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LA RAGAZZA CHE SAPEVA TROPPO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 40
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 2/12/07 1:05 - 4070 commenti

Non mi ha fatto impazzire. Grande fotografia, grande sapienza nel far scaturire il brivido da una semplice porta chiusa, ma le recitazioni non sono granché (la migliore è nettamente la Cortese) e la trama si fa piuttosto inesplicabile, o per lo meno tirata via di brutto, al momento della soluzione. Sicuramente un film importante, se pensiamo al decennio successivo, ma non è, di per sè, indimenticabile. Nei tocchi umoristici Bava è meglio di Argento. La Roman sta a metà fra la Aulin e la Dionisio. Si vede Piazza Mincio.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 13/5/07 17:42 - 3971 commenti

Bava realizza il primo vero esemplare di giallo italiano, interpretato da Valentina Cortese ed un giovanissimo John Saxon (Tenebre, Nightmare): il film è ambientato a Roma e viene girato nel celebre quartiere Coppedé, più volte rivisitato dagli autori del thriller (Profondo Rosso, Il Profumo della Signora in Nero) e in Piazza di Spagna. La Ragazza che Sapeva Troppo oscilla tra raffinata ironia (ed autoironia) e suspense allo stato puro, mostrando una struttura narrativa che presenta moltissimi punti di contatto con l'opera d'esordio di Argento.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 11/5/07 15:42 - 2990 commenti

L'aneddoto di Corbucci che telefona a Bava dicendo che Dario Argento con L'uccello dalle piume di cristallo aveva rifatto pari pari questo film (risposta di Bava "sì, però lui l'ha fatto meglio") è esagerato fino a un certo punto. Certo questo non ha l'efficacia del seguace, ma è senz'altro un film seminale, anche se non perfettamente calibrato fra giallo e rosa. Diciamo che le sequenze più oniriche e baviane (Trinità dei Monti, la casa con tutti i fili, l'appartamento vuoto) fotografate in un bianco e nero magnifico sono da 4 pallini abbondanti. Celentano canta "Furore" (!)
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 15/9/10 9:12 - 6698 commenti

Una turista americana è coinvolta come potenziale vittima nei "delitti dell'alfabeto" che insanguinano Roma: una discreta storia (che nella prima parte ricalca il film hitchcockiano citato nel titolo) che Bava riesce a rendere intrigante e in alcuni momenti avvincente. Notevole la sensibilità visiva, che sa approdare a soluzioni filmiche talvolta suggestive e comunque mai dozzinali, e che valorizza l'anima dark dei monumenti romani in un bel b/n. Da ricordare anche il lieve gusto leggero che ogni tanto fa capolino. Brava Valentina Cortese.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 12/10/07 17:18 - 5721 commenti

Nonostante l'ironia e l'atmosfera "rosa" che lo pervade, il film contiene in nuce tutti gli stilemi del nascente giallo italiano: la testimone oculare che s'improvvisa detective, un assassino che diventa serial killer per sviare la polizia e coprire il suo primitivo delitto, il registratore come strumento rituale e feticistico, le telefonate, le venature horror (la morte della vecchia, presago de I tre volti della paura). Inquietanti e pre-argentiane le riprese notturne.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 8/8/08 13:17 - 6526 commenti

L’importanza storica del film (è il “primo” giallo-thriller del cinema italiano) è innegabile ma non è proporzionata alla sua riuscita: il meccanismo giallo è gradevole ma un po’ debole così come la soluzione finale. Tuttavia non mancano la tensione e dei bei momenti in cui Bava dimostra tutto il suo talento: su tutti il primo omicidio a Trinità dei monti ma anche l’incursione nella casa vuota con le lampadine ondeggianti fa il suo effetto. Le riprese della Roma notturna influenzeranno in modo incontestabile (piaccia o meno) i primi film di Argento.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 25/7/17 12:01 - 6595 commenti

