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LUCI DELLA CITTà

All'interno del forum, per questo film:
Luci della città
Titolo originale:City lights
Dati:Anno: 1931Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Charles Chaplin
Cast:Charles Chaplin, Virginia Cherrill, Harry Myers, Hank Mann, Florence Lee, Al Ernest Garcia, Jean Harlow (n.c.)
Note:Film non parlato, ma con colonna sonora.
Visite:1248
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/7/07 DAL BENEMERITO RENATO

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B. Legnani 25/12/07 22:24 - 4176 commenti

Capolavoro. Credo sia superfluo parlarne. Mi limito a dire che rimango sempre stupìto della sapiente miscela fra elementi di struggente poesia abbinati a spunti umoristici e di come lo straordinario finale, benché io lo conosca a memoria, mi commuova in maniera irresistibile, senza neppure che mi venga la tentazione di usare qualunque sitema per evitare le lacrime. Jean Harlow (n.c.) è la guardarobiera del ristorante!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, assolutamente irresistibile.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 18/4/08 17:41 - 10320 commenti

Grande film ed uno dei manifesti più compiuti della poetica chapliniana (realizzato come film muto proprio agli inizi dell'affermazione del sonoro) è una perfetta miscela di comico, tragico, patetico e profondamente malinconico (si pensi al magnifico finale). La vicenda del vagabondo dal cuore d'oro affascina lo spettatore perché parla al suo cuore universale, regalandogli momenti di vera poesia.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 5/11/07 21:26 - 3003 commenti

La melensaggine chapliniana raggiunge qui vette ricattatorie inusitate, e il cocktail pietista-finto buonista con accompagnamento di archi mielosi è micidiale. Quindi? Quindi è un capolavoro, perché pur celando zanne affilate (che si manifestavano nel privato), Chaplin aveva un tocco magico per fare di questa paccottiglia arte - e il tema musicale è indimenticabile. Un ricatto cui si cede volentieri. Forse il miglior Charlot?
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 2/7/08 11:03 - 6961 commenti

Quando si tratta di un genio c’è poco da girarci attorno... Questo film, basato su una triste storia da scarno feuilleton (povero che si innamora di una fioraia cieca), nelle mani di Chaplin diventa un capolavoro assoluto, per la perfezione di una sceneggiatura che sa condurci sempre sul crinale tra comicità e commozione, una regia affettuosa e ritmica, l’interpretazione salda dello stesso Chaplin (che firma anche bellissime musiche). Ogni scena è memorabile (eccelso l’incontro di boxe). Sembra di sentirli parlare... ed è un film muto.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 4/7/07 13:30 - 1495 commenti

Charlot, vagabondo senza un soldo in tasca, aiuta una povera fioraia cieca col supporto di un suo "amico" milionario. In sintesi, ecco la trama di uno splendido film... La satira sociale qui è particolarmente evidente (il milionario riconosce Charlot come amico solo quando è ubriaco), alcune gag sono tra le migliori di Chaplin, ma forse a rimanere impressa è la tenera storia d'amore tra il vagabondo e la fioraia, che culmina con un finale tra i più commoventi dell'intera opera chapliniana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena sul ring, con Charlot pugile suonato.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 31/8/10 0:36 - 6606 commenti

Capolavoro assoluto in cui ogni gag, dalla prima all'ultima, è azzeccata come non mai tanto da essere copiata in centinaia di film futuri. Al solito Chaplin è molto ironico e pungente verso la società che lo circonda oltre che, tutto sommato, non poco pessimista circa la natura umana. Poesia e comicità, lacrime e risate per uno dei film più belli della storia del cinema. Il finale, che commuove ad ogni visione, è il degno suggello ad un opera di tal fatta. Memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro con la fioraia; il fischietto ingoiato; l'incontro di boxe; il finale. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 3/1/08 13:33 - 2946 commenti

Ottimo. Dopo un'entrata in scena memorabile, l'attore/regista si muove tra momenti di comicità e altri da dramma. Mentre la prima componente, troppo basata su delle comiche tipiche del cinema muto, riesce solo a tratti (come nella memorabile scena del fischietto inghiottito), l'altra funziona alla perfezione. Le varie disavventure del vagabondo alla ricerca del denaro necessario per guarire la ragazza cieca sono emozionanti e coinvolgenti e si chiudono nel migliore dei modi possibile con un finale memorabile. Musiche azzeccate. Da non perdere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 1/12/08 14:27 - 3391 commenti

Un Chaplin che fa ridere e intenerisce al tempo stesso, trattando i temi classici del suo repertorio (povertà e dignità, classi sociali, amore) con mano particolare: nessuna grande novità, ma un modo di dipingere situazioni e personaggi che tocca il cuore. Da ricordare ogni risveglio del riccone (non si sa mai cosa aspettarsi), l'incontro di boxe (semplicemente grandioso), l'ineguagliabile finale giocato sui mezzi sorrisi e sulle cose non dette.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Belfagor 13/11/10 15:16 - 2535 commenti

Sebbene il sonoro fosse già utilizzato da qualche anno, Chaplin rimase fedele al muto e realizzò una delle sue opere più memorabili. Armato della sua mimica eccezionale, il vagabondo Charlot si avventura per una città ostile, facendoci ridere e commuovere allo stesso tempo, fino allo splendido finale carico di speranza (la luce, appunto). Il film, solo apparentemente pietista, è in realtà una sarabanda di emozioni, risate, lacrime e poesia, uno sguardo disincantato ma non disperato sull'intera umanità. Un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sì, ora posso vedere di nuovo.".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 28/4/16 9:52 - 1747 commenti

