISI
Il vecchio e il giovane. Si ripropone una sfida qui già più volte andata in scena: #PaoloVillaggio si presenta con il primo Fracchia, quello che non si scorda mai, quello del lasciapassare... #Fracchialabelvaumana (1981), inutile nasconderlo, sta tra i favoritissimi per la vittoria finale. Se batti una meraviglia come “Sono fotogenico” e ti confermi sbattendo fuori addirittura il Verdone di “Borotalco” ok, che ti si può dire? Vai con Dios, sarà difficile che un piccolo, grande gioiello come #Scusateilritardo (1983), esilarante prova di un #MassimoTroisi che pure resta indimenticabile, possa farcela. E se invece l'immenso Massimo ci provasse? Se lo meriterebbe, di giocarsela almeno bene...

SFIDA 8: BANFI (4) vs SORDI (2)
D'accordo, #LinoBanfi abbiamo capito tutti che in rete è amatissimo: #IlcommissarioLoGatto (1986) ha superato lo scoglio Pippo Franco e sopravanzato il simpatico Jerry Calà. È un film brillante, divertente, girato nella splendida isola di Favignana e quel che si vuole, ma qui gli si para di fronte #IlmarchesedelGrillo (1981), uno di quelli che guarda avanti, che fa un po' quel che gli pare con tutti. Perché non dovrebbe fare lo stesso con il povero Lo Gatto? Speriamo non gli faccia almeno fare la fine del topo, perché lo scontro a prima vista parrebbe impari...

Bianco rosso e Verdone (1014) batte Banana Joe (414)
Il ragazzo di campagna (1392) batte Spaghetti a mezzanotte (304)
Acapulco prima spiaggia... a sinistra (599) batte Sono un fenomeno paranormale (382)
Vieni avanti cretino (849) batte Acqua e sapone (451)
L’allenatore nel pallone (1076) batte Il piccolo diavolo (144)
Pierino contro tutti (550) batte Il Conte Tacchia (496)
Fracchia, la belva umana (1296) batte Scusate il ritardo (324)
Il marchese del Grillo (1153) batte Il commissario Lo Gatto (659)


OSSERVAZIONI
Conclusi anche gli ottavi di finale, abbiamo finalmente gli otto titoli da far scontrare in sfide che verranno estratte a breve e sortiranno per forza di cose qualche “finale anticipata”. Vediamo cos'è successo questa settimana, in breve.
Il povero #BudSpencer alla fine ha dovuto soccombere. Non è bastata la stazza, non sono bastate le minacce a suon di pugni e sberloni a intimidire il drago a tre teste: Furio, Pasquale e Mimmo hanno tagliato il traguardo lasciando la barca del buon #BananaJoe indietro, molto indietro... D'altra parte #BiancoRossoeVerdone resta saldo tra i favoriti alla vittoria finale...
• Che #Ilragazzodicampagna, con tutta evidenza il #RenatoPozzetto più amato degli #AnniOttanta (almeno qui), schiacciasse #Spaghettiamezzanotte appariva chiaro fin quasi dall'inizio della sfida. #LinoBanfi, che si presentava agli ottavi con quattro titoli, non poteva pensare di mantenerli tutti, e tra i quattro questo e Lo Gatto sembravano da subito i più sacrificabili, anche perché si trovavano di fronte due pesi da 90. L'esito quindi era forse tra i più scontati di questi ottavi...
• La notizia è che #Sonounfenomenoparanormale, salvatosi dalle sfide precedenti un po' per il rotto della cuffia, ha definitivamente ceduto. Ha lottato, ha provato a contrastare i più futili #GigieAndrea, che però con #Acapulcoprimaspiaggiaasinistra si sono presentati fieri e orgogliosi di fronte all'Albertone nazionale e ce l'han fatta, festeggiando con le maracas in casa davanti agli occhi inorriditi di papà...
La prima sfida tra due di coloro che si son presentati agli ottavi con più di un film se la aggiudica #LinoBanfi, che fa secco #CarloVerdone senza indugi e fa proseguire il suo #Vieniavanticretino battendo sonoramente #Acquaesapone, dei due rimasti in concorso del bravo attore romano sicuramente il titolo più debole. Non una vittoria facilissima da subito, ma netta.
• La sfida del cult contro il re del botteghino ha visto trionfare nettamente Lino Banfi, a dimostrazione che il successo di un film non può essere calcolato solo al momento dell'uscita in sala. Non c'è stata partita, e due mostri sacri come #RobertoBenigni e #WalterMatthau le hanno (metaforicamente) prese di santa ragione da un allenatore principalmente di serie B che ormai sarebbe criminale sottovalutare.
#IlconteTacchia e Pierino se le son suonate fino all'ultimo. Evidentemente i fan dell'uno e dell'altro film più o meno si equivalgono. Sono due titoli simbolo per entrambi i mattatori, ma alla fine ha prevalso #AlvaroVitali, che con #Pierinocontrotutti si permette di sbattere fuori un supercult romano amatissimo. D'altra parte questo è il Pierino dei Pierini, il primo, unico e inimitabile...
• Il trionfo di #Fracchia su uno dei migliori film di #MassimoTroisi era stato messo in preventivo, considerato l'amore dimostrato alla pellicola del buon #PaoloVillaggio fin dal primo turno. Naturalmente sono due opere molto diverse tra loro, come molte altre che qui si sono scontrate e si scontreranno, ma dovendo sceglierne solo una, da far vincere, la cosa era inevitabile fin dal primo turno, quindi tocca mettersi l'animo in pace...
• Infine Il  #MarchesedelGrillo vince su Lo Gatto ma a fatica, segno che ancora un Banfi non ai livelli massimi regge comunque anche in sfide importanti, cedendo le armi con onore solo di fronte a uno dei favoriti. Ora potrà andarsene ad arrestare il Papa in santa pace...


