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ROSEMARY'S BABY - NASTRO ROSSO A NEW YORK

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 67
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Pietra d'angolo di tutto il cinema horror, raffinato esempio di cinema tout court, esemplare impiego della suspense. In ROSEMARY’S BABY c'è il miglior Polanski di sempre, che solo in alcuni momenti di L’INQUILINO DEL PRIMO PIANO è riuscito a raggiungere le stesse sublimi vette. Ma qui ci sono un cast superbo, una direzione d’attori superlativa e una Mia Farrow commovente, assolutamente perfetta. Cosa dire di più di un horror che ha segnato la storia come pochissimi altri e si avvale di una regia eccezionale, capace di superare ampiamente il romanzo di Ira Levin da cui è tratto per proiettarsi in una dimensione irreale ricreata con realismo impressionante? Non c'è una sola scena fuori posto o un dialogo sbagliato. L'invadenza dei vicini di casa, i Castevet (cui danno vita gli ottimi Sidney Blackmer e Ruth Gordon), cresce con costanza proporzionalmente ai sospetti di Rosemary, ma il dubbio che sia solo uno scherzo della sua immaginazione persiste per l'intero film, diventandone il cardine; il tema dell'ambiguità è quello sul quale Polanski gioca fin da principio mantenendolo pressante, attanagliando Rosemary e noi con lei. Il complotto (condominiale e non solo) è alla base di certo cinema polanskiano divenuto proverbiale e ROSEMARY’S BABY ne resterà per sempre l'esempio inarrivabile. Eppure, a prima vista, il film sembrerebbe datato, stanco. Niente di più sbagliato. La capacità di Polanski di trasmettere orrore vero senza l'utilizzo di alcun effetto speciale è forse la più evidente - ma non l'unica - eredità hitchcockiana. Nel palazzo Dakota (set del film), a New York, verrà ucciso dodici anni dopo John Lennon.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 29/4/07 1:35 - 4071 commenti

Ottimo film, in cui Polanski fa Polanski, cioè scolpisce i suoi burattini in un àmbito spaziale ristretto, crea un'atmosfera magica (qui diabolica) che scaturisce dalla vita di tutti i giorni, prepara lentamente, mattone su mattone, sospetti ed eventi che poi scatenano l'apocalisse. Meravigliosa la Farrow. Non centratissimo, invece, Cassavetes, talora un poco anonimo. Opera ottima, ma non da massimo assoluto (però, forse, è questione di lana caprina...).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tema principale, dolcemente spaventoso, col suo "la la la".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 22/11/17 5:53 - 9824 commenti

La quotidianità del male, le insidie che si celano in atti apparentemente banali in uno dei capolavori di Polanski. Il regista ceko realizza un thriller che fa crescere progressivamente tensione ed inquietudine senza effetti eclatanti ma attraverso un fine e mirabile lavoro di introspezione psicologica dei suoi personaggi. Coadiuvato da una ambientazione apparentemente idilliaca, quantomai adatta alla vicenda e una prova magnifica di Mia Farrow (Cassavetes convince meno, i caratteristi sono straordinari), Polanski firma un capolavoro.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 7/11/07 18:27 - 3971 commenti

Film maledetto, se non altro per le implicazioni (susseguenti) cui è andato incontro Roman Polanski. È stato un punto di riferimento per tanto cinema a seguire (e che verrà) sviluppato attorno al tema della cospirazione (basterà citare il nostrano e riuscito, Il Profumo della Signora in Nero). Le interpretazioni sono da Oscar, come la scenografia e la sceneggiatura. Nel finale qualcuno ha visto (e ancora vede) cose che non ci sono: potere della suggestione e di una buona regia...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 11/1/08 10:07 - 2990 commenti

Magistrale e copiato fino alla consunzione, il film ha beneficiato della tragica concatenazione di eventi, almeno quanto Polanski ne ha risentito. Ma al di là delle implicazioni sulfuree, la pellicola è perfetta, compatta, concisa, senza via di scampo. Effettivamente Cassavetes è un po' impiegatizio, ma forse è un bene, perchè alimenta l'ambiguità. Farrow mai più così brava: però Woody Allen, che pure il film l'avrà visto, avrebbe dovuto capire...
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 11/7/08 14:58 - 6702 commenti

Capolavoro di Polanski. Il demoniaco (o meglio: ciò che di inquietante non appartiene alla nostra quotidiana esperienza sensoriale) è nella realtà e la minaccia attraverso i suoi fantasmi più rassicuranti. Il film è un crescendo mozzafiato di tensione costruita sull’impercettibile e sul casalingo: l’anormalità sulla normalità. L’orrore che sconvolge, senza che si vedano effetti da grandguignol. L’angoscia che sale senza effettacci o musicacce: magistrale. Eccellente Mia Farrow. Finale da brivido.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 14/6/07 18:38 - 5724 commenti

Capolavoro di Polanski, che vanta numerosi tentativi di imitazione, in gran parte poco riusciti. Un horror senza una goccia di sangue, tutto costruito su atmosfere surreali e allusive, personaggi ambigui e perversamente simpatici e continui rimbalzi tra realtà e fantasia, che garantiscono un risultato eccellente in termini di inquietudine e angoscia, complici anche l'ambientazione nel vecchio, sinistro palazzo e i riferimenti all'occulto. Tra gli ottimi attori spiccano la Farrow e la Gordon.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 26/5/10 11:01 - 1500 commenti

