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L'AVVENTURA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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B. Legnani 19/2/10 13:17 - 4061 commenti

La mezza età porta a perdere il senso del dovere, quando esso comporta azioni pesanti o che rubano tempo a quanto più piace. Porta anche ad una sorda invidia verso i giovani di talento, che hanno davanti a sé un orizzonte temporale superiore. E ci si rifugia nel cinico piacere del piacere effimero. Antonioni rende magistralmente il tutto, regalandoci anche una parte stupenda, quasi da thriller, alle Isole Eolie. Poi serve pazienza, ma non c’è nulla fuori posto: la Vitti che indossa la veste della Massari, la frase della suora, l’edificio in rovina in un finale di rara perfezione... Grandissimi Ferzetti e la Vitti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Tutto sta diventando maledettamente facile. Perfino privarsi di un dolore.".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 12/5/07 12:37 - 2990 commenti

Gruppo di amici fa un viaggio in barca al largo della Sicilia: su un'isola Anna, fidanzata di Sandro, scompare senza lasciar traccia... Lo spunto è da thriller, ma ad Antonioni non interessa: la sparizione di Anna è solo l'innesco di una peregrinazione di persone in crisi, incapaci di comunicare, forse di provare sentimenti. Figurativamente splendido, rarefatto e misterioso (anche se qua e là i dialoghi sono imbarazzanti), è uno dei capolavori di Antonioni, e il primo con la sua musa Vitti.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 28/2/12 11:17 - 6674 commenti

La ragazza scompare e il fidanzato si consola con l’amica di lei. Il film scardina il nesso di causalità: non c’è ragione “logica” della scomparsa e neanche dell’amore, semmai impera una radicale insoddisfazione esistenziale, che porta allo smarrimento e allo slabbramento delle proprie azioni e volontà. Alla magnifica prima parte marina e simbolica ne segue una seconda dall’andatura quasi ubriaca (e a rischio noia): in entrambe, una stupenda sensibilità visiva che si coniuga bene con gli scorci siciliani che entrano da protagonisti nell’opera.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 27/4/08 17:58 - 5714 commenti

Antonioni affronta uno dei suoi temi più cari, quello dell’incomunicabilità, focalizzando l’attenzione soprattutto sulla volubilità e l’incostanza dei sentimenti. I protagonisti (Ferzetti e le sensuali Vitti, Massari e Blanchar) si impegnano in sobrie ed efficaci interpretazioni entro la cornice dell’arido e roccioso paesaggio siciliano, anch’esso vero e proprio protagonista.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 12/8/16 17:11 - 6557 commenti

Durante una gita in barca alle isole Eolie, una donna scompare misteriosamente. Si mettono alla cerca il fidanzato architetto e la migliore amica di lei, e da cosa nasce cosa... Come altre sue opere, questo film del cantore nostrano dell'incomunicabilità mi ricorda le caramelle polo: un buco con la menta attorno. La menta è costituita dalle ambientazioni, la colonna sonora, le inquadrature raffinate esaltate dal bel bn. Il "buco" è la trama dato che per le crisi esistenziali di questo "gruppo di borghesi in un esterno" mi è difficile provare il minimo interesse. Loro si annoiano, io pure.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io le isole non le ho mai capite... con tutto questo mare attorno, poverine"; Le lacrime di Ferzetti (ma va là, coccodrillone).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 15/1/09 12:57 - 2863 commenti

Uno dei film più celebri del regista e probabilmente uno dei suoi migliori. Modernissimo dal punto di vista della regia, qui meno compiaciuta del solito e molto interessante a livello di narrazione, con una prima ora quasi da giallo che lascia poi il posto il ritratto psicologico dei due personaggi principali. Grandioso il primo tempo, intenso e suggestivo, anche grazie alla stupenda ambientazione sull'isola. Grande cast e buona colonna sonora di Giovanni Fusco, che purtroppo si sente poco.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enzus79 21/10/11 20:32 - 1534 commenti

