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BARRY SEAL - UNA STORIA AMERICANA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/9/17 DAL BENEMERITO POL POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/9/17
La storia vera di chi ha saputo destreggiarsi con abilità dal 1978 al 1986 tra CIA e narcotraffico, tra i contras del Nicaragua, Noriega e il cartello di Medellin, tra Escobar, Carter e Reagan. La storia del "gringo che non sbaglia un colpo" con la faccia e soprattutto il sorriso evergreen di Tom Cruise, nella prima mezz'ora stampato sul volto come una paresi. D'altra parte era l'interpretazione che ci voleva, per un personaggio tanto spregiudicato e coraggioso. Fin lì semplice pilota civile, Barry accetta di entrare nella CIA e comincia a sorvolare il Centroamerica scattando preziose foto ai ribelli dall'alto, finendo presto col trafficare armi col Nicaragua dove il governo americano combatte i sandinisti appoggiando i contras; ma se la fa anche con Escobar e i suoi, per i quali trasporta in aereo quintali di cocaina organizzando poi con altri collaboratori un fruttuoso contrabbando. I dollari sgorgano da ogni dove, le operazioni aeree si moltiplicano e sempre camminando su un sottile filo tra legalità e illegalità Barry si arricchisce oltre ogni immaginazione. Non si dà però alla pazza gioia come siamo abituati a vedere in questi casi, perché è sposato con la bellissima Lucy (Wright) e ha pure due figli da educare. Nel frattempo però le missioni si fanno sempre più rischiose e l'implacabile sorriso non basta a risolvere ogni problema. Doug Liman, regista di solido mestiere che sa come filmare “moderno”, avvolge tutto in una patina trendy fatta di fotografia dai colori accesi e vintage, camera a mano, movimenti sapienti e montaggio frenetico lasciando che Cruise vi si muova lasciandovi pesantemente l'impronta. L'ex Top Gun ritorna asso del volo ma la patria questa volta la serve a modo suo, rischiando l'impossibile e foderandosi la casa e la vita di dollari. Nel 1986 si piazza davanti a una telecamera e si filma raccontando in flashback le sue spericolate avventure. Che appassionano fino a un certo punto però, perché a lungo andare si spostano sempre all'interno dello stesso scenario ripetendosi, incapaci di restituire la varietà di pericoli sui diversi fronti internazionali e facendo pesare la durata (si raggiungono quasi le due ore). Un film tecnicamente valido, perfetto veicolo per il divismo di Cruise che ci si destreggia al meglio, ma a lungo andare stucchevole e agganciato a modelli preesistenti, privo della necessaria personalità. A tratti brillante, scenograficamente suggestivo eppure mai convincente fino in fondo, complicato dalla difficoltà nello spiegare come Barry si collochi davvero, non solo moralmente, all'interno di scambi, favori e appoggi durante l'oscuro periodo della Guerra Fredda. Straniante assistere al cinema a titoli di coda che ricreano l'effetto delle vecchie vhs.
il DAVINOTTI

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Markus 20/9/17 13:00 - 2289 commenti

La vera storia di Barry Seal, che da aviatore si è trovato un po' per caso e un po' accecato dal facile guadagno a trafficare armi e droga tra il Sud America e gli Usa. Il sempreverde Cruise, con il suo noto sorriso a trentadue denti e la folta chioma con scriminatura a sinistra, pare essere davvero perfetto per il ruolo e soprattutto per la "pratica leggerezza" che contraddistingue la pellicola. I cenni di violenza mostrati passano attraverso le maglie edulcorate di una regia funzionale alla massa, ma meno all'impegno. Scorrevole.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Pol 17/9/17 1:33 - 589 commenti

Nonostante una struttura narrativa da gangster movie (ascesa e caduta di un contrabbandiere "per caso"), questa commedia ambientata tra la fine dei '70 e la metà degli '80 (belli i titoli di testa vintage) sceglie la via del totale disimpegno e della risata, tanto che i pochi momenti drammatici quasi stonano con il resto e nulla della situazione socio politica viene approfondito per più di 5 secondi. D'altronde qui si vuole raccontare la storia di Seal in maniera leggera; per chi è interessato a Escobar & Co. ultimamente la scelta non manca.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Rambo90 21/9/17 1:51 - 4884 commenti

La storia del narcotraffico al tempo di Escobar è ultimamente raccontata in varie salse; carta vincente di Liman è farlo con ironia, con un film piacevole e (incredibilmente visto l'argomento) spensierato. Cruise è il perfetto protagonista, un Seal divertente, sempre sorridente e che porta l'attore lontano dall'azione e lo avvicina a quei ruoli che lo hanno reso famoso come simpatica canaglia. La regia è svelta, con una ricostruzione d'epoca curata, soprattutto per musiche e fotografia e pur non essendo un filmone soddisfa. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Xamini   18/9/17 0:45 - 744 commenti

Escobar è un po' il personaggio del momento e questo spin-off si occupa delle vicissitudini di Barry Seal, pilota spericolato al servizio di una moltitudine variopinta. Il registro è tuttavia ben lontano dal dramma e, facendo il paio con il montaggio, si mantiene leggero e pimpante. Tom Cruise ha il physique du role (soprattutto il volto) per uno spaccone del genere e si riesce qua e là, anche in maniera imprevista, a fare qualche buona risata.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Taxius 25/9/17 19:58 - 704 commenti

Il film racconta le gesta di Barry Seal, ovvero dell'uomo che da pilota di aerei di linea si ritrovò quasi per caso a essere il corriere della droga di Escobar. Il regista racconta una storia vera di droga e violenza sotto forma di commedia con un Tom Cruise sempre allegro e sorridente; tanto che, alla fine, il tutto risulta molto divertente e leggero. La parte del protagonista sembra fatta apposta per Tom Cruise che, per una volta, si allontana dal genere action.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Zardoz35 14/10/17 23:31 - 211 commenti

Si ritorna nei favolosi Anni Ottanta grazie a un Tom Cruise in forma smagliante, che interpreta un personaggio realmente esistito. L'attore si destreggia bene fra gli enti governativi Usa, i contras nicaraguensi e il Cartello di Medellin, all'epoca più potente dello stesso governo colombiano. Un film che tratta argomenti violenti ma che raramente mostra scene cruente e pur sfiorando le due ore di durata riesce a non pesare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apparizione del Presidente Reagan e del consigliere Ollie North, abituato a gestire con spregiudicatezza le controversie militari del periodo.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Sircharles 23/9/17 19:09 - 43 commenti

Pagato l'inevitabile tributo allo spreco di sorrisi smaglianti del sempre bello Tom, il film va a regime nel segno di una sostanziale brillantezza. Una vicenda reale, inquietante e oscura come tutto ciò che avviene "dietro le quinte" del potere, approda sul grande schermo con una scelta non banale: quella di raccontarla puntando il giusto sulla drammaticità e facendo ampio ricorso alla leggerezza, a un'ironia anche marcata (soprattutto nei confronti della politica USA e della CIA) e a una buona dose di thrilling. Mix che avvince fino alla fine.
I gusti di Sircharles (Azione - Commedia - Thriller)