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MI PIACE LAVORARE - MOBBING

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/12/07 DAL BENEMERITO RENATO

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Galbo 8/2/08 15:32 - 9674 commenti

Buon film della Comencini che per una volta affronta un tema insolito per il cinema italiano: il lavoro e sopratutto la privazione (più o meno fraudolenta) della sostanza dello stesso attraverso il mobbing. Punto forte del film è la buona sceneggiatura che descrive bene (e realisticamente) la progressiva perdita del diritto al lavoro attraverso tante piccole e fastidiose angherie. Brava più che in altre occasioni Nicoletta Braschi. Da vedere per riflettere sulla realtà.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 26/2/12 11:18 - 6632 commenti

Il titolo dichiara l’intento didascalico: denunciare il mobbing nelle aziende. Film perfetto per cineforum e scuole e per la presa di coscienza dei lavoratori, dunque, ma Comencini riesce a ammorbidire la pura esposizione del problema, grazie a una grande sensibilità nel raccontare la storia dell’impiegata vessata e grazie all’inserimento del bel rapporto della donna con la figlia. Gli attori sono tutti estremamente convincenti, pure Nicoletta Braschi: e questa è la vera sorpresa! Film di contenuti (socio-sindacali) importanti e di sentimenti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 7/1/09 18:20 - 5652 commenti

Uno dei drammi più scottanti nel mondo del lavoro attuale: il mobbing aziendale e le sue devastanti conseguenze sul piano economico, morale ed affettivo dell’individuo colpito. La Comencini, giustamente, vuole essere esplicita e neorealista e ci riesce benissimo, servendosi dell’interpretazione intelligente e accorata della Braschi, stretta alla piccola Dugay e accerchiata da un folto branco di non-attori, proprio per questo ancor più credibili ed efficaci. Da far vedere in ogni scuola, nell'ora di educazione civica: se ancora la insegnano.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 13/12/07 19:20 - 1500 commenti

Film a tesi, dedicato al fenomeno -in forte ascesa- del "mobbing", sorta di terrorismo psicologico destinato a lavoratori non più graditi all'azienda. Anche se procede un po' a sbalzi, è un'opera che merita la visione, grazie all'interpretazione molto sofferta e funzionale della Braschi, circondata quasi esclusivamente da attori non professionisti. Un film sicuramente duro da digerire, ma le intenzioni erano proprio queste.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 13/2/11 12:37 - 6414 commenti

Bel film di stampo documentaristico che affronta il tema, poco scandagliato, o per meglio dire la piaga del mobbing. I toni sono sobri e lucidi e riescono meritoriamente ad illustrare un problema grave e troppo spesso sottovalutato. La discesa agli "inferi" della protagonista è graduale e credibile. Buona la regia della Comencini e per una volta anche la Braschi sembra saper recitare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Matalo! 25/5/11 13:31 - 1269 commenti

Pur nello spirito da "tinello" il film, coprodotto dallo sportello mobbing CGIL, riesce a far passare il "messaggio" in un periodo in cui il mobbing doveva essere ancora scoperto dalla gran parte di persone. Al suo attivo una Braschi stranamente brava, forse perché lontana dalle grinfie del marito e un'atmosfera semiimprovvisata che restituisce il senso di realtà necessario al film. Se il film si proponeva di suscitare delle reazioni allora ha centrato il suo obbiettivo. Alla fine si ha il senso di aver visto un corto all'italiana ma vabbè...
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 6/2/08 19:34 - 919 commenti

Film che descrive perfettamente che cosa significa fare mobbing ad un soggetto e come questo può ridursi se non si fa aiutare o, peggio, se nessuno è disposto a dargli una mano. La Braschi, finalmente sganciata dal marito-mentore, ci offre una buona prova di recitazione, dove non valgono i toni decisi (come forse sarebbe avvenuto in America) ma i toni sommessi, perché le pratiche di mobbing sono come gocce che scavano la roccia giorno dopo giorno.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Trivex 8/3/10 17:53 - 1291 commenti

Oggi è una festa importante e una donna è la protagonista di questo film che parla di orrore. Il tradimento o solo la distorsione del liberalismo economico ha prodotto una piaga, un cancro diffuso nel mondo del lavoro. Il film lo affronta senza pretese artistiche o spessore produttivo, con semplicità spiega il progressivo intorpidimento della coscienza e il graduale annientamento della volontà. È la trasposizione nel mondo "pacificato" del lavoro della filosofia nazista che distruggeva prima l'anima e poi il corpo, nei campi di lavoro.. e di sterminio!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I colloqui agghiaccianti con cui il dirigente annunciava i "nuovi delicati compiti di lavoro" da assegnare alla sua subordinata.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Saintgifts 8/10/11 22:41 - 4021 commenti

Per il senso di rabbia impotente che la visione del film suscita si può dire che sia riuscito nel suo intento. Intento di denuncia contro una pratica crudele, perversa, amorale e completamente disumana che va sotto il nome di mobbing. Ovvero: non ti posso licenziare, allora ti renderò la vita sul lavoro talmente difficile che se non ti dimetterai rischi di rimanerci secco. Tanto più riuscito il film documento per il fatto che non solo l'azienda ti è contro, ma riesce a metterti contro pure i colleghi. Finale poco chiaro e tirato via.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 12/10/11 11:26 - 2309 commenti