Se c'è una singola parola che può andar bene per definire questo film è senz'altro "inquietante". La costruzione della tensione è semplicemente perfetta, rimane un'ambiguità di fondo che fa guadagnare altri punti ad una pellicola già splendida; in più il cast -formato perlopiù da vecchi leoni e leonesse hollywoodiane- è azzeccatissimo. 130 minuti che passano in un batter d'occhio: se gli horror fossero questi e non le sciocchezze sanguinolente per cui sbavano in troppi, vivremmo senz'altro in un mondo migliore.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 13/1/08 18:04 - 6526 commenti

Sceneggiando con assoluta fedeltà lo splendido romanzo di Ira Lewin, Polanski, gira uno splendido ed insolito film demoniaco che rinuncia completamente agli effettacci tipici di film del genere e che tuttavia riesce a creare, con insuperata maestria, un clima crescente di tensione e paranoia davvero notevole e coinvolgente e che ancora oggi, a quarant'anni di distanza, continua a inquietare non poco. Ottima la prova della Farrow. A tutt'oggi il miglior film del regista polacco. Sconsigliato alle donne in dolce attesa.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 10/9/09 19:14 - 6607 commenti

Capolavoro in cui l'inquietudine nasce da uno scarto, all'inizio quasi impercettibile, fra l'essere e l'apparire, una crepa che sgretola il guscio di banalità di una coppietta borghese. Come spesso accade per i capolavori, si presta a molteplici letture: donna/bambina, la Farrow rifiuta la maternità, salvo riconciliarsi con il frutto del suo ventre in un finale beffardo che pur mette in brividi, considerato che l'anno successivo il regista dovrà fare davvero i conti con uno che riteneva d'essere l'incarnazione di Satana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ruth Gordon, vicina impicciona per antonomasia, porta il suo budino al cioccolato.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 12/6/14 15:52 - 2059 commenti

Non c'è niente nel film che non derivi dal romanzo, eppure l'iperbole paranoide segue un tragitto esattamente opposto: dove Levin sfoltisce meticolosamente l'ambiguità, Polanski l'addensa. E se il romanzo è un ottimo prodotto, il film è magistrale per compattezza e coerenza stilistica, per il nitore della suspense e il senso di vulnerabilità lancinante. Mentre i volti si trasformano - la gentilezza si fa ipocrisia e infine arroganza, la gioia trasmuta in paura e poi in dolore - il film riflette la condizione della donna nella società dell'epoca: prima strumentalizzata, poi vittima compiacente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mia Farrow: acconciatura Vidal e un lungo coltello tra le mani.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 27/2/07 16:24 - 2249 commenti

Uno dei capolavori di Polanski e in generale del cinema, non solo horror. Praticamente perfetto in ogni aspetto: la storia congegnata in modo impeccabile, la recitazione degli attori, la fotografia e la musica e, ovviamente, la regia del grande maestro polacco. A quasi 40 anni di distanza riesce ancora a trasmettere tutta l'angoscia che generò all'epoca della sua uscita, un classico esempio di come la tensione e la paura non nascano necessariamente (anzi...) da effetti grandguignoleschi.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 30/7/08 13:19 - 588 commenti

William Castle, re del bmovie, produce il primo film americano di Polanski e fa centro. Il giovane autore polacco riesce ad adattare il romanzo omonimo di Ira Levin in modo superbo, insinuando, gradualmente, un terrore strisciante nelle pieghe della quotidianità ed evitando, accuratamente, di palesare l'orrore, allo scopo di giocare meglio sull'ambiguità dell'intera vicenda (Rosemary - il cognome, Woodhouse, ha in sè due dei luoghi ricorrenti delle favole nere, il bosco e la casa - immagina tutto o vive davvero l'incubo di cui è protagonista?).
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Deepred89 16/4/07 20:10 - 2881 commenti

Tra i film migliori della storia del cinema. Polanski dirige in modo magistrale un crescendo di angoscia e inquietudine che si chiude con un finale stupendo, tanto minimalista quanto scioccante. La malinconia e il disagio che trasmette questo film, accentuati da una splendida colonna sonora, sono difficili da cancellare. Eccellente l'interpretazione della Farrow, bravissimi anche Cassavetes e la Gordon. Capolavoro assoluto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 5/11/07 15:25 - 3302 commenti

Bellissimo e angoscioso con classe. Polanski ha saputo partire da un'atmosfera idilliaca, tipica dei film hollywoodiani passati, trasformandola piano piano in qualcosa di inaspettato e terrorizzante. Senza concedersi a scene sanguinolente, ambientando anzi il tutto in una normale abitazione. Bravissime la Farrow e la cerchia dei vicini. Su questo film si basa L'avvocato del diavolo.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 28/7/08 11:54 - 1310 commenti

Dietro sembianze più "normali" dei film precedenti, Polanski, con un blockbuster, fa svettare il suo genio e le sue paure in quello che resta l'unico film diabolico che ha senso vedere. Non c'è spazio né sono in grado di definire le sottigliezze di questo splendido film, figlio dell'Hitchcock migliore e dei suoi tempi (devo citare Manson?). Basti dire che la sequenza del sogno è una delle poche efficaci mai viste al cinema e creare un sogno al cinema è l'arte più difficile in quanto il cinema ha già in sè il linguaggio dei sogni. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Acconciatura della Farrow di Vidal Sasoon, che farà scuola.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 18/6/08 17:50 - 3724 commenti