Le scorribande nella città di uno Charlot sempre vagabondo ma che diminuisce il senso di povertà a favore dei sentimenti di solidarietà e unione. Divisione tra parti frivole (col riccone e i saliscendi alcolici e la fiorista) che diviene poesia pura. Momenti indimenticabili dalla festa (a ricordare I vitelloni) all'incontro di boxe (perfetto nei tempi) e al finale, commovente senza metterla sulla pietà. Una lezione anche di senso civico e sullo stare al mondo in precarie condizioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gong suonato involontariamente; La stella filante al posto dello spaghetto; La fiorista che lo riconosce dalle mani.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 18/11/12 20:42 - 1550 commenti

Opera immortale, dalla messinscena poetica e favolistica; urlo di insopprimibile dignità e forza d’animo. Magico nella sua strabiliante alternanza tra comicità slapstick e melodramma, esilarante quanto struggente, è la semplice storia di un vagabondo che casualmente si innamora di una fioraia cieca. Le luci della città, impossibili da vedere perché gli occhi non lo permettono. Può tutto invece il cuore, in grado di illuminare, attraverso la fiaccola dell’amore, del sacrificio e della speranza, una vita obbligata agli stenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutto il film, ma il finale è il vertice massimo di tutta l'opera.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 27/9/11 10:19 - 1521 commenti

Chaplin sceglie di non adattarsi al sonoro e forse è la sua mossa vincente, riproponendo la pantomima che fa parlare il povero Charlot, vittima della sua condizione sociale ma alla fine trionfatore dei sentimenti. Il finale è uno dei più commoventi mai visti al cinema, lo sviluppo del film invece procede su binari diversi, tra varie gag e momenti di disperazione, qualcuno memorabile altri meno. Nel resoconto finale la parte drammatica prende il sopravvento sullo Charlot più comico e dissacratore, che sinceramente preferisco.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Gestarsh99 14/10/10 2:42 - 1061 commenti

I film di Chaplin, pur nella loro apparente leggerezza, sono invece una miniera di significati, dei capolavori di profondità in cui la mimica comicità delle gag nient'altro è che l'espressione visibilmente concreta di una poetica al contempo umile ed altissima. Il titolo di questa grandissima pellicola è un amaro riferimento alla fioraia cieca che Charlot incontra per strada innamorandosene: il buio della sua vista come anche il grigiore e la solitudine cittadine, celano secondo l'artista britannico persino una speranza, seppur illusoria, di felicità. Ecco forse le "Luci della città".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il reincontro finale tra Chaplin e la fioraia.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 7/7/14 17:32 - 1027 commenti

Summa massima di un certo tipo di chaplinismo: muto fuori tempo massimo, smielato, eccessivamente sentimentalista, divertente, leggero, ritmato, dalla parte degli ultimi con l'amore come ultimo salvagente dai perigli della vita e della società e con quel finale talmente gentile da far piangere ogni volta. Qualche sequenza è ormai entrata nella storia, come l'incontro di pugilato e i duetti a casa del milionario. Io preferisco i lavori più tardi di Chaplin, ma vedere questo film ormai è come entrare in una casa conosciuta dove trovare calma e riparo.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Mdmaster 1/8/11 12:13 - 802 commenti

Chaplin entra nell'età del sonoro e non cambia nulla delle sue caratteristiche: intatta la sua poetica deliziosa e leggera, qui insaporita da minimi elementi romantici, sorprendenti per uno di così umili orgini. Ammetto che avrei preferito un'amalgama tra le due cose piuttosto che una separazione, ma ciò non inficia la valenza singola. Memorabili le sequenze del pugilato e la fracassona festa di fine anno, gag immortali che dopo ottant'anni ancora riescono a divertire spettatori smaliziati. Finale stupendamente commovente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo spaghetto che diventa una stella filante; il burbero collega che sputa bolle di sapone.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Xamini   7/1/09 0:33 - 798 commenti

Meravigliosa creatura di Chaplin, giostra tra diversi temi ricorrenti nel suo cinema: la povertà contrapposta alla ricchezza, la perdita della dignità innaffiata (e giustificata) da larghe dosi di ironia e infine l'amore, senza confini e ostacoli, raccontato con la leggerezza di una poetica che si posa come una piuma sul finale. Tutto questo si fonde in un amalgama di eccezionale ritmo: mai arriva a stancare; un attimo ci fa ridere, l'attimo dopo ci fa stringere il cuore. Come non innamorarsene?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro di boxe come una danza e le sue gag. E, naturalmente, il finale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Alex75 12/8/16 9:54 - 493 commenti

La musica, un semplice sguardo, un’espressione del viso bastano per esprimere uno stato d’animo o per enfatizzare la comicità o la malinconia di una situazione: forse è questo il film che esprime con maggiore compiutezza la poetica di Chaplin, che coniuga alla perfezione la satira sociale (espressa con una comicità malinconica) con una delicata vicenda sentimentale. Uno dei vertici del cinema di tutti i tempi, per il quale le parole sono inadeguate (e forse non ce n’è davvero bisogno).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La statua "Pace e Prosperità"; La fioraia; L’incontro di pugilato; L’imprevedibile amico ricco; Il fischietto ingoiato; Il commovente finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Magi94 14/1/18 22:13 - 419 commenti

Charlot in uno dei suoi film più poetici. Semplice ma bellissima la vicenda sentimentale, arricchita dai personaggi di contorno (uno su tutti il miliardario), ma la parte del leone la fa la straordinaria mimica di Chaplin, che si sbizzarrisce al ritmo della musica in una serie di gag essenziali ma riuscitissimo, fra tutte lo spaghetto e il match di boxe. Lo trovo inferiore solo a Tempi moderni nella filmografia del vagabondo. Bellissimo anche l'incipit che sbeffeggia le autorità.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)