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CONTRATTEMPO

All'interno del forum, per questo film:
Contrattempo
Titolo originale:Contratiempo
Dati:Anno: 2016Genere: thriller (colore)
Regia:Oriol Paulo
Cast:Mario Casas, Ana Wagener, José Coronado, Bárbara Lennie, Francesc Orella, David Selvas, Paco Tous, David Selvas, Iñigo Gastesi, San Yélamos, Manel Dueso
Note:Aka "The Invisible Guest".
Visite:478
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/4/17 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/9/17
Uscito un po' in sordina, è invece uno dei thriller più mirabolanti degli ultimi anni, costruito con precisione svizzera attorno a una serie di continui ribaltamenti di ipotesi e confessioni; strutturato in flashback che fanno a pezzi l'apparenza da kammerspiel (l'accusato e l'assistente del suo avvocato difensore faccia a faccia nella stanza di lui), si apre in una varietà di scenari diversi. Abbiamo due vittime per i due momenti chiave della storia, sui quali viene edificata ogni ipotesi: l'omicidio di Laura (Lennie) in una stanza d'albergo chiusa dall'interno dove a terra viene trovato Adrián (Casas), il suo amante, privo di sensi e l'occultamento – da parte della medesima coppia in un tempo precedente - di un cadavere provocato da un loro incidente stradale. Entrambi sposati, in pieno adulterio, i due sono al centro di ogni vicenda, ma solo lui è rimasto in vita per raccontare l'accaduto. La polizia lo ritiene responsabile del delitto in albergo (dell'incidente stradale non sa nulla) e l'avvocatessa lo prega di raccontare tutta la verità, almeno a lei. Cosa è accaduto in quelle due centrali circostanze e cosa nei momenti che hanno riempito i giorni dall'una all'altra? Adrián continua a ripetere che Laura non l'ha uccisa lui, ma non sa come l'assassino sia potuto uscire dalla stanza visto che finestra e porta erano chiuse dall'interno. Colpisce la qualità della sceneggiatura, che segue virtuosisticamente un soggetto di rara complessità articolato in flashback in alcuni casi “rivedibili" ovvero provvisori, che non si sa mai quanto raccontino di vero o di inventato ad arte da chi non si capisce quanto sia davvero colpevole e di cosa. Almeno fino agli ultimi minuti, quando il tutto deflagra in una soluzione coerente quanto geniale alla quale si unisce il vero colpo di scena maggiore, incastrato alla perfezione nel resto. Notevole anche come alle domande che sorgono spontanee in chi segue le ricostruzioni corrispondano regolarmente risposte utili a fugare i sospetti di imprecisioni narrative. Diversamente dai tanti thriller che abusano in colpi di scena qui si riconsidera la funzione stessa del flashback, alternativamente presentato come ricordo (fino a che punto veritiero?) o come ricostruzione possibile dell'avvocatessa (fino a che punto veritiera?). Un sottile gioco delle parti che si diverte a trovare nello spettatore più smaliziato un complice da spiazzare lealmente, una volta capiti i meccanismi che regolano il tutto. In aggiunta qualche omaggio fugace ad Argento (il killer che nella stanza appare quando chi gli sta davanti s'abbassa, lo specchio...) e un gran numero di finezze arricchiscono una storia già folta di spunti. Come in EL CUERPO, prima opera di Paulo, non esistono momenti particolarmente memorabili né invenzioni visive che colpiscano; sono la tensione costante, le complicazioni ingegnose della traccia di base a nobilitare il film, un giallo in piena regola che conferma il talento peculiare del suo regista.
il DAVINOTTI

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Galbo 5/5/17 5:52 - 9717 commenti

Thriller spagnolo che ha per protagonista un uomo d'affari messo nei guai da una relazione extraconiugale. Gli autori della sceneggiatura mescolano abilmente le carte fornendo allo spettatore diverse prospettive fino all'inaspettata conclusione. La regia mantiene elevata la tensione senza eclatanti scene madri ma seguendo naturalmente una storia di per se avvincente. Convincente la prova degli attori. Un buon film.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 17/9/17 11:44 - 3930 commenti

Il “classico contrattempo”, che può mandare tutto all’aria, tirando fuori il peggio di una persona, già però predisposta a essere un verme. Pellicola tortuosa, anche contorta, che deve essere seguita attentamente. Se lo si fa, ci sarà soddisfazione, nonostante si calchi un po’ troppo la mano, arrivando a sfiorare Mission impossible. Resta comunque notevole e da vedere, soprattutto in un panorama di scatole filmiche desolatamente vuote nella costruzione e, soprattutto, nel contenuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In casa con meccanico e moglie (la scoperta); "Era come una di quelle ombre"; Accoppato e infangato.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 12/4/17 23:33 - 6411 commenti

Unico indiziato per l'omicidio dell'amante, un uomo d'affari ha poche ore di tempo per mettere a punto la propria versione dei fatti insieme alla consulente scelta del suo avvocato per preparare la difesa... Thriller spagnolo di qualità, solido e ben recitato: a parte i flashback che ricostruiscono la vicenda adottando vari punti di vista, si svolge tutto in una stanza con due personaggi impegnati in un confronto serrato fitto di colpi di scena (alcuni prevedibili, altri meno) che tengono sempre desta l'attenzione per merito di una sceneggiatura ingegnosa, opera dello stesso regista.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 30/8/17 23:35 - 2821 commenti

106 minuti di totale apnea per un thriller spagnolo che rielabora spunti classici (delitto in camera chiusa, coincidenze stile L'ultima casa a sinistra, riflessi argentiani e altri rimandi che eviteremo di svelare) peccando nel tentativo di voler stupire a tutti i costi, scadendo in una disonestà che mortifica qualsiasi partecipazione deduttiva dello spettatore all'intreccio. Buonissimo cast, confezione senza sbavature, ritmo che non concede un fotogramma di tregua, eppure si resta intellettivamente inappagati. Il finalissimo funziona.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 12/9/17 0:14 - 3245 commenti

Thriller di stampo classico che poggia su una sceneggiatura ben calibrata e un crescendo di punti di vista che, senza fare a pezzi la logica, ne costituiscono il fulcro narrativo. E' ben gestita anche la varietà degli stili e di alcune sequenze, dal giallo classico (Hitchcock in primis) ai thriller più famosi degli ultimi venti anni. Attori funzionali e una elegante fotografia di interni. Vogliamo scommettere che sarà oggetto di un remake a stelle e strisce?
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Didda23 19/9/17 11:52 - 1757 commenti

Dinnanzi a una sceneggiatura così ben scritta e calibrata, le uniche cose da fare sono inchinarsi e ringraziare. Oriol Paul mostra pure un'eccellente predisposizione sia per il ritmo narrativo che per la forma, sorretta da inquadrature solide e mai scontate. E' incredibile come il tutto torni meravigliosamente, senza buchi e interrogativi, fatto che succede sempre meno. Vista la poca pubblicità, un'opera da consigliare ad infinitum per la "facilità" di visione. L'ottimo cinema si può fare ancora, senza troppi mezzi; bastano le idee...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incidente; L'estenuante faccia a faccia fra il protagonista e l'avvocato; La stanza d'hotel chiusa dall'interno.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)