Notevolissimo horror d'essai di Polanski, qui al suo top. Graziato dalle interpretazioni magistrali del cast (su tutti una straordinaria Mia Farrow, i vicini di casa Blackmer e Gordon e il marito Cassavetes), il film mette in scena un incubo ben architettato e ricorre a tutti i meccanismi della tensione in modo magistrale. L'inquietudine e il senso di disperazione si possono avvertire per tutta la durata; la eccezionale colonna sonora è indimenticabile. Contrariamente a L'Esorcista, secondo me questo è davvero un capolavoro, ma è un parere mio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale!
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 29/12/08 8:18 - 1081 commenti

Capolavoro. Uno dei pochi film (insieme a L'esorcista e a Il presagio) che dice qualcosa di nuovo sul satanismo, pur essendo stato girato nel 1968. Satana è nel quotidiano. Polanski mischia horror e grottesco, con risultati sorprendenti. Splendide le figure dei comprimari, dal nipponico con la macchina fotografica al paterno amico della spaesata Farrow. Splendide ed inquietanti le musiche. La scena del sogno in cui il letto viene cullato da un'improvvisa mareggiata è stupefacente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incubo della Farrow posseduta da un demone.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Gugly 16/10/11 9:47 - 926 commenti

Film di dettagli comprensibili con l'evolversi degli eventi: dove è il guanto di Hutch? E perché Rosemary si mortifica con un taglio di capelli quando con la maternità dovrebbe risplendere? Lungo, eppure avvicente: scendiamo con la protagonista in un gorgo costellato di incubi, vicine truccate ed invadenti, un marito "nella norma" e una colonna sonora minima, dove risaltano i rumori del mondo esterno, così lontano mentre gli interni avviluppano i personaggi. Finale straziante, ma certi tipi di amori sono assoluti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La culla nera con la croce rovesciata sopra a mo' di sonaglino.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Magnetti 27/2/07 16:58 - 1103 commenti

Quintessenza dell'angoscia e della paura più profonda, questo è un film riuscito nell'affrontare le tematiche dell'adorazione del diavolo e del satanismo in genere. Ma la cosa che più mi ha sconvolto di questo film è che a un anno dalla sua uscita (1968) avvenne uno dei fatti tragici più spaventosi che si ricordino: la strage del 9 Agosto 1969, in cui perse la vita la moglie di Polanski. Gli autori della strage: Charles Manson e la sua Famiglia, essi stessi adoratori del diavolo. Paura.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 20/6/08 16:15 - 1456 commenti

Bellissimo film fatto di ombre, paure e inquietudini. Gli occhi che spiano la protagonista sono anche i nostri, eppure ce li sentiamo addosso. Polanski riesce a farci sentire dentro l'incubo e gira uno dei punti di riferimento del cinema demoniaco. Assolutamente allucinante il finale, in cui la camera riesce a dare il senso dello stordimento della povera Farrow.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 20/2/08 11:22 - 1886 commenti

Ecco come andrebbero e vanno concepite l'angoscia, la paura, il disagio e l'abbandono. Una pellicola che non mostra che poche stille di sangue ed incute molta più paura di tutto un cinema di cascate color porpora. Polanski, con una grande regia, supportato anche da una sceneggiatura notevole e da una colonna sonora eccellente, ci dona quella che è la perla del genere horror, insieme a Carrie di De Palma (anche se per certi film è difficile dare una catalogazione: sono semplicemente capolavori!).
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 21/2/08 23:58 - 1827 commenti

Splendido horror tratto da un bel romanzo di Ira Levin. La sceneggiatura è perfetta e la regia di Polanski crea la giusta atmosfera e con personaggi davvero molto inquietanti, che si stampano indelebilmente nella memoria. Cast ammirevole per bravura e sobrietà. In particolare la Farrow in un ruolo non facile, Cassavetes autentico mostro di bravura e una Gordon da Oscar. Appare anche un giovane Charles Grodin. Cult autentico.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Trivex 30/10/17 8:40 - 1314 commenti

Teso, asfissiante, a tratti inquietante. Il diavolo ha scelto la sua inconsapevole compagna, supportato da "streghe e stregoni" che vogliono la rivincita sui loro avversari. Come può, una madre, elaborare e sostenere un tale destino? Perfetto nello stile e nello svolgimento, senza cedimenti nello splatter/gore, unisce tratti classici del mondo dell'oscuro (le fatture, il cibo delle tenebre) a una stesura "moderna" con elementi da commedia (la "simpatica "vicina di casa). Per arrivare al capolavoro forse manca un po' di azione, ma il grande cinema abita qui.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lele Emo 15/6/07 19:36 - 173 commenti

