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LA CURA DAL BENESSERE

All'interno del forum, per questo film:
La cura dal benessere
Titolo originale:A Cure for Wellness
Dati:Anno: 2016Genere: horror (colore)
Regia:Gore Verbinski
Cast:Dane DeHaan, Jason Isaacs, Mia Goth, Ivo Nandi, Adrian Schiller, Celia Imrie, Harry Groener, Tomas Norström, Ashok Mandanna, Magnus Krepper, Peter Benedict, Michael Mendl, Maggie Steed, Craig Wroe, David Bishins
Note:E non "La cura del benessere".
Visite:1026
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/3/17 DAL BENEMERITO DEEPRED89 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/4/17
Ed ecco riaffacciarsi al cinema la storia del cella casa di cura maledetta, di quelle che ci entri e non sai ma se ce ne uscirai; in cui tutti ti accolgono col massimo della gentilezza ma anche con quel modo di fare untuoso e ambiguo che non lascia presagire nulla di buono. A finirci dentro è questa volta un giovane manager d'una multinazionale, Lockhart (DeHaan), spedito in loco dai capi per recuperare il loro boss lì in vacanza, che dev'essere assolutamente fatto rientrare a New York per presenziare a un procedimento di fusione tra colossi del campo. Lockhart il suo uomo lo trova quasi subito, ma questi non sembra affatto intenzionato a lasciare il centro benessere (situato presso uno splendido castello ai piedi delle alpi svizzere). Cosa lo trattiene lì? Gore Verbinski recupera il suo miglior stile (quello di THE RING per intendersi) e confeziona un patinatissimo miscuglio di orrori e thriller, con il protagonista che precipita in un vortice di follia come era capitato a tanti suoi illustri colleghi in precedenza (si potrebbe citare facilmente, ad esempio, il corridoio di Fuller). Verbinski però ci aggiunge il carico di un mondo che, rubacchiando certe stupefazioni da COMA PROFONDO fino a raggiungere addirittura il Fantasma dell'opera, fa deflagrare il suo talento in riprese di qualità talvolta strabiliante, che giocano spesso con l'acqua e i suoi riflessi per comporre autentici quadri in movimento. La ragazzina che osserva in abito virginale dall'alto del castello che rimanda a SUSPENSE, il treno che passa specchiandosi nella galleria, l'auto che percorre le strade di montagna come nell'incipit di SHINING, l'incidente col cervo che riporta alla mente THE RING 2... Un profluvio di citazioni che non si placherà mai, piegate però all'estro di un talento visivo immenso, in cui è facile perdersi e anzi è consigliabile farlo; perché inseguire la logica in un film così è una partita persa: A CURE FOR WELLNESS, dopo una prima parte preparatoria del tutto coerente e di grande fascino, si limita a infilare una sequenza di scene confusamente assemblate che illustrano una situazione, più che inseguire una vera storia. E' l'avventura di Lockhart tra le sale e i corridoi della spa, l'avventura di chi scopre passo dopo passo una realtà distorta e mostruosa senza sapere come affrontarla. Ci s'infilano trovate bizzarre e torture agghiaccianti (viene in mente IL MARATONETA), con le parole suadenti e cariche di beffardo buon senso del direttore del centro che sembrano non lasciare scampo. DeHaan piace per la sua aria non arrendevole, per l'apparente scaltrezza da giovane decisionista che non è facile buggerare, ma è evidente che il film lo fanno le meraviglie in cui è immerso, come si sconfinasse quasi nel fantasy dopo un incipit rigoroso. Ammaliante, anche se due ore e mezza paiono eccessive...
il DAVINOTTI

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Puppigallo 5/4/17 13:58 - 3959 commenti

Il meccanismo è quello da sogno o son desto, con contorno di giusto ambiente (la clinica del “benessere”) e colori freddi, quasi cadaverici, come il protagonista. Su questo fronte, missione compiuta. Il problema però sorge per l’eccessiva lunghezza della pellicola, che dilata inevitabilmente le situazioni, annacquando un contenuto già non così ricco, se non proprio di acqua (il fulcro). Comunque, nel complesso non è male, soprattutto se si riesce ad apprezzare la malcelata ironia finale "A dire il vero, mi sento meglio".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Abbiamo fatto tutti cose terribili...troppo terribili"; L'incidente; La vitamina che sa di "pesce sudato"; La vasca sensoriale con "intrusi". .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 13/4/17 22:26 - 6526 commenti

