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INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 69
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 30/1/07 21:41 - 4072 commenti

Capolavoro di Elio Petri. Film che si può non amare politicamente, ma che difficilmente si può non apprezzare. Pellicola dominata da uno straordinario Volonté che inventa un eloquio centro-meridionale (accanto a lui la Bolkan, per quanto bellissima, quasi scompare), circondato da fenomenali caratteristi, tra i quali il fantastico Randone, e gli ammirevoli Santuccio, Orlando, Dominici, Foschi e (specialmente) Rendine, il cui cognome ("Panunzio!") diventa un tormentone pure divertente. Tramonti e Grimaldi convincono un po' di meno. Giustamente celebrata la musica di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che Volonté parla!
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 1/9/08 5:45 - 9829 commenti

Bel film di Elio Petri (giustamente premiato con l’Oscar come miglior film straniero) che parte dall’assunto dell’impunibilità dei poteri forti, in questo caso la Polizia. Frutto dell’ottima sceneggiatura di Ugo Pirro, il film si muove in ambito strettamente realista, con momenti e dialoghi assolutamente verosimili e aspetti pirandelliani molto italiani della vicenda. Caratterizzato da una bella colonna sonora di Ennio Morricone, il film si avvale della grande interpretazione di Gian Maria Volontè.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 10/10/07 17:55 - 3971 commenti

Girato nel 1970, sembra fotografare la situazione "sociale" attuale del nostro paese. La visione del film (incentrata sulle malefatte di un commissario omicida e reazionario) rimanda alla cronaca degli anni '90 e pare collegarsi con la triste vicenda già portata (brillantemente) sul piccolo schermo da Michele Soavi: la Uno Bianca. Un finale surreale e volutamente confuso induce nello spettatore il sentore di essere di fronte ad un'opera di pura fantasia, ma il film denuncia un sistema politico, economico e legislativo in anni non sospetti.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 18/10/07 9:00 - 2990 commenti

Capolavoro di Petri, insuperato campione di thriller metafisico e politico, di travolgente forza espressiva, grazie a una regia che se ne infischia dei rigorismi e a un attore superlativo e mai così grande: Volontè, truccato (col senno di poi, un po' maldestramente) in modo da apparire identico al povero commissario Calabresi, non ha un momento, un'espressione, una battuta che non sian memorabili. Le kafkiane figurine di contorno gli fanno da coorte, la Bolkan è magnifica, e Morricone indovina una delle sue più ossessive marcette. Fondamentale.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 13/1/09 9:34 - 6704 commenti

Capo della Squadra Omicidi compie un delitto e fa di tutto, inutilmente, per farsi scoprire. Eccezionale su tutti i fronti: bellissima, e ben sceneggiata, la storia; eccellente la regia, tra verismo e teatralità; forti i piani ravvicinati dei personaggi; perfetti gli attori, a cominciare da un superlativo Volonté. E notevole il paradosso della verità impastato con una feroce critica all'esercizio "anarchico" del potere, in relazione all'ideologia dello stato di polizia durante gli anni caldi della storia italiana. Imperdibile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 10/5/10 23:02 - 3959 commenti

Un Volontè superlativo, eccessivo e straripante consente alla pellicola di procedere senza particolari intoppi, nonostante la lunghezza la penalizzi un po'. Da gustare come il protagonista si sforzi di lasciare indizi e prove inequivocabili della sua colpevolezza. Eppure, lo scudo rappresentato dalla sua autorità, dal posto che occupa, lo proteggerà da qualunque sospetto e dovrà sforzarsi non poco per raggiungere lo scopo. Un altro punto di forza è rappresentato dal suo rapporto, decisamente particolare, con la vittima (interrogatori, ricostruzioni di omicidi, attriti, infantile gelosia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Panuuunzio!"; Il discorso d'insediamento: "La repressione è il vaccino!"; La colonna sonora; Le sue impronte ovunque, tutte giustificate da Panunzio.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 20/11/11 17:34 - 5724 commenti

Teorema dell'intangibilità del Potere anche al cospetto di prove inoppugnabili, porta all'apice il cinema di Petri, l'artista della denuncia civile senza remore; in pratica si riepiloga la cronaca del tempo - urlata sarcasticamente attraverso i canali del paradosso e del grottesco; rispetto ad altre sue opere la diegesi è più compatta, spezzandosi solo con l'innesto dei flashbacks e del sogno sottofinale. Mostruosa l';interpretazione di Volontè: accento marcato e piglio tronfio e sprezzante per celare un'indole repressa. Dissoluta la Bolkan, grave Santuccio, sventurato Randone. Score storico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Repressione è civiltà!»; la telefonata al giornalista; il semaforo rosso; l'incontro con Randone; l'interrogatorio dei sovversivi; il sogno.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 4/10/07 17:54 - 1500 commenti

Splendido. Il cinema di Petri è fortemente teorico e questo film -indubbiamente tra i suoi migliori- non sfugge a questa logica. Inutile nascondere che gran parte del successo della pellicola è dovuto all'accattivante score di Morricone ed alla spettacolare interpretazione di Volonté, eppure il film funziona a più livelli e la mia impressione è che sia addirittura migliorato col passare degli anni. Anche il finale, rischioso nel suo prendere in contropiede lo spettatore, è perfettamente in linea col resto del materiale. Un film che resterà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Panuuuuunzio!".
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 29/8/08 12:29 - 6526 commenti

