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LA PIANISTA

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La pianista
Titolo originale:La Pianiste
Dati:Anno: 2001Genere: drammatico (colore)
Regia:Michael Haneke
Cast:Isabelle Huppert, Annie Girardot, Benoît Magimel, Susanne Lothar, Udo Samel, Anna Sigalevitch, Thomas Weinhappel, Georg Friedrich, Philipp Heiss, William Mang
Visite:1816
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/1/07 DAL BENEMERITO ATTIS78

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Galbo 2/7/10 17:05 - 9790 commenti

Film totalmente incentrato sul personaggio interpretato (mirabilmente) dalla Huppert. Una donna algida che nasconde dietro un formale rigore e un notevole autocontrollo, una serie di perversioni erotiche rappresentate dal regista Haneke con il suo personalissimo stile (tutto all'insegna della compostezza e della messa in scena quasi teatrale. Freddamente efficace la fotografia.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 13/6/10 9:19 - 6668 commenti

Solo il gelido Haneke poteva tradurre in immagini (sia pure edulcorate) la contorta Jelinek, uscita dallo stesso humus austriaco: la torbida storia della pianista straziata da turbe erotiche, vessazioni materne e follia schubertiana, ha il volto straordinario di Isabelle Huppert, calata in un ambiente saturo di luce, come se tutto quel chiarore riuscisse a rendere oggettivo e luminoso ciò che di più cupo può riservare la psiche. Un film razionalmente angosciante, sospeso sull'abisso di quell'incubo quotidiano che è il dolore di vivere nella solitudine. Spietato.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 30/4/08 0:09 - 6491 commenti

Haneke, ispirandosi palesemente a Chabrol (basti pensare che ha scelto una delle attrici preferite del maestro francese), si diverte a scandagliare l'anima corrotta e perversa della borghesia e lo fa attraverso una storia di amor fou. Il risultato è ottimo, grazie ad una regia disturbante al punto giusto, ma tutto sommato piuttosto sobria e ad una Huppert che, come quasi sempre, è semplicemente fantastica.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 7/10/12 22:35 - 2861 commenti

Un nuovo, riuscitissimo esempio di mala-educacion su celluloide. Una Carrie White invecchiata e inseverita, più interessata alla musica che alla telecinesi ma repressissima e depressissima almeno quanto l'originale. La sua vicenda è narrata con uno stile freddo e intrigante, anche se ad una prima parte in linea con la sua imperturbabilità (a parte i filmini hard, mostrati hard) ne segue una che gioca pericolosamente con l'eccesso, riuscendo abilmente ad evitare cadute di gusto. Ottimo cast e bella fotografia. Aronofsky se ne ricorderà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il raptus a letto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Cangaceiro 13/2/14 14:12 - 982 commenti

Audace e malsano nel proporre il mondo perverso di una signora (con misericordia si può anche definirla così) austera e marziale nella sua patologica solitudine. Gli scempi sessuali concreti o vagheggiati sono la linfa di un film deturpato dalle numerose strimpellate al pianoforte, veri fastidi degni del tasto avanti veloce del telecomando. Non piacerà alle donne: la figura femminile ne esce offesa e umiliata (vedi l'allieva). Incomprensibile il finale, che non finisce; forse non c'erano idee su come chiudere il tutto. Vienna fa da glaciale contenitore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lungo e depravato tira e molla nei bagni.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 1/3/11 13:03 - 2237 commenti

Classico film da cultori che non incontra i favori di chi è abituato a un cinema diverso come me. Lo stile del regista è freddo e distaccato, buona la prova del cast. Nonostante sia un po' soporifero non è così malaccio, ma neppure un capolavoro. Giudizio finale: un'occhiata la merita.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Harrys 24/5/09 1:11 - 679 commenti

La morbosità del cinema di Haneke trova in questa pellicola, forse, il suo picco. La sconcertante sessualità espressa dalla protagonista (incline all'autolesionismo, alla sodomia e quant'altro) angoscia ed inquieta lo spettatore. Di giorno, rinomata pianista, nonche ricercata insegnante di una prestigiosa scuola, di notte (intesa come "lato oscuro") creatura misteriosa, gelosa, maniacale, lunatica. Stratosferica interpretazione della Huppert. Un'opera ambigua che lascia "tirare le somme" allo spettatore.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 23/1/08 10:45 - 1859 commenti