Il cosiddetto primo capitolo della trilogia dedicata all'incomunicabilità. Il film si anima dalla sparizione di Anna in poi, con i caratteri dei due protagonisti che si evidenziano sempre di più e i paesaggi siciliani a fare da sottofondo. Monica Vitti attrice perfetta per Antonioni.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 19/5/09 0:10 - 4099 commenti

Anna in crociera con amici scompare misteriosamente su una piccola isola selvaggia delle Eolie. Il suo fidanzato Sandro, già durante le ricerche, tenta di conquistare Claudia amica di Anna. Le ricerche proseguiranno in una Sicilia dove i paesi si sconvolgono ancora per la presenza di una donna straniera sola e dove Sandro e Claudia staranno assieme. Tutti i personaggi in un qualche modo sono dei falliti e Sandro più di tutti. Antonioni fa girare la macchina da presa tra i luoghi e le persone cercando di scoprire le mura e gli animi. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena d'amore tra Sandro e Claudia nel paese fantasma vicino a Noto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 27/6/11 23:25 - 2490 commenti

Durante un viaggio al largo della Sicilia, Anna si allontana dal suo gruppo di amici e scompare nel nulla. Per Antonioni il mistero è un semplice spunto per concentrarsi sull'incomunicabilità, il fulcro attorno al quale ruotano le vite infelici ed effimere dei protagonisti, intrappolati in quell'aspra isola delle Eolie. La narrazione è rarefatta, dilatata, per mostrare in pieno la decadenza e il fallimento esistenziale, evidenziati anche dai dialoghi intensi e da un finale suggestivo e disperato. Senza dubbio il capolavoro di Antonioni.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Stefania 4/5/10 14:29 - 1602 commenti

L'impervio paesaggio isolano sovrasta i personaggi, loro sono piccoli, quasi fantasmatici, come Anna che è scomparsa, ma si fatica a credere che ci sia mai stata, in mezzo a loro. La scomparsa di Anna è una provocazione che cade nel vuoto, un sasso contro un muro di gomma. Con fluide sequenze, Antonioni esplora la prigione a cielo aperto che è la vita senza passioni di Sandro e dei suoi amici, una prigione in cui il pianto finale di Sandro è momento di consapevolezza forse inutile, un grido senza eco. Modernamente decadente senza compiacimenti.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 27/2/12 18:09 - 1551 commenti

Nel bel mezzo di una soave vacanza tra amici su un’isola della Sicilia, Anna scompare senza lasciare indizi. Ritratto psicologico rarefatto di persone in crisi. L’incomunicabilità permea ogni dissapore, relazione, tentativo di approccio; la forza e l’inconsistenza dei sentimenti, la necessità di trovare un rifugio dell’anima per provare a dimenticare o ricominciare. Antonioni tratteggia le debolezze dell’essere umano con grande purezza ma pecca nell’intensità del racconto, che fa vibrare solo a fasi alterne, una di queste è il bellissimo finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Paulaster 5/3/14 10:26 - 1527 commenti

Antonioni ribalta le regole della tensione per rappresentare il vuoto morale della buona borghesia. Inquadrature con distese marittime o di storici palazzi terreni per dare sfondo alla minuscola impronta umana, colta spesso di spalle. Sembra un quadro di De Chirico che annulla il tempo. Negli scarni dialoghi si evidenziano i pregi delle posture, che esprimono gli stati d’animo. Fotografia nitida eccellente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo humor di Luttazzi sulla barca; Il rovesciamento del calamaio; L’immagine che descrive la terra di mezzo dei protagonisti tra un muro e l’orizzonte.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 1/9/11 14:51 - 1516 commenti

È noto che la regia di Antonioni è supportata spesso da una fotografia eccelsa, tanto che sarei propenso a concordare con la maggior parte della critica premiando però il buon Aldo Scavarda (fotografia anche in Grazie zia di Samperi), che in questo film ha avuto l'opportunità di spaziare dal triste paesaggio iniziale di una Roma in costruzione, al profilo lunare e roccioso delle Eolie, alla maestosità provinciale delle chiese barocche di Noto. Il merito è tutto suo, anche perché altrimenti il film denota una pesantezza non indifferente.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Socrate 15/7/17 0:18 - 1110 commenti