Bellissimo film di Petri che resta nella memoria oltre che per l'interessante storia, soprattutto per l'indimenticabile e monumentale prova interpretativa di Volonté e per la magistrale ed ormai celeberrima colonna sonora di Morricone. Per il resto, nonostante qualche scompenso narrativo ed ideologico che a tratti potrebbe farlo sembrare a chi lo veda oggi un filino datato, la pellicola è comunque pienamente convincente e grazie ad un ritmo decisamente sostenuto avvince non poco lo spettatore.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 29/12/08 7:38 - 6615 commenti

Rivisto a distanza di tanti anni, temevo di trovarlo invecchiato male, come è successo ad altri film politici del tempo. Invece è ancora validissimo: vuol dire che la situazione italiana (l'impunità dei poteri forti) non è cambiata molto da allora, oppure che la vicenda narrata ha un valore metaforico che trascende il contingente? Forse entrambe le spiegazioni sono valide per questo capolavoro, forte di caratterizzazioni memorabili (oltre al grande Volontè, come dimenticare il poveraccio interpretato da Randone?). Colonna sonora imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena con le impronte digitali ingrandite.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 3/10/07 9:41 - 2249 commenti

Lo vidi una ventina di anni fa e non mi era piaciuto; rivisto oggi non posso che confermare l'impressione che ebbi all'epoca. Indubbiamente Volonté fornisce un'interpretazione straordinaria e riesce a reggere sulle sue spalle praticamente tutto il peso del film (anche se sicuramente anche alcuni personaggi di contorno sono resi benissimo, vedi esempio Randone), però lo stile di Petri è pesante e la sua tesi troppo urlata invece che "suggerita". Di Petri non ho ancora visto nulla che mi abbia pienamente convinto; questione di gusto personale.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 30/5/07 14:08 - 2883 commenti

Riuscito giallo politico/grottesco/psicologico. Petri dice quello che ha da dire senza farsi troppi problemi e, al di là del fatto di essere d'accordo o no, bisogna ammettere che gli riesce benissimo. Ottimamente strutturato lo sviluppo psicologico del protagonista, interpretato alla perfezione da Gian Maria Volontè. Bellissima Florinda Bolkan e ottimi anche tutti gli altri attori. Degna di nota la fotografia e notevole la colonna sonora di Morricone.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 24/11/08 11:22 - 3303 commenti

Il lavoro di Petri tratteggia bene le distorsioni e il pensiero dominante del periodo, confortato da una grande prova di Volontè e anche dei caratteristi che impersonano i soldatini dell'apparato, tutti di grigio vestiti. Un notevole racconto che dimostra un buon ritmo e non si perde in fronzoli anche se, rimanendo bloccato su quei temi, manca nel complesso di una certa ariosità. Ammaliante la Bolkan in qualunque posa venga inquadrata. Da ricordare la composizione di Morricone.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 25/8/08 23:55 - 1310 commenti

Alex Cox disse a Giusti di leggere questo film come se fosse un poliziesco riletto da Leone; nonostante ciò, la metafora fallocentrica risulta troppo facile, non spariscono i manierismi di un regista un po' sopravvalutato e non così contro come si può pensare. Ma la magistrale, immortale performance recitativa di Volontè è sempre una gioia per gli occhi e le orecchie; brillantina, abiti di lino, sentore di lucido da scarpe, il classico poliziotto salito di grado.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Chiare dolci fresche acque"; "Panunziooo!"; le rappresentazioni dei delitti fatte dalla coppia. La musica di Morricone e le luci di Kuveiller.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 21/3/10 18:42 - 2242 commenti

Capolavoro di Petri. Piacerà a tutti, al di la della connotazione politica (molto marcata qui) del Petri. Volontè gigantesco, ottimo anche il resto del cast. Vicenda ben sospesa tra realtà e fantasia, sceneggiatura coi controcosi. Direi che ci siamo proprio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ma lo vuoi dire questo nome che è... PACE! PACE! PACE!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 29/12/07 14:36 - 926 commenti

Alla prima visione mi indignai per l'accento del protagonista, con il tempo ho accettato l'accento "borbonico" delle questure. In assoluto il mio film preferito. Anche se ancorata agli anni 70, la descrizione delle basi del potere costituito è universale; nessun dettaglio è trascurato: Augusta di cognome fa Terzi, il commissario quindi fa danno a terzi, ossia chiunque poteva capitare sotto le sue grinfie senza avere giustizia. Da ricordare i due interrogatori antitetici con i due rivoluzionari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come si gestisce un interrogatorio; la falcata manageriale con il codazzo; le chiamate di tutti i sottoposti meridionali.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Harrys 11/5/09 11:27 - 679 commenti