Turista americana assiste ad un omicidio sulla scalinata di Trinità dei Monti, ma non viene creduta dalla polizia, e quindi inizia ad investigare per proprio conto con il riluttante aiuto di un giovane dottore... Gradevole giallo con una trama piuttosto ingegnosa basata su un serial killer "analfabetico" e simpatici risvolti comico/sentimentali che ricordano quelli, meno riusciti, presenti in Profondo rosso. I due protagonisti non sono il massimo, ma il cast di contorno è efficace, alcune sequenze di notevole eleganza formale, gli scorci di Roma suggestivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cadavere dell'anziana sul letto, "animato" dal gatto; La casa-ragnatela .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 18/10/13 8:19 - 2249 commenti

Sicuramente più importante, per la storia del cinema giallo italiano, che riuscito. I pregi risiedono nella splendida fotografia in bianco e nero e nella capacità di Bava nel creare tensione, mentre i difetti sono una recitazione non certo a grandi livelli (escludendo Valentina Cortese, in scena però per non molto), una sceneggiatura parecchio "scricchiolante" e la scelta di una voce off del tutto inadeguata. Certo è il primo tentativo italico di thrilling, ma lo stesso Bava farà meglio con Sei donne per l'assassino. **!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Daidae 2/6/10 0:23 - 2242 commenti

Di solito scarto i film in bn e sopratutto quelli pre 68, ma nonostante non sia un cultore di questa epoca ho trovato interessante e ben girato questo giallo. La firma di Bava c'è e si vede: buon svolgimento, una discreta "tensione" per un giallo antico e bello.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 29/11/08 7:26 - 926 commenti

Il giallo a cui Argento è debitore di molte soluzioni. Bava si conferma un bravo artigiano capace di dare i brividi con semplici tocchi di luce (il viso della vecchia morta) e soluzioni innovative come le inquadrature in esterni. Rimane tutto il carico del tipico film Anni Sessanta, con le musiche d'atmosfera, i protagonisti mediocri e la posticcia storia d'amore. Grandissima la Cortese. In ogni caso consigliato per capire il thriller all'italiana e un capofila troppo spesso dimenticato come Bava.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte della vecchia; il corridoio dell'appartamento di Piazza Mincio.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Ghostship 10/12/10 21:59 - 395 commenti

Giusto parlarne come del capostipite del giallo italico, perché le atmosfere e le dinamiche verranno riproposte e colorate dallo stesso Bava in Sei donne per l'assassino e successivamente da Argento & cloni. Detto questo la pellicola ha vari punti di interesse, quali un giovane John Saxon ed una straordinaria Valentina Cortese, e offre allo spettatore una Roma cupa, fotografata in un lucido b/n da un maestro del cinema sempre troppo sottovalutato.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Sabryna 15/4/09 18:34 - 225 commenti

Giallo pervaso da una sottile ironia a partire dal titolo, chiaro rimando scherzoso a L'uomo che sapeva troppo di Hitchcock. Nasce con questo film il thriller all'italiana. Gli stereotipi del genere ci sono tutti: l'atmosfera minacciosa di semplici situazioni quotidiane, l'inverosimiglianza di determinati eventi, le scenografie colte in modo inquietante e l'enfasi sui rumori, che vanno a sostituire la colonna sonora. Bava fa scuola. Pellicola non eccezionale, ma sicuramente molto buona.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Trivex 8/11/09 15:39 - 1313 commenti

Il giallo ed il nero si fondono bene, i ricordi della dolce vita si fanno intensi e poi sono soppressi d'incanto. Particolare la storia, precoce in taluni punti (la droga, la serialità dei crimini) e con qualche accenno all'horror. L'ironia si insinua poi prepotente, sorprendendo con il finale che investe tutto con una nuova luce, quasi fosse stata vissuta una parodia della pazzia e dell'amore. La voce fuori campo che commenta gli eventi sottrae un mezzo punto al giudizio, mentre le musiche sono perfette.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 26/9/11 15:08 - 1534 commenti

Mario Bava non è ne Fellini né Antonioni o Pasolini, ma sicuramente è uno dei migliori registi italiani: questo film ne è la dimostrazione. Notevole la storia, con suspence ad alto livello ed un'ottima fotografia. Discreti gli attori, tra cui la migliore è sicuramente Valentina Cortese.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 22/9/16 16:28 - 4945 commenti

