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EASY RIDER - LIBERTà E PAURA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 39
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 16/10/07 10:54 - 4161 commenti

Ingeneroso valutarlo oggi, ma causa una certa delusione. Alcune trasgressioni ora fanno sorridere e resta la sensazione di un film che ha un concetto di base notevole, ma la cui realizzazione è altalenante. Pecca cui hanno sopperito, al tempo, l’anelito verso l’impossibile libertà, le molte cose inedite, talune splendide immagini (quelle montagne a strisce…). Il citato anelito di libertà (contrappuntato dai tanti corsi d’acqua), magari declinato in maniera diversa a seconda della persona e della sua storia anteatta, difficilmente non conquista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Nicholson sulla libertà e “Meglio tornare indietro” (e quel che segue, per me, al di là della metàfora, più che sorprendente). .
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 17/8/08 19:34 - 10238 commenti

Assurto a "road movie" per eccellenza, appare inevitabilmente ingenuo e datato agli occhi dello spettatore odierno, ma non va dimenticata la carica innovativa che ebbe all'epoca della sua uscita, riguardo a trasgressività e denuncia del mondo piccolo borghese della remota provincia americana, rispetto al quale il film è decisamente un inno anticonformista e libertario. Valore aggiunto ulteriore è quello fotografico e paesaggistico, la cui validità è ancora intatta.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 16/3/08 18:13 - 3001 commenti

Imperitura fucina di icone per aspiranti fricchettoni più o meno fuori tempo o fuori posto (vedere le locandine del film nelle camerette di amici a Nuoro - no, dico... - ci ha sempre divertito moltissimo), e va bene. Ma il film, già ingenuo al limite dell'auto-parodia, oltre che rozzetto, è talmente incartapecorito che non lo si riguarda più per evitare un deprecabile soprassalto di simpatia con gli schioppettatori in coda. Sconsigliato ai maggiori di quattordici anni.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 25/6/09 9:31 - 6922 commenti

Due piccoli trafficanti di droga attraversano in moto le praterie americane facendo vari incontri. Per Hopper questi due rappresentano la vera libertà in opposizione alla società intollerante: segno dei tempi, in cui droga e sregolatezza erano idealizzati. Ma qui l'affermazione è confusa e ambigua, così come ambiguo e confuso è il film, costruito slabbrando il plot senza distruggerlo, inserendo canzoni e paesaggi a mo' di siparietto tra le scene dialogate, insomma facendo l'alternativo senza prescindere dai canoni hollywoodiani. Bel finale.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 17/4/07 12:54 - 5737 commenti

Il manifesto di una libertà irraggiungibile perché minacciata dal conformismo e dalla paura. Hopper conferma la sua sensibilità di uomo ed autore, dirigendo con passione ed inventiva un film amaro, profondamente calato nella società americana del tempo, ma con un messaggio che giunge intatto anche a quella di oggi. La figura da lui interpretata è ingenua ed esuberante, quella di Fonda jr enigmatica e disillusa, mentre l'acutissimo discorso su libertà e paura che pronuncia lo straordinario avvocato-filosofo Nicholson è da imparare a memoria e vale l'intera visione. Grandi musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nicholson: il suo discorso su libertà e paura, perfetto corollario di quello sugli extraterrestri; il tic al braccio;« Non so se mi spiego...».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/8/08 13:30 - 6601 commenti

Film diventato un vero e proprio mito più per essere stato il manifesto di una generazione che si è riconosciuta in esso e nei suoi "contenuti" che per il suo vero valore, che è sicuramente indubbio ma forse eccessivamente sovrastimato. Profondamente legato ai tempi in cui fu girato, oggi può apparire un po' datato ma a tratti conserva intatta la sua bellezza. Grande interpretazione di Jack Nicholson e strepitosa colonna sonora fatta di brani ormai indimenticabili. Finale violento e molto amaro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 19/1/10 11:15 - 1482 commenti

