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AGUIRRE, FURORE DI DIO

All'interno del forum, per questo film:
Aguirre, furore di Dio
Titolo originale:Aguirre der zorn gottes
Dati:Anno: 1972Genere: avventura (colore)
Regia:Werner Herzog
Cast:Klaus Kinski, Helena Rojo, Ruy Guerra, Peter Berling, Cecilia Rivera, Daniel Ades, Del Negro, Edward Roland, Alejandro Chavez (Alexandra Cheves), Armando Polanah, Daniel Farfán, Julio E. Martínez, Alejandro Repullés
Note:(aka "Aguirre furore di Dio")
Visite:2359
Il film ricorda:Apocalypse Now (a Bruce), Fitzcarraldo (a Socrate), Valhalla rising (a Brainiac)
Approfondimenti:1) LE FAMIGERATE "TOP TEN": TRA PUBBLICO E CRITICA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 38
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 8/2/07 14:53 - 4177 commenti

Straordinario, allucinato. L'incipit, con la fila di uomini che scende da un passo, colloca già "oltre". Kinski domina il film: Herzog lo tallona nel suo fantastico "cupio dissolvi". Apocalypse now gli deve gli assalti dalle sponde, l'incombente vegetazione sul fiume, la canoa fra gli alberi (come gli aerei confitti nella giungla). Ci si bea dei colori e degli spazî, della rovina incombente e dell'immaginifico ritratto del volto di Kinski, che pare uscito dalla tavolozza di Bosch. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I grandi gorghi nel fiume. La fuga del cavallo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 26/8/08 7:31 - 10325 commenti

Il racconto della spedizione di Gonzalo Pizzarro lungo la cordigliera delle Ande rappresenta una delle opere più riuscite di Werner Herzog nonchè una delle sue migliori collaborazioni con l'attore Klaus Kinski che interpreta il protagonista con furore nevrotico che si addice al personaggio, un vero e proprio visionario. Film dalla magnifica fotografia, è girato con intensità e partecipazione anche se dal punto di vista narrativo la sceneggiatura non è sempre impeccabile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 9/12/07 17:41 - 3003 commenti

Bellissimo, febbrile, invasato come il suo protagonista, qui all'apice del suo (appunto) furore espressivo, di rado così pertinente. Grande uso degli spazi, che fa nettamente premio su qualche lungaggine, qualche imperfezione, del resto insignificanti, perchè è un "one-man movie" con tratti da documentario cammuffato: Kinski è Aguirre! Il finale è di quelli che non si dimenticano.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 23/8/08 9:18 - 6963 commenti

Folle spedizione di conquistadores su una zattera verso l’Eldorado. Racconto allucinato e sospeso di una crescente ossessione: voler creare la storia a dispetto di Dio. Aguirre (lo spiritato Klaus Kinski) è un novello Capaneo che osa sfidare le regole che non sopporta, gli indios che non vede, la natura che non capisce, per incidere il suo nome nei secoli. In trasparenza vediamo nella sua la nostra folle superbia di uomini che credono di dominare la vita e sono destinati a perire. La forza del film rende perdonabili incongruenze e incertezze.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 14/1/12 11:14 - 4050 commenti

Dovendo analizzare ciò che si vede, senza chiamare in causa il pangermanesimo, o altri riferimenti, si può dire che trattasi di un branco di dementi capeggiati da un idiota invasato ed egocentrico, tutti alle prese con la natura che, unita ai cosiddetti "selvaggi", farà giustamente scempio di loro. Purtroppo, per quanto coinvolgente grazie alla capacità del regista di descrivere il luogo ed evidenziarne i disagi, la pellicola risulta piuttosto elefantiaca. Ma è proprio quando si inizia ad ansimare che in soccorso giunge la discesa nell'oblio dei protagonisti, pompando prezioso ossigeno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La solenne, tronfia e utopica ricerca; L'alzata di mano stile Fantozzi davanti al Megadirettore; Il nero usato come spaventaselvaggi; L'imperatore.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 2/9/08 18:24 - 5737 commenti