Giallo di notevole atmosfera e dalla trama arzigogolata, nobilitato dalla regia attenta di Bava e da una stupenda fotografia, che fa di Roma un set notturno inquietante come pochi altri. Echi di Hitchcock qua e là (anche nella figura della protagonista) e avvisaglie di quello che sarà il thriller argentiano poi. Non manca una spruzzata di piacevole ironia e qualche sequenza quasi orrorifica, come l'omicidio iniziale. Non male la Roman, ancora acerbo Saxon.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Lucius  17/8/10 18:23 - 2584 commenti

Giallo che fa onore al genere, raffinato nelle immagini, nella regia e nella fotografia. Una Roma (e una Piazza di Spagna) inedita e affascinante in un bianco e nero insolito ed abbagliante. Ambiguamente pericoloso, vagamente hitchcockiano. Ottima la Cortese.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 4/12/13 6:48 - 2346 commenti

A rivederlo non si può non restar impressionati dalla messe di “indizi” cinematografici che il primo Argento avrebbe preso in prestito nei ’70: lo straniamento ansiogeno della “straniera” a Roma (ma qui c’è pure Hitch), la messa in scena fortemente stilizzata, lo sviluppo narrativo che si annoda su se stesso, sganciandosi progressivamente dal reale per aderire al suo solo ritmo sincopato, l’ironia sentimentale che al Maestro Bava riesce molto più naturale che in Dario. Come ogni opera aurorale ha le sue lacune, i suoi passaggi a vuoto, ma è un pilastro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La soffitta del vecchio palazzaccio romano sinistramente illuminata dalla luce delle lampadine: l’utilizzo del b/n da fuoriclasse.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 16/6/10 8:08 - 1901 commenti

Vacanze romane con delitti. Una turista americana testimone di un omicidio che "sparisce" (tranne nella sua mente) e "riappare" alla fine del film, risolvendo il rebus. Eleganza e continua tensione claustrofobica, grande regia per un vero capolavoro ispirato a Hitchcock e ispirante Dario Argento e con uno stile tutto personale. Più di così...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 22/4/12 20:37 - 1603 commenti

Buono, anche se Piazza di Spagna completamente deserta è quantomeno surreale. Brividi pochi, ed era ovvio, ma colpi di scena tanti. Azzeccato il personaggio del giornalista fallito simil-clochard e anche la protagonista non demerita. La soluzione dell'enigma è tutt'altro che prevedibile e pensare che abbia a che fare col consumo di marijuana quando il film si svolge in un arco di tempo di giorni mi fa proprio ridere... D'accordo i discorsi su Argento, ma siamo lontani milioni di anni luce da Batzella con Lo strano ricatto di una ragazza perbene...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 7/11/09 14:39 - 1602 commenti

Meravigliosamente ambiguo, rischiarato da sprazzi di humor e di romanticismo, ma profondamente sinistro. La luce e i grandi spazi della Roma diurna, le tante ombre di un appartamento "non molto grande...", di un'aggressione notturna che è un rebus da decifrare, poi l'oscurità del piano omicida di una mente contorta. E l'ultimo sogghigno del sardonico Bava, nuova nube sul luminoso finale: se lo chiede, l'ingenua Nora, se forse si è immaginata tutto... anche la sua storia d'amore?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'aggressione notturna a Trinità dei Monti ha fatto scuola ma, visivamente, il campo largo diurno della scena al Foro Italico è meraviglioso.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Minitina80 28/4/15 9:58 - 1372 commenti

Sebbene il titolo richiami inequivocabilmente Hitchcock, lo stile e il marchio di fabbrica di Bava sono riconoscibili. La casa misteriosa e la stanza chiusa sono reminiscenze del gotico così come la caratterizzazione psicologica di qualche personaggio. È uno di quei lavori di Bava che ha influenzato notevolmente il cinema di genere italiano; la solita cura per la fotografia e i dettagli lo rendono interessante.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 2/8/11 10:59 - 1320 commenti