Pellicola trattante temi socio-polici esistenzialisti con una schiettezza invidiabile e, allo stesso tempo, con una certa, inevitabile, complessità. Il ruolo del protagonista, afflitto da atroci incertezze, sembra esser stato ricalcato su Gian Maria Volontè, che sfoggia una prestazione eccelsa. Il film è costituito da una serie di sequenze più o meno geniali, da qui la difficoltà a sceglerne una manciata; una menzione speciale la merita il finale. *****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Ghostship 6/7/08 13:36 - 395 commenti

Uno dei capolavori del cinema italiano. Tutto al proprio posto in una misura ed un equilibrio unici, vetta che Petri non raggiungerà più pur rimanendo sempre su ottimi livelli. Insieme a Volontè (immenso) il regista crea questo eroe tragico ingabbiato tra sua infantile voglia di essere scoperto e il suo ruolo che lo rende insospettabile. Straordinaria l'onirica sequenza finale e cult le musiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il confronto tra Volontè e l'estremista di sinistra.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 4/2/08 11:26 - 1887 commenti

Senza ombra di dubbio un capolavoro assoluto. Non può lasciare indifferente chi lo guarda. Un film che ha, certamente, in Volontè un mattatore. Trascina nella sua divertita, schizoide, allucinata, tragicomica messa in scena, che burla, si prende gioco ed umilia non solo la macchina legislativa ma, ancor più, per non dire solo, noi. Ci mostra, senza inutili edulcorazioni, l'alchimia che sorregge/protegge/nutre il sistema. La faccia di Volontè è storia, ormai. Se a questo aggiungiamo un certo Morricone... Beh!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 22/11/13 0:37 - 1798 commenti

Capolavoro da antologia del cinema italiano e del cinema di Petri, con un Volontè fenomenale che interpreta un personaggio perfettamente studiato in ogni dettaglio e una colonna sonora indimenticabile. Ritmi sempre arzilli e qua e là anche un tocco di umorismo grottesco (da Panunzio a "lo stagnaro") che rendono il tutto più fluido e vivace.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Ellerre  4/2/11 10:12 - 86 commenti

Spiazzante, convincente, straordinario. Da non inquadrare nel solo ambito di film politico, a mio parere rappresenta un unicum nel panorama cinematografico italiano. Dietro a un filtro fortemente grottesco e kafkiano emergono diverse tematiche sociali e sociologiche simbolicamente impersonate dal protagonista Volonté, capo di Polizia, interprete al massimo della sua espressività. Il suo delirio sembra indissolubilmente legato al ruolo che egli ricopre e del quale diviene vittima... ineluttabili contraddizioni della democrazia? Morricone magno.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Supercruel 26/1/09 20:07 - 498 commenti

Capolavoro di Elio Petri che con abile mano registica dipinge un'Italia corrotta, marcia e incapace di far funzionare a dovere la giustizia quando di mezzo ci sono i colletti bianchi. Il tono narrativo si biforca tra crudo realismo e una certa vena surrealista, con un Volontè mostruosamente bravo ("Panunzio!!!") che offre un'interpretazione indimenticabile. Il film è del 1970 ma è - purtroppo - attualissimo. Cult il tema musicale a cura del maestro Ennio Morricone.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Enzus79 8/11/08 14:11 - 1534 commenti

Un grandissimo attore per un bel film: grande abbinamento! Il film ci racconta di come un uomo della legge debba essere per forza al di sopra di ogni sospetto, anche se tutti gli indizi portano alla sua colpevolezza. Le musiche di Morricone, straordinarie, sembrano suggerire che ci sia qualcosa di losco nei comportamenti della polizia, ma alla fine è solo il loro vero modo di pensare...
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 8/11/08 14:46 - 635 commenti

Capolavoro. Un film degno dei migliori Scorsese e De Niro, nel senso che la regia e il protagonista dominano in scena come meglio non potevano. Grandissima sceneggiatura, grandissimo Morricone, ma sopra tutti grandissimo Volontè che, come anche in tutti gli altri suoi film, dimostra tutte le sue qualità espressive. Un film che forse meritava qualche Oscar in più rispetto a quelli che ha ricevuto (uno). Molte sono le scene che rimarranno nella storia del cinema italiano; peccato che in molti sembrano essersene dimenticati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ... confesso la mia innocenza; ...il popolo è minorenne...
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Nando 16/1/11 2:25 - 3105 commenti

Una lucida analisi sulla figura di un funzionario di Polizia, magistralmemte interpretato dal grande Volontè. Un film coraggioso, animato da una grande inquietudine giustizialista frenata dai muri di gomma istituzionali, cinematograficamente parlando.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 12/8/15 16:48 - 2938 commenti

La forza del potere in tutta la sua meschinità e riluttanza. Volonté incarna "il dottore" che se ne infischia della legge cercando di mostrarne la sua corruttibilità. Egli è pronto a infierire contro i suoi subordinati e allo stesso tempo è svelto ad abbassare la testa di fronte ai suoi superiori. L'omicidio della Bolkan con volontaria disseminazione di indizi è la prova dell'onnipotenza di una classe politica arrogante che assomiglia a una congrega di pagliacci. Un capolavoro di un'attualità sconcertante.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  12/2/11 0:45 - 2587 commenti