Drammatico. Non è solo il genere ove collocarlo, ma il film. Sembra nascere nelle spire di un rapporto madre-figlia morboso (con la pianista succube di una madre oppressiva) e si sviluppa attraverso un progressivo annichilimento della protagonista. Le musiche austere incorniciano questa storia che d'amore ha ben poco, se non un iniziale corteggiamento. Si evidenziano gli atti autolesionistici, le "deviate" voyeuristiche pratiche. La sciatteria della Huppert, tuttavia, confina un po' la problematica. Grottesca la scena nel letto con la madre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui annusa i kleenex al peep-show.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Enzus79 30/7/11 11:19 - 1534 commenti

Perversioni nascoste di un'insegnante di pianoforte. Sembrerebbe una storia banale se non fosse firmata Haneke, che sa sempre mettere l'occhio sui comportamenti ambigui dell'uomo. La malattia è rappresentata ottimamente dai primi piani della Huppert, con quel suo sguardo da maniaca assetata di sesso.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 1/11/09 10:05 - 4099 commenti

Tratto da un romanzo, non un'opera di Haneke ma da lui tradotta, a modo suo s'intende, in film, quindi i significati dei perché sono da chiedere semmai a Jelinek e l'opera di Haneke va giudicata tecnicamente come pura pellicola. Haneke gira con uno stile che a me piace e sembra il sunto di tutti i maestri riconosciuti di questa arte con l'aggiunta di cose sue, in più sceglie bene gli attori cui affidare le parti decisive e li dirige al massimo. Così è per questo film che descrive molto bene in immagini i temi scabrosi affrontati nel romanzo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 1/7/10 0:46 - 3100 commenti

Una torbida storia che vede una valida Huppert interpretare una donna lacerata da inquietanti tendenze sessuali e da una evidente sottomissione nei confronti dell'anziana madre. Un film psicologicamente ben studiato che presenta scene adatte in cui emerge il lato morboso del regista.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 10/4/11 12:05 - 2927 commenti

Non lasciatevi ingannare dal titolo che suggerirebbe un film di ben altri contenuti. Quella di Haneke è un'opera durissima che ci mostra anche il lato oscuro di un'insegnante di pianoforte, inflessibile e ligia al dovere oppressa dalla figura materna e incapace di esprimere la propria sessualità se non con comportamenti deviati. Le scene che mi hanno colpito e che sarebbe giusto menzionare sono tantissime. Dall'autolesionismo all'autoerotismo vi è una continua ricerca del piacere-dolore per soddisfare se stessi e mai l'altro. Gran film.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 8/2/11 8:59 - 2489 commenti

Dietro l'impassibile austerità si nasconde un inferno di nevrosi e sadomasochismo. L'idea di base non è nuova, ma il film di Haneke sorprende per la profondità con cui viene esaminato il rapporto vittima/carnefice e la discesa nell'autodistruzione. Una pellicola come un bisturi, fatta per sezionare a fondo e con precisione. Questo è anche il suo limite: il film rischierebbe di cadere nel parossismo se non fosse per l'intensa interpretazione di Isabelle Huppert che lo mantiene sui giusti binari. Un ritratto spietato, severamente austriaco.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 29/3/11 18:27 - 1794 commenti

Dopo il notevole Funny games (quello del 1997), Haneke si dimostra un regista e soprattutto uno sceneggiatore dal talento sopraffino. Ha il dono di saper raccontare con cura e spessore i rapporti personali dei suoi personaggi e soprattutto le conseguenze che queste relazioni hanno sul comportamento sociale dell'essere umano. Maestosa la Huppert, funzionale la fotografia glaciale. Bellissimo il finale. Un'opera da vedere e rivedere.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Stefania 5/2/09 16:19 - 1602 commenti

In precario equilibrio tra sublime e ridicolo, questo film lo salva essenzialmente la bravissima Huppert. Bambina invecchiata, incapace di una sessualità che non si conformi all'umiliante ma, per lei, rassicurante copione del voyeurismo e dell'autolesionismo, trascina un giovane allievo nel suo asfittico universo di perversioni. Il finale riconferma, tristemente, l'incapacità di entrambi di essere liberi, liberi innanzitutto dalle strettoie del rapporto vittima-carnefice. Brava anche la Girardot, adeguato Magimel.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 8/10/12 15:40 - 1551 commenti