Gli idoli non si giudicano, si venerano o si abbattono. Easy Rider è un mito, la cui influenza culturale, immagini e musica, va tanto al di là del contenuto che è impossibile fermarsi alle facilonerie hippy un po' invecchiate, alla contrapposizione manichea (ma nel '69 chissà) tra capelloni e rednecks intolleranti e violenti. Una conquista del west al contrario, virata in LSD, verso un Mardi Gras vuoto e funereo, un compianto dell'America madre libertaria precocemente morta (il delirio di Fonda nel cimitero). Da vedere e sentire, tuttora.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 8/7/16 1:24 - 7006 commenti

Come talvolta accade alle opere troppo radicate nel loro tempo, non è invecchiato benissimo questo film di Hopper, né sembra più così liberatorio il binomio erba e filosofia hippie. Sfumata la carica innovativa, restano i difetti di una sceneggiatura un poco slabbrata con una denuncia troppo generica del razzismo dei confronti dei non-omologati, ma anche gli innegabili pregi: una coppia di protagonisti iconograficamente perfetta, Nicholson finalmente in un ruolo che gli consente di dimostrare tutta la sua bravura, un epilogo tragico di grande impatto nella sua inaspettata stringatezza.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 30/1/10 17:50 - 2065 commenti

Inestricabile dal contesto storico-culturale che lo ha concepito, Easy Rider sorprende oggi per la ricerca di un continuum spazio-temporale in cui il viaggio è contemporaneamente dipartita e arrivo, generazione e morte, trip psichedelico e stasi. L'uso del montaggio, in questo senso, è piuttosto innovativo, per quanto, del film, vivisezionato da una critica impietosa, non resti quasi nulla (sequenza lisergica a parte...). Il film va però fruito come "manifesto": la bellezza dei paesaggi (fotografati da Kovacs) è notevole, la colonna sonora eloquente; Fonda e Nicholson degni di memoria. Cult.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 9/9/08 8:57 - 2295 commenti

Un film che ha fatto, giustamente, epoca ma che oggi appare inesorabilmente datato. Resta fondamentale comunque per la svolta che prenderà il cinema americano negli Anni Settanta e di ciò bisogna rendergli merito. Tra i suoi difetti un'eccessiva lentezza accompagnata da una trama che in alcuni momenti fa fare capolino alla noia. Gli attori svolgono bene il loro ruolo e tra di essi il più incisivo appare Nicholson, ancora lontano dalla gigioneria che lo caratterizzerà in seguito. Triste il finale e valide le musiche. Da vedere almeno una volta.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 30/12/09 11:36 - 4644 commenti

Soppravalutato rispetto ai suoi meriti effettivi. Forse per chi ha vissuto quegli anni il giudizio può apparire molto positivo, ma in definitiva il film a mio avviso non è grandissima cosa. Buono il casting, ma la regia lascia a desiderare.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 15/4/07 14:24 - 2939 commenti

Incredibilmente sopravvalutato. Probabilmente all'epoca un prodotto del genere poteva sembrare interessante, oggi appare soltanto noioso e obsoleto. Lentissimo, con una storia poco coinvolgente e per nulla emozionante, pieno di dialoghi e situazioni alquanto datate. Restano le ottime interpretazioni degli attori e le musiche molto azzeccate, ma nonostante questo il film va visto solo come documento d'epoca.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 30/10/09 15:13 - 3379 commenti

Film di culto ma se gli togli le inquadrature sulle moto on the road e alcuni pezzi della colonna sonora rimane ben poco. Un poco che esprime tutta la voglia di libertà del tempo (e la denuncia del razzismo neanche tanto strisciante negli Usa) ma che si articola però in una pellicola tanto genuina quanto ingenua (il girato fu fatto in quattro balletti, sul montaggio ci furono dubbi a ripetizione) e in dialoghi che non portano lontano. Soprattutto rivedendolo oggi.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 28/8/08 13:06 - 1330 commenti

