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AUTOPSY

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Autopsy
Titolo originale:The Autopsy of Jane Doe
Dati:Anno: 2016Genere: horror (colore)
Regia:André Øvredal
Cast:Emile Hirsch, Brian Cox, Ophelia Lovibond, Michael McElhatton, Olwen Catherine Kelly, Parker Sawyers, Jane Perry
Note:"John Doe" e "Jane Doe" vengono utilizzati negli Stati Uniti per designare persone di cui non si conosce l'identità.
Visite:1089
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/12/16 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/11/17
Spostiamo l'azione all'obitorio, è un'idea. Magari non nuova (il quasi omonimo danese Bornedal ci ambientò un pregevolissimo thriller rifatto pure dagli americani, NIGHTWATCH), ma nel gelo di un ambiente asettico dove i cadaveri sono di casa è facile trovare l'ambiente ideale per spaventare. Qui si comincia come in un thriller, col corpo senza vita d'una sconosciuta trovata tra le vittime di un omicidio e chiamata per convenzione Jane Doe (Kelly): bella, bianchissima, presenta da subito anomalie difficilmente spiegabili, per il medico legale (Cox). Il poliziotto gli ha chiesto una veloce analisi per capire meglio i motivi di delitti che si presentano come assai misteriosi, lui e suo figlio (Hirsch) cominciano a scoprire durante l'autopsia particolari sempre più inquietanti: lacerazioni interne di ogni tipo, ad esempio. Sembrerebbe un caso da risolvere attraverso l'analisi progressiva d'un cadavere, quasi un ampliamento di certe intuizioni da SILENZIO DEGLI INNOCENTI, ma le intenzioni del regista sono diverse: si nota già dall'accuratezza delle scelte fotografiche, dall'attenzione riposta nella creazione di una suspense chiaramente più votata allo spavento soprannaturale. I cadaveri nelle loro celle portano tutti un campanellino alla caviglia che serve per puro scrupolo: dovesse tintinnare significa che il corpo è ancora in vita, e noi sappiamo benissimo che prima o poi quel suono lo sentiremo. Intanto seguiamo il giovane e il vecchio infilare le mani in ogni anfratto corporeo immaginabile di Jane estraendo organi, sezionando (in un tripudio gore che però mantiene il distacco dato dall'approccio scientifico anatomico), portando alla luce particolarità impensabili, provocando nella defunta reazioni non compatibili con quelle naturali. Perché? Chi era Jane Doe? E perché d'improvviso salta la luce e si verificano accadimenti direttamente collegabili al filone horror? Semplice: perché siamo in un horror; claustrofobico, che mostra di saper gestire con sufficiente destrezza effetti speciali semplici calandoli tra fumi e penombra, lasciando intravedere il terrore dapprima sotto una porta, poi da uno spiraglio... Il ricorso agli improvvisi colpi di scena - supportati da effetti speciali ben ideati - è gestito lodevolmente, ma il lavoro viene fatto unicamente sull'atmosfera, perché invece i buoni spunti iniziali della vicenda si disperdono fino a scomparire per far spazio a orrori convenzionali, che riportano tutto in un ambito più tradizionale lasciando intendere quanto la prima parte fosse in definitiva un pretesto per accedere al solito tran-tran di genere. Ad ogni modo fotografia e capacità registica sono su ottimi livelli e l'impatto è quello da orrore di raffinata classe, con il primo tempo che sarebbe perfetto non fosse per una ripetitività che giustamente il regista capisce di dover spezzare per non cadere nel rigore medico eccessivo. Piuttosto in parte, pur senza brillare particolarmente, Cox e Hirsch, incredibile “performance” della modella irlandese Olwen Kelly, che mai si direbbe possa essere davvero... viva!
il DAVINOTTI

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Puppigallo 23/3/17 14:04 - 3990 commenti

Va comunque premiato per non essere un mero prodotthorror di serie, come sempre più spesso accade. Il finale però, farebbe presupporre anche una continuazione. Ma se appunto non lo si vuole sminuire, sarebbe meglio finirla qui. Detto ciò, c'è una certa tensione, le varie fasi dell'autopsia sono interessanti (il puzzle, seppur senza un iniziale senso, si ricompone scomponendo la vittima) e i due protagonisti (in realtà tre, vista l'importanza della ragazza) se la cavano piuttosto bene. Nel suo genere, riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzoncina; Mosca al naso; L'internopelle; Il campanello nel buio; "Voglio aiutarti...".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 30/12/16 11:23 - 6824 commenti