Avere il potere e i privilegi di un servo dello Stato e usarli a proprio piacimento come un padrone per poi scoprire che non si ha padronanza né controllo neppure sulle proprie pulsioni. Il personaggio di Volontè è il film e i suoi vizi sono la sua condanna. Un capolavoro del cinema italiano e allo stesso tempo l'altra faccia del sistema in una società imperfetta. Ottima spalla Florida Bolkan.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 8/12/14 13:43 - 2496 commenti

Petri rilegge Kafka e Dostoevskij in questo thriller politico (sur)realista che non è invecchiato di un giorno: ancora oggi costituisce una valida lezione sull'impunità delle forze dell'ordine, sul potere reazionario come nevrosi sociale (e, di riflesso, personale) e sulle contraddizioni di uno Stato che tanto democratico non è. La prova di Volonté è qualcosa di assoluto, capace di dar vita a un personaggio mostruoso e mirabile al tempo stesso. Ossessiva e memorabile la colonna sonora di Morricone. Capolavoro assoluto, Oscar meritatissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Panuuunzio!"; La ricostruzione dei crimini scabrosi come preliminare erotico; La confessione di innocenza.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 11/8/11 13:22 - 2349 commenti

Quel che ancor oggi fa di un film come Indagine, molto legato alla religione del suo tempo (fatta di passione politica e ideologia), un Capolavoro, sono alcuni valori aggiunti che l'opera non ha perso. Intanto la sceneggiatura (di Petri e Ugo Pirro) che coniuga la struttura da apologo sul potere con dialoghi e battute da meccanismo ad orologeria; la recitazione, istrionica ma mai così aderente al contesto filmico, di Volontè; infine la furia sincera e iconoclasta con cui Petri lo gira, rendendo coeso un tutto che poteva risultar scivoloso. Magistrale!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tema musicale di Morricone; il monologo d'insediamento di Volontè.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 22/7/13 8:56 - 2210 commenti

Sicuramente coraggioso e di rottura visti anche gli anni in cui uscì, in piena contestazione con annessi anni di piombo a seguito. Ma onestamente, salvando soggetto e sceneggiatura, la cifra stilistica non mi ha convinto molto. Volontè, esageratamente e costantemente sopra le righe, finisce col diventare insopportabile e il taglio troppo spesso grottesco delle situazioni alla lunga svilisce le vere intenzioni. La verità è che Petri non riesce ad andare fino in fondo e il finale aperto ne è la conferma. Comunque una pietra miliare del nostro cinema.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 8/6/16 22:42 - 1906 commenti

L'affascinante Gian Maria Volonté e la bellissima Florinda Bolkan al centro di questo poliziesco politico, in cui un ispettore sfida se stesso e l'apparente incensurabilità del sistema di cui fa parte. Ne esce fuori un'opera grottesca, affine a Kafka e a Dostoevskij, dove c'è un finale doppio di sfuocata interpretazione. Molto potente all'epoca, oggi si apprezza come one-man-show per il protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il boudoir dannunziano, molto liberty, dove si consuma il delitto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 13/4/13 17:45 - 1816 commenti

Pregevole lo sforzo di Petri e Pirro nello scrivere una sceneggiatura che cerchi di analizzare il ruolo del potere e del proprio perpetuarsi attraverso burocrati che sembrano macchine. L'autoconservazione porta a interrogativi importanti sulla politica e sulla giustizia. La regia non sembra brillare e in talune circostanze appesantisce la già non facile tematica sviluppata. Volontè carica troppo il personaggio interpretato e risulta privo di autenticità. Buono, ma lontano anni luce dalla definizione di capolavoro. Indimenticabile lo score morriconiano.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 21/7/10 12:41 - 1603 commenti

Se per certi versi lo posso ritenere ormai scontato, perché il bello e cattivo tempo di chi comanda ormai ci esce da tutti i pori, dall'alto non posso rinnegare l'interpretazione straordinaria di Volontè, con i concetti disarmanti e arcivalidi e attuali sui mezzi utilizzati da chi detiene il potere per ottenere qualsiasi scopo o risultato a favore. Fantastica anche la scena finale immaginata in verdino, ma su tutto ci sono 3-4 attacchi e botta-risposta da annali del cinema...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 10/9/08 15:49 - 1602 commenti

Non c'è redenzione senza l'espiazione della colpa, non c'è espiazione senza la sottomissione ad un Potere. Ma il protagonista è, egli stesso, il Potere, perciò la sua tragedia è non potere espiare la propria colpa, se non nella sequenza onirica finale. Una tesi filosofica che Petri racconta per immagini, in una vicenda grottesca eppure credibile, con un protagonista indimenticabile nel suo puerile delirio d'onnipotenza e nella sua altrettanto puerile ricerca di un impossibile castigo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'episodio delle cravatte.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 10/4/13 14:36 - 1551 commenti

Delitto senza castigo. E’ un potere talmente grande da non conoscere punizioni; lo Stato padrone che insabbia. Il castigo, semmai, passa solo attraverso la propria persona, impenetrabile fuori, infantile dentro: dilaniata da un potere che schiaccia. Opera che si dipana su un doppio binario: denuncia socio-politica e psicologia dell’uomo, il singolo, che intreccia meccanismi interiori (la deriva camaleontica tra delirio d’onnipotenza e senso di colpa, la gestione del comando) e la rappresentazione del contesto storico dell’epoca. Immenso Volontè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incipit con sotto lo splendido score musicale di Morricone; L’arringa di fronte al corpo di polizia; “Con modestia, con modestia, al lavoro!”.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 10/4/13 14:37 - 1518 commenti