QUARTI DI FINALE: QUINTA SETTIMANA
Siamo in dirittura d'arrivo, il torneo entra nella sua fase calda e per i quarti di finale restano otto titoli, tutti molto rappresentativi della loro decade (com'era naturale che fosse). Si son persi per strada nomi importantissimi, ma fa parte del gioco.


SFIDA 1: VERDONE vs VITALI
#BiancorossoeVerdone (1981), ovvero l'unico #CarloVerdone rimasto in vita dopo lotte durissime che hanno mutilato la fiera rappresentanza del bravo attore, si scontra con #Pierinocontrotutti (1981), ovvero il Pierino massimo, l'#AlvaroVitali doc. Da solo contro tutti appunto, ovvero contro tre “tipi” verdoniani insieme: l'immigrato, il precisino e il bambinone. E che vinca il migliore. Lotta interamente racchiusa nell'anno di grazia 1981.

SFIDA 2: SORDI vs VILLAGGIO
Ritorna in scena il #MarchesedelGrillo (1981) col suo look d'altri tempi, e gli tocca in sorte nientemeno che #Fracchialabelvaumana (1981). E se anche stavolta alzerà le spalle dicendo: “Ma tanto io so io e voi...” sarà da fargli i complimenti più vivi, perché un avversario così tosto non gli era mai capitato. Si sarebbero potuti anche incontrare in finale forse, ma il destino crudele (diciamo l'estrazione, meglio) non ha voluto così. E guarda un po' la combinazione: di nuovo due film del 1981. In apertura di settimana si gioca tutti in un solo anno...

SFIDA 3: POZZETTO vs BANFI (1)
Altra sfida tostissima, forse la più tosta in assoluto. Toccherà per forza salutare uno stra classico, uno di quelli che la finale la meritava senz'ombra di dubbio. Artemio e #Ilragazzodicampagna (1984) ha sbaragliato tutti a occhi chiusi, finora, ma pure #Vieniavanticretino (1982) non ha guardato in faccia nessuno e il pronostico in questo caso pare difficilissimo: scatta la tripla!  1 X 2.

SFIDA 4: BANFI (2) vs GIGI E ANDREA
Poveri #GigieAndrea, dopo tanta strada vedi la luce in fondo al tunnel e a pochi metri dall'uscita ti becchi #Lallenatorenelpallone (1984). Una brutta faccenda, per #Acapulcoprimaspiaggiaasinistra (1983). Insomma, sappiamo tutti che cosa cantava il caro Max: “È la dura legge del gol”; e chi può segnarlo, in una sfida così, è soprattutto chi il campo lo vede ogni domenica. Dalla panchina. Speriamo non sia un gol a porta vuota, ma la sensazione, nonostante i due simpaticoni, è un po' quella...

Bianco rosso e Verdone (1612) batte Pierino contro tutti (224)
Il marchese del Grillo (761) batte Fracchia la belva umana (556)
Il ragazzo di campagna (409) batte Vieni avanti cretino (393)
L'allenatore nel pallone (1670) batte Acapulto prima spiaggia... a sinistra (142)


ULTIMA SETTIMANA: SEMIFINALI E FINALE

Ci avviciniamo al #Natale, quando in cima all'albero arriverà solo uno dei tanti che si sono arrampicati scivolando giù nel corso delle settimane.Dopo che #CarloVerdone con Mimmo, Pasquale e Furio ha rovinosamente seppellito di voti il povero #AlvaroVitali, dopo che #AlbertoSordi e il suo Marchese hanno prevalso non senza una certa fatica su #Fracchia e la “belva umena”, dopo che #RenatoPozzetto e #LinoBanfi hanno dovuto lottare fino allo stremo per vincere la sfida più combattuta di sempre che ha visto Artemio tagliare all'ultimo secondo per primo il traguardo con il suo trattore, dopo che Banfi-Canà ha massacrato i poveri #GigieAndrea, preparatevi alle battaglie che voi avete scelto.Basta con questi sorteggi piovuti dalle alte sfere, il sistema democratico ha scelto voi per scegliere loro e voi avete scelto (come al solito attraverso la somma dei voti espressi sulla nostra pagina e quelli espressi sulla pagina degli amici di Largo Arenula, 2).