Passano gli anni e i contorni si delimitano per questo film, più proverbiale che riuscito ma non brutto, dove due giramondo percorrono come cowboys gli Stati Uniti infiammati dalla controcultura. Il merito di aver volgarizzato un fenomeno underground c'è tutto, solo che a volte è noioso e mai veramente incisivo. Nicholson, nel ruolo dell'avvocato alcoolizzato che ad ogni sorso di whiskey dice "Indiani!" è immortale. Hopper nei vestiti e nel modo di fare è tale e quale a Freewheelin' Frank dei Freak Brothers.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 10/8/08 19:29 - 3781 commenti

È un film rozzo, talvolta sperimentale, che è riuscito ad imporsi come film di culto per una serie di motivi. Innazitutto la colonna sonora è splendida e ben amalgamata con le immagini, tanto da caratterizzare addirittura svariate sequenze e renderle memorabili. C'è davvero tanta musica in questa pellicola. Tuttavia quando subentrano i dialoghi, si nota pure il realismo dei "fattissimi" interpreti (su tutti Jack Nicholson) e le "facce giuste" dei personaggi di contorno. Bellissime le location, d'effetto il montaggio psichedelico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scambio di droga e "The Pusher" in sottofondo, Fonda che lancia l'orologio e parte in moto sulle note di "Born To Be Wild", il trip a New Orleans.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

124c 15/6/10 16:51 - 2528 commenti

Film "da sballo" di fine anni '60, con personaggi giusti, comprimari azzeccati e ambientazioni uniche. Certo devono aver avuto un gran coraggio i produttori a soprannominare il protagonista Capitan America, visto che Peter Fonda è più un byker che un simbolo del sogno americano, o un supereroe. Dennis Hopper firma, comunque, il suo film più riuscito, lanciando, nel firmamento americano, la stella di Jack Nicholson, che crescerà negli anni e nei film (prima era solo un attore di horror low budget di Roger Corman). Grandi musiche!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Born to be wild" a palla!
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Fabbiu 21/8/10 15:15 - 1812 commenti

Passano gli anni e questo film resta in testa tra i manifesti della cultura hippy del tempo, della controtendenza ed evasione agli schemi borghesi; perché? Probabilmente perché non rappresenta o ricrea; easy rider è di quegli anni! Si godono molto le riprese on the road, che hanno una patina quasi di amatorialità (specie le scene sulle strade del carnevale); le musiche rock-country ben selezionate e le interpretazioni naturali con dialoghi non eccellenti (si sostiene che molti siano improvvisati) in particolare Jack Nicholson giovanissimo.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Patrick78 21/1/09 15:58 - 357 commenti

Che delusione! Non si salva quasi niente in novanta minuti di disastro, che non è poi neanche così originale come vogliono farci credere, visto che sia Corman prima sia Richard Rush dopo erano arrivati a trattare meglio il tema dei bikers. Hopper avrebbe fatto bene a recitare, invece di intrufolarsi in quel mestiere di difficile applicazione che è fare il regista e propinarci una prima parte di film abbastanza decente, mentre nella seconda parte ci inonda di LSD e allucinazioni da morfinomane. Comunque bravissimo Nicholson e buono il finale amaro.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Lele Emo 28/3/07 13:38 - 173 commenti

Grosso manifesto generazionale meravigliosamente hippy e irresistibilmente ancora giovane. Degno di essere il più importante fra i "flower-power-road-movie". Nessun attore brilla particolarmente per interpretazione, ma l'atmosfera s'impone magistralmente e contrappone ad una superficie di colori, estate e positivismo hippy, una vena nera ed amara, chiara fine del sogno. Meravigliosa la scena nel bordello con gli Electric Prunes a far da sfondo. Toccante il momento di Fonda al cimitero, in acido, in braccio alla statua.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Rambo90 5/11/12 1:02 - 5097 commenti

