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SPLIT

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/1/17 DAL BENEMERITO SOCRATE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 31/5/17
Variante sul tema giovani donne intrappolate negli scantinati del maniaco, il film di un sempre meno ispirato Shyamalan prova a lavorare sulla natura del segregatore di turno per dare un senso al proprio lavoro. Incrocia così il genere con quello del tipico schizzato con multipersonalità e rifila al suddetto ben 24 identità diverse assegnandogli, come sconfortante cura, una psicanalista (Buckley) ben lontana dal capirlo e più interessata a glorificare se stessa e i suoi fallimentari metodi. Dennis (o Hedwig, o Wendell o prendete un nome a caso dall'elenco telefonico e c'è una buona probabilità che sia tra quelli scelti dal nostro) non ci mette molto a sequestrare tre ragazzine e a rinchiuderle nella solita stanza spoglia dalla quale cercheranno inutilmente di scappare. Si presenterà a loro - stupendole - con le sue personalità diverse, dando la possibilità a James McAvoy di esibire il proprio eclettismo (ma nemmeno troppo, non è che si cerchi poi di variare chissà quanto nell'interpretazione e delle 23 personalità ne vediamo in azione meno di una decina). Nel frattempo Shyamalan fa parzialmente spogliare le ragazzine, le riprende maliziosamente in modo fastidiosamente gratuito senza dare troppo nell'occhio, le fa correre tra tubi che ricordan tanto le caldaie di Freddy. Le sedute dalla psicanalista si alternano alle scene nei sotterranei e si consumano tra dialoghi verbosi e ben poco interessanti almeno fino a quando si fa strada in Dennis una personalità che sembra diversa dalle altre: è la numero 24 e viene chiamata, da colui che fatica a contenerla, con un nome spaventevole: "la bestia". Ci si prepari a una prevedibile escalation di violenza, che confluirà nel solito prolungato finale thriller - destinato ad occupare come da tradizione quei venti minuti prima dell'epilogo - in cui lo scontro tra l'eroina e il suo carceriere si fa più duro. Particolarmente deboli i flashback in cui passo dopo passo comprendiamo quale trauma si nasconda dietro alle difficoltà relazionali della ragazzina asociale, queste ultime peraltro mai funzionali alla vicenda a riconferma di un quadro generale in cui gran parte dei tratti psicologici dei protagonisti sembrano abbozzati e aggiunti a forza giusto per dare qualche varietà ai caratteri. Non si vuol qui negare al regista indiano la qualità nel saper riprendere con consumata perizia e nel saper mantenere alta la tensione (nella prima parte anzi SPLIT regge bene), ma è particolarmente evidente come il tutto sia in questo caso appiattito su di un linguaggio cinematografico abusato e una formula codificata nella quale azionare il pilota automatico senza nemmeno più piazzare il classico colpo di scena distintivo (gli ultimi 5 minuti, con tanto di apparizione tra i titoli di coda del buon Bruce Willis, sono di rara inutilità). Il maniaco spiato dal buco nella porta, la fuga nei condotti dell'aria, le parole nell'orecchio, la soggettiva ansiogena attraverso le fessure dell'armadietto... Non manca davvero niente a un film che avrebbe potuto dirigere qualsiasi solido mestierante di Hollywood con risultati (non disdicevoli) assai simili. A questo punto ridateci LADY IN THE WATER o E VENNE IL GIORNO: almeno lì la personalità di Shyamalan emergeva.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 27/3/17 13:10 - 3959 commenti

Una matrioska di personalità, con sovrumana ciliegina, per un qualcosa che sa di già visto e non brilla in quanto a trovate. Risulta piuttosto bloccato, sia per l'argomento, che facilita la stagnazione, penalizzando la scorrevolezza, che per dialoghi non illuminanti, dove emergono i vari lui (anche lei), intervallati da sedute psicanalitiche e ricerche della stessa psicologa, preoccupata per il suo "pazienti" (non è un errore). Nel complesso, è una pellicola abbastanza superflua, se non fosse per un finale che, almeno, riesce a dare un suo perchè al tutto, trovando un punto di contatto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "A lui ci penso io, non preoccupatevi"; "Abbraccione" forte alla psicologa; "Il dolore ci rende superiori".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 4/4/17 23:56 - 6618 commenti

Parzialmente ispirato ad un fatto di cronaca, un horror che mantiene il piede in due staffe: quella psichiatrica, in realtà davvero eccezionale dato il gran numero delle personalità multiple del protagonista, e quella soprannaturale, legata proprio alla natura e alle caratteristiche di una di tali "persone". Sotto questo aspetto il film riesce a inquietare grazie alla prestazione del versatile McAvoy, mentre convincono meno le parti riguardanti le tre giovani vittime ed i loro tentativi di fuga, nonché il ruolo della psicologa. Nel complesso interessante, anche se non del tutto riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'auto-omaggio dopo l'inizio dei titoli di coda.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 1/3/17 10:06 - 2059 commenti