Parte molto bene: l'inizio è molto bello ed il prosieguo riesce a creare tensione, interesse e dimostra buone qualità registiche e stilistiche di livello notevole, soprattutto dal punto di vista visivo. Peccato che poi non mantenga tutto quello che prometta, calando col passare dei minuti, accumulando in una serie di svarioni e facilonerie per poi crollare nell'ultima mezz'ora dal sapore assolutamente trash che lo fa cadere nel ridicolo. Peccato!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trattamento al dente. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/6/17 3:05 - 6615 commenti

Che film migliore sarebbe stato se fosse durato mezz'ora di meno. E questa volta non si tratta di durata eccessiva, ma del fatto che tutte le cose visivamente belle e narrativamente intriganti si trovano nella prima parte, mentre da un certo punto in poi, imboccata la direzione gothic-horror, va tutto a ramengo e si sfiora il ridicolo involontario. Peccato per l'ambientazione assai suggestiva in un meraviglioso castello (svizzero nella finzione, tedesco nella realtà) avvolto in una atmosfera shutteristica in cui si fondono echi letterari manniani e kafkiani. Occasione mancata, peccato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primo incontro fra la ragazza e il protagonista, con le montagne riflesse dall'acqua; Le anguille nel water.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 25/3/17 23:06 - 2883 commenti

Incipit bomba, con nenia + grattacieli alla Rosemary's baby e in un primo momento il livello sembra restare costante: regia raffinatissima, volti efficaci, splendide ambientazioni in un castello-clinica svizzero. Poi la prima cosa fuori posto (la guardia che si masturba), lo scivolone (la locanda) e in seguito il degenero totale: eccessi, ridicolo, filosofia astrusa, fanta-scienza ed effettacci di ogni sorta (anche ultraviolenti), con una mezz'ora finale di un delirio kitsch che nemmeno Joan Lui. In compenso 2 ore e mezzo che volano. * o *****?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bellisima prima scena di dialogo tra il protagonista e la fanciulla, sul tetto; Il dolore "senza anestesia".
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 22/11/17 19:54 - 3303 commenti

La storia del trattamento rigenerante in mezzo alle alpi svizzere aveva risvolti interessanti, esplorati da Verbinski con un notevole gusto visivo, ma purtroppo il film non mantiene tutte le promesse. Certi primi piani dei protagonisti e le situazioni ambigue che si vengono a creare possono intrigare, ma non tutti gli esiti sono riusciti o particolarmente originali.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 30/3/17 8:03 - 1456 commenti

Verbinski ci ricorda il suo straordinario talento per il thriller, già visto nel celebre The ring. Ancora una volta splendide immagini dalla fredda fotografia e vedute aeree che tolgono il fiato ci accompagnano in una vicenda che, per quanto a tratti prevedibile, riesce a far volare le due ore e mezza di durata tra colpi di scena e immagini che spaziano dal visionario all'efferato. Ancora una volta l'acqua è un elemento fondamentale. Coinvolgente, anche se la sceneggiatura avrebbe potuto stupire di più.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Piero68 14/6/17 9:22 - 2210 commenti

Magnifica la parte iniziale di preparazione, ovvero la prima ora e mezza, troppo banale e deludente la svolta conclusiva, sia per la scelta di sceneggiatura sia perché lascia comunque più domande che risposte. Molto apprezzabili comunque la fotografia e la location, che si uniscono a una magnifica prova sia di Isaacs che di DeHaan. Insomma, una confezione quasi perfetta con enorme cura del dettaglio. Avrebbe meritato miglior finale. Probabilmente è mancato il coraggio di fare una scelta più psicologica stile Shutter Island.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dialoghi in CdA: "Signor Lockhart, le hanno mai infilato nel culo un c***o nero di 30 cm? Sa, la prigione!".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 3/8/17 11:01 - 1816 commenti