Mi sembra davvero un film esemplare per il cinema italiano e nonostante sia facile inquadrarlo nel marasma politico degli anni '70, ha ancora oggi una sua forte valenza culturale. La straordinaria interpretazione di Volontè conduce lo spettatore negli abissi del potere di stato, con tutte le implicazioni del caso, affiancandole ad un indagine sul comportamento psicotico del commissario protagonista. Bella e folle anche la Bolkan, splendide le musiche del maestro Morricone.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Minitina80 21/1/16 8:57 - 1384 commenti

Anche in questa occasione Petri non le manda a dire e assesta colpo su colpo senza risparmiare niente e nessuno. Sicuramente è un film che va contestualizzato al periodo storico in cui è uscito, per dargli un significato più ampio ed essere apprezzato nella sua interezza. È riduttivo confinarlo a un genere unico perché offre spunti per numerose riflessioni, alcune delle quali profetiche e lungimiranti. Davvero un ottimo esempio di cinema politico italiano.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 5/8/14 20:43 - 1321 commenti

L'impegno civile di Petri raggiunge il suo apice in quello che è il primo film italiano sulla polizia e, soprattutto, una lucida e amara riflessione sul potere, i suoi soprusi e le sue nevrosi. I toni grotteschi sono figli del clima politico del periodo, ma il messaggio resta attualissimo. Fortunatissimo il tema musicale di Morricone e indimenticabile (forse la sua migliore in assoluto) l'interpretazione di Volontè, al cui cospetto tutti gli altri, pur bravi, impallidiscono. Tappa fondamentale e uno degli oscar più meritati del nostro cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di insediamento; Panunzio che giustifica le impronte digitali di Volontè; Il cammeo di Randone; Il confronto con lo studente; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 14/2/11 17:44 - 1237 commenti

Film-teorema politico-sociale di interessante costruzione, con una dimostrazione quasi empirica dei suoi assunti di base. Difetta solo nei modi eccessivamente caricaturali che il protagonista è chiamato ad impersonare, che peraltro il bravissimo Volonté mette in scena con volontà ed abilità, compreso il tono verbale beffardo di chi vuole dimostrare di saperla lunga. La musica di Morricone fa lievitare il peso specifico del film, già alto ma al quale non assegno il rilievo di film da cineteca. La Bolkan innalza invece la temperatura sexy. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Tomastich 3/1/10 10:51 - 1169 commenti

C'è tutto in questo capolavoro di Elio Petri: c'è la politica degli Anni Settanta, la burocrazia, il terrorismo pilotato, ma soprattutto c'è quel gran maestro chiamato Gian Maria Volontè. Una prestazione sopra ad ogni altro attore del suo tempo, una pellicola attuale, attualissima, visto i recenti movimenti politici italiani. Il vero film d'autore italiano.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 9/6/10 3:18 - 1164 commenti

È insieme thriller politico e psicologico, film di impegno civile e di ricerca sperimentale, apologo grottesco e surreale calato in contesti iperrealisti. L'interpretazione di Volonté è talmente superba da mettere in ombra le altre ottime prove del cast. Geniale l'uso delle location (la casa dove abita Volonté finisce per confondersi con il suo ufficio) per creare ambienti in cui la prepotente invasione di un panorama tecnologico si sovrappone a una stritolante quanto inutile macchina burocratica. Oscar meritatissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intero film: non conosce tempi morti e ogni momento è denso di suggerimenti.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 7/11/17 21:19 - 1156 commenti

Il capo della sezione omicidi è un assassino. Assunto assurdo, improbabile, fantascientifico che serve a Petri per mettere in scena una parabola tutta italiana sulla dominazione (anche sessuale), sul fascino del potere, sull'Autorità e sul servilismo della classe media. Un delitto e castigo grottesco (il poliziotto dissemina la scena del delitto di prove e poi imbecca e depista, si sente "scisso") avvolto in un clima kafkiano (citazione finale de "Il processo"). L'istrionismo di Volontè è incontenibile, la marcia di Morricone inarrestabile.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Ultimo 10/7/14 23:08 - 1069 commenti

Straordinario film con il quale Petri cerca di descrivere i mali della società, il tutto attraverso l'analisi della psicologia bipolare del protagonista (Volontè, qui assolutamente straordinario), un capo della polizia che prima commette un omicidio e poi cerca a momenti alternati di farsi scoprire o far di tutto per passarla liscia. Finale aperto, riflessivo e da interpretare. Rimane una delle pellicole più incisive del nostro cinema.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Faggi 19/11/17 16:53 - 953 commenti