Durante l'autopsia di una giovane donna di cui si ignora l'identità, un coroner e suo figlio scoprono che il corpo, apparentemente intatto, cela al suo interno indicibili orrori... Ottima la prima parte, disseminata da indizi inquietanti uniti al realismo raccapricciante della dissezione, più ordinaria la seconda in cui si scatena la tempesta dentro e fuori la casa/obitorio. Nel complesso un horror che tiene incollati allo schermo, ben diretto, ben interpretato (anche dal cadavere), stringato nella durata, convincente anche se verso il finale forse eccede con le spiegazioni dell'inspiegabile.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 3/3/17 0:57 - 2905 commenti

Un obitorio, due dottori, un cadavere: pochi ingredienti di base e una sollazzevole dose di anomalie e misteri per un crescendo sceneggiato con brillantezza e diretto con piglio sicuro, gustosamente chirurgico nel gore e rigoroso nei momenti di suspense. Finché il climax ascende il godimento è sommo, poi si deve dare qualche spiegazione e a quel punto qualcosa non soddisfa: soluzione magari non malvagia, ma troppo facile, troppo paranormale, incapace di valorizzare le premesse. Non vale *** pieni, ma film tanto spassosi spingono alla clemenza.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 28/3/17 23:27 - 3341 commenti

Notevole per i primi 50 minuti in cui bastano i due protagonisti, il racconto della loro professionalità e un sapiente uso di effetti, inquadrature ravvicinate e location per disegnare una sana tensione e una curiosità crescente, nonostante gli ingredienti siano quelli canonici. Al momento di tirare le fila e di seguire un certo percorso a ritroso non pare all'altezza, ma non si può dire che parta per la tangente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 19/2/17 22:20 - 1520 commenti

Inizia come un buon thriller, poi pian piano si trasforma in qualcosa di diverso, insidioso, coinvolgente, che attanaglia lo spettatore in una location quasi unica. Grazie a una regia attenta e all'interpretazione di due ottimi attori, la pellicola finisce per essere un horror molto riuscito, senza cadute di tensione, con una soluzione finale intrigante.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 5/7/17 15:22 - 1912 commenti

Il film pare partire col piglio giusto tenendoci incollati alla sedia per tutta la prima parte, salvo poi andar scemando. La sceneggiatura gioca con buona saggezza fra streghe salemiane e quindi riti satanici e claustrofobia. Il neo è, come anticipavo, un progressivo peggioramento del raccontato, che prova a sollevarsi con un ritmo ben scandito, ma senza riuscirci appieno. Della bella Jane Doe non solo non sapremo il nome ma nemmeno la storia. Punto in meno per il finale estremamente aperto.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Giùan 10/8/17 14:27 - 2376 commenti

Con un'ottima idea di partenza e una location che poteva rivelarsi rischiosa e che invece è saldamente tenuta, Ovredal confeziona un horror lontano dalle prevedibilità adolescenziali cui il genere si è largamente assuefatto. Ben riuscita la prima parte tra vigorie gore e latenti conflitti familiari, mentre il film soffre di una sezione centrale un po' buttata via (culminante nel ritorno della fidanzata) e di una soluzione sì raccapricciante ma troppo noncurante. Insomma, ci si poteva credere di più. La bocca socchiusa di Jane Doe tien testa a Hirsch e Cox.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 28/9/17 16:04 - 1853 commenti

Non sempre ci vogliono grandi mezzi per fare un bel film e quest'opera di Øvredal si inserisce senza se e senza ma nella categoria. Il regista gestisce bene un soggetto intrigante, scegliendo ottimamente la durata e non sprecando nemmeno un minuto in inutili lungaggini senza senso. Apprezzabile la fotografie dai toni plumbei mentre la regia si muove con efficacia negli spazi stretti di un laboratorio sotterraneo. Dialoghi basic ma incisivi e ottime prove attoriali di due cavalli di razza come Cox e Hirsch. Il finale, per una volta, non scontenta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritrovamento del cadavere della ragazza; Le verità che piano piano emergono dall'autopsia; Il rapporto fra padre e figlio.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 11/11/17 1:22 - 1721 commenti