Quasi una prova generale di Fitzcarraldo, in versione negativa: se nel film dell’82 il titanismo dell’uomo contro la Natura sarà mosso da un intento costruttivo e progressista (diffondere una forma d’arte), qui è esclusivamente finalizzato alla colonizzazione e alla conquista del Potere, secondo i piani del folle superomista Aguirre, reso da uno dei Kinski più carismatici e deliranti. Prevale uno stile documentaristico: foreste intricate, fiumi impetuosi e vette inarrivabili su cui risuonano le musiche cosmiche e sospese nel Tempo dei Popol Vuh.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 9/9/08 2:24 - 2094 commenti

More solito, Herzog si riconferma un sopraffino e visionario paesaggista, ma cinematograficamente tarda a convincere. Conseguente e lecito domandarsi che ne sarebbe stato di questo susseguirsi di tableaux naturalistici senza il metafisico apporto dei Popol Vuh. Seducente, lirico, a tratti trascendentale, ma complessivamente una dura scalata.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 1/9/13 18:03 - 6606 commenti

Dieci anni prima di Fitzcarraldo (di cui Aguirre è, sotto molti aspetti, una sorta di fratello maggiore) Herzog firma in modo straordinario una discesa agli inferi dalla forza visiva di devastante e deflagrante potenza. Tantissime le immagini e le scene che si stampano dritte ed indelebili nella memoria: su tutte si veda Kinski attorniato dalle scimmie che “infestano” la zattera. I cromatismi poi sono eccezionali e ricordano le migliori pitture del genere paesaggistico e non solo. Dinanzi a tanta bellezza poco importano piccoli nei. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il frate: la Chiesa si schiera sempre dalla parte del più forte, per la gloria di Dio. Il finale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/1/10 16:17 - 7067 commenti

Una impresa delirante (il film fu girato fra mille difficoltà economiche, ambientali ed umane) per raccontare un'impresa disperata, la ricerca di un paese che non c'è, lungo un fiume dai contorni sfuggevoli, attraverso una natura indifferente o ostile, attorniati da un nemico invisibile. Un regista megalomane dirige un attore incline alla pazzia (il labbro percorso da un fremito di disprezzo, gli occhi chiari volti altrove), ne risulta una parabola lucida e beffarda sul potere, un capolavoro imperfetto, da amare come la musica dei Popol Vuh.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La zattera invasa dalle scimmie che ruota su se stessa, mentre Aguirre profetizza la fondazione della sua stirpe e le sue future conquiste. .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 8/2/07 16:35 - 2307 commenti

Film che obbligatoriamente andrebbe gustato al cinema. La fotografia di un ambiente incontaminato come quello della foresta amazzonica ha bisogno del grande schermo per rendere al massimo. Kinski è immenso a rendere autentica la follia del protagonista; bellissima la musica dei Popol Vuh. Difficile e non per tutti i gusti, se riuscirete ad entrarci in sintonia non potrete che giudicarlo un capolavoro.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 19/9/08 13:51 - 2947 commenti

Più che la classica pellicola d'avventura, un film sulla follia umana e sul tentativo dell'uomo di superare e sconfiggere la natura. Bellissime ambientazioni, azzeccata colonna sonora, varie scene da antologia (quella finale è impagabile) e un Kinski assolutamente straordinario e mai così allucinato. I tempi narrativi spesso sono dilatati, ma la scelta in questo caso si rivela quasi sempre azzeccata. Budget bassissimo e clima sul set tutt'altro che perfetto, ma ciò non ha inficiato più di tanto sul risultato finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 26/2/10 15:28 - 3393 commenti

Film particolare che si segnala per l'atmosfera inquietante lentamente tessuta da Herzog e per alcune inquadrature modernamente "allucinate" che aiutano a sottolineare lo stato delirante del protagonista. Efficace nel disegno dei personaggi e delle umane debolezze (bramosia, adulazione, meschinità, remissione) è anche pesante come fruizione. Allucinato sì, memorabile no. ***
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 23/8/08 10:27 - 1330 commenti