Primo capitolo della trilogia dell'incomunicabilità e incomunicabilità è ciò che trasmette. Antonioni non spiega mai. Ci lascia prima in balìa degli eventi a Lisca Bianca in un giallo senza soluzione. Poi isola Sandro e Claudia: la loro avventura diventa simbolo della vacuità alto-borghese, della decadenza dei tempi, della sterilità dei sentimenti; essi "riempono" il vuoto che spesso li circonda. Un film magico come uno degli altri protagonisti: il paesaggio siciliano. Bella e tormentata Monica Vitti.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Almicione 13/3/17 1:21 - 765 commenti

Saggio sulla psicologia della donna, quindi saggio sulla società. Antonioni audace, intellettuale, dirige in modo smaliziato questa pellicola che stride con l'ingenuità del tempo. Il ceto benestante assume le caratteristiche di uomo moderno e soffre di incomunicabilità, di nichilismo, di irrequietezza: la morale, giusta o sbagliata, si decompone e viene superata. La pellicola intriga soprattutto nella prima parte, ma quando si lascia l'isola inizia a presentare sequenze meno coinvolgenti. Significativi i dialoghi. Brava la Vitti.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Nancy 14/4/12 17:46 - 685 commenti

Antonioni fa sparire una ragazza e la fa comunque sentire vicina per tutto il film, perché è lei a tenere le fila dell'Avventura, quella di Claudia e Sandro, è lei lì in mezzo anche se non si vede: è nascosta nel paesaggio siciliano nel quale è scomparsa: onnipresente, sovrastante. Bellissima fotografia e storia toccante, anche se richiede un minimo di sforzo comprensivo. Ogni inquadratura è un capolavoro e il fermo immagine lo conferma. Bellissima e bravissima Monica Vitti, vera regina del film. Bellissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Claudia che si guarda allo specchio facendo facce strane, per combattere un insistente presentimento...
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Alex75 2/11/17 13:51 - 431 commenti

Primo capitolo della trilogia dell’incomunicabilità e del sodalizio Antonioni-Vitti. I paesaggi siciliani, con i loro vuoti e la loro staticità (valorizzati dalla curatissima fotografia) fanno da cassa di risonanza del vuoto interiore di un gruppo di borghesi annoiati (e noiosi) che nemmeno la misteriosa scomparsa di uno di loro riesce davvero a smuovere (nemmeno i due più inquieti, su cui si focalizza l’attenzione del regista, che avrebbe affinato la sua impegnativa indagine con i due lavori successivi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scavo nei sentimenti contrastanti di Claudia dopo la scomparsa dell’amica; Gli sguardi degli uomini su Claudia davanti alla Locanda Trinacria.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Magi94 23/8/17 19:23 - 319 commenti

Il tocco da maestro c'è, nelle riprese di luoghi desolati che esprimono solitudine e smarrimento, negli sguardi di ogni attore, perfino nel dosaggio dei tempi, lentissimi sì, ma funzionali. Eppure è difficile seguire il film in tutta la sua durata oceanica, perché l'incomunicabilità di cui Antonioni vuole parlare diventa incomunicabilità tra regista e pubblico: è difficile provare interesse per le vicende di questi altiborghesi, arroccati in incomprensibili castelli sentimentali e quel che il film lascia è più che altro un velo di freddezza.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Roger  28/7/12 19:01 - 141 commenti

Antonioni, dopo Il grido, continua la sua analisi di ciò che dovrebbe più di tutto legare due esseri umani, ovvero i sentimenti, per portarne alla luce la volubilità, quasi la cieca meccanicità. Quando Anna scompare, Sergio transla il proprio sentimento su un'altro "oggetto", ovvero Claudia, con una casualità di cui lei stessa non riesce a farsene una ragione (più volte chiede conferma di un amore che sente fragile). E a ben vedere tutti i comprimari del film vivono questa situazione. Grande eleganza visiva, con inquadrature mai casuali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'nquadratura finale, con lo schermo diviso tra un muro e l'infinito.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)