Verbinski conferma di essere un regista talentuoso soprattutto a livello visivo con soluzioni registiche incantevoli dal punto di vista puramente tecnico (e non è da meno la fotografia del fido Bazelli). Un vero peccato che la vicenda parta alla grandissima per poi calare progressivamente, fino a un finale ai limiti del ridicolo. Ci si accontenta di una strepitosa prima ora, di qualche intuizione a livello narrativo (contrasti che ribaltano certezze consolidate) e di un cast all'altezza. Il classico film che non trova una soluzione degna della genialità del soggetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La casa di cura immersa in una location mozzafiato; L'incontro con il dottore-veterinario; I trattamenti "benefici".
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 3/5/17 1:54 - 1555 commenti

Un pazzesco mind-movie in cui il regista sembra strizzare l'occhio allo stile di David Lynch. Un'esperienza folle sempre altalenante fra realtà e allucinazione, lucidità e follia. Un protagonista che vive un'involuzione che lo porterà sempre più in basso e sempre più devastato. Ottimi gli ambienti, curatissimi, che esprimono repressione e inquietudine. Potenti le scene "forti", riguardino esse la tortura o la scoperta del segreto principale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I corpi galleggianti nel fluido; La cura con l'ingoio di anguille; Il dente trapanato; La rissa al bar; Il ballo infuocato.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Digital 4/4/17 12:52 - 720 commenti

A un giovane manager di una multinazionale viene dato l'incarico di riportare a casa uno dei capi, finito in un centro di cura. Il nostro resterà suo malgrado all'interno della struttura. Thriller che non s'inventa niente di nuovo ma che risulta altamente coinvolgente e teso, con una fotografia abbacinante e un senso claustrofobico significativo. DeHaan è protagonista di assoluto valore, mentre Isaacs lascia il segno come luciferino dottore. Certo, spesso si ha la sensazione di non capirci più niente, ma ciò lo rende anche meno prevedibile.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Nancy 5/4/17 12:39 - 692 commenti

Il film scorre molto bene ma lascia perplessi per quanto riguarda la trama, i cui sviluppi si riescono facilmente a intuire fin dal primo tempo. Quindi per quanto non stupefacente in quel senso, rimane comunque abbastanza sorprendente nei cambi repentini di registro, dal fine thriller psicologico all'horror più "casereccio". Interessante lo spunto iniziale, ma duole dire che oltre quello c'è poco e anche le interpretazioni non aggiungono granché. Regia e fotografia interessanti. Quando Youth incontra L'educazione fisica delle fanciulle e Shutter island.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Kinodrop 19/6/17 18:36 - 619 commenti

La buona messa in scena e la fotografia, le suggestive location e un discreto inizio non riescono a sostenere una trama che più pasticciata non si può. L'opposizione alta finanza/modernità e torvo castello/clinica di gotica memoria non trova una sintesi, anzi il film resta pretestuosamente diviso in due tronconi. Le incongruenze sono tante e si rimane basiti, specie nel finale (quasi fantasy), tra il catastrofico e il consolatorio. Ben scelto il cast sia nei protagonisti che nei tenebrosi comprimari, ma nell'insieme fa "acqua" da tutte le parti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gastroscopia con murene annesse; Il "dentista" della clinica; Chi ha rimesso i denti a Lockhart nel finale?; Il ridicolo walzerone tra le fiamme.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Corinne 21/6/17 16:20 - 370 commenti

Si può portare avanti per 130 minuti, senza annoiare, una storia banale, vista e rivista, dall'evoluzione scontata? Verbinski ci riesce, puntando su una messa in scena di tutto rispetto, a tratti quasi burtoniana, sempre raffinata e curata, creando un horror tra il gotico e l'onirico. Certo, vuoi per il genere non definito, vuoi per la recente tendenza al twist finale (vedere ad esempio The ward o Shutter island, film che vengono alla mente guardando questo) l'epilogo può deludere nella sua linearità, ma ci si arriva dopo due ore di buon cinema.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Termalick 10/6/17 8:50 - 1 commenti

Ho intravisto Sorrentino in quei sotterranei asettici e quasi irreali con scena rotta solo dalla figura in movimento. In alcuni tratti la poca realtà fa un po' abbassare il livello (bici schiantata e subito ripartente, boccaglio in bocca ma narici libere, sigaretta accesa in situazione non proprio ideale, nessuno da NY che dopo giorni si preoccupa e si allerta). Attori che han fatto il loro mestiere in un film troppo lungo; buona regia nell'insieme, anche se alcuni espedienti san di già visto.
I gusti di Termalick (Comico - Commedia - Drammatico)