Che il dirigente di polizia (Volonté) sia follemente lucido, posseduto da lucida follia o clinicamente folle è lo stesso: la lapidaria frase di Kafka in chiusura ci dice che l'uomo di legge "sfugge al giudizio umano"; un po' come per i pazzi, insomma, la cui infermità è anche un rompicapo metafisico. E che metafisico, sotto certi mascheramenti socio-politici, possa essere il film è un'ipotesi da considerare se è vero che la sua chimica visuale catalizza (dirotta verso) l'ineffabile, l'ineluttabile, il misterioso.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Lythops 19/11/15 12:41 - 897 commenti

Perfezione. Di sceneggiatura e recitazione, di inquadratura e assoluta aderenza alla realtà supposta. Petri, con la pazienza di un finissimo cesellatore, studia ogni movimento, ogni volto e lo piega alla funzionalità della descrizione creando in chi assiste alla rappresentazione l'illusione di trovarsi direttamente immerso tanto in quegli uffici lucidi ed essenziali che nel sofisticato appartamento in cui viene commesso l'omicidio, cucina compresa. Un film di un'impronta unica, come quella delle dita sui vetri della bottiglia e del bicchiere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Panunzio! Paanunzio!".
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 4/3/10 17:46 - 858 commenti

Violento e grottesco attacco al sistema, attraverso la paradossale manifestazione dell'abuso di potere che, nella straordinaria interpretazione di Volontè, trova la massima rappresentazione possibile. Soffermandosi oggettivamente sul soggetto, la sceneggiatura, le scenografie (l'appartamento liberty del delitto), la regia, le prove dei protagonisti (con la Bolkan mai così bella e naturale) e dei tanti caratteristi, le musiche, ci si accorge dell’enorme qualità d’insieme di un vero capolavoro del cinema italiano, giustamente premiato con l’Oscar.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 8/10/10 9:38 - 802 commenti

Esemplare thriller italiano intriso di politica di Petri, trainato interamente da un Volontè davvero più grande dello schermo. La figura del commissario onnipotente è di quelle immarscebili e sempre, tristemente, presenti nello scenario italiano, rendendo il film perennemente attuale e da vedere. Forse a tratti un po' prolisso e dilungato, rimane comunque un esempio mirabile di gran cinema italiano in anni in cui, francamente, cominciava già a mostrare la corda. Spettacolari temi di Morricone a incorniciare una storia di potere e follia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Allora ditelo... non fate l'idraulico, siete uno stagnaro!".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Nancy 17/5/13 14:23 - 692 commenti

Stupefacente film, allucinato e grottesco. Merito della splendida regia di Petri, che si avvale di movimenti di macchina arguti e stranianti, carrelli che partono da ogni angolo, punti di vista sofisticati; merito, anche, dell'interpretazione tutta sopra le righe di Gian Maria Volonté, capace di rendere insopportabile il suo personaggio fin dalle prime note che sentiamo della sua voce. Petri mette sapientemente in scena un thriller politico dagli ampi risvolti psicologici, che arriva a toccare corde profonde, anche a livello di critica sociale.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ronax 13/6/16 1:24 - 658 commenti

Il film più famoso di Petri, baciato dall'Oscar e da uno straordinario successo di pubblico e definitiva incoronazione di Volonté a mostro sacro del cinema politico post-sessantottino. Anche se a quasi mezzo secolo dalla sua realizzazione certe verbosità possono apparire ingenue e retoriche, si resta sempre incantati di fronte alla straordinaria potenza narrativa che emana da ogni inquadratura, dal perfetto incastro di sceneggiatura, regia e recitazione, dalla magia della musica di Morricone che scandisce la lucida follia del protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volontè che fotografa la Bolkan mentre simulano i delitti su cui ha indagato.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Ruber 17/8/12 19:30 - 626 commenti

Partiamo col fatto che non mi è mai piaciuto e che, anche rivedendolo a diversi anni di distanza, il mio giudizio non cambia (anzi, magari peggiora ulteriormente). Un pastrocchio mescolato più volte, con un Volontè logorroico fino alla noia, con una Bolkan che sparisce immediatamente e vive solo di flashback del protagonista! La sceneggiatura presenta anche qualche buono spunto, ma è certamente troppo votata alla personificazione del protagonista.
I gusti di Ruber (Comico - Commedia - Drammatico)

Jdelarge 18/8/13 1:02 - 594 commenti

Petri realizza un bellissimo film in grado di toccare tematiche politiche attraverso un "semplice" assassinio. Un Volonté eccezionale è il capo della sezione omicidi, personaggio la cui psicologia è delineata in maniera sublime, che uccide per dimostrare la propria insospettabilità: sgretolataglisi quest'ultima tutto cambia e il film ne giova in tutto e per tutto. Kafkiana e a tratti dostoevskiana in quanto a triste solitudine dell'individuo, questa grande pellicola esige (e merita) una seconda visione.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Graf 16/9/11 22:41 - 589 commenti

E’ il film meno datato tra quelli “politici” di Petri. Forse perché ci racconta dell’eterna condizione del rapporto tra l’Uomo e il Potere Costituito. Di certo è un film davanti al quale bisogna prendere una posizione: è un film di impegno politico, oppure è un film di largo consumo di massa; è un film duramente critico nei confronti dei vertici della Polizia, oppure è un film dove prevale il piacere ludico dello spettacolo; è un lucido pamphlet oppure un'astuta operazione artistico-commerciale? Dopo 40 anni l'impatto visivo rimane comunque scioccante.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Cloack 77 22/7/12 12:12 - 547 commenti

