Cerca per genere
Attori/registi più presenti

BLADE RUNNER 2049

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/10/17 DAL BENEMERITO MTINE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/10/17
Aveva resistito anche troppo, alla valanga di remake e sequel che ha seppellito il cinema di questi tempi. Possibile che nessuno avesse ancora deciso di riprendere in mano un film iconico come BLADE RUNNER per appioppargli l'inevitabile appendice? Era solo questione di tempo, infatti... L'autore di allora, Ridley Scott, qui produce e passa la mano al riconosciuto talento di Denis Villeneuve, che s'incarica di dare un seguito alle avventure dei cacciatori d'androidi che animavano l'allora futuro divenuto nel frattempo presente. Tocca quindi spostare l'azione altri trent'anni avanti immaginando che la Tyrrell corporation sia fallita e che sia stata assorbita - dopo la rivolta degli androidi - dalla Wallace, una nuova societŕ pronta a ritentare l'esperimento garantendo l'obbedienza assoluta degli automi. La trama č piuttosto semplice: il protagonista, l'androide “K” (Gosling), viene incaricato dalla sua principale, che tutti chiamano Madame (Wright), di ritrovare un giovane che si sa essere figlio di un umano e di un androide, un ibrido che aprirebbe nuovi scenari alle potenzialitŕ dei robot, il cui sogno resta sempre quello di avvicinarsi quanto piů possibile agli umani. Una caccia che porterŕ K a incontrare misteriosi personaggi tra i quali pure il vecchio Deckard (Ford) in un'ultima parte destinata ad issare Ford nei crediti subito dietro il protagonista. Le ambizioni di Villeneuve sono alte e supportate da un impianto visivo-scenografico di prima classe, che agli inevitabili scorci della metropoli piovosa ripresa di notte tra mille luci e ologrammi alterna interni futuristici spettacolari in cui la fotografia di Roger Deakins riveste un ruolo fondamentale. Anche dalla minimalitŕ della trama si puň infatti arguire quanto – come fu per il primo capitolo dopotutto – a contare siano le immagini, le trovate visive innestate nelle singole scene. Si pensi al seducente ologramma casalingo (De Armas) che si sovrappone alla donna in carne ed ossa per simulare un impossibile interrelazione carnale tra reale e virtuale o all'incontro con la creatrice di ricordi mentre questa sta realizzando una sequenza di “compleanno”: scene volutamente diluite che contribuiscono a trasportare lo spettatore in quel mondo sospeso costruito per allontanarci nel tempo quanto piů possibile. Al grande sforzo operato da Villeneuve in questo senso, supportato anche dall'avvolgente colonna sonora di Zimmer e Walfisch, non corrisponde tuttavia una ricerca altrettanto valida in sede di sceneggiatura, con dialoghi perlopiů vacui, ammennicoli ingombranti che mai sostanziano a dovere un film prigioniero delle sue stesse, altissime ambizioni; che affronta il classico di Scott nemmeno fosse 2001, agendo di conseguenza e perdendosi per strada col risultato di far pesare oltre il lecito la durata monstre di due ore e quaranta (l'incontro con Ford č interminabile senza un vero perché). Se insomma difficilmente si potrŕ rimanere delusi dalla magnificenza della messa in scena di Villeneuve, dall'altra mancano l'incisivitŕ dei personaggi (particolarmente insulso il Neander Wallace di Jared Leto), la dinamicitŕ, l'esplosivitŕ e inevitabilmente l'originalitŕ del futuro proposto, primo motivo del successo di BLADE RUNNER. Un bell'esempio di fantascienza matura tuttavia meno godibile dello sperato, che troppo spesso si sofferma pretestuosamente a commentare il nulla che annacqua una buona storia, comprensiva pure di uno spiazzante colpo di scena.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Puppigallo 7/10/17 0:19 - 3951 commenti

Con un simile originale era un grosso azzardo realizzare un sequel, anche se alcune basi erano comunque state gettate proprio nel finale. Ebbene, bisogna riconoscere che questa pellicola ha una sua dignitŕ, alcune trovate interessanti (l'ologramma malato di inconsistenza) e un protagonista convincente, che accompagnerŕ lo spettatore nella sua ricerca della veritŕ, che non č quasi mai quella che ci si aspetta (altro punto a favore). Purtroppo il minutaggio si fa sentire, perché se non sei un genio della regia, alcuni rallentamenti rimangono fini a se stessi. Ma nel complesso merita la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista "Il cane č vero?". E Ford "Non lo so, chiediglielo"; Il finale, che č un chiaro rimando al passato (allora la pioggia, qui la neve).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 18/10/17 21:24 - 6491 commenti