Fuori dalla logica del twist finale, l'opera di Shymalan si fonda su una narrazione classica, sedotta dai luoghi oscuri del cinema, che accentra la risoluzione del conflitto nel melodramma familiare, ibrida le superfici dei generi per cogliere l'emotività dei personaggi - qui le personalità multiple di un ispiratissimo McAvoy – e dichiarare la propria cifra allegorica. Split è un thriller solido e coeso, che collocando un cross-over sull'orizzonte degli eventi, propone una nuova concezione del supereroe quale risultante di un doloroso processo di integrazione tra potenziale fisico e psichico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 16/2/17 12:51 - 2883 commenti

Shyamalan azzarda la via dello psycho-kammerspiel (tizio con una ventina di personalità segrega tre ragazze) e riesce a tenere alto il ritmo e a scansare l'insidia (sempre dietro l'angolo) della monotonia, sostenuto da un McAvoy dotato della versalitità necessaria per il ruolo. Con l'ultimo superomistico segmento si rischia un impatto frontale col ridicolo involontario (e il cammeo finale del Willis Unbreakable non aiuta), ma il film nel complesso regge e i tristi flashback della protagonista lasciano un apprezzabile senso di amarezza.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 25/3/17 0:40 - 3304 commenti

McAvoy si sdoppia, anzi fa molto di più per rendere avvincente il film. E anche la Taylor Joy pare entrare nel ruolo. Però la parte centrale non prende come dovrebbe, traballa su diversi spunti che si incatenano come le personalità del tipo e nonostante un adeguato senso di claustrofobia e ambiguità non decolla veramente. Non manca di sequenze interessanti, cerca di mantenere una propria personalità narrativa ma non "trova la luce".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 6/2/17 15:59 - 2491 commenti

Ancora uno psicopatico serial killer da trasformare in anti-eroe, dopo il Joker di Heath Ledger che era un terrorista agente del caos; questa volta ha le fattezze di quel Jamws McAvoy che era stato già un killer in Wanted. Qui non solo fa il serial killer, ma ha persino diverse personalità, perché trasforma lo scantinato dov'è girato la maggior parte del film in una sorta di palcoscenico. Se non fosse per i duetti fra McAvoy, la sua psichiatra e una delle tre vittime, il tutto sarebbe l'ennesimo film clastrofobico e angosciante.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 2/10/17 8:54 - 1887 commenti

Shyamalan, dopo un bel po' di passi falsi, si affida all'ottimo McAvoy per lanciarci nello sfaccettato mondo di Kevin. La storia riesce a piacerci per quanto siano pochi i momenti vibranti e tutto si racchiuda in un claustrofobico sotterraneo. Personalmente credo possa esser una sorta di rinascita per questo regista che, dopo il primo exploit, non è più riuscito a convincermi. Gradevole il gancio finale, seppur a una pellicola che non mi ha mai entusiasmato.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 30/1/17 23:08 - 4953 commenti

Thriller leggermente sovrannaturale intrigante, interessante nella costruzione del protagonista (ma anche delle sue vittime) e che coinvolge, nonostante un ritmo indubbiamente lento. Shyamalan ritrova freschezza in cabina di regia con belle inquadrature, supportate da un montaggio in alcuni momenti davvero fondamentale. McAvoy nel ruolo migliore della sua carriera fino a ora, la Buckley in parte così come le tre ragazze. Unico appunto la durata, forse eccessiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultimissima inquadratura...
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 3/2/17 19:00 - 2938 commenti

Nulla da eccepire sulla stratosferica interpretazione di James McAvoy, che si porta letteralmente sulle spalle il peso di un film che sembra sempre essere sul punto di svoltare e di cambiare ritmo ma che in realtà non ci riesce mai. Il delirio finale non giustifica tanta attesa soprattutto perché non regala alcuna emozione classificabile come forte. Nonostante tutto si potranno trovare chiavi di lettura interessanti che ne giustificheranno la visione.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 2/5/17 10:38 - 2349 commenti

Senza dubbio il miglior film di Shyamalan e, ciò che più conta, uno dei thriller più efficaci dell'ultimo decennio. L'understatement cinefilo del buon Night stavolta non ha nulla di lezioso, né si trastulla in bamboleggiamenti infantili, seguendo con fluidità narrativa travolgente la discesa negli inferi della mente d'un McAvoy superlativamente splittato. Il coinvolgimento emotivo è assicurato dai due fattori determinanti per la riuscita di un film del genere: consapevolezza teorico-regista e una gestione infallibilmente misurata del sottotesto ironico.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 14/6/17 15:03 - 1816 commenti

Uno dei migliori lavori di M. Night Shyamalan (autore che non amo particolarmente), che si fa apprezzare per il tentativo di costruire un'opera diversa dai precedenti lavori che si basavano unicamente sul colpo di scena a effetto. Lo spunto di partenza non è certo originale,(di film con le personalità multiple ce ne sono stati a bizzeffe), ma il nostro, con un'abile regia che si muove discretamente nei meandri di una fatiscente monolocation, confeziona un opera che si fa seguire senza troppi patemi. Intensa la prova di un bravo McAvoy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo finale di Willis (comprensibile solo per chi conosce il regista); Le sedute con la psicologa; Le coalizioni fra personalità; La bestia.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 18/2/17 2:39 - 1559 commenti

