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HAZE - IL MURO

All'interno del forum, per questo film:
Haze - Il muro
Titolo originale:Haze
Dati:Anno: 2005Genere: horror (colore)
Regia:Shinya Tsukamoto (Shin'ya Tsukamoto)
Cast:Shin'ya Tsukamoto, Takahiro Murase, Takahiro Kandaka, Masato Tsujioka, Mao Saito, Kaori Fujii
Visite:1732
Il film ricorda: Cube - Il cubo (a Undying), Saw - L'enigmista (a Socrate)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/1/07 DAL BENEMERITO FLAZICH

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Undying 4/10/09 5:11 - 3971 commenti

Eccezionale lavoro sonoro di Tsukamoto, perché per quel che riguarda il reparto video siamo messi malino: non una che una immagine nitida al servizio di una storiella (presentata come un corto di 24 minuti a Locarno) che ha un finale criptico e aperto a 1000 o più interpretazioni. L'idea mica è male, anche se pesca a man bassa da Cube: un uomo si ritrova imprigionato in un non-luogo (fatto di truciolato, ma questa è un'altra storia) e deve tentare di sfuggire subendo svariati martirii: da quello dei chiodi a quello dei denti. Debole, oscuro (in tutti i sensi purtroppo), infelice film digitale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il martirio dei denti su una sbarra di ferro.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 19/11/07 16:44 - 2080 commenti

Cube meets Saw. Un inizio estenunate per l'eccesso di sforzo percettivo (e di pazienza) che richiede e un finale gomito a gomito con il sospetto di una fastidiosa captatio benevolentiae. Ma di mezzo c'è quanto di più alto, forte, immenso, intenso ed elettrostatico Tsuka abbia forgiato filmicamente dopo Tetsuo. Lavoro sul suono da inginocchiatoio.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 3/11/10 13:46 - 6552 commenti

Incubo visionario di breve durata ma molto intenso dal punto di vista emozionale e cerebrale. Difficile, infatti, darne un’interpretazione univoca specie per ciò che riguarda il finale che rimescola completamente le carte. Restano nella memoria i primi minuti difficili da sostenere ed in cui è arduo discernere (visivamente) qualcosa nonché un prodigioso lavoro in fase di colonna sonora (intesa qui come suoni e non musiche). La conferma che Tsukamoto non è un regista usuale e non certo per tutti i palati.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 29/5/09 23:44 - 6733 commenti

Criptico incubo che si presta a molteplici interpretazioni. Ne azzardo una uterina: l'uomo e la donna sono entrambi immemori non perchè abbiano dimenticato il loro passato, ma perchè non lo hanno mai avuto. Stretti fra pareti mobili, comprimenti, angosciati da rumori inspiegabili (il martello ha la cadenza e la spietatezza del battito cardiaco materno), devono attraversare in apnea uno stretto canale pieno di sangue per uscire fuori, alla luce, e l'uscita è faticosa. Entrambi sono feriti all'addome (strappo violento del cordone ombellicale?).
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 23/10/08 16:13 - 2892 commenti

Mediometraggio originalissimo e difficilmente catalogabile. L'inizio non è dei migliori, dato che la mancanza di sviluppi della storia e le immagini scurissime (al limite del visibile) rischia di portare allo sbadiglio. Le cose poi migliorano: viene introdotto un'altro personaggio e il film impenna, diventando inquietante e intrigantissimo. Le sorprese non mancano, con alcune idee che lasciano piacevolmente stupefatti, ma il finale purtroppo lascia molte cose da interpretare. Assolutamente claustrofobico. Da vedere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Flazich 4/1/07 14:51 - 657 commenti

Usare una scatola di cemento come set di un film è impresa ardua ma Tsukamoto in questo mediometraggio riesce a sviluppare la propria immagine di "Cinema Claustrofobico". Più di una volta si è tentati di abbandonare la visione, quasi asfissiante, di questa pellicola, ma la necessità (più che la voglia) di avere delle risposte, fa si che non si riesca a distogliere lo sguardo. Il finale è tutt'altro che scontato e ricompensa lo spettatore ormai provato.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Supercruel 30/11/08 21:35 - 498 commenti