Ottimo. Grande impatto scenico senza abusi, senza la necessità di creare atmosfere tipiche dell'horror, senza scene direttamente violente o bassamente splatter. Un horror di genesi psichica, guidato magistralmente dallo sguardo agghiacciante della Farrow e teso fin nel profondo da una diabolicità sottile, dal taglio di rasoio nell'impatto sullo spettatore. Ottimo il connubio depressivo-possessivo subito dalla madre dell'anticristo. Suspence e trauma psicologico impastano un film "deus ex-machina" del suo genere.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Saintgifts 17/5/10 15:16 - 4099 commenti

Polanski aveva senz'altro le idee chiare su come girare questo film e lo ha fatto vedere. Credo però che più della metà del merito del successo avuto vada agli attori. Attori non scelti in prima battuta dal regista, che pensava ad altri che per diversi motivi rifiutarono le parti, ma arrivati in sostituzione (e quale sostituzione!) con quel pizzico di fortuna (fortuna?) sempre indispensabile per fare cose speciali. La Farrow e Cassavetes sono perfetti, lei con la sua espressività da il ritmo al film, lui dolce e demoniaco allo stesso tempo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Farrow si muove splendidamente in tutto il film, dispensando a piene mani la sua acerba-matura grazia.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 8/10/13 9:53 - 3105 commenti

Un'importante e iniziatrice pellicola di un certo genere demoniaco horror. Polanski senza visioni splatter ma esclusivamente con torbida psicologia disegna alti momenti di tensione che culminano con un agghiacciante finale. La visionarietà regna sovrana e la Farrow è ottima.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 6/5/15 19:52 - 2938 commenti

Chi non ha mai visto questo film si è perso un capolavoro del genere horror. Ma non solo, perché non c'è solo orrore in ciò che si vede, ma anche in ciò che ci viene lasciato all'immaginazione. L'atmosfera insalubre del palazzo in cui è ambientato il film e i pedanti vicini che non lasciano mai sola la protagonista, alimentano il senso di costante disagio che si prova nel guardare il film. E' come se cadessimo vittima di un sortilegio. Il miglior film di Polanski e quello più diabolico assieme a L'inquilino del terzo piano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Cosa avete fatto ai suoi occhi?".
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  8/9/09 13:10 - 2586 commenti

Semplicemente un capolavoro, uno di quei film frutto di un'alchimia perfetta. L'abile Polanski dirige un ottimo cast, a cominciare da Mia Farrow, per una storia, venata da un'atmosfera di inquietudine, retta su una sceneggiatura di altissimo valore. Gli attori sono bravissimi ed i personaggi ben delineati, la fotografia è sublime e la colonna sonora è perfetta.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 7/4/11 17:40 - 2496 commenti

Ormai considerato giustamente un classico dell'horror, è una delle opere migliori di Polanski, malsano e angosciante, eppure finemente onirico. In un crescendo di tensione e angoscia, la giovane Rosemary si ritrova intrappolata suo malgrado in un patto col diavolo che, in questo caso, agisce tramite una vicina anziana e logorroica. L'orrore nasce soprattutto da un'atmosfera oppressiva, dal marcio nascosto dietro la rassicurante facciata borghese dell'epoca. Reso, se possibile, ancor più inquietante dalla tragedia che colpì il regista nel '69.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale, complici la musica e la recitazione di Mia Farrow, è semplicemente perfetta.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 16/7/10 14:56 - 1903 commenti

Girato dal geniale regista, con serietà e talento, a soli 35 anni, fu il primo in cui Polanski accettò un soggetto non suo. Si fa consigliare di scegliere Mia Farrow, attrice pressochè sconosciuta in Europa, che gli regalerà un ruolo fondamentale per la carriera di entrambi. Inizia quindi come un "Doris Day" film, poi si dipana diabolicamente, intrecciando una trappola da cui Rosemary non potrà più uscire, a meno di essere considerata una pazza. A meno di non usare il proprio istinto materno...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 9/10/11 20:54 - 1816 commenti

Polanski ruota tutta la sceneggiatura sul concetto sottile dell'ambiguità, disturbando non poco l'inconscio. Il plot è raccontato con eleganza e con ottima conoscenza del ritmo: nella prima parte sembra di assistere ad una commedia sofisticata, ma con il passare dei minuti l'opera lentamente acquisisce un'inquitudine sempre crescente che si esalta nel suberbo finale. Non si assiste solo ad una pellicola con tutte le peculiarità di genere, perché Polanski dipinge un sottobosco fitto di metafore che criticano aspramente l'arrivismo e il capitalismo della società post-moderna. Indimenticabile la prova della Farrow. Capolavoro.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 18/5/14 3:03 - 1603 commenti

Si salva solo al fotofinish dall'insufficienza, visto che il finale è meno deleterio delle aspettative. Non dico che il film non sia scorrevole e pure ben condotto, ma se per una scena e mezza di sabba si deve proclamare con assolutismo feudale che Tutti i colori del buio sia un suo derivato, allora io dico la stessa cosa di A Venezia un dicembre rosso shoching, per la pidocchiosità di questi vecchi bavosi così ben sovrapponibile all'ottusa invadenza delle due vecchine nel film di Roeg; e questi atteggiamenti mi ricordano la pedanteria assillante dei vuccumprà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'oscena pettinatura della Farrow e l'immagine sfuocata del figlio di Satana.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 18/2/10 16:29 - 1602 commenti