Francesca è tra le figlie registe di Luigi, la più attenta a tematiche intrinsecamente socio-politiche. Qui, dopo Carlo Giuliani ragazzo e prima di A casa nostra, gira un particolare film su "commissione" (della Cgil), conferendogli sincera credibilità. Con stile secco e piano, contrappuntato dalla recitazione sofferta e profonda di Nicoletta Braschi, dà visibilità ad un fenomeno sociale censurato, che agisce laidamente sulla autostima (soprattutto femminile), unendo al danno della perdita del lavoro la beffa dell'esaurimento nervoso. Il minimalismo però...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Braschi alla fotocopiatrice; La fotografia di Bigazzi con gli spazi bianchi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Stefania 19/12/09 2:22 - 1602 commenti

Buon film di denuncia, efficace e sobrio. La spirale negativa mortificazione - perdita dell'autostima - incapacità di reagire - ulteriore mortificazione che imprigiona la vittima del mobbing è descritta in un crescendo che impressiona e fa riflettere. La Braschi qui è brava perché ha il ruolo di una donna normale, e non di una specie di diva irraggiungibile, come le avviene nei film del marito. Da vedere, anche per rendersi conto di come, nel gioco crudele del mobbing, ci siano solo perdenti.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Paulaster 20/4/17 10:21 - 1444 commenti

L'ostracismo aziendale si ripercuote sulla quotidianità. Narrazione di prevaricazioni che tolgono persino la dignità; sembra più un docufilm dove si punta agli effetti (indesiderati per la protagonista) realistici. Ambiente asettico e asfissiante in cui una emaciata Braschi si fa notare tra un'angheria e l'altra. Sorta di spot dei sindacati, specie nel finale, per giustificare la loro esistenza spiegando come con loro il padrone malefico soccomba.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il suono del cimbalo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Disorder 26/5/14 11:18 - 1349 commenti

Film molto freddo ed essenziale, ma non per questo privo di sentimento. L'obiettivo sembra essere quello di illustrare nel modo più reale possibile il fenomeno del mobbing (piaga lavorativa di cui all'epoca ancora poco si parlava), senza troppe concessioni all'arte cinematografica. A dare "nerbo" alla pellicola è l'ottima prova di Nicoletta Braschi, che lontana dal marito mostra insospettate doti di attrici drammatica. Forse il finale è un po' troppo sbrigativo, ma la pellicola si può comunque definire del tutto riuscita.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Giacomovie 7/11/13 16:53 - 1220 commenti

Utile pellicola di riflessione sociale, ma fa ulteriormente riflettere le vittime del mobbing senza colpire chi lo provoca. Tratto da una storia vera, è un film aderente al quotidiano e descrive in modo opportuno il declassamento lavorativo di una diligente impiegata fino alla perdita della concezione di sé. C'era tempo e modo però di sviluppare le modalità del ricorso legale e le reazioni dei responsabili, cosa che avrebbe accentuato il senso di denuncia. Nella sua ottima prova Nicoletta Braschi sa recitare anche con le espressioni del viso.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Furetto60 9/10/14 10:06 - 1133 commenti

Nell’ambito delle (poche) pellicole dedicate al lavoro dipendente, il presente è più calato nella realtà rispetto a Impiegati e non ha, né vuole avere, gli intenti dissacranti della saga fantozziana. Ben riprodotti ambienti e rapporti interpersonali (ah! le banalità delle riunioni aziendali, vere prese per i fondelli), ma ho trovato forzata la passività della protagonista, un vero zerbino. Film coinvolgente anche per le atmosfere cupe e claustrofobiche, a volte angoscianti. Finale pro CGIL, peraltro fino allora quasi assente.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Alex75 19/7/16 9:23 - 391 commenti

Lodevole “pubblicità progresso” in forma di lungometraggio su uno dei fenomeni più perversi del mondo del lavoro attuale, che getta progressivamente nell’insicurezza e nella prostrazione chi ne è colpito. L’azienda qui descritta fa rabbrividire per la cinica ipocrisia dei dirigenti, ma ancor di più per la complicità degli impiegati. L’approccio documentaristico, con attori non professionisti, rende funzionale la “non recitazione” monocorde della Braschi. Finale sbrigativo e un po’ superficiale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bollettario scomparso; Il PC guasto; La fotocopiatrice; La colluttazione in magazzino; “Ho un nuovo incarico per lei”; L’invito alle dimissioni.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dengus 11/10/11 9:07 - 344 commenti

Docufilm su una piaga del nuovo millennio, il mobbing, che oltre a far rischiare il posto di lavoro può portare a gravi conseguenze a chi lo subisce; ottima regia della Comencini che riesce a rendere molto labili le differenze tra finzione e realtà; si può vedere per una volta una convincentissima Nicoletta Braschi (per una volta non diretta ad hoc dal marito), che ha il merito di sembrare davvero una vera vittima del mobbing e dare a questo lavoro quel pizzico di realtà che purtroppo può esistere in qualunque azienda o ufficio; molto valido.
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)