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AREA 51

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/7/17 DAL DAVINOTTI
Decisosi finalmente a tornare dietro la macchina da presa otto anni dopo l'exploit del primo PARANORMAL ACTIVITY e dopo la produzione di molti altri film a quello agganciati (ma non solo), Oren Peli s'imbarca nella solita avventura fintoamatoriale rifacendosi stavolta al padre moderno del genere, BLAIR WITCH PROJECT. Se sostituiamo il bosco della strega con la famigerata Area 51 nel Nevada dove la credenza popolare vuole siano custoditi i segreti della tecnologia aliena, si vedrà che le differenze sono ben poche: prologo con i parenti e gli amici degli scomparsi che spiegano in quattro parole chi erano, poi il titolo e subito via al filmato "ritrovato" in cui i tre ragazzi protagonisti (cui si aggiungerà in seguito la giovane figlia di un impiegato licenziato dall'Area e successivamente ucciso) partono in direzione Nevada decisi a superare ogni ostacolo per accedere al livello 4, sotterraneo, che le indicazioni in loro possesso segnalano come il più segreto, quasi invisibile sulle mappe. Peli riprende la tecnica che già aveva dimostrato di saper ben gestire in PARANORMAL ACTIVITY per applicarla a un'avventura che si consuma tra il thriller, l'horror e la fantascienza. Prima parte in cui i nostri se ne vanno a una festa dove uno di loro sparisce per ricomparire successivamente con aria da “posseduto”; tre mesi dopo, la decisione di partire per il Nevada. Inevitabile puntata a Las Vegas, pedinamento di un lavorante della base da cui recuperare i pass per l'accesso e infine qualche intervista a chi abita nei pressi dell'Area 51. Poi finalmente si entra nel vivo (sempre con la telecamera a seguire "live" i movimenti del gruppo) e le chiacchiere sterili fin lì ascoltate cominciano a trasformarsi in timore diffuso; dal giorno si passa alla notte (con infrarossi) e si accede alla base ovvero al “bosco della strega”, dove come da tradizione qualcosa di imperscrutabile accade. A dire il vero è soprattutto un gran spostarsi tra corridoi in penombra e sale che celano oggetti misteriosi di non facile identificazione... Il clima di sottile terrore che dovrebbe dare un senso al film non monta mai e ci si perde tra corse felpate accompagnate da preoccupate frasi sottovoce. Purtroppo manca inventiva per quanto riguarda le sorprese incontrate ed è il difetto maggiore, in casi simili. Resta la riconosciuta perizia di Peli nel rendere il finto dilettantismo del filmato (anche se il montaggio tradisce infiniti trucchi tipicamente da post-produzione che chi riprende davvero non potrebbe mai realizzare), ma dei brividi di PARANORMAL ACTIVITY qui non v'è traccia e gli alieni che ogni tanto fan capolino fugaci nel buio fan solo sorridere; tale è lo scarso coinvolgimento nelle insulse corse tra i corridoi di quello che sembra al massimo un incrocio tra un ospedale e un'azienda fitta di uffici che a ben vedere eran da preferire le fasi precedenti all'ingresso nell'Area. Recitazione mediocre, dialoghi concitati ricalcati da mille altri, finale che omaggia ulteriormente (ma senza nerbo) il mistero della strega di Blair. A fine titoli di coda il recupero tra l'erba della telecamera. Decisamente superfluo.
il DAVINOTTI

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Hackett 15/1/18 18:34 - 1520 commenti

Mockumentary doppiamente deludente e a tratti tedioso. Se da un lato infatti c'è poco da salvare perché fino a dieci minuti dalla fine poco succede, dall'altro non si può perdonare che il regista di tale tabula rasa sia quell'Oren Peli che (piaccia o meno) con il semplice ma originale Paranormal activity aveva contribuito a innovare il cinema horror contemporaneo. Troppo poco quindi, visto che le aspettative era lecito fossero, se non alte, almeno sopra la media. Poche idee realizzate male.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)