Polanski rovescia la mistica della maternità, Rosemary, satanica madonna; rovescia i luoghi comuni dell'horror (poco sangue, niente "effettacci"), e le regole del thriller: quasi dall'inizio capiamo cosa sta per accadere a Rosemary, possiamo solo guardarla smarrirsi. Un ottimo film, sottile e implacabile nel rendere assolutamente credibile l'incredibile. Inesorabile accumulo di frammenti di angoscia che scolpiscono l'ecografia, la gestazione di un incubo che è di Rosemary, e anche nostro: la scomparsa di Dio, la (ri)-nascita del Diavolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quel budino al cioccolato...
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Ryo 20/8/12 23:49 - 1551 commenti

Un gioiello della storia del cinema horror. Polanski adatta un romanzo che all'epoca fece scalpore adattandolo maniacalmente (stessi dialoghi e addirittura stessi colori descritti). Il cast è degno di nota, Mia Farrow interpreta in maniera egregia la sua parte, particolarmente paurosa nel periodo in cui la sua scarsa salute la rende magra e cadaverica. La trama tiene incollati, nessun momento di noia, accattivante regia con montaggio sublime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sogno "sabbatico"; La scoperta della verità.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mickes2 27/3/12 15:39 - 1551 commenti

L'apparenza inganna. Oppure no. Capolavoro assoluto che fa della magistrale costruzione del fattore horrorifico - quello puro, scevro da inutili sovrastrutture grandguingolesche - il punto focale; che però si dipana su altri binari quali l'ambiguità latente che si aggira nel quotidiano addizionando temi come maternità, arrivismo e borghesia. Personaggi stralunati e commento sonoro martellante impongono un'atmosfera sulfurea che monta sotto pelle esplodendo in un finale luciferino, spiazzante, cupo e struggente. *****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Farrow che culla il figlio.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 2/8/10 15:15 - 1518 commenti

Film dalla suggestione unica, si pone come grande esempio di cinema per chiunque desideri mettere sul piatto un'emozione e renderla assolutamente viva per lo spettatore. Mia Farrow ci mette del suo per contribuire alla grandezza di questo capolavoro.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Minitina80 28/2/15 0:25 - 1376 commenti

Fino al 1968 il cinema di paura era considerato minore e destinato a una cerchia ristretta di pubblico. Polanski dimostra che anche con l'horror si può fare cinema ad alti livelli; basti pensare che il film valse un Oscar a Ruth Gordon, cosa fino ad allora neanche immaginabile per una pellicola horror. Il merito è di una messa in scena totalmente differente da quanto visto fino ad allora, che garantisce inquietudine e angoscia senza ricorrere a spargimenti di sangue o a mirabolanti effetti speciali.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 5/4/14 19:01 - 1321 commenti

Non discuto la bravura di Polanski nel costruire tensione partendo da un contesto di assoluta normalità, non discuto la bravura degli interpreti (ma è la Farrow a giganteggiare), in definitiva non discuto l'importanza del film, eppure non riesco a considerarlo un capolavoro. Sorvolando sulla durata e sulla mancanza di alcuni chiarimenti (Terry si è davvero suicidata? E in ogni caso, perché?) è il finale che non mi ha convinto; non tanto per quel che accade, ma per come viene rappresentato. Un buon film, certo, ma niente di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prova della Farrow; La scena onirica; L'anagramma.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 23/1/11 20:37 - 1236 commenti

Chi si aspetta un comune horror rimarrà forse deluso, ma in film come questo va ricercata l'essenza del genere. Non deve essere per forza il sangue o lo splatter improbabile a provocare la paura, ma il mistero che scaturisce da situazioni all'apparenza comuni. Polanski mostra l'istinto della genialità nella qualità di tutto l'insieme. Solo la prima parte si dilunga un po' in un andamento ordinario. Poi la trama si infittisce di una suspence in crescendo, subdola ma palpabile, che giustifica le aspettative di una tensione tutta psicologica. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Tomastich 17/7/13 12:16 - 1169 commenti

Fine anni '60: dopo i fasti del gotico, della nebbiolina alla Mario Bava, dei successi della Hammer, un regista che poco o nulla ha da spartire con l'immaginario horror moderno realizza il film che fa cambiare registro a tutta la produzione di paura degli anni '70 e '80. Film che entra nel cuore dello spettatore per via del climax demoniaco e allo stesso tempo casalingo. Farrow bravissima!
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 27/9/13 15:15 - 1164 commenti

Per come il tema, qui nuovo, del satanismo influenzerà non solo il cinema horror ma tutta la cultura popolare, nonché per come il regista stesso ne verrà colpito nella vita privata (dando luogo a macabre suggestioni), l'importanza del film è tale che rischia di schiacciare le sue reali qualità intrinseche (regia, sceneggiatura, interpretazioni) che ne fanno un capolavoro. Ce ne andiamo a dormire (?) con un interrogativo: ma che gli avrà detto il cervello a John Lennon di andare ad abitare proprio al Dakota?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena onirica del concepimento col diavolo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 19/9/16 22:56 - 1150 commenti

Rosemary Woodhouse è vittima di stregoneria? Horror dall'inquietante fascino più psicologico che "viscerale", un incubo incubato nel ventre e nella testa della protagonista come dello spettatore: un incubo che diventa realtà, una realtà piena di ambiguità dove tutti sono quello che non sembrano (o sono esattamente quello che sembrano?). Lento nell'incedere e progressivo nella costruzione della tensione (in maniera semplice, non semplicistica), con il tema musicale iniziale-finale "disturbatamente" dolce.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Rigoletto 2/6/16 16:02 - 1139 commenti