Il comparto visivo č di valore assoluto: Villeneuve ci regala, coadiuvato da una splendida fotografia, immagini di grande impatto e di una bellezza che lascia il segno e non si dimentica. Peccato che la storia, pur inserendosi bene e con naturalezza nel solco del prototipo, non sia all'altezza del resto e presenti elementi banali ed a tratti imbarazzanti come quello di servirci l'ennesima figura messianica di cui non se ne puň proprio piů. Ciononostante non c'č nulla da dire sulla durata strong (due ore e quaranta), poiché il film scorre bene, tranne un po' il segmento con Ford, e non annoia.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 27/10/17 16:45 - 1448 commenti

Sovraccaricato com'č dalla mitologia intorno all'originale, č arduo dare un giudizio su questo sequel, un buon film tecnicamente e visivamente raffinato, finanche coraggioso nel suo tentativo di evitare scorciatoie di genere. Soffre di una durata eccessiva e di una certa debolezza del personaggio di K, con cui č quasi impossibile empatizzare, dato il modesto impatto (ponderato per il peso specifico del ruolo). Forse si dovrebbe vedere dopo un "espianto" dei ricordi dell'originale; vale certamente la visione, soprattutto in una sala adeguata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La realizzatrice di ricordi sintetici, forse l'immagine piů potente del film.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Rebis 3/11/17 10:56 - 2059 commenti

Č "nato di uomo e di donna" l'agente K.? Se la natura di un replicante č sancita da un codice numerico impresso sul bulbo oculare, perché attraversare i deserti dell'anima per scoprirlo? Con uno straccio di sceneggiatura tra le mani, Villeneuve disanima il mistero fondativo, commuta la filosofia in misticismo petulando questioni di massima da un impianto visivo salottiero, e porta fuffa a casa. Algido ologramma che cerca d'incarnare il modello: ma tanta consapevolezza e nostalgia per le origini si dissolve come neve al sole, tra sequenze pedestri e personaggi abborracciati. Vacuo film evento.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 27/10/17 19:12 - 2861 commenti

Sequel di cui non si sentiva troppo il bisogno, messo in scena con assoluto professionismo da Villeneuve che, sbarazzandosi delle facilonerie visive del precedente Arrival, dipinge uno scenario futuristico di grande suggestione, non indegno dell'originale di Scott. L'estetica dunque c'č, cosě come qualche discreta idea di sceneggiatura, ma il ritmo ipnotico fa presto a farsi sonnambolico e la tardiva entrata in scena di un Harrison Ford in tenuta casual suscita non poche perplessitŕ. Azzeccata la scelta di Gosling.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 26/10/17 21:26 - 1304 commenti

Sono diviso: da un lato onore al regista per non aver subito ma interpretato il film di Scott, che č immortale. Bei cambi di ambienti, fotografia e un po' il tono. Ma č innegabilmente noioso in buona parte e la storia, prevedibile sotto la scorza raffinatissima, prelude alla ormai consueta serialitŕ. L'aspetto futuristico oggi non sconvolge. Il faccia a faccia tra Ford e Gosling (la cui recitazione č adeguata) č un po' ridicolo. Ovazione per le forme di Ana de Armas!
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

124c 9/10/17 1:30 - 2481 commenti

Anche Blade runner cade nella cine-serialitŕ a cui, oggigiorno, siamo abituati. Secondo me si poteva lasciare tutto cosě com'era visto che Ridley Scott, dell'originale, aveva giŕ fatto troppe edizioni alternative. Nonostante questo, rispetto ad altre vecchie saghe anni '80 rilanciate con scarsi risultati, "Blade runner 2049" non delude; merito del nuovo regista e di Ryan Gosling, che non sfigura affatto come nuovo cacciatore di replicanti accettando di confrontarsi col vecchio Harrison Ford ad armi pari. Non un capolavoro, ma un bel film.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Flazich 10/10/17 23:22 - 656 commenti

Man mano che abbandonavo la sala deserta, raggiungevo la consapevolezza di aver assistito a un grande momento di cinema. Rarefatto, artisticamente e visivamente ineccepibile. Qualcosa che oggigiorno si vede raramente. Prima di entrare in sala non sapevo nulla del film, non avevo visto un solo fotogramma di trailer. Ho resettato paure e preconcett. Ebbene, Villeneuve riesce a creare una grande opera silenziosa che sussurra allo spettatore qualcosa di altamente catartico. Quasi definitivo.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 14/10/17 10:10 - 1534 commenti