Tra i più morbosi di Haneke. La deriva di questa pianista ha i tratti somatici fascinosamente inespressivi e glaciali di Isabelle Huppert. L'autismo sociale e comportamentale visto come una bolla trasparente in cui malattia e perversioni, autolesionismo erotico e voyeurismo vengono amplificati e trattenuti dall'amore soffocante di una madre. Ma quando l'amore muta le sue fattezze, la bolla esplode, cucendo ferite prima aperte, ma aprendone altre ancor più profonde. E non c'è mai pace: meglio fuggire e non affrontare il proprio destino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nella vasca da bagno...
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ryo 16/3/16 23:06 - 1530 commenti

Pazzesco film che esplora la psiche di una protagonista chiusa in sé stessa, dedita all'autolesionismo e all'autoerotismo in maniere inconsuete. La regia appare decisamente distaccata, composta da inquadrature statiche, talvolta immobili piani sequenza che lasciano entrare e uscire i soggetti in campo, come se lo spettatore fosse un voyeur, ma senza possibilità di scegliere dove guardare. Molto convincente la recitazione della coppia madre/figlia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dentro il peep-show; La crisi di pianto nel letto con la madre; La lettera con le istruzioni; L'infinito mordi e fuggi in bagno.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Paulaster 3/2/17 10:21 - 1524 commenti

Professoressa glaciale che umilia i suoi allievi a lezione vive disturbata la sua sessualità repressa. Senza cercare di scavare in eventuali motivazioni psicologiche (sebbene ce ne sia la possibilità, con il rapporto possessivo della madre e un padre non menzionato), viene mostrato brutalmente lo scenario della di lei patologia; il tutto fotografato senza sentimento. Huppert si sporca le mani e Magimel apprezzabile solo per la fisicità. Le ultime derive di coppia scadono in un manierismo che smette di colpire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sberlette in bagno; La coltellata.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Luchi78 2/2/14 2:26 - 1516 commenti

Perversione sessuale e deviazione della psiche sono il piatto forte verso cui si indirizza Haneke per raccontare in modo nudo e crudo una storia che non lascia indifferenti. Peccato che questo stile asettico non approfondisca nessuna questione e lasci allo spettatore una sensazione di incompletezza, oltre al fastidio creato da qualche scena poco interpretabile. La Huppert interpreta con grande stile, ma le carenze sono altrove. Disturbante quanto basta.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Giacomovie 8/9/09 20:17 - 1233 commenti

Cosa ha provocato il marciume mentale di una distaccata e professionale insegnante di musica? È una delle domande con le quali il film fa riflettere. Dopo un inizio neutrale, la storia assume connotati emotivi ed esistenziali che non lasciano indifferenti, nonostante la pacatezza con cui Haneke traduce in immagini l'omonimo romanzo del 1983. Ed emerge un contesto lacerante e lacerato di un animo inquietante ed inquieto, che non può non avere un amaro epilogo. Un indiretto e preciso messaggio per tutti i genitori: non opprimete troppo i vostri figli.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Socrate 25/7/17 17:06 - 1103 commenti

Il cinema gelido di Michael Haneke incontra il sesso: ne viene fuori un dramma dai rapporti di forza quasi "fassbinderiani" (l'ossessiva perversione sadomasochistica di Erika), ma col marchio di fabbrica "voyeurista" di Haneke. A lato le considerazioni freudiane sulla sessualità repressa (dalla madre) e varie ed eventuali metafore col potere, il ruolo dell'arte. È un film costruito sull'abilità e sul perfezionismo di Isabelle Huppert: è credibile sia quando suona il pianoforte, sia quando odora fazzoletti impregnati di sperma al peep show.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Lythops 13/11/12 9:26 - 891 commenti

Monumentale trattato (anche) estetico narrativo e della recitazione che non arretra neppure di un millimetro nell'indagine interiore di una mente devastata (?) eppure così glacialmente logica. Tutto è calibrato, le sequenze delle lezioni e dell'esame di ammissione ai corsi perfette così come gli interventi sullo stile del grande autore romantico. Unica nota stonata il personaggio maschile, troppo superficiale, non convincente rispetto alla sua bravura nel suonare e al contesto di perfezione del film.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Xamini   22/12/13 0:11 - 752 commenti