Uno di quei film la cui importanza storica è superiore al valore artistico. Si tratta infatti del primo giallo italiano e Bava lo dirige con apprezzabile ritmo e mostrando già la sua maestria nella scelta delle immagini e delle inquadrature. La sceneggiatura, però, è abbastanza lacunosa e non la sorreggono di certo i siparietti da commedia americana e l'utilizzo della voce fuori campo. Ottima la Cortese, la Roman se la cava nei panni dell'intraprendente protagonista ma Saxon (malamente doppiato) tocca uno dei suoi punti più bassi. Due e mezzo.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Socrate 13/7/17 0:07 - 1139 commenti

Il killer uccide seguendo l'ordine dell'alfabeto: A, B, C. Nora Davis fa D, come delitto. Fondamentale nello "schematizzare" il giallo italiano del decennio successivo; il titolo rimanda a Hitchcock, la messa in scena è Bava: se la materia narrativa è caotica e poco comprensibile, splendidi sono i movimenti di macchina, le inquadrature, le location (Trinità dei Monti), i giochi di fotografia per creare suspense e c'è dell'ironia alla nicotina. Certo recitazioni non sempre adeguate (ci sono John Saxon e una folle Valentina Cortese però).
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Furetto60 14/2/13 10:18 - 1133 commenti

Gradevole giallo ambientato in una Roma da cartolina, suggestiva anche nei notturni che forse avrebbero dovuto infondere un'atmosfera di tensione (evidente il contrasto con la scena finale: il panorama dal Pincio in pieno giorno). La voce di sottofondo conferisce un tono scherzoso, amplificato dalla figura del medico, tutto sommato ridotto a una spalla comica (divertente quando, infoiato a mille, viene regolarmente mandato in bianco). Questa originale impostazione semiseriosa non impedisce alla trama gialla di svolgersi secondi quelli che diventeranno canoni del genere, anzi l’impreziosisce.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 9/1/16 14:43 - 1067 commenti

Uno di quei film di importanza capitale, essendo il primo giallo-thriller all'italiana mai prodotto, confezionato da un Mario Bava non ancora all'apice della carriera ma già convincente. Quasi impeccabile la prima parte (le riprese di Trinità dei Monti, di notte, con annesso omicidio, sono una vera chicca); meno buona la seconda, che confluisce in un finale carico di pathos che avrebbe meritato qualche chiarificazione in più. Argento prenderà ispirazione qualche anno dopo dirigendo veri gioielli.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gestarsh99 30/7/11 13:02 - 1061 commenti

Non pago del titolo illustre di pioniere del gotico italiano, Bava prosegue nel suo ufficio di deus ex machina dei generi lanciando sugli schermi nostrani anche il primo thriller post-hitchcockiano. Diversamente dalle opere successive, in cui i personaggi saranno tutti fantocci alla mercè dei suoi sfizi lapida(to)ri, qui l'autore prende di mira la singola primattrice, precipitandola in una Roma solatìa ma oscurata da ombre, segreti, minacce e tranelli insidiosi. La disorganica fragilità di sceneggiatura si valorizza di un'atmosfera di sospetto e angoscia difficilmente eguagliabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo perennemente turbato e sospettoso dell'impavida Leticia Roman.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bruce 27/11/08 10:20 - 858 commenti

E’ a tutti gli effetti il primo giallo del cinema italiano. Bava capovolge il tradizionale cliché che vuole Roma luogo da cartolina sognato da ogni turista americano e immerge da subito la protagonista in una notte da vero incubo. Con un bianco e nero ben fotografato il regista limita al minimo i propri effetti speciali e per una volta si sofferma sul soggetto. Cinquanta anni si fanno sentire ma tante sono le idee contenute nel film che verranno poi riprese, per non dire copiate, da tanti. Finale sorpendente. Valentina Cortese è bravissima.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 8/4/11 13:25 - 815 commenti

