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CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?

All'interno del forum, per questo film:
Chi ha paura di Virginia Woolf?
Titolo originale:Who's afraid of Virginia Woolf?
Dati:Anno: 1966Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Mike Nichols
Cast:Richard Burton, Elizabeth Taylor, George Segal, Sandy Dennis
Visite:633
Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Quattro attori, una villa e giusto una puntatina al bar: l'origine teatrale del film di Mike Nichols è fin troppo evidente. Nello spazio di un'unica nottata una ricca coppia di coniugi abbondantemente dediti all'alcolismo (Elizabeth Taylor e Richard Burton, che in un ruolo così non potevano che trovarsi a loro agio) ospita un'altra coppia (George Segal e Sandy Dennis) bersagliandola con apprezzamenti di dubbio gusto e offendendosi reciprocamente nel rinfacciarsi ogni tipo di nefandezza. La naturale riservatezza degli ospiti viene innaffiata con l'alcol trasformando il loro iniziale stupore in un atteggiamento quasi complice. Chiaramente il film lo fanno i due divi, bravissimi, che nella prima mezz'ora danno un saggio di recitazione straordinario incantando gli amanti del sadismo senza riserve: continui botta e risposta rifiniti con estrema eleganza, nonostante la ricercata sguaiatezza della Taylor possa far pensare al contrario. E’ un peccato che il film non riesca a mantenere lo stesso altissimo standard per l'intera durata: oltre due ore sono effettivamente troppe per quello che è in fondo uno scherzo protratto ad libitum e tutta la parte centrale poteva sicuramente essere sintetizzata per mantenere la stessa efficacia della prima. Anche così, comunque, WHO’S AFRAID OF VIRGINIA WOOLF? resta un ottimo esempio di cinema teatrale, grottesco e a tratti intensissimo. Può inevitabilmente stancare per l'eccesso di verbosità, ma non può non affascinare. Perfetto il doppiaggio italiano. Una curiosità: il “polpettone” con Bette Davis citato dalla Taylor è PECCATO.
il DAVINOTTI

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Pigro 16/3/14 10:20 - 6999 commenti

Incalzante e tristemente spietato gioco al massacro, ricomposto in una partitura al fulmicotone, sostenuta da una regia tesa, soprattutto nei primi piani e nei chiaroscuri di una fotografia che riflette l’etilico calvario esistenziale e relazionale di due coppie che nel cuore della notte si devastano in dialoghi di dilaniante sadomasochismo psicologico in cui l’amore si esprime nella tortura reciproca. Insomma, ottimo cinema sanguigno e febbrile per un ottimo dramma americano (di Albee), con Burton e Taylor gran mattatori.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 29/12/08 9:02 - 7142 commenti

Scene da un matrimonio tenuto insieme dal risentimento. Si può anche disquisire se si tratti di cinema o di teatro filmato, ma se di teatro si tratta, è di alta classe, con due mattatori impegnati a distruggersi con un tale impegno e una tale dolorosa perfidia che non si può fare a meno di pensare a quanto vi abbiamo trasfuso delle loro reali vicende matrimoniali. La coppia più giovane, anch'essa ben interpretata (menzione di merito alla fragile Sandy Dennis) è al tempo stesso spettatrice e innesco: lo show è per loro, prima che per noi.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 7/12/16 10:09 - 2067 commenti

La versione in lingua originale è faticosa ma fondamentale per comprendere la modernità del testo di Edward Albee, totalmente edulcorato dal doppiaggio italiano che ne smorza la crudezza, i sottotesti sessuali, la capacità di alludere alle aberrazioni dell'intimità di coppia senza esplicitarle (il mistero del figlio, tra schizofrenia e incesto…). Nichols smantella la teatralità e l'ipertrofia verbale con una regia isterica, ai limiti dell'iperrealismo. Taylor e Burton ruggiscono come belve ingabbiate nei torbidi della psiche. Modernissimo lo score di Alex North, di grande impatto emozionale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Saintgifts 17/5/13 0:19 - 4099 commenti

Una notte, due giovani (marito e moglie) spettatori-coprotagonisti e tanto alcool per riuscire a dire cose sepolte nell'intimo di Martha e George, coppia di mezza età che, più che in crisi, sta incancrenendo in una routine frutto di una vita senza reali guizzi e senza scopi. La pièce teatrale di Edward Albee è interpretata con grande convinzione da una Taylor e un Richard Burton in stato di grazia, fiancheggiati bene, (la Dennis, assieme alla Taylor, vinse l'Oscar). Buon esordio per Mike Nichols. Un doppiaggio perfetto lo valorizza come merita.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  26/9/11 1:42 - 2619 commenti