Incipit straordinario (la famiglia massacrata) ricco di atmosfere plumbee fulciane ed echi del Don Calfa del Ritorno dei morti viventi (la casa obitorio) e brucia l'adrenalina durante il chirurgico e macabro dissezionamento (con tocchi gore notevoli) del cadavere squisito. Poi l'inquietudine frana sotto la svolta da gran baracconata, che lo fa sembrare una sottospecie di Re-animator. Tra scelte narrative banali, fiamme in CG, la Jane Doe che si infiamma che manco la Mathilda May di Space vampires, si manca il bersaglio e si getta via un ottimo potenziale. Deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rimozione della scatola cranica previo seghetto; Il dente nella pergamena nascosto tra gli organi interni; Stanley il gatto; Gli occhi vitrei.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 14/11/17 7:55 - 1434 commenti

Un delizioso horror, minimale per i pochissimi attori coinvolti e per lo spazio ristretto in cui è stato girato. Ciò nonostante il risultato è dignitoso in quanto Øvredal riesce a infondere un clima di apprensione sferzante e perenne, tassello fondamentale e spesso sottostimato in un horror che si rispetti. Tuttavia, il valore aggiunto è rappresentato dagli indizi disseminati nel cadavere i quali aumentano vertiginosamente il desiderio di conoscere dove essi conducano. Pur non inventandosi nulla di nuovo rimane godibilissimo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pumpkh75 27/9/17 14:15 - 1013 commenti

Verrebbe voglia di chiudere qui le votazioni e dargli lo scettro di horror del quinquennio: l’alchimia tra Cox e Hirsch è un traino portentoso, il calore di casa e il gelo dell’obitorio stridono sotto l’epidermide, il bianco corpo della Kelly svela man mano un mistero così labirintico come non se ne vedevano da tempo. Il cerchio si chiude però senza la mano di Giotto: giocoforza lo svelare è inferiore al celare, l’unica cima tirata scioglie troppi nodi nonostante il finale spietato. La freccia di Cupido, comunque, ha lambito il cuore.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 20/12/17 15:43 - 812 commenti

Gli horror interessanti sono veramente pochi ai giorni nostri, ma Autopsy è sicuramente uno di questi. Inizia come un thriller e finisce come un horror e il tutto è ambientato in un tetro obitorio sotterraneo. La storia gira intorno al cadavere di una ragazza sconosciuta a cui i due protagonisti stanno facendo l'autopsia, ma poco a poco si accorgeranno che qualcosa non va. Gelido e inquietante dall'inizio alla fine, nonostante la prima parte resti migliore (senza nulla togliere alla seconda, comunque notevole). Da vedere assolutamente.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 30/4/17 18:48 - 652 commenti

L'autopsia su una giovane donna rivela subito anomalie e aspetti inesplicabili che mettono in crisi la routine del coroner e il figlio assistente. L'idea stessa di partire da un esame autoptico con tutte le sue raccapriccianti operazioni costituisce la parte più orrifica e anche più interessante del thriller; ma a poco a poco si devia sul terreno ambiguo e irrazionale del paranormale, dove la verosomiglianza e il conseguente pathos perdono mordente. Nell'insieme, però, il film regge bene in virtù della regia, della tenebrosa location e della prova del cast.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Corinne 4/1/17 19:02 - 372 commenti

L'autopsia del titolo è la parte più interessante e intrigante del film, che ha praticamente come unica location un obitorio e ne determina la riuscita, creando tensione e curiosità crescenti. Poi la storia, mano a mano che il mistero viene rivelato, diventa più convenzionale, scegliendo una tra le due più probabili evoluzioni e un finale visto e rivisto. Nel complesso, niente male.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Pesten 20/1/18 21:16 - 219 commenti

2/3 di film sono di livello così alto che lo fanno annoverare tra i migliori (se non il migliore) degli ultimi anni. Angoscia incredibile, atmosfere velenose e una storia che sembra semplice ma invece offri spunti innovativi e interessanti. Anche gli effetti dell'autopsia risultano di alto livello come esecuzione. La parte finale purtroppo rovina tutto, con una sceneggiatura che perde colpi e una storia che tende a strizzare l'occhio a qualcosa di più mainstream. Anche gli effetti speciali seguono l'andazzo, divenendo prevedibili e pessimi.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 24/8/17 1:12 - 208 commenti

Ritmo lento, quasi analitico, che infonde tensione e terrore. È un film splendido, così come è splendida la cura per la fotografia, in cui predominano tinte fredde virate al grigio/blu. Un'opera suggestiva, che ci fa entrare nelle viscere, quelle reali, quelle più profonde. Bravissimi Emile Hirsch e Brian Cox, anche se la vera protagonista è lei, Jane Doe, che ha il volto serafico dell'attrice irlandese Olwen Catherine Kelly.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)