"Road movie" di culto, imperfetto nella confezione (ma questa era una marca all'epoca di certi film indipendenti) ma memorabile per alcuni dialoghi, per un montaggio spesso sconclusionato (celebre la sequenza del post LSD) e per l'abbigliamento e le moto dei protagonisti. Hopper e Nicholson giganteggiano, un po' troppo silenzioso Fonda. Da non perdere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 16/1/10 22:50 - 4099 commenti

Come tutti i lavori "speciali", Easy Rider suscita plausi e nello stesso tempo dissensi. Io credo sia un grande film, non tanto per quello che dice o vuol dire (e di cose ne dice), sulle quali ognuno farà le sue considerazioni, ma per l'opera in se stessa: nuove emozioni, nuove sensazioni. Si vedono persone, luoghi, si odono parole, come in tutti i film, ma qui è diverso: le persone, i luoghi, le parole, cose già conosciute, qui sono nuove, riscoperte e rivalutate, viste sotto un'altra ottica, che costringe a rivedere e a riascoltare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Billy (Dennis Hopper) che non ha capito, dice: "Siamo ricchi perciò siamo liberi", Wyatt (Peter Fonda) che invece ha capito risponde: "Siamo fregati".
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 6/12/10 0:41 - 3154 commenti

Apologia del mondo hippy e del viaggio in chopper tra le praterie e i deserti degli States. Una visione del nuovo pensiero, contrapposto ai campagnini benpensanti e reazionari infarciti di ridicoli pregiudizi. Un valido affresco on the road che si giova di tre ottimi intepreti e di una colonna sonora monumentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le psichedeliche immagini seguenti all'assunzione del LSD.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 16/7/15 13:38 - 2971 commenti

Questo film di Hopper rappresenta lo spartiacque tra il vecchio cinema americano e quello della nuova generazione. Gli elementi innovativi sono da ricercare nella triade velocità-motociclette-droga, che andava incontro alle esigenze del pubblico giovanile. Il film ci accompagna alla scoperta di queste nuove generazioni che viaggiano negli Stati Uniti alla ricerca di qualcosa che gli appartiene per diritto, ma che non riescono a trovare. Opera dalla grande importanza storica a livello cinematografico e pregna di significati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 7/11/12 9:56 - 2297 commenti

Manifesto generazionale di culto che ha rappresentato per anni non solo il road-movie per eccellenza ma anche il tipico way of life dei giovani americani sul finire degli anni 60. Certo ci sono molte pecche, anche perchè Hopper non è proprio un fine regista, ma le interpretazioni dello stesso Hopper e di Nicholson, unite a quella del più taciturno Fonda, sono davvero monumentali. Come monumentale è la colonna sonora (su tutte "Born to be wild"). Sublime fotografia affidata a Kovacs e finale tragico che ha contribuito all'immortalità della pellicola.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 19/3/18 9:32 - 1719 commenti

Due biker trasportano droga sui loro chopper attraverso gli Usa. Manifesto degli hippies moderni più nichilisti che sbandieratori di ideali. Fonda ha un ruolo iconico, libero e rilassato, mentre Nicholson surclassa Hopper come sballone (un'inversione di ruoli tra i due avrebbe dato più impatto). Musiche fondamentali a reggere gli spostamenti. Conclusione repentina e violenta come per distruggere gli ultimi sognatori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nicholson che beve il whisky; Le immagini del carnevale a New Orleans; Il trip di acido della doppia coppia.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Fauno 29/10/11 0:33 - 1650 commenti

Se c'è un personaggio che da quando l'ho visto per la prima volta non ho mai smesso di adorare, idealizzare e che in qualsiasi stato mentale mi trovassi non mi ha mai abbandonato, quasi fosse un amuleto o un simbolo carico dell'energia più proficua, quello è proprio Wyatt, Capitan America, l'ineguagliabile Peter. E per le mie prossime 100 metamorfosi o reincarnazioni non mi abbandonerà mai neanche il concetto di libertà così bene espresso dal grande Nicholson... mi resterà sempre in fondo al cuore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fra le altre, ottima anche la nazionalità del primo autostoppista.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 19/3/10 11:17 - 1270 commenti