Quattro personaggi in un appartamento sotto l'effetto dell'alcool che fa emergere tutte le proprie debolezze in un incontro/scontro dei coniugi proprietari, sotto gli occhi stupefatti della coppia ospite, in un crescendo di vita vissuta e rivelata. Interpreti eccezionali, regia di rango, litigi furibondi, mai un momento di stanca, nonostante la pellicola sia girata per lo più in un unico ambiente e, a differenza di Carnage, un finale indovinato e significativo. Claustrofobico ma sempre attuale.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 27/10/13 7:10 - 2421 commenti

Francamente un macigno cinematografico, la cui pesantezza tedia l’occhio piuttosto che farci sobbalzare stomaci e nervi. Chi ha paura di Virginia Woolf? condivide infatti con la filmografia di Nichols il problema dell’invecchiamento precoce e di un avvitamento su se stesso che in qualche modo cortocircuita rappresentazione e rappresentato. Così la partita a quattro tra i protagonisti risulta troppo teatralmente meccanica e la regia fatica a creare efficaci “diversivi”. In defnitiva un'occasione (grande) per Burton e Taylor di mostrare i loro saturnini virtuosismi recitativi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 7/12/15 7:49 - 2027 commenti

Non si sa dove finisca la finzione e inizi la realtà, se a recitare è una coppia vera anche al di fuori del set e per di più amante del bicchiere. Sarà per questo che il film funziona benissimo, in questa lotta all'ultimo sorso fra debolezze umane, insulti, scene di ordinaria violenza. Ma c'è un'altra coppia, quella giovane, da sacrificare, che fungerà da specchio. Per chi ama i sapori forti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I mezzi bicchieri di whiskey sparsi dappertutto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Luchi78 11/7/12 14:31 - 1521 commenti

Opera dalla di grande impegno recitativo, si avvale delle ottime interpretazioni della coppia Taylor/Burton, perfettamente a loro agio nel ruolo. Naufraga paurosamente il tentativo di rendere godibile sullo schermo un'opera teatrale di notevole spessore che avrebbe fatto meglio a restare tale. Inoltre la lunghezza spropositata non aiuta a una visione partecipata e coinvolta come meriterebbe.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Jandileida 16/12/11 23:31 - 1031 commenti

Cupo e pessimista questo ritratto di famiglia in un interno da middle class americana. Ai ferri corti, cortissimi, Burton e Taylor si impegnano in un truce gioco al massacro in cui la tensione di tutta una vita si concentra nel fondo di un doppio malto e di una nottata che porta a galla tutta la bile accumulata in serate passate accanto al dolce focolare a giocare a rimpiattino con le vicendevoli miserie. Grandi protagonisti (usi alla bottiglia e al trambusto anche lontano dal palcoscenico), regia secca ed incisiva. Troppo teatrale in alcuni punti.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Almicione 10/6/15 0:10 - 765 commenti

Chi ha paura di Virginia Woolf, ovvero chi ha paura dell'inconscio che liberato dai suoi freni grazie all'alcool può demolire in una sola notte montagne di bugie su cui sono state costruite intere ipocrite vite. Inizialmente può anche apparire comico, questo film che si rivelerà invece dilaniante, un crescendo di sferzate fra coniugi fino all'amaro finale coincidente con l'alba di un nuovo giorno, di una nuova vita purificata. Sublimi le interpretazioni e i personaggi di Taylor e Burton, magnifiche le unità di tempo e di azione. Nichols straordinario!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "fucilata".
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

X offender 17/2/18 14:08 - 34 commenti

Uno dei film-chiave che segnano il passaggio alla New Hollywood e capostipite di un filone americano incentrato sui rapporti coniugali che si sarebbe sviluppato negli anni seguenti con pellicole come Una moglie. Ma, soprattutto, una pellicola che vive sulle interpretazioni sopra le righe dei due protagonisti, talmente in parte da farti venire il dubbio che non stessero recitando: animalesca, rabbiosa e volgare Liz Taylor (al suo apice recitativo), più controllato e subdolo un magistrale Richard Burton. Bravi anche i due malcapitati giovani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I racconti, sempre in bilico fra realtà, finzione e immaginazione, di Richard Burton.
I gusti di X offender (Drammatico - Thriller - Western)