Il capolavoro di Herzog, che gli costò anni di lavoro e una sfida al penultimo sangue col signor Kinski (per dettagli si guardi il documentario "Il mio nemico più caro"). Un delirio che discende come la corrente del Rio delle Amazzoni e porta il protagonista a compiere il suo delirio di onnipotenza. Mereghetti direbbe "non per tutti i gusti" (non lo dice di questo film, ma è una sua frase classica); chi gira per tutti i gusti, comunque, fa la peggior arte possibile. Grandioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mi accoppierò con mia figlia e fonderò una nuova stirpe".
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 7/9/08 22:22 - 3804 commenti

Forse uno dei migliori del sodalizio Kinski/Herzog. Il film, visivamente di una bellezza assoluta, è diretto con grande stile e può vantare inquadrature incredibilmente suggestive e cariche di pathos, anche grazie alle splendide location. Ma su tutto trionfa la magistrale interpretazione di Kinski, in un ruolo che sembra ricamato apposta per lui: folle, imprevedibile, megalomane, il suo Aguirre resta un'icona indelebile rimasta inalterata negli anni. Le soggettive sul suo volto dall'espressione spiritata, il delirante finale... Un capolavoro.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 16/8/09 11:07 - 1081 commenti

Una narrazione fredda applicata ad un nucleo rovente come lo sguardo allucinato di Kinski. La macchina da presa segue le sue movenze sghembe ed è solo a quel punto che ho avuto l'impressione di una compartecipazione del regista bavarese ad un soggetto che ben si sposa col suo taglio solo quando è allegorico. È alla nomina del nuovo imperatore infatti, che la pellicola travalica i confini della narrazione e svela l'intento critico: l'Eldorado non esiste, l'imperatore è un inutile obeso, il nemico è invisibile quindi interiore, la religione una farsa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cavallo, abbandonato al suo destino osserva la zattera allontanarsi, immobile.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Stubby 18/3/09 23:53 - 1147 commenti

Basta visionare i primi minuti della pellicola per rimanere letteralmente a bocca aperta davanti all'imponenza delle immagini sottolineate da musiche solenni. È sicuramente un film da gustare, è un esperienza per lo spettatore: grande fotografia risaltata da luoghi straordinari; Kinski poi è magistrale nei suoi monologhi malati. Grandioso!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viso di Kinski.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Harrys 12/7/10 14:42 - 679 commenti

L'incommensurabile pretesto funge da input per quelle ossessioni magnificamente rappresentate. Herzog presta inequivocabilmente fede all'homo homini lupus, riducendo i personaggi ad uno stato quasi disumano, "costringendo" il variegato drappello attoriale ad arrangiarsi in situazioni al limite della querela. L'esaltazione del superomismo trova il corrispettivo carnificato nel formidabile Klaus Kinski, croce e delizia del regista, artefice di una prestazione spaventosamente calzante. Durissimo il colpo inferto alla Santa Romana Chiesa. *****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Enzus79 3/4/13 15:22 - 1539 commenti

Aguirre può essere definito una sorta di personaggio donchisciottesco, un illuso che cerca di convincere un gruppo di colonizzatori che El Dorado esiste e che si deve far di tutto per raggiungerlo. Storia splendida scritta e diretta da uno dei migliori registi europei (e non solo). Kinski è ottimo nel ruolo.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 24/10/10 20:15 - 5131 commenti

Avventuroso viaggio di Herzog attraverso la scoperta di nuovi mondi (El Dorado) e nella follia umana, evidenziata dal protagonista Aguirre. Manca quasi completamente di ritmo, ci sono tempi lunghi, tanti silenzi e non dà mai la sensazione di entrare nel vivo. Però ci sono un Klaus Kinski straordinario, un finale agghiacciante per l'ultimo folle monologo interiore dello stesso protagonista e una buona fotografia. Non è sicuramente accessibile a tutti e non è un capolavoro, ma comunque è un buon film.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 6/2/15 15:44 - 4099 commenti