A "tanto" personaggio corrisponde un attore indimenticabile e unico come Gian Maria Volontè, perfetto in ogni sfumatura, dal tragico al drammatico, al grottesco, al comico; non solo, ma a "tanto" film e attore corrisponde un Petri "ginnasta" dei generi: la storia non ha un attimo di tregua, deve inseguire la marcia del "Dottore" e dunque il regista non si limita a rincorrere, ad accompagnare e stare al passo; Petri corrobora un ambiente che diviene fondamentale nella scena finale, lucido folle scherno surrealista.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Alex75 25/1/16 9:19 - 440 commenti

Uno dei più originali esempi del grande cinema italiano d’impegno civile che tratta, con accenti grotteschi e paradossali e richiami a Pirandello e Kafka, il tema dell’intangibilità del potere. Sullo sfondo, la dialettica contestazione-repressione. A dar forza alla denuncia di Petri contribuisce soprattutto un eccezionale Volonté, ben sostenuto da un buon cast di contorno in cui spiccano Randone e la fascinosa Bolkan. Morricone commenta con una delle sue colonne sonore più caratteristiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rievocazione dei delitti famosi; “Panuunzio! ”; Lo stagnaro; Le impronte digitali; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Samuel1979   5/11/15 22:42 - 412 commenti

Grande opera di Petri; un film denso di significati attualissimo oggi più che mai, il cui tema dell'impunibilità dei potenti ci tocca da vicino obbligandoci almeno a riflettere su quella che è una casta inespugnabile. Meravigliosa l'interpretazione di Volonté, che dà luogo a un personaggio enigmatico, autorevole e fragile allo stesso tempo. Cast di spessore: fra tutti Santuccio, Orlando e infine Dominici, il cui accento (lasciatemelo dire) è musica per le mie orecchie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Precisi, bisogna essere precisi!!!" "Allora secondo voi l'assassino era nudo con la cravatta...".
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Maik271 4/7/16 18:35 - 397 commenti

Pellicola a sfondo sociale per Petri che regge sulla grande interpretazione di Gian Maria Volonté, vero e proprio mattatore di un film ambientato in uno dei periodi storici più difficili dell'Italia democratica. La splendida attrice brasiliana Bolkan offre un'ottima prova. Colonna sonora spettacolare diretta dal mitico Morricone.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Magi94 30/8/17 15:23 - 347 commenti

Uno dei capolavori immortali del cinema italiano. Punta delle punte della carriera di Volonté che scolpisce il suo personaggio nella storia della cinematografia (e non solo) con i suoi ghignetti, i suoi discorsi reazionari testimoni di un certo modo di pensare alla "polizia", i suoi acuti "Panunzio!" e i suoi sorrisetti imbarazzati quando si trova in difficoltà. Cinema politico e storico, d'impegno sociale e d'arte pura. La sequenza finale con citazione di Kafka è uno dei più grandi "colpi" di regia di tutti i tempi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Panunzio!"; I discorsi sul ruolo della polizia e sulle manifestazioni sovversive, con Volonté che enfatizza la parola "insegnanti"; Il finale.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Supervigno 2/1/08 18:40 - 229 commenti

Uno dei miei dieci film preferiti di sempre. È interamente dominato dalla figura del commissario, interpretato - ma si potrebbe meglio dire "vissuto" - da Gian Maria Volontè. Uomo di legge, che a un certo punto si sente al di sopra della legge e dunque fuori di essa. Arrogante ed eroico, spinge all'estremo la connivenza del sistema per vedere fino a che punto il servilismo e la cecità consapevole dei collaboratori e dei superiori possa arrivare. E alla fine esce sconfitto, se pure vincitore, in nome del mantenimento dello status quo.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Liv 25/2/16 14:41 - 228 commenti

Il film, impegnato e originale, esce nel 1970, epoca che come tale lo connota in modo preciso, ossia in un clima di sbornie ideologiche. Chi ha vissuto quegli anni se li ricorda bene; chi non li ha vissuti, meglio per lui. Gian Maria Volonté recita sopra le righe più che mai, anche se concede qualche momento di crisi per il personaggio per meglio tratteggiare le sue debolezze. Da buon siciliano è ambizioso, sceglie un impiego pubblico che gli dia potere, che insegue ed esercita nel modo più spregiudicato possibile. Un film "estremo".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapporto con il giovane anarchico, rivale su due livelli; Personaggio premiato dagli autori sessantottini.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Samdalmas 3/10/13 9:37 - 212 commenti

Capolavoro assoluto del cinema politico di Elio Petri. Impressionante la prova di Volontè nel delirio d'onnipotenza del Dottore, innominabile e potentissimo tutore della Legge che si rivela una marionetta nella mani del potere. Splendida Florinda Bolkan e geniale il tema di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nel gioco erotico tra Volontè e la Bolkan ricreano famosi omicidi: "Fammi la decapitata di Castelgandolfo...".
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Markvale 10/9/11 11:16 - 143 commenti