Non era facile girare un sequel di un capolavoro della fantascienza come Blade runner. Stupisce perň come Blade Runner 2049 sia stato scritto e diretto in maniera quasi impeccabile. Coinvolgente, puň contare su di una trama che si fa sempre piů interessante con il passare dei minuti (la durata di due ore e quaranta non l'ho sentita). Buono il cast: Gosling e la Szecli convincenti, Harrison Ford impeccabile.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pol 5/10/17 22:25 - 589 commenti

Replicare l'impatto dell'originale era una missione impossibile: Villeneuve realizza comunque un film notevole soprattutto (come era prevedibile) dal punto di vista audio-visivo, ma nei momenti in cui la suggestione sensoriale viene meno il film ne risente. La trama si collega bene al precedente ma complice la durata eccessiva anche gli spunti migliori si perdono per strada e rimane difficile appassionarsi fino alla fine. Quello che rimane č il fascino di uno stile che dopo 35 anni riesce ancora a mozzare il fiato.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Rambo90 7/10/17 20:05 - 4924 commenti

Con l'approccio di un fan, Villeneuve riesce nell'impresa non tanto di eguagliare il predecessore ma almeno di creare una trama interessante e un apparato visivo che stupisce a ogni inquadratura. Fotografia eccezionale, scenografie fantastiche in un film che ha forse l'unico difetto di essere a tratti troppo lento (soprattutto nel mezzo). Si collega bene al primo e anzi ne amplia alcuni aspetti, riproponendone l'affascinante filosofia. Bene Gosling, ma quando appare Ford non c'č piů spazio per nessuno. Ottimo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Socrate 10/11/17 16:26 - 1103 commenti

Sono passati 30 anni da quando Deckard č scomparso, ma L.A. č ancora cupa e piovosa. Il nuovo Blade runner - Agente K. - č particolarmente efficace nell'eliminazione degli ultimi replicanti Nexus 6, almeno fino a che non fa una scoperta sotto a un albero. Fantasticherie e suggestioni visive non mancano nel film piů atteso dell'anno; a mancare č perň la sostanza, in una trama che amplia il discorso su memoria e ricordi su una banale base a senso unico melodrammatica-familiare. Ryan Gosling non č un cavallo vincente.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Il ferrini 8/10/17 1:46 - 978 commenti

Esperienza visiva di grande impatto e atmosfere che ricalcano, almeno nella prima parte, le suggestioni dell'originale. La storia riprende lŕ dove l'avevamo lasciata 35 anni fa e considerato l'enorme carico di responsabilitŕ che si č sobbarcato, non si puň dire che Villeneuve abbia fallito. Gosling perň ha un'unica espressione e in 165 minuti la cosa inizia a pesare un po', Leto ininfluente. Meglio le donne: Robin Wright come sempre di gran classe, la splendida Ana de Armas e la Hoeks, perfetta antagonista. Si rimpiange Vangelis.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I cambi d'abito di Joi; Il lavoro minorile gestito da Lennie James; L'incontro Gosling-Harrison Ford.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Bruce 9/10/17 11:03 - 855 commenti

Se l'originale č un capolavoro inarrivabile, questo non lo č di sicuro; eppure lo sforzo registico e produttivo compiuto per evocarne l'atmosfera dando una nuova prospettiva al tema č apprezzabile. Molto convincente č Ryan Gosling, ottime sono le originali ambientazioni, la fotografia, cosě come gli effetti. Ingiustificata č invece la durata del film, davvero eccessiva considerate le tante inutili lungaggini e le incertezze del secondo tempo. In estrema sintesi bene ma non troppo.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   23/10/17 1:27 - 752 commenti

Villeneuve riesce in un'impresa: quella di non sfigurare di fronte a una pietra miliare della fantascienza moderna, pur restandone legato a doppio filo. Questo 2049 č un'amalgama di elementi di grande qualitŕ: una grande fotografia, a fare il paio con la distopia ravvivata dell'ambientazione, una scrittura soddisfacente, una serie di personaggi che funzionano (si poteva reggere il confronto con Rachel? Ana de Armas ci riesce), ma soprattutto una serie di idee cristallizzate in altrettante scene, destinate a rimanere nell'immaginario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amore sovrapposto, la nascita, il finale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Taxius 7/10/17 18:49 - 739 commenti

Villeneuve č uno dei migliori registi in circolazione e lo dimostra con questo scomodissimo sequel di uno dei piů grandi capolavori della storia del cinema. Il regista riesce a eguagliare la maestositŕ del film di Scott? Assolutamente no, ma con un'ottima sceneggiatura costruisce un film solido e credibile che non snatura ma evolve il film dell'82, il tutto mantenendo anche gli stessi ritmi piuttosto lenti. Visivamente č spettacolare cosě come lo sono la colonna sonora e tutto il reparto tecnico. Dura molto ma non č affatto pesante. Fantascienza pura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli ologrammi e la scena d'amore a tre con le sovrapposizioni.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Viccrowley 3/11/17 23:47 - 638 commenti