Su quelle zattere e alla fine su quella zattera, c'è l'intera umanità. Tutti sono rappresentati in trasparenza, non c'è nessuna maschera. Il fiume è la vita, che per quanto la si possa (voglia) gestire, sempre là porta, in un modo o nell'altro. Chi decide del destino di tanti? L'uomo o Dio, o nessuno. Sulle sponde c'è un'altra umanità, quella che viene prima, o quella che è rimasta indietro, anche lei destinata a soccombere. Si arriva estenuati, non c'è un attimo di tregua, non c'è una scena di interni, nessuno stacco. Foto e musica in simbiosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La perfetta tenuta (in tutti i sensi), fino alla fine, delle due donne; Gli inutili documenti stilati sulla zattera.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 18/9/09 16:16 - 2980 commenti

In questo film l'accoppiata Herzog (alla regia) e Kinski (nel ruolo di Aguirre), raggiungono l'apoteosi. La ricerca dell'Eldorado da parte di Aguirre e della sua spedizione va oltre il fine ultimo della ricchezza, per approdare alla ricerca di un uomo che vuole superare i limiti dell'umano, sino al delirio dell'onnipotenza. L'atmosfera febbricitante e onirica del film dà l'idea della malattia e dell'arroganza dell'uomo che vuole essere alla pari o addirittura considerarsi superiore a Dio.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 3/12/11 13:43 - 2412 commenti

Primo frutto, meravigliosamente aspro, del sodalizio Herzog-Kinski. Il regista tedesco ci dona lo studio matto e disperato di un folle, la cui patologia è ulcerata dall'ambizione smisurata per il potere. La fascinazione incaccellabile dell'opera nasce proprio dall'addentrarsi senza filtro nella mente insana di Aguirre, la cui furia atona dobbiamo subire, senza tuttavia poter empatizzare con lui. Neanche l'Apocalisse di Coppola riuscirà a rendere l'infernale viaggio conradiano di questo Caronte nella Terra desolata. Into the heart of light the silence.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio: il Machu Pichu col suo torrente in piena, la vetta tra le nubi, il fiume umano che lo percorre; Aguirre: "nessuno di noi arriverà vivo laggiù".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 8/10/14 14:48 - 1906 commenti

Nonostante l'opera sia pervasa da un clima particolarissimo, oserei direi quasi magico (anche grazie al gusto herzoghiano per la rappresentazione del paesaggio), si sente la mancanza di una sceneggiatura avvincente che possa mantenere sull'attenti la concentrazione dello spettatore. Aguirre è un personaggio carismatico e Kinski si limita a recitare con la morfologia del suo aspetto. Faccio fatica a trovargli i pregi del capolavoro considerando aspetti come l'eccessiva lentezza, la noia, la ripetitività e i molteplici tempi morti. Per molti un cult, per il sottoscritto un mistero.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 9/3/18 12:17 - 1747 commenti

Il ribelle Aguirre punta a trovare l’Eldorado ma verrà sopraffatto dalle condizioni ambientali. Girato in condizioni durissime (si notano le espressioni del cast, che non sembra finga affatto) riesce a trasmettere anche il pathos per la decimazione della piccola brigata. Kinski si aggira sul set come uno spirito folle e regala un finale indimenticabile descrivendo la grandezza della natura in raffronto alle limitate possibilità dell’uomo di cercare di dominarla. Brevi momenti in cui sembra più un documentario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cavallo buttato nel fiume; Le riprese dalla zattera in mezzo al fiume; Kinski che parla in mdp; Il finale con le decine di scimmie sulla zattera.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Fauno 19/12/12 17:19 - 1661 commenti

E vai con la mediocrità! Non Aguirre furor di Dio, ma Aguirre e il pirla sono solo io... Mandare tutti al macello se l'avversario è più forte lo potrei capire, ma andare avanti a oltranza solo per una presunzione gratuita è da Nobel dell'imbecillità. Kinski questo ruolo avrebbe dovuto rifiutarlo, fra l'altro in un film dove non c'è niente, ma proprio niente da salvare, nemmeno il taglio storico, il richiamo a Cortes o le visioni e i discorsi deliranti... giusto quattro gonzi da denunciare alle guardie forestali o alle società animaliste.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Minitina80 21/7/16 9:37 - 1590 commenti