Io adoro la regia di Shyamalan. Il cupo senso di claustrofobia che questo film riesce a esprimere è notevole. La storia è incentrata e retta da James McAvoy, che affronta bene il suo ruolo/i. Grandiosa la capacità di interpretare svariati personaggi tutti diversi uno dall'altro senza cadere mai nella macchietta (a parte, forse, la donna inglese). Bravissime anche le tre ragazze protagoniste. Epico il finale, forse troppo per chi cercava un thriller realistico e puramente psicologico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orda; Il cameo finale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Socrate 26/1/17 20:48 - 1156 commenti

Una delle 24 personalità che tormentano Kevin rinchiude in una stanza tre ragazzine. Un film che come il protagonista soffre di "multi-personalità ("un'orda bestiale"): thriller con poca tensione, horror che incute poca paura, qualche momento di sciatta violenza psicologica e il messaggio (i diversi, gli straziati sono puri) rimane in sospeso; è tutto sballato. Non può salvarlo neppure l'eclettismo "animalesco" di James McAvoy.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Pumpkh75 14/9/17 15:44 - 990 commenti

Di pancia, il miglior Shaymalan: scarica e ricarica la tensione con accortezza, toglie polvere ai “soliti” spazi chiusi e agli scorci rubati di Philadelphia, chiude finalmente l’abecedario mettendosi comodo e oscuro dietro le nostre orbite. Sulle travi del proscenio però risplendono anche McAvoy (bravo nel bilanciare eccessi e inevitabili sfumature) e le tre giovani vittime, che recitano senza starnazzare. I flashback di caccia hanno quel qualcosa di sottilmente disturbante che fa parecchio male. L’attesa per il sequel già galoppa.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 31/1/17 23:31 - 757 commenti

24 personalità racchiuse nello stesso corpo e due di queste, le più folli, rapiscono tre ragazze segregandole in un bunker. Shyamalan, dopo anni di pessimi film, torna in grande stile con un'opera che nella prima parte appare più un thriller mentre nella seconda sembra più un horror soprannaturale. James McAvay nella parte del matto è straordinario e il film è sorretto magistralmente tutto da lui. L'unico vero difetto è la lentezza delle scene con la psichiatra, che smorzano un po' troppo la tensione di quelle nel bunker. Non perfetto, ma notevole.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Xamini   20/2/17 19:04 - 755 commenti

Niente male in particolare sotto il profilo registico, questo lavoro di Shyamalan. Un inno alla tensione generata dal pericolo e dal chiuso, un attentato al claustrofobico, pur costruito sopra un racconto che non risulta arricchito da approfondimenti psicologici di rilievo (quando dovrebbe preferisce virare sul sovrannaturale). Ma funziona bene, come intrattenimento.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Digital 26/1/17 22:08 - 720 commenti

Psicopatico dalle molteplici personalità rapisce tre ragazze segregandole e spaventandole sempre più. La dottoressa che lo ha in cura, intuendo che sta per commettere un atrocità, proverà a fermarlo. Shyamalan torna alla grande con un thriller giocato perlopiù sulla psicologia distorta di un eccezionale McAvoy, il quale si cala con grande credibilità nelle varie personalità. La tensione regge bene e, sebbene si sappia sin da subito chi si salverà e chi farà una brutta fine, si arriva soddisfatti al teso finale.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Kinodrop 6/6/17 17:51 - 620 commenti

Vada per il disturbo della personalità multipla, ma gestirne 23 più "la bestia" nel finale è impresa impossibile; difatti ne risulta un'inutile e cervellotica moltiplicazione che non apporta granché all'ordinarietà di una trama mille volte percorsa. Le tre ragazzine rapite, lo scantinato, i tentativi di fuga, una psichiatra stordita alle prese con l'imprevedibilità di uno schizzato (e bravo McAvoy), nonostante l'abilità registica non riescono a restituirci qualcosa di piu profondo e nuovo. Buono il montaggio e qualche sussulto, ma la lunghezza lo penalizza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trasformismo di McAvoy che regge tutto il film; La strizzacervelli "strizzata".
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Azel 7/4/17 10:49 - 25 commenti

Più che guardabile, per la sua situazione curiosa, ma non del tutto soddisfacente: le tre ragazze sono imbelli e poco credibili (potevano inventarsi qualcosa di meglio contro un uomo disarmato dalla forza incostante) e la conclusione, seppure con qualche tocco di originalità (il dolore come segno di umanità e purezza), lascia un po' nel dubbio ed è inconcludente, in modo da permettere il seguito/crossover che a quanto pare si farà. Allo stesso modo mancano alcune delle personalità (avvistabili in un fermo immagine).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena pre-post-credit, molto simpatica per chi conosce il riferimento.
I gusti di Azel (Animazione - Comico - Horror)