Nonostante si rischi di non capirci - lettaralmente - una sega, il mediometraggio di Shinya Tsukamoto ha un fascino morboso che risiede tutto nella bravura con cui il maestro orientale riesce a rendere il senso di claustrofobia e terrore che attanaglia i protaginisti. Se si riescono a superare le difficoltà (visive - con molti momenti quasi completamente bui - e d'intepretazione) è una visione che merita. Allucinato.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Lercio 26/3/07 13:13 - 232 commenti

Il senso della claustrofobia, del terrore e di seguito la liberazione. Da un coma, da una colpa, dalla stessa vita. Le varie chiavi di lettura si fondono in un humus eccezionale in cui Tsukamoto, con ambientazioni minimali, soprattutto nella prima parte, riesce ad esprimere quello che sembra impossibile esprimere. Espiazione sensoriale per un mediometraggio che è un capolavoro di rara fattura!
I gusti di Lercio (Drammatico - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 13/1/11 16:04 - 2952 commenti

Andare a cercare il significato di questo film fa rischiare lo spettatore di trofarsi di fronte a un ginepraio inestricabile. Quello che è ineccepibile è la sensazione claustrofobica che colpisce sin dal primo fotogramma: un incubo ad occhi chiusi che si dispiega in poco più di 40 minuti carichi di tensione e angoscia. Tsukamoto scava nelle nostre paure più profonde e le porta in superficie con la solita essenziale crudeltà. Chi soffre di claustrofobia si astenga.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tsukamoto costretto ad aprire la bocca per muoversi nella parete.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Luchi78 19/5/11 16:07 - 1518 commenti

Odio i film oscuri, cioè quelli immersi nell'oscurità. Mi sanno di furbizia, di escamotage per dire e non dire, far vedere senza vedere. La claustrofobia è una sensazione fortemente visiva, ma qui d'impatto visivo c'è pochissimo. Lo studio del sound sarà pure curato e d'effetto, ma sto guardando un film e ho voglia di capire e vedere. Se non si fosse capito, a me non è piaciuto e dall'autore di Tetsuo mi aspettavo ben altro...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Rufus68 10/1/18 23:05 - 1469 commenti

Il problema di Tsukamoto risiede, forse, nella sua opera più celebre: rispetto a Tetsuo è quasi impossibile osare ancora; parimenti è quasi impossibile retrocedere a creazioni più miti e controllate (si perderebbe l'alone del maledettismo). Di qui l'impasse del regista che ondeggia fra nuove vie e provocazioni sfiatate come questa, dove il vecchio stile non dice più nulla e il nuovo ermetismo (che mai si eleva a simbolo) è solo la spia di una confusa trasgressione. Da segnalare solo lo score.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Socrate 27/3/17 20:51 - 1240 commenti

Un cunicolo stretto a raccogliere paure ancestrali e dubbi esistenziali: il buio, la claustrofobia, l'indistinguibilità tra sogno e realtà, la perdita di memoria, la colpa; un uomo - Tsukamoto è anche interprete - a rappresentare le sofferenze di una specie. Ogni fotogramma alimenta il mistero, ogni suono amplifica il dolore ma forse il finale è fin troppo "sospeso".
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Jena 14/4/12 11:20 - 784 commenti

Di fatto é il film più estremo e radicale sfornato dal sublime Shinya dai temi di Tetsuo. Sulle prime sembrerebbe una rivisitazione nippon (quindi più estrema ed angosciante) de Il Cubo ma il genio visionario di Shinya ben presto si spinge ben oltre. Abbiamo allora la visione più efficace mai realizzata dell'Inferno: cos'altro è quel luogo abominevole dove strisciano come vermi i protagonisti tra laghi di sangue e pezzi di corpi.. Grande metafora della nostra disperazione e solitudine. Durissima ma geniale la prima parte al buio... Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Shinya che striscia come un verme in un cunicolo e si regge coi denti...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Lupoprezzo 17/1/11 16:49 - 635 commenti

Questa operazione di Shinya Tsukamoto è cupa e indecifrabile ma sicuramente affascinante. Il regista nipponico ci accompagna (è lui il protagonista) in un inferno pulsante e soffocante in cui è il suono a colpire, lasciando l'immagine alla percettività dello spettatore (messa decisamente a dura prova). Un film non per tutti i gusti, ma la breve durata ne facilita la digestione.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)