Herzog dipinge con estremo realismo la bramosia di potere scaturito dal cieco colonialismo spagnolo; in Aguirre immedesima il fallimento dell’uomo disposto ad andare oltre se stesso pur di sentirsi al di sopra della Natura e delle cose. Lo smarrimento progressivo nella giungla avviene di pari passo con quello morale e della ragione. La musica dei Popol Wuh è parte integrante del meraviglioso affresco che avvolge magicamente le immagini di un’eterea brezza. Un'opera spirituale di ineguagliabile grandezza cinematografica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: A me non interessa l'oro, l'oro lo lascio ai servi, a me interessa il potere!
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Luchi78 20/1/11 16:19 - 1521 commenti

Il fascino della natura incontaminata rende lo spettatore prigioniero, come lo è la truppa di Aguirre in mezzo al fiume circondata dagli Indios. La sensazione trasmessa è diretta, tanto che ci si aspetta un clamoroso colpo di scena da un momento all'altro. Invece si assiste all'annientamento lento e inesorabile dei conquistadores che soccombono uno dopo l'altro: solo la follia del "furore di Dio" sembra non crollare mai. Kinski epico.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Bruce 26/1/09 10:10 - 872 commenti

Le prime inquadrature, sorrette dalla musica suggestiva dei Popol Vuh, rivelano immediatamente la grandezza dell’opera di Herzog. Centinaia di uomini discendono tra la nebbia le alture Andine, minuscole formiche al cospetto dell’enormità delle Natura. Il folle Kinski/Aguirre assume il comando di quel che resta della spedizione alla ricerca dell’Eldorado che non c’è, seguendo il fiume che scorre, ora impetuoso, ora quasi immobile. Illuminante riferimento per altri capolavori seguenti quali Apocalypse Now e Cannibal Holocaust. Visionario.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 27/10/14 9:08 - 855 commenti

Un viaggio verso l'oblio seguendo la brama d'oro dei conquistatori spagnoli e quella di potere della loro guida Lope de Aguirre, impersonato perfettamente da Klaus Kinski, forse nella sua interpretazione migliore. Anche Herzog è alle prese con uno dei suoi film più riusciti e suggestivi, tra le montagne e le foreste del Sud America. Ottima la fotografia, che non permette di distogliere lo sguardo dalla pellicola. E per finire la felice scelta di usare le musiche dei Popol Vhu.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io sono il furore di Dio e Dio è con me".
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Nancy 6/4/13 16:08 - 722 commenti

Herzog mischia la storia con il mito e prendendo molto da "Cuore di Tenebra" di Conrad (romanzo dal quale Coppola trarrà, qualche anno dopo, non a caso, Apocalypse now!) crea questo personaggio, Aguirre, leader folle e dispotico dell'ingloriosa spedizione verso l'Eldorado. Grazie alle sapienti riprese di taglio documentaristico e a una trama lineare ma ben orchestrata Herzog racconta perfettamente la lotta dell'uomo con la natura selvaggia, facendo ben riconoscere allo spettatore i limiti oltre i quali esiste soltanto la follia. Bravo Kinski.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 14/5/18 17:56 - 618 commenti

La forza del film è pressoché tutta nel realismo che Herzog conferisce alla spedizione, sia perché nulla viene accentuato o piegato ai fini della spettacolarizzazione, sia perché la fatica dei protagonisti si può veramente toccare con mano (complice l’impresa stessa di girare in un “set” così angusto). Kinski è il vero mattatore della pellicola e ogni primo piano su di lui è di forte impatto. Estremo, sensazionale per ciò che riesce a far vivere, ma a tratti poco cinematografico.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Jurgen77 10/12/12 8:43 - 560 commenti