Gelida visione sulle perversioni di una donna, a distruggere in crescendo tutta la sua struttura di facciata. I rapporti chiave sono due: madre-figlia, insegnante-allievo, ma i ruoli si confondono spesso, in una spietata alternanza tra aguzzino e vittima. Il film tutto è una descrizione, senza ambire a spiegazioni, approfondimenti o conclusioni particolari. Risulterà poco digeribile anche per questa ragione.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 18/10/17 0:17 - 685 commenti

Haneke nel suo algido stile gira un film di seduzione ed erotismo, che mischiato con l'innegabile sadismo che avvolge tutta la sua opera dà vita a un film strano, che gioca con il disagio mentale di una attempata professoressa che si infatua del suo studente e lo immette in una spirale di perversione dalla quale finisce risucchiata. Niente di innovativo a parte lo squallore di certe scene difficili da dimenticare, come quella del cinema porno, quella del drive-in o quella del vomito. Va riconosciuta tuttavia una certa coerenza, in questo vuoto.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 31/5/13 1:24 - 638 commenti

La solitudine dell'anima, l'egoismo, l'ossessione, sono gli spunti che turbinano in quest'opera dura e spietata di Haneke. La storia di Erika, insegnante di pianoforte che ha ormai rinunciato a ogni ispirazione, nasconde in realtà un personaggio gelido, infelice, sottomesso alla dispotica madre, tanto quanto alle sue pulsioni sessuali represse e autolesioniste. Totalmente incapace di provare amore inizierà  una disperata, depravata discesa in un abisso di umiliazione fino alle inevitabili conseguenze. Straordinaria Isabelle Huppert.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non ho sentimenti Walter, mettitelo in testa"; Ll'agghiacciante modo di togliere di mezzo la sua povera allieva Anna.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Bizzu 18/12/13 23:22 - 210 commenti

L'insegnante di piano borghese e perfettina non è come sembra, dopotutto. Colpa della madre che l'ha sempre soffocata, rendendola poco piu di una bambina quarantenne. E via con una carrellata di perversioni. Embè? Molto bella la rappresentazione della vita borghese e una fantastica interpretazione della protagonista, ma oltre a questo il film non porta veramente da nessuna parte. Haneke si riprende un attimo nel finale dandoci una piccola stilettata che però non basta per rivalutare il film o provare a dargli qualsiasi tipo di interpretazione.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Kolly 14/8/08 12:59 - 35 commenti

Film alquanto deludente. Non viene fuori la ragione per cui la protagonista faccia quello invece di quell'altro. Film puntato solo sull'aspetto sessuale senza mostrare le motivazioni di tali azioni. La psicologia dei personaggi trattata malissimo. L'unico aspetto gradevole è all'inizio con la descrizione della protagonista. Si fa fatica a seguirne le tracce. Qualche inquadratura interessante. Per farla breve: non buono.
I gusti di Kolly (Drammatico - Fantastico - Musicale)

Gianleo67 25/4/13 17:09 - 30 commenti

Risultato di una strenua corrispondenza tra le astrazioni di un soggetto di violento realismo psicologico e la precisione chirurgica di una rigorosa messa in scena, l'opera di Haneke scandaglia con la fredda lucidità di uno sguardo impietoso, gli invisibili recessi di una disperazione sociale ed emotiva al di sotto di una superficie di relazioni ordinarie in cui si forma ed emerge l'identità dell'individuo, dove si manifesta chiaro il segno di una disumana insensibilità e l'emergere di un brutale istinto di prevaricazione e affermazione di sè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale sospeso e rabbioso della ferita che la Huppert infligge a se stessa come la violenza repressa di un "coitus interruptus".
I gusti di Gianleo67 (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Attis78 20/1/07 10:18 - 22 commenti

Il miglior film di Haneke, dal capolavoro del premio Nobel Jelinek. La storia della pianista masochista col suo studente/carnefice è magistralmente girata in una Vienna depersonalizzata, con scene di interessante formalità tecnica come quella del bagno al Conservatorio piuttosto che quella al peep-show. La mdp ancora una volta segue e svela ciò che sta dietro alle rigide facciate formali, proprio come i palazzi in cui si svolge, ed entra nel formicaio mentale. Grandiosa Huppert, mediocre Magimel.
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)