Come da voi decretato, sia nei titoli che nella composizione delle sfide, ecco che arrivano a giocarsela quattro mattatori diversi, due già quasi stagionatelli negli #AnniOttanta tranne uno, #CarloVerdone, unico rimasto a rappresentare gli anni in cui davvero è nato come attore.

SFIDA AL CENTRO (romana): VERDONE vs SORDI
 #BiancoRossoeVerdone (1981) vs #IlmarchesedelGrillo (1981). Stesso anno, stessa città. Due attori che si conoscono benissimo, Carlo Verdone e #AlbertoSordi; che proprio negli Ottanta recitarono insieme in due film di ottimo successo come se il secondo stesse raccogliendo il testimone dal primo (in tanti lo dissero, a tempo). Ora si ritrovano l'uno contro l'altro e toccherà a te decidere chi affronterà in finale l'altro colosso della comicità Ottanta (chiunque vinca la sfida di domani).

Bianco rosso e Verdone (944) batte Il marchese del Grillo (899)

SFIDA NORD-SUD
(asse Milano Bari): POZZETTO vs BANFI
 #Ilragazzodicampagna (1984) vs #Lallenatorenelpallone (1984). Curioso, stesso anno anche qui, quindi la finale, comunque vada, sarà 1981 vs 1984. Qui il povero #RenatoPozzetto (nel senso di “Povero te, contadino...”), dopo aver sudato l'impossibile per battere il #Vieniavanticretino di #LinoBanfi nella sfida più combattuta di sempre dal Bing Bang in avanti, si ritrova il diabolico pugliese di nuovo di fronte col suo #Lallenatorenelpallone. “Ma non l'avevo steso?” Eh no, caro Renato, era solo la riserva. Ora #OronzoCanà fa entrare i titolari. “Cambia, Cavallo”!

L'allenatore nel pallone (1151) batte Il ragazzo di campagna (759)


LA FINALE (21 dicembre /23 DICEMBRE)
E dopo oltre un mese di sfide, di combattimenti sanguinosi, siamo a un passo dall'elezione della migliore commedia degli #AnniOttanta per quanto riguarda quelle a protagonista unico (o quasi).Il mattatore tra i mattatori sarà #CarloVerdone o #LinoBanfi.La sfida tra Furio, Pasquale, Mimmo e Oronzo comincia ora. A guardare come quest'ultimo abbia annichilito chiunque si sia trovato sulla sua strada sembrerebbe non poterci essere storia, ma Verdone non è uno sfidante qualunque, e quei tre personaggi sono rimasti nel cuore di tutti.Si cita più #BiancorossoeVerdone (1981) o #Lallenatorenelpallone (1984)? Furio o Oronzo? Due colonne a confronto. A voi la scelta, e poco prima di #Natale potremo vedere chi festeggerà mettendosi in tasca la prestigiosa vittoria!



VINCITORE
Dopo un mese e mezzo questo torneo è giunto al termine. Abbiamo iniziato un po' per gioco sull'onda di un'idea che talora non è stato facilissimo comunicare, ma pian piano il proposito di stabilire la migliore commedia a singolo mattatore degli #AnniOttanta ha coinvolto tutti voi, i primi che vogliamo ringraziare.La vostra partecipazione è stata calda e, sebbene su questa piattaforma la scelta più pratica per esprimere preferenze debba tenere esclusi i commenti, ci ha fatto molto piacere leggere i vostri spunti, le citazioni estrapolate dai film in gara e talora delle analisi più approfondite come quelle che trovano posto sul nostro sito (a proposito, se non siete ancora iscritti, siete i benvenuti).Il primo grosso grazie va dunque a tutti voi che avete partecipato!Ma non ci dimentichiamo degli amici di Largo Arenula, 2 che hanno abbracciato sin da subito l'idea di questo torneo e condividono la nostra stessa passione. Le sfide si sono snocciolate nel corso di questi mesi e talora sono state curiose, alcune volte contestate, in taluni casi accese: quando si confrontano artisti con una comicità o una poetica totalmente differenti può succedere che qualcosa non suoni perfetto.Così come può succedere di vedere il proprio attore preferito cadere sotto i colpi di un avversario che proprio non si può sopportare. Da parte nostra, la stessa scelta dei film in gara ha visto per forza di cose scartare qualche opera, ma 64 ci è parso già un buon numero di partenza.In tutto questo, #LinoBanfi sin dalle prime fasi ha dimostrato di poter contare su uno straordinario zoccolo duro di fan pronti a votarlo anche nei suoi film meno noti riuscendo a mandare avanti quattro titoli a differenza di mattatori più blasonati e a quel punto non era impossibile pronosticare un futuro luminoso per la sua pellicola più citata in rete.Ci hanno provato in tanti a fermarlo, ma nemmeno #CarloVerdone e il suo Furio ce l’hanno fatta. Non resta che celebrare quindi la vittoria (per 991 voti a 730) di #OronzoCanà e della sia bizona, che mangia il panettone per primo e si guadagna una promozione anche più importante rispetto alla permanenza in serie A della sua Longobarda. Quella del film che resterà di quegli Anni Ottanta!




IL TABELLONE DEFINITIVO

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