Thriller-commedia per il primo giallo italiano. Ci sono scene memorabili che hanno fatto scuola e gettato le basi per ciò che verrà dopo, cominciando dalle scene iniziali della morte della vecchia e Trinità dei Monti. Ci sono Piazza Mincio (che diventerà tra le location più usate nel thiller italiano) ed il finale. Poi viene la parte da commedia, non italiana (ricorda più quella americana), con John Saxon e scene simpatiche e turistiche. Fotografia e tecnica registica notevoli. Tra i difetti: manca il dialetto romanesco, pur essendo ambientato a Roma.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Trinità dei Monti deserta di primo mattino, ma anche le sigarette alla marijuana.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Ronax 2/8/12 1:04 - 657 commenti

Storico titolo che pone da subito i paletti della dicotomia che affliggerà tutta la filmografia baviana: da un lato la maestria figurativa con un sapiente uso della fotografia (qui uno splendido b/n) e dei movimenti di macchina, dall'altro la debolezza della sceneggiatura, qui aggravata dalla precoce ovvietà della soluzione, dall'uso scriteriato della vfc e dalla desolante inespressività della Roman e di Saxon. Se la cava meglio la Cortese, inaspettatamente misurata nel suo ruolo abituale di pazza. Nel bene e nel male destinato a fare scuola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il registratore con inciso il ticchettìo della macchina da scrivere.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Jdelarge 23/3/14 18:54 - 589 commenti

Bava sfrutta tutte le potenzialità che il bianco e nero può offrire a un regista e immerge una storia (a dirla tutta abbastanza consueta per un film giallo) in un'atmosfera di luci e ombre dinamiche. Lo spettatore per questo si trova proiettato in un mondo a metà tra illusione e realtà, così come la protagonista Nora (Letícia Román). La sceneggiatura presenta qualche lacuna, come in ogni film di Bava, ma il resto funziona alla grande.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa con "Furore" di Adriano Celentano.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Funesto 23/10/09 14:16 - 523 commenti

Opera cinematografica di gran valore storico, che anticipa vagamente il thriller argentiano. Bava ci va piano col sangue (non ce n'è traccia), ma crea ottimi momenti di suspence grazie anche alla sua (manco a dirlo) impeccabile fotografia che sembra dar colore anche ad un film in b/n. Discreti gli attori (di classe Saxon, bellissima la Roman, brava la Cortese), anche se il film non coinvolge e può annoiare lo spettatore moderno. Non certo disprezzabile, ma il 1° giallo italiano meritava più qualità. Meglio Sei donne per l'assassino, sì. **1/2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale e la buffa trappola della Roman al killer con la conseguenza...
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Maik271 3/12/14 14:20 - 397 commenti

Ottima pellicola in stile hitchcockiano del regista romano che utilizza come location per un thriller alcune zone di Roma (cosa inusuale fino ad allora ma che risulta azzeccata e successivamente sfruttata in molte pellicole del genere). Il bianco e nero, i chiaroscuri e le belle inquadrature sono degne del Maestro del brivido così come la suspense, sempre presente. Bene sia le musiche dai rimandi gotici sia il cast, di buon livello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fili nella casa; La scena del corridoio e il seguente ascolto del nastro da parte dei due protagonisti.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 1/5/11 23:29 - 370 commenti

Il primo "giallo all'italiana", che introduce elementi poi diventati marchio di fabbrica del genere, dal particolare rivelatore ai delitti seriali al killer psicotico (e molto altro) in una vicenda dal sapore hitcockiano, con tocchi di commedia. Manca la cattiveria che contraddistinguerà i suoi successori, manca il sangue e con un po' di attenzione si può arrivare a sciogliere il debole intreccio prima della protagonista, ma è sicuramente un film da vedere, filmato in un b/n incantevole.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Magi94 21/11/17 21:07 - 345 commenti

Un film davvero godibile oltre che di importanza fondamentale per la nascita del giallo all'italiana. Sembra infatti anticipare in toto gli stilemi argentiani, ma orchestrati non così bene come da Argento (famosa la telefonata tra Bava e Corbucci dove quest'ultimo accusa Argento di plagio e Bava risponde che ha fatto bene!): trama intricata e intrigante (anche se a tratti fa acqua), tratti d'ironia non del tutto riusciti, l'assassino donna. Al di là dei difetti si fa guardare con un certo gusto e (anche per l'importanza) si concedono 3 pallini.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Manowar79 21/12/10 18:57 - 309 commenti