La sfida avrebbe fatto tremare i polsi a chiunque, data la seminalitŕ del prototipo. Eppure Villeneuve vince e convince, portando sullo schermo un'opera matura, profonda, sfaccettata e - quel che piů conta - anti commerciale. Tempi dilatati, dialoghi scarni e pochissima azione conducono lo spettatore in un mondo quasi alieno, dove esseri umani e sintetici si fondono e confondono facendo a gara di sensibilitŕ e spietatezza. Tantissime le riflessioni che si affastellano spargendo dubbi e dando pochissime risposte in un caleidoscopio scenografico abbacinante.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Magi94 22/10/17 11:51 - 307 commenti

Tremendo. Villeneuve sceglie una regia parallela a quella del vecchio Blade runner, fatta tutta di silenzi, scene interminabili e musiche auliche, ma al posto di ammaliarci con una trama di fantascienza profonda alla Philip K. Dick cosa ci propina? Una sorta di soap opera futuristica, un noiosissimo polpettone familiare e sentimentale tra androidi. Gosling con la scusa di essere un replicante non cambia espressione per le 2 ore e 40 (e quando lo fa č patetico), Harrison Ford non ha piů l'etŕ. I dialoghi sono stucchevoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Jared Leto che, in evidente trip da LSD, inanella una serie incredibile di monologhi imbarazzanti per lui e per noi che lo stiamo a sentire.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Mtine 5/10/17 18:55 - 200 commenti

Realizzare un'opera avveniristica e segnante come la era il suo capostipite era un'impresa quasi impossibile, ma questo Blade Runner 2(049) riesce a essere sia un pessimo sequel che un cattivo film. A partire da una storia che non si capisce mai dove voglia andare a parare, da una durata spropositata e da una parata di attori non in vena. Un colpo di scena buttato in mezzo per dare un senso al film riesce in parte nell'impresa. Ma č veramente poca cosa e la poesia del(l'imperfetto) film originale non viene neanche mai sfiorata. Inutile.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Fedeerra 13/10/17 11:09 - 98 commenti

Villeneuve non ha girato un film, ha costruito un grandissimo congegno pubblicitario, sfociante nell'esibizionismo piů logorroico e nella banalitŕ piů superflua. Il rapporto con gli aspetti emotivi, filosofici e iconografici dell'originale sembra essersi congedato; al suo posto solo un triste ed evidente deterioramento delle emozioni. Questo, a conti fatti, č.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Josephtura 15/10/17 10:08 - 74 commenti

Opulento e un po' sbruffone, il film si autocelebra troppo. A un certo punto mi č salita in mente la "Lola" dei Kinks: "Boys will be girls, and girls will be boys". Qui replicanti e umani si mescolano e si contagiano e forse vediamo giŕ un possibile sequel: un contatto tra Blade runner e Terminator. Peccato per tanta autocelebrazione e una certa perdita di spontaneitŕ. Alla fine senza senso, peccato.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Noncha17 6/10/17 21:00 - 27 commenti

La sensazione che si ha č che il protagonista che "vede" quest'avventura abbia giŕ visto cosa accadde al protagonista del film originale e lo voglia proiettare nella propria mente. Il problema vero č che vengono aperte talmente tante sottotrame (in vista di probabili sequel?) che, a volte, ci si vorrebbe proprio assentare... Inoltre viene a mancare l'enfasi e si hanno troppi silenzi! Fortunatamente la sfolgorante bellezza di quello che vediamo sopperisce, in parte, a quello che non sentiamo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza in proiezione "modificabile"; Il muro della Atari; L'analisi del legno; Le statue della vecchia civiltŕ; L'ormai vecchio e ingrassato EJO.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)

Maxi 7/10/17 11:26 - 2 commenti

Interessanti il percorso psicologico del protagonista, la visione distopica e la virtualizzazione dei rapporti umani. Wallace č inspiegabilmente poco realistico/credibile ma soprattutto il tema fondamentale dell'ibridazione umano/mutante rimane sullo sfondo. Peccato, il tema poteva essere sviluppato di piů, vista la durata del film. All'uscita dalla sala la sensazione č di aver visto un trailer per il terzo episodio. Ben confezionato, buone interpretazioni, ma la storia non decolla (e neanche il giudizio).
I gusti di Maxi (Azione - Commedia - Fantascienza)