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TRE COLORI: FILM ROSSO

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Tre colori: Film rosso
Titolo originale:Trois couleurs: Rouge
Dati:Anno: 1994Genere: drammatico (colore)
Regia:Krzysztof Kieslowski
Cast:Irene Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frederique Feder, Jean-Pierre Lorit, Samuel Le Bihan, Marion Stalens, Teco Celio, Bernard Escalon, Jean Schlegel, Elzbieta Jasinska, Paul Vermeulen, Jean-Marie Daunas
Note:Terzo film della trilogia dedicata ai tre colori della bandiera francese. Preceduto da Tre colori: Film blu e Tre colori: Film bianco.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/8/07 DAL BENEMERITO RENATO

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Pigro 20/9/09 9:35 - 6701 commenti

Una modella, un anziano avvocato misantropo che intercetta le telefonate altrui, un giovane avvocato tradito dalla fidanzata. In questo complesso triangolo si gioca la conclusione della trilogia che dopo Francia e Polonia ci porta in Svizzera. Mirabile la rappresentazione della vita come conseguenza del Caso che è però anche completamento di una Necessità: la sequenza finale è folgorante da questo punto di vista. Emozionante la bravura di Kieslowski nel saper costruire ancora una volta una fulgida e poetica fotografia dei nostri tempi.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 9/4/12 17:11 - 5723 commenti

Il valore della fratellanza, simboleggiata dal colore rosso del tricolore francese, si afferma in un percorso tortuoso, che si insinua tra il quotidiano e il metafisico obbedendo tanto alla cecità del Caso quanto alle leggi della predestinazione. Il tocco di Kiesloswki è insieme gentile e profondo come i due protagonisti: la Jacob, attrice di grazia e personalità non comuni, e un paterno Trintignant con il volto che reca le cicatrici di chi ha troppo amato. Della trilogia sui colori questo è il più coerente, nel senso che il rosso compare, dominante o in dettaglio, in ogni inquadratura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "viaggio" della telefonata; il finale con gli sfollati, in cui si riuniscono tutti i protagonisti della trilogia.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 15/8/07 14:37 - 1500 commenti

Terzo capitolo della trilogia, questo dedicato al concetto di fratellanza. Le riflessioni sul destino e sul caso toccano uno dei punti più alti nell'intera filmografia kieslowskiana, grazie ad un soggetto (scritto dal regista e dal suo storico collaboratore Krzysztof Piesiewicz) che mette molta carne al fuoco ma riesce a non cadere in nessuna delle molteplici trappole possibili. Si resta affascinati dalla grande libertà narrativa ma -soprattutto- dall'onestà intellettuale di chi ha pensato un film del genere. Purtroppo, sarà l'ultimo film di Kieslowski.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 2/5/11 0:46 - 6526 commenti

Degna conclusione di una splendida trilogia. Nel terzo capitolo il regista polacco sviscera il concetto di fratellanza e lo fa a modo suo, toccando alcuni temi a lui molto cari come quello della vita segnata dal Caso e dal Destino. Merito di una raffinata e sapiente sceneggiatura in cui le vite dei personaggi si incontrano, scontrano ed intrecciano in modo più che causale finché non si arriva ad un finale in cui un'immagine finta prende corpo assumendo così un enigmatico valore premonitore di Verità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fotogramma finale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 1/12/07 21:30 - 2059 commenti

Segnali di predestinazione ineludibile o depistanti indizi di un caos abbacinante: gli uomini sono condotti per mano dal sorriso di un Dio bambino. L'affratellamento è il sottile, pavido accordo su una partitura che trova nelle coincidenze gli strumenti dell'esistere. Il rosso, precipitato sulle cose, le addensa, le coagula inseguendo gli arabeschi del destino. Con leggerezza esuberante e dotta, Kieslowki chiude in grande stile il cerchio sull'arcano uomo. Un cinema esaltante che elude imposizoni di significato e scivola limpido, imprevedibile, su ogni altrove.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 9/1/09 0:17 - 2881 commenti

Ultimo capitolo dei Tre colori di Kieslowski. Un bellissimo film, introspettivo e minimalista, che affronta vari temi tra cui il rapporto caso/destino e quello tra l'agire e il limitarsi ad osservare. Ottima la confezione, con una regia curatissima (molto interessanti le varie false soggettive e il ricorrere del tema del rosso) e una fotografia stupenda. Da applausi l'interpretazione di Irene Jacob, ma anche Trintignant raramente è stato così bravo. Molto lento ma molto appassionante. Imperdibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 4/6/14 9:46 - 1556 commenti

Basato su una certa evanescenza emotiva, con passionalità melò e dialoghi di conseguenza, scorre e trascina in nessi causali di vita vissuta. Frammentario nella parte iniziale con situazioni sospese, trova soluzione al termine con un finale dal geniale impatto visivo. Kieslowski a corrente alternata con sprazzi di gran cinema. Forse l’argomento giudiziario non si presta a grandi invettive. Trintignant più sulle espressioni; la protagonista graziosa.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 14/10/11 11:24 - 1551 commenti