Trattandosi di un Bava d'annata, l'impatto visivo è assicurato. Ma, a volte, il virtuosismo fotografico non basta. Diretta in pieno tormentone gotico, questa incursione nel giallo arcaico risulta troppo anacronistica e prevedibile per le generazioni nate con Profondo Rosso e Sette note in nero in vhs o, peggio, in dvd. Persino la pista parapsicologica viene presto messa da parte in favore di un intreccio piuttosto standard che fa sgonfiare la tensione nel giro di pochi minuti. Godibile, sì, ma non merita particolari encomi.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Mark 13/5/08 13:57 - 232 commenti

Questo film letteralmente gronda di citazioni hitchcockiane, ma nel contempo può vantare una bellezza e una cifra tutta singolare. Bava è un artigiano, un regista dai costi modesti, in compenso però è un genio impareggiabile dei trucchi e della fotografia, dei giochi di luce e ombre, dell'arte dell'ingegno finalizzata ad ottenere il massimo risultato con mezzi assolutamente esigui. Concepiti per tallonare con modestia i colossi americani, questi film sono oggi rivalutati proprio dagli stessi americani.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Samdalmas 10/9/15 14:17 - 212 commenti

Agli albori del thriller italiano c'è questo seminale film di Mario Bava che ha portato nel genere tanti elementi, a partire dall'influenza hitchcockiana presente sin nel titolo. La straniera a Roma testimone di un delitto, a cui nessuno crede, ha ispirato il primo Argento. La messa in scena magistrale è avanti anni luce rispetto ai giallo-rosa del tempo. Deliziosa Leticia Roman e debutto per John Saxon, che diventerà uno dei volti più noti del poliziesco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio notturno a Piazza di Spagna; Il corridoio dell'appartamento di Piazza Mincio.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Pau 21/5/10 19:20 - 125 commenti

Prezioso sotto l'aspetto storico, perché presenta in nuce molti punti fermi del giallo italiano in voga tra i Sessanta e i Settanta (l'omicida psicotico; le efferratezze a colpi di coltello sui corpi di giovani donne; la presenza di una figura misteriosa che segue la protagonista; l'inganno prodotto dalla visione di un assassinio), il flm si rivela però piuttosto ingenuo agli occhi del pubblico moderno. Vale la visione per la giustamente citata fotografia dello stesso Bava, ma la tensione scema in troppi punti e la soluzione non è memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima notte da incubo della protagonista nella città di Roma; la sequenza in cui la stessa Leticia Roman è attirata in una abitazione deserta.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Silenzio 9/12/10 1:17 - 59 commenti

Lungo una modesta trama giallo-rosa Bava poggia di fatto le fondamenta del thriller nostrano con una serie di intuizioni che faranno scuola: la protagonista straniera, le telefonate dell'assassino, le voci registrate, le riprese notturne degli spazi cittadini, il trauma infantile come movente del colpevole per citarne solo alcune. Di suo non può vantare un grande cast e soffre di un andamento piuttosto altalenante ma, visti gli esiti, merita attenzione e riconoscenza.
I gusti di Silenzio (Gangster - Horror - Western)

Giordani 11/10/13 10:21 - 39 commenti

Uno dei film che ha definito gli stilemi del genere "giallo/thriller" in Italia; la trama e lo svolgimento sono classicissimi, ma quello che tutt'oggi impressiona sono la bellezza della fotografia e la qualità delle inquadrature: notevoli alcuni interni e altrettanto spettacolari certe riprese della Roma di quegli anni, immortalata con estrema classe in tutta la sua spettrale eleganza. Forse non troppo convincente il finale, mentre la recitazione segue i canoni dell'epoca; bella la colonna sonora.
I gusti di Giordani (Comico - Poliziesco - Thriller)