La prima volta che lo vidi mi parve allegorico; a ripensarci ora non lo è neanche tanto. Certo, il viaggio al contrario (da ovest verso est) è geniale, la simbologia delle droghe è molteplice (la cocaina per il commercio, la marjuana per l'amicizia, l'acido per l'incubo individuale) e ciò detta anche la regia: il montaggio sincopato ha fatto epoca ed è stato imitatissimo. Peccato per il cattivo doppiaggio italiano. Comunque vederlo senza partecipare al rito dei protagonisti è un po' come vedere un 3D senza gli appositi occhialini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La riparazione della ruota dell'Harley in fattoria, mentre il maniscalco cambia un ferro: ognuno aggiusta il suo cavallo!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 1/9/12 21:04 - 1259 commenti

Forse in America stanno ancora discutendo su quale tra questo film e Cinque pezzi facili sia più vicino al capolavoro. Per me nessuno dei due, ma Easy Rider è un buon film e ha una struttura più definita e veritiera rispetto all’indefinitezza dell’altro, una filosofia malinconica che non manca di connotazioni deliranti. Espone una spensierata avventura on the road realizzata con una tecnica di ripresa notevole, una colonna sonora che fa sentire ad un concerto e la ricerca di un senso di libertà tanto predicato ma allo stesso tempo temuto. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Parlare di libertà ed essere liberi non è la stessa cosa”.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Jandileida 16/7/15 20:33 - 1018 commenti

Legato al suo tempo, certo, e per me questo non è un aspetto negativo, anzi: la colonna sonora è un pezzo, anche grosso, di storia della musica contemporanea. Ma il film è anche un grande, sentito, amarissimo ritratto del rifrangersi dei sogni e degli ideali libertari contro il triste mondo reale: come non amare il Nicholson che discetta fattissimo di libertà? Poi, in una certa misura, è anche rozzo, manicheo (i bifolchi contro i capelloni) e montato molto male, ma la viscerale sincerità di Hopper si incontra raramente. Plauso anche per il riflessivo Fonda. Nella mia top 20.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hopper nella comune: io avrei reagito allo stesso modo; L'acido al cimitero.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Almicione 16/12/12 1:52 - 765 commenti

La monotona alternanza di tediose riprese dei due motociclisti in viaggio e dialoghi inconcludenti e a tratti confusi rendono l'opera, nonostante la durata e il successo, fondamentalmente scialba. La regia quasi fastidiosa di un Hopper che avrebbe fatto meglio a limitarsi al ruolo di attore, non delinea in modo efficiente l'idiosincrasia popolare nei confronti della nascente cultura hippie. In questa generale mediocrità campeggia l'esimia performance di Nicholson.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lou 15/11/16 23:54 - 638 commenti

Un film emblema del suo tempo, capace di rappresentare un inno alla libertà di vivere senza riferimenti e schemi precostituiti. La struttura stessa del film è disordinata e allucinata: una serie di eventi casuali che si susseguono e che riflettono lo spirito avventuroso e libertario dei protagonisti. Ottima la colonna sonora, dove il rombo delle moto chopper si fonde con una musica strepitosa e immortale.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ford 7/7/08 22:39 - 582 commenti

Un film visivamente esaltante coi suoi colori sgranati, i salti di montaggio e gli effetti ottici... ma la storia dimostra ampiamente i quaranta anni che son passati, in cui s'è capito che libertà non è farsi di spinelli davanti ad un fuoco o di acidi in un cimitero... La sceneggiatura ha diversi buchi riempiti da interminabili scene di viaggi in moto e musica rock.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Magi94 27/6/17 14:08 - 413 commenti