Immenso. Kinski ai massimi livelli di psicopaticità! Ambientazioni fantastiche. Herzog ci catapulta nella foresta amazzonica dove, tra luoghi impervi e selvaggi, emerge tutta la brutalità dell'animo umano. Immortali i primi piani su Aguirre (Kinski), che sarà disposto a tutto pur di trovare l'Eldorado. Munitevi di Autan e zanzariera per la visione...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Magi94 23/7/17 10:18 - 422 commenti

Certo per fare un film del genere Herzog doveva assomigliare molto ad Aguirre in quanto a megalomania, ma l'opera ha una potenza epica. Non per tutti (anzi, per pochi) e da guardare quando si è ben svegli, perché sono molti i silenzi e le riprese meravigliose di lunghi tratti di giungla. Eppure è straordinario il racconto del "grande tradimento" di Aguirre, sempre più in fondo nelle profondità della giungla e nell'abisso della follia dell'ambizione umana. Impossibile non vedere l'analogia con Apocalypse now. Kinski da sentire in tedesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La comparsa della barca in cima all'albero; I monologhi di Aguirre.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Zardoz35 2/12/11 1:48 - 217 commenti

Il binomio Herzog-Kinski nell'opera sicuramente più riuscita. Anche qui, come in Fitzcarraldo e Nosferatu, al centro di tutto c'è una barca in navigazione, ma mai come in questo film regnano la disperazione, il delirio di onnipotenza, la sfida dell'uomo contro la natura. L'avventuriero che con un pugno di uomini va alla ricerca dell'impossibile è incarnato da un Kinski superlativo e mai più così allucinato. La fotografia è stupenda, la colonna sonora mistica e solenne. Un film da vedere e rivedere più volte, ma non per tutti.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bergelmir 6/6/10 22:42 - 144 commenti

Una natura incontaminata e minacciosa, pericolosi passaggi sull'acqua, interminabili traversate nelle foreste e una follia autodistruttiva, già presente all'esordio, si fa sempre più strada fino ad un finale altamente simbolico e struggente. È un film di istinti e di atmosfere, di grande e visionaria avventura nel senso che l'"avventura" fu realizzare il film stesso. Non è esente da qualche difetto, ma è di una forza dirompente. Fotografia meravigliosa.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Gaussiana 22/4/12 22:53 - 121 commenti

Colpisce l'impotenza di questo gruppo di colonizzatori spagnoli con armatura, un cavallo, un pesante cannone e prete annesso, aiutati da schiavi del luogo, contro la vegetazione inestricabile dell'Amazzonia mentre su una zattera cercano El Dorado. Ad ogni tentativo di rinuncia l'astuto e carismatico vicecomandante Aguirre, perpetrando delitti o inducendo a commetterli, li porterà alla distruzione. Lui solo dunque sembra ottenere quello che vuole: esercitare e ostentare il potere sugli uomini tramite il terrore, come un dittatore semidio.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)

Aguirre88 22/11/12 19:58 - 10 commenti

Un film sul potere. Il possesso del potere. La ricerca del potere. La morte nella ricerca, l’ossessione della sua mancanza, il desiderio asfissiante della sua conquista. Potere, potere, potere. «L’oro lo lascio agli schiavi» dice Aguirre/Klaus Kinski. Il suo personaggio non esercita violenza, la ordina. Cammina storto, claudicante, sempre al di sopra, mai dentro. Il film è una profonda analisi dei comportamenti umani di fronte al comando. Comportamenti immersi nella più totale follia.
I gusti di Aguirre88 (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Pintoccu 6/12/07 21:11 - 3 commenti

Il finale appare limpido sin dalle prime scene e pertanto l'aspetto peculiare del film non è di certo rappresentato dalla trama, seppur suggestiva, bensì dai colori e dalle ambientazioni. La critica più facile è sicuramente rivolgibile alla sceneggiatura non al passo con le immagini e agli attori secondari (e comparse) poco disinvolti innanzi alla camera (si vedano i primi minuti iniziali dove nelle scene concitate nella foresta alcuni sorridono o guardano in camera).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La zattera invasa dalle scimmie.
I gusti di Pintoccu (Commedia - Documentario - Fantascienza)