Quando l'ho visto, complice la fama di cui gode, ho creduto che mi fosse sfuggito qualcosa. Alla seconda visione mi sono accorto che atmosfera, musiche, regia, cast (un grandissima Farrow) erano perfette (cose notate anche a primo acchitto). Tutto ciò dovrebbero garantire il massimo; io invece... mi sono annoiato; non perché il film sia davvero noioso, ma la lentezza abbinata a una durata così dilatata lo rendono leggero come una carbonara di tortellini. Di grande impatto sul genere ma non il capolavoro tanto decantato.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Ultimo 30/1/15 17:28 - 1068 commenti

Il capolavoro di Roman Polanski è un horror psicologico, che non mette paura ma è in grado di generare uno stato di tensione e angoscia che cresce col passare dei minuti. Magistrale interpretazione di Mia Farrow, con espressioni del volto e dialoghi da cineteca; perfetta Ruth Gordon nei panni della vicina impicciona. Guardatelo con attenzione e piano piano vi renderete conto che la verità che si nasconde dietro a una vicenda apparentemente non così complicata è ben peggio di quanto si possa pensare. Quasi perfetto!
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 3/6/13 19:44 - 990 commenti

Senza enunciare nessun classico dogma della paura, ne diventa un meccanismo perfetto: la minaccia è nascosta dietro un regalo, dentro un bicchiere, dentro le proprie mura, dentro quei Castevet così gentili da sembrare irreali e ossessivi. E se un fioco barlume sembra squarciare l'oscuro climax, ecco la resa, inevitabile e purtroppo umana. Monumentale prova di Mia Farrow, in un contesto senza la minima pecca: uno dei pochissimi film ad aver realmente segnato la storia del cinema, tecnicamente ed emotivamente.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Lythops 7/9/14 19:12 - 897 commenti

Un palazzo che sembra costruito da uno scenografo solo per quel film come gli appartamenti claustrofobici, i personaggi assolutamente perfetti, l'identità di ciascuno pronta a nasconderne altre, le espressioni di volti che sottintendono sentimenti diversi e opposti. Otto anni dopo, ne L'inquilino del terzo piano, verranno sviluppate diverse tematiche qui appena accennate. Un horror sublimato, un incubo descritto e realizzato nella sua interezza, con perfezione. Fantastico il canto dei titoli di testa.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 10/5/17 19:00 - 858 commenti

Polanski come capacità registiche non si discute, Mia Farrow, ventenne, è molto bella e brava in questo primo ruolo da protagonista e molte sono le qualità del film. Eppure il tutto non è riuscito a convincermi: la coppia di vicini di casa è troppo caricaturale per essere credibile. E allora viene da pensare solo a una grande e fittizia rappresentazione del male che non può, in realtà, fare paura a nessuno.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 17/9/10 11:53 - 815 commenti

Storia di streghe nella vita quotidiana in un palazzo di New York, il film narra di una gravidanza, diciamo, speciale, vissuta nella confusione e nella paura dalla protagonista fino al gran finale. Sicuramente un horror molto importante nella storia del cinema e ben realizzato. Colonna sonora con la ninna nanna che non poteva essere più azzeccata, come pure il palazzo newyorchese risalente però alla fine dell'800 (e infatti nel film si parla di vecchie leggende che riguardano gli inquilini che vi hanno abitato).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: ...Distruggerà i potenti e rovescerà i loro templi, redimerà tutti i disprezzati e farà vendetta in nome dei dannati e dei torturati... è l'anno 1.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Mdmaster 10/7/11 1:27 - 802 commenti

Magnifico esempio di tensione d'autore. Polanski completa il cammino iniziato con Repulsione, dipingendo un'altra donna intrappolata in un'esistenza soffocante. La Farrow (performance di quelle perfette, a tutto tondo) è incinta e circondata da personaggi viscidi e sospetti, ma il dubbio che sia tutto una coincidenza permarrà sino alla fine. Attori azzecatissimi, compresi la Gordon, Blackmer e Bellamy, più una soundtrack minimale ed efficace. Nessuna scena è sprecata, ogni inquadratura studiata e applicata al massimo. Capolavoro ineguagliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La disperata attesa di Rosemary nella cabina telefonica; l'orrida culla nera che troneggia nel salotto.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 19/2/13 0:26 - 765 commenti

Il dramma di una madre alle prese con una congrega di satanisti si trasmette angosciosamente allo spettatore, il quale si trova così coinvolto in un intrigante intreccio. Nonostante Cassavetes non brilli, è resa bene la trasformazione del personaggio di Guy. La rappresentazione di un male scevro delle sue solite peculiarità allontana la pellicola da un definito genere e porta forse allo stucchevole ripetersi dei medesimi elementi. Il finale doveva essere migliore. Ardite le visioni oniriche di Rosemary. Il film, comunque, si può dire piacevole.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Nancy 7/10/11 19:31 - 690 commenti