Film dolceamaro sull'America di fine anni '60. La regia è ottima, gli scenari meravigliosi coronati dalle musiche, la sceneggiatura presenta un crudo e allo stesso tempo poetico affresco sulla contrapposizione tra le due anime degli USA che vediamo ancora oggi. Nicholson come al solito superlativo. Effettivamente ci sono anche momenti meno riusciti, come il lungo trip di lsd che non mi ha affatto convinto. Rende di più in lingua originale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Gnic, gnic, gnic!"; Il discorso sulla libertà.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Ziovania 8/1/11 11:23 - 337 commenti

On the road per le strade d'America con delle scomode (immagino) motociclette al posto dei cavalli, Billy e Captain America sono gli ideali figli di John Wayne. Ripudiato il padre, non hanno però fatto i conti con la violenza e il razzismo di uno spicchio d'America da sempre contrario ad ogni cambiamento. Il loro viaggio, che è in primo luogo un viaggio interiore, finisce per diventare un'odissea. Uno dei meriti principali del film di Hopper è di non aver posto precisi riferimenti temporali e, soprattutto, nella genuinità di questo viaggio.
I gusti di Ziovania (Commedia - Documentario - Musicale)

Thedude94 14/12/17 23:31 - 232 commenti

Hopper filma se stesso e gli ottimi Nicholson e Fonda in un road movie senza una grande storia da raccontare, ma pieno di curiosità e aneddoti sull'America di quegli anni di libertà e allo stesso tempo di potere capitalista. Il regista gira anche in maniera originale: ci mostra i grandi spazi terreni attraversati dai motociclisti, alternando le scene con un montaggio a dir poco frenetico, in alcuni momenti. Le parti migliori sono quelle relative all'assunzione delle sostanze stupefacenti, che mostrano gli effetti di esse sui protagonisti.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Liv 3/1/16 10:29 - 232 commenti

Film che mi ha deluso, visto molti anni dopo che uscì e dopo averne tanto sentito parlare. Lo trovo erratico, velleitario, fatto di episodi quasi casuali e casualmente cuciti assieme. Molto meglio trovo Jack Nicholson e Karen Black in Cinque pezzi facili, di tutt'altro spessore. Questo mi sembra un film allucinato e stupefatto, senza capo né coda.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Samdalmas 11/7/15 13:48 - 230 commenti

Manifesto generazionale che ha segnato un'epoca, alla fine degli Anni Sessanta. Dennis Hopper e Peter Fonda sono due biker che attraversano l'America tra sogni, utopie e droghe a volontà. Quel sogno di libertà sta per finire tragicamente. Splendida la fotografia del grande László Kovács. Oltre a Jack Nicholson, nel cast anche una giovane Karen Black nel ruolo di una prostituta. Colonna sonora fenomenale: da Jimi Hendrix ai Byrds, il meglio del rock dei 60's.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Born to be wild iniziale; Il trip con le ragazze nel cimitero.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Straffuori 12/8/08 21:48 - 170 commenti

Film culto sulla filosofia hippy, sulla libertà, sul tema del "viaggio" (in tutti i sensi) condito da bei pezzi di rock and roll e da interpretazioni notevoli, specie di Fonda e Nickolson (Hopper mi è sembrato un po' troppo fuori dagli schemi). Il film a mio parere pone l'accento sul prezzo da pagare per essee veramente liberi e sul fatto che chi è libero è diverso e chi è diverso fa paura anche senza fare del male. Vedasi la spiegazione di ciò nel triste e assurdo finale.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Red Dragon 29/3/07 21:29 - 125 commenti

Stracult firmato Hopper (e Fonda). Diciamolo, tanto lo dicono pure loro in svariati momenti: questi non recitavano, in quel periodo erano veramente strafatti! Ma è proprio questa la forza di Easy rider: autenticità e spirito pienissimo. Il film non è un capolavoro, tutt'altro, ma diventa un manifesto generazionale perché ha un'anima chiara e precisa, con spazio per un piccolo ma grande momento del giovane Nicholson. Può risultare lento, molto lento, ma almeno una volta va visto. Born to be wild.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)