Il Destino al centro dell'ultimo film della trilogia, ma anche la vita con le sue sofferenze e le delusioni. Forse è il film più intimista e delicato dei tre, per il modo in cui Kieslowski contrappone l'animo gentile e delicato della protagonista, a quello gelido e burbero di un vecchio scontroso, rinchiuso nel suo mondo con le sue abitudini. E sarà proprio la bontà d'animo di Valentine, quel senso di fratellanza nei confronti di una persona così diversa da lei, a risollevare l'anziano dal suo torpore e permettergli di credere ancora in qualcosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 15/2/12 16:19 - 1518 commenti

Potremmo leggere centinaia di pagine con commenti e spiegazioni sul cinema di Kieslowski, ottenendone ogni volta interpretazioni diverse, con qualcuno che aggiunge nuove chicche ad ogni gesto o scena dei suoi film. Tanto vale lasciarsi coinvolgere, in questo caso, dal rosso predominante e sentirsi dentro la storia come se noi ne fossimo protagonisti. Kieslowski disegna alla perfezione un ritratto dettagliato dell'esistenza tramite vicende che si intrecciano volute dal caso, per poi governare i comportamenti degli uomini.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Giacomovie 13/11/11 23:45 - 1236 commenti

L'analisi filosofico-morale di Kieslowski sulla vita si conclude paragonando il rosso alla fraternità e ci si interroga sulle diverse strade che possono prendere le vite per mezzo delle decisioni umane o degli incontri casuali che le possono condizionare. Emblematica è la presenza di due giudici, che sono uno il riflesso dell’altro e che servono al regista per dimostrare due cose: come a persone diverse e in tempi diversi possono accadere le stesse coincidenze e come possiamo avere sotto gli occhi l'anima gemella senza saperla riconoscere.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Socrate 22/11/17 23:07 - 1146 commenti

Terza parte di una trilogia legata ai colori della bandiera francese, il rosso sta per Fraternità: è la possibilità di legare e comunicare che hanno Valentine - giovane modella - e Joseph - anziano giudice; tra di loro si sviluppa una profonda empatia venata di complice tenerezza. È un'opera delicata che tocca temi come alienazione, destino, moralità, solitudine e cinismo. Irène Jacob e Jean-Louis Trintignant sono al tempo stesso luce e ombra di un film visivamente sbalorditivo.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Almicione 23/8/16 2:02 - 765 commenti

Il più ispirato della trilogia. Colori caldi per indicare il riscatto di fraternità sull'umanità operata dal personaggio della Jacob, bravina. Molto interessante il personaggio del giudice, la sua "attività" personale; la differenza rispetto al primo film è rappresentata proprio dal coinvolgimento suscitato da questa personalità. Dal punto registico numerose le sequenze da apprezzare (il cane messo sotto), anche se sono troppo forzati i collegamenti nella trilogia, da risultare quasi sciocchi. Simbolico e pregno di significato.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Xamini   13/10/16 0:29 - 755 commenti

Caso o volontà? Azione o atarassia? Kieslowski, con tutto il suo talento (e un direttore della fotografia in stato di grazia), porta a conclusione la sua trilogia, illustrandoci questi contrasti. Ma se inizialmente i caratteri sono quelli dello scontro (Valentine/Jacob vs giudice/Trintignant), le posizioni si fanno via via meno perentorie per portare a una chiusura superba. Ma è il film tutto a entusiasmare per una regia che non risparmia virtuosismi e un incastro degli intrecci narrativi che merita un'attenzione assoluta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non voglio niente" - "Deve solo smettere di respirare" - "È una buona idea".
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Pessoa 7/2/17 21:56 - 736 commenti

Kieslowski chiude la trilogia con un colpo da maestro. Una tragedia greca dal finale aperto in forma di film, che ci porta a riflettere sulla fragilità della vita facendo sua la lezione di Diderot e senza dimenticare Dziga Vertov. Dei tre è il film che mi è piaciuto di più e regge bene una seconda visione; anzi, sarebbe consigliabile guardarlo due volte per apprezzare i giochi di montaggio e la splendida fotografia di Sobocinski. Fondamentali per l'evolversi della storia le musiche di Preisner. Un grande esempio di cinema dell'anima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Lou 8/12/15 21:26 - 583 commenti

Splendido ultimo atto della trilogia di Kieslowsky, incentrato sulla comunicazione interpersonale. Una riflessione profonda su solitudine e incomunicabilità, ma anche sul disperato bisogno di rapporti umani autentici. È infatti la fratellanza il leitmotiv abbinato al colore rosso, che pervade le immagini di questo film intenso, intriso di sensibilità e poesia. Sul tema vengono posti a confronto i diversi approcci alla vita e alle relazioni umane della giovane modella e dell'anziano giudice, con il caso a giocare un ruolo comunque decisivo.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Rullo 16/5/14 18:57 - 388 commenti

Quanto è giusto intromettersi nella vita altrui? Quanto un piccolo gesto può cambiare le nostre relazioni, il nostro modo di vedere le cose? Kieslowski in quest'ultimo capitolo della (stupenda) trilogia punta tutto su questo aspetto. Quasi surreale, per il suo messaggio forte e ben recapitato; diretto ovviamente in modo egregio, forte di una buona Jacob, ma soprattutto di un freddo e carismatico Trintignant. Degna conclusione di un cerchio aperto con il Film blu.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)