Una delle massime trattazioni sull'inquietudine, sul dubbio, sulla paura vera e inconscia. Agli anni 60, gli anni della distruzione del concetto familiare, Polanski aggiunge un orrore che viene dall'interno, dalle persone più vicine; ci fa entrare nella mente di Rosemary, pervasa dai dubbi e dalle manie di persecuzione. Cosa resta se non guardare dentro se stessa, verso quel bambino che porta in grembo? Agghiacciante, perentorio, stupendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il concepimento; La radice di Tanis; Mia Farrow; Gli ultimi 20 minuti.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jdelarge 25/4/15 11:24 - 593 commenti

Polanski dà vita a un film che gira intorno alla protagonista (un'ottima Mia Farrow) e ai personaggi a lei vicini, sorta di manichini uniti da un intento malefico. La genialità del film risiede nel finale e soprattutto nella normalità e festosità con cui ci si muove nella sfera del male, il quale nasce tra le mura domestiche e è in grado di coinvolgere qualsiasi tipo di persona. Le inquadrature "polanskiane" contribuiscono alla riuscita del film insieme a uno studiato modo di vestire i protagonisti della vicenda.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Jurgen77 31/10/17 8:16 - 526 commenti

I colori della pellicola e le ambientazioni "neo gotiche" lo fanno apparire quasi un film della Hammer; ma non illudetevi, qui siamo nell'horror, con pathos e angoscia superlativi. Nulla è scontato, le interpretazioni sono magistrali come pure l'inquietante colonna sonora. Senza "interiora", senza litri di sangue o motoseghe, un horror angosciante che, pur datato, rimane una pietra miliare del genere.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Funesto 2/12/09 14:11 - 523 commenti

Grande esempio di cinema, considerato da molti il capolavoro assoluto di Polanski. Seppur non privo di sdolcinatezze, rappresenta uno dei massimi vertici dell'horror satanico, girato con gusto e senza cercare il facile sensazionalismo, grazie anche alla nobile assenza di SFX. Nonostante una narrazione lenta e diluita (ma sorprendentemente MAI noiosa, a differenza di quella de L'inquilino), la sceneggiatura fila alla grande e la buone recitazioni mettono la ciliegina sulla torta. Non così pieno di tensione come dicono, ma un ottimo film. *****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Farrow culla il figlio con le lacrime agli occhi mentre parte l'ottima musica di Komeda negli ultimi fotogrammi: assolutamente indimenticabile.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Vito 21/8/16 0:31 - 454 commenti

Dal romanzo di Ira Levin un film oscuro e demoniaco diretto con maestria dal grande Polanski. Il rassicurante e noioso quotidiano viene pian piano invaso dalle tenebre e tutte le certezze crollano tra allucinazioni e incubi satanici. Una pellicola realmente spaventosa, onirica e ansiogena grazie all'inquietante location del Dakota di New York e alle interpretazioni del quartetto di magnifici attori: Farrow, Cassavetes, Gordon e Blackmer. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dio è morto! Solo Satana vive nel mondo! È l'Anno Uno e Dio è morto!".
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Corinne 6/6/15 12:24 - 370 commenti

Personalmente lo considero il capolavoro di Polanski e capolavoro in generale, non solo dell'horror. L'inquietudine cresce di scena in scena; merito di una buona regia, delle prove attoriali delle due attrici principali e del contesto realistico in cui è calato l'orrore, dove a far paura non sono sangue e facili spaventi ma un bicchiere di frullato, un ripostiglio dagli scaffali a colori pastello e una serie di eventi che presi singolarmente non dovrebbero spaventare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quella culla nera col crocefisso rovesciato, quella ninna nanna straniante...
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Manowar79 13/11/08 1:33 - 309 commenti

Film generalmente malinterpretato e forse da abbinare alla visione de L'inquilino del terzo piano (complementare!) per carpire la vera chiave di lettura. Sono senz'altro evidenti a livello embrionale gli spunti che hanno generato The Omen, Tutti i colori del buio, Un'ombra nell'ombra, Holocaust 2000 ecc, ma sono convinto che l'intenzione del regista andava ben oltre la favoletta sull'Anticristo. Non a caso, alcune fonti parlano di "trilogia degli appartamenti"...
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Scarlett 29/7/08 21:23 - 304 commenti

Una lenta discesa in un apprensivo e sconcertante orrore che è così sapientemente sfruttato dall'atmosfera del film, così magistralmente interpretato, con uno svolgimento così familiare e naturale da coinvolgere totalmente lo spettatore sulla sfortunata sorte di Rosemary. Splendido: una fotografia perfetta, una realizzazione visiva eccezionale che sottolinea la tenerezza dell'evento legato all'insana consapevolezza di una sconcertante ed incredibile verità. Meraviglioso.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Yamagong 19/5/13 0:00 - 274 commenti

Con un talento difficilmente rintracciabile nei registi contemporanei, Polanski instilla angoscia, orrore e disperazione nello spettatore adoperando il quotidiano, la realtà circostante e tutti coloro che la popolano alla luce del sole, senza bisogno di inutili mostri raccapriccianti. Sicché a Rosemary (un'agghiacciante Mia Farrow) non resta che aggrapparsi al bambino del titolo, unica via di uscita da un incubo che è tuttoggi ricordato come uno dei massimi capolavori della storia del cinema. Cassavettes un po' meccanico. Imprescindibile!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale che ti arriva come un pugno nello stomaco; Il demonio che mette incinta Mia Farrow.
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Supervigno 28/5/08 0:50 - 229 commenti