Elio Petri si afferma definitivamente presso il grande pubblico con questo gustoso e scottante apologo grottesco e kafkiano sul potere e sull'impossibilità di imbastirne un processo. L'approccio del regista è prettamente e sottilmente psicanalitico: il commissario soffre per una sorta di sdoppiamento che lo porta sia a depistare le indagini che a seminare indizi per essere scoperto dai colleghi. Solo attraverso il sesso ci si può far beffe del potere. Volontè si lancia in una delle sue interpretazioni più memorabili. Oscar come film straniero.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Bergelmir 15/4/14 23:27 - 135 commenti

Precisa e insuperata analisi del potere autoreferenziale e impenetrabile che caratterizza la società moderna, è un film profondissimo ma al tempo stesso divertente come una commedia e avvincente come un giallo. Collocato in pieno nell'Italia dei Settanta, è rimasto perfettamente godibile e attuale anche adesso grazie all'ottima scrittura e all'universalità del suo messaggio. Volontè straordinario, come sempre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Repressione è libertà!".
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Mfisk 28/5/08 9:28 - 128 commenti

Un'enorme forza espressiva permea questo film: quella di un Volonté che se fosse nato in America sarebbe finito nell'empireo delle maggiori star di ogni tempo (o magari barbone alcoolizzato, epurato dal maccartismo). Ogni singola sequenza è studiata, fatta propria e rappresentata così intensamente da meritare, ciascuna per sé stessa, l'Oscar. La forza di Volonté si mangia tutti gli altri comprimari, salvo Randone che riesce sempre ad essere vero, qualunque parte sia chiamato a interpretare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colonna sonora, naturalmente. E anche il discorso programmatico di insediamento.
I gusti di Mfisk (Commedia - Gangster - Guerra)

Macguffin 9/8/11 17:32 - 124 commenti

La passione politica che anima il film ne costituisce sia la forza che il limite (per l'ideologia che a volte lo appesantisce). Al netto di qualche eccesso rimane tuttavia vitale e avvincente: il geniale soggetto viene girato e sceneggiato con estrema cura in tutti gli aspetti (scenografie, dialoghi, personaggi, colonna sonora ecc.) e interpretato alla grande da uno strepitoso Volontè (il cui commissario è il fulcro della grottesca vicenda), fino all'ottimo finale. Non si dimentica.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Simdek 12/12/14 19:09 - 93 commenti

Petri geniale, Volonté superlativo. Si potrebbe riassumere così una pellicola che a distanza di decenni sembra amaramente reale. Ritmo con ottimi bilaciamenti lento-veloce, fa stare col fiato sospeso tutto il tempo. Colonna sonora epica nel finale e momenti del film che ancora oggi fanno discutere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "comizio" di insediamento; L' interrogatorio dell'anarchico.
I gusti di Simdek (Commedia - Drammatico - Horror)

Lady 4/4/14 2:29 - 54 commenti

Superbo, poderoso esempio dell'abuso di potere portato al parossismo. L'impudente arroganza di colui che, frustrato ma forte della propria posizione, perpetra qualsiasi misfatto certo di essere intoccabile e immune da ogni pena e, anzi, sfida le istituzioni stesse di cui è a capo, tocca in quest'opera cinematografica il suo acme. Terribile e inquietante vessillo contemporaneo di una misera realtà putrescente. Inconfondibile e intramontabile colonna sonora.
I gusti di Lady (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Blsabbath 19/7/10 13:44 - 46 commenti

Capolavoro assoluto del cinema "politico" italiano, immensa satira sul potere ancora oggi rimasta ineguagliata. Senza dubbio il miglior film di Petri e probabilmente la migliore prova di Volontè di tutta la carriera. Ogni sequenza è girata con maestria, incessantemente accompagnata dall'ormai famoso tema di Morricone. Ogni singola parola proferita da Volontè incarna, in modo sublime, la brutale violenza del leviatano statale, creatura "immutabile, scolpita nel tempo". Film degno di culto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di insediamento, l'interrogatorio.
I gusti di Blsabbath (Documentario - Drammatico - Fantascienza)

Hanon 4/2/16 15:40 - 27 commenti

Capolavoro politico di Elio Petri; un film che parla di corruttibilità delle alte sfere e impunibilità dei poteri forti. Un'analisi credibile, lucida e attuale in maniera quasi inquietante su quanto la posizione nella società conti quando si tratta di vittime e colpevoli. Magistrale prova di Gian Maria Volonté e indimenticabile colonna sonora del maestro Morricone.
I gusti di Hanon (Azione - Thriller - Western)

Dillinger 30/1/07 18:57 - 22 commenti

L'accoppiata di due geni (Petri, Volonté) ha prodotto un film politico di rottura, che letteralmente riempì all'epoca le sale, poi premiato con l'Oscar. Per questo motivo Volonté (il più grande attore italiano di sempre) è ancora vittima di un feroce ostracismo mediatico. Dominante e schizoide, il personaggio manovra i burattini-subordinati a suo piacimento, fa e disfa fino al collasso psichico, tra eccessi reali ed immaginari. La violenza per eccellenza, se vogliamo, di kubrikiana memoria. Capolavoro.
I gusti di Dillinger (Commedia - Drammatico - Giallo)