Siamo sicuramente dalle parti del capolavoro del genere ansiogeno. Nella casa della giovane famigliola in attesa del primo figlio si respira aria di minaccia incombente fin dall'inizio e si è certi che la situazione non potrà che peggiorare. I sorrisi agghiaccianti dei cordiali vicini, la metamorfosi del marito, l'angoscia della giovane mamma in attesa, ci accompagnano inesorabili e ci ipnotizzano, tenendoci appesi alla storia fino all'epilogo. Davvero magnifico, grande colonna sonora.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Samdalmas 31/8/14 19:16 - 212 commenti

Il primo film hollywoodiano di Polanski diventa subito un classico e un successo senza precedenti, ma la carriera del regista polacco sarà segnata dalla tragica morte di Sharon Tate. Girato quasi interamente nel Dakota Building (dove vivrà John Lennon, anche lui destinato a una fine cruenta) "Rosemary's baby" è un horror demoniaco epocale, senza effetti speciali o sangue che scorre, con un finale aperto carico di ambiguità. Perfetta Mia Farrow nel ruolo della sua vita ma memorabile anche Ruth Gordon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sabba in cui rimane incinta Rosemary; Il finale con la culla in nero; La cantilena di Komeda.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Tomslick 12/8/08 20:55 - 205 commenti

Altissima scuola di cinema. La tensione e l'inquietudine partono da lontanissimo, arrivano e poi crescono piano piano ma inesorabilmente, fino allo straordinario finale, che è di una bellezza sconvolgente e che riesce a mescolare l'angoscia e il terrore con l'amore e la tenerezza (che riescono ad affiorare, nonostante tutto). Le prove d'attore sono eccezionali e durante tutte le due ore abbondanti del film sono disseminate qua e là scene che sono dei veri e propri gioielli d'arte cinematografica. Magnifico.
I gusti di Tomslick (Azione - Drammatico - Fantascienza)

Sadako 20/5/07 16:01 - 184 commenti

Ira Levin come autore ha prodotto molti libri che sono stati trasformati in pellicola (I ragazzi venuti dal Brasile, La sposa perfetta) ma solo "Rosemary's Baby" ha permesso la realizzazione di un vero capolavoro. Sarà stato il merito del regista, oppure degli attori, ma è una delle poche trasposizioni cinematografiche che superano la carta stampata. Mia Farrow è perfetta, tanto perfetta che la sua interpretazione la segnerà (purtroppo negativamente) a lungo. Tutti gli altri la seguono a ruota, ma non la raggiungono.
I gusti di Sadako (Fantastico - Horror - Musicale)

Maineng 21/6/08 21:32 - 100 commenti

Bel film horror e non solo! Polanski dirige un lavoro che spazia anche dal dramma al raccapricciante (se si pensa che una donna aspetta un figlio dal demonio!). Sicuramente é un'occasione per considerare, fra le altre cose, l'organizzazione settaria di certe religioni (soprattutto a sfondo satanico), anche se in questo caso c'è molto di fantasioso. Una giovanissima Mia Farrow, già attrice completa e versatile. Ruth Gordon semplicemente perfetta in una parte fatta su misura per lei! Il film che forse ha influenzato l'assassino della moglie del regista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il congresso carnale come vissuto in un sogno tra la Farrow e il demonio per concepire il bambino.
I gusti di Maineng (Documentario - Drammatico - Thriller)

Blsabbath 17/5/09 18:32 - 46 commenti

La trama potrebbe essere riassunta così: per più di due ore la banale normalità di una coppia affiatata subisce l'effetto di una strana e strisciante anomalia. È incredibile come Polanski riesca ad irrorare di ansia lo spettatore senza ricorrere a facili stratagemmi sonori o sanguignolenti, girando la quasi totalità delle scene in un unico appartamento. Peccato per i protagonisti, un po' insipidi rispetto al resto del cast; finale leggermente indigesto agli atei. 3 pallini e mezzo.
I gusti di Blsabbath (Documentario - Drammatico - Fantascienza)

Impi3gato 13/2/16 14:27 - 26 commenti

Polanski mette in simbiosi lo spettatore con la protagonista (la bellissima Mia Farrow) svelando solo attraverso gli occhi e i sospetti di Rosemary l'incubo nel quale ella si trova. La tensione va in crescendo (alimentata ancora dalla claustrofobia polanskiana) fino a paralizzare completamente nelle scene finali. Mancano gli spauracchi tipici dell'horror, che a quanto pare non sono necessari per tenere il pubblico attaccato allo schermo.
I gusti di Impi3gato (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Attis78 6/2/07 10:23 - 22 commenti

Come non inchinarsi dinnanzi a un simile capolavoro? L'angoscia è così sottile e crescente da reggere soltanto con lo Shining di Kubrick, pur se in maniera completamenta diversa. Il tema musicale princiaple è anch'esso pietra miliare e sicuramente scuola per tutto un filone successivo, che univa l'inquietudine dell'infanzia con l'horror. Come scuola ha fatto appunto l'asserzione polanskiana qui data, ossia che è nella quotidianità che è celato l'orrore più pericoloso. Eccezionale.
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)