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UN NATALE AL SUD

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/12/16 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/12/16
Più che un film un happening, con gli invitati convenuti chiamati a improvvisare su una sceneggiatura che abbozza qualche idea partendo da un soggetto striminzito. Due ragazzi che frequentano una chat di incontri (chiamata Cupido 2.0) partono per trovare altri single in un grande albergo di lusso (al Sud? Sì, ma se era ai Caraibi non cambiava nulla) e a loro si aggiungono i genitori, che ovviamente si conosceranno stringendo amicizia (mariti con mariti e mogli con mogli). Insieme alla doppia coppia con figli ci si focalizza inoltre sui due testimonial della chat (la Tatangelo e Conticini) nonché su di un autista in cerca di svago (Salvi): un'opera corale in cui i protagonisti si incroceranno ripetutamente tra piscine e aree comuni in un tourbillon sconsiderato il cui unico comune denominatore è la battuta sguaiata, il doppio senso, la volgarità gratuita sparsa a piene mani, lo scambio "a braccio". Ma quello che più colpisce è come ci si affidi quasi completamente al mestiere degli attori per inventare la risata. Boldi è in parte rivitalizzato da un Izzo scatenato e dalla spumeggiante Villa ma è chiaramente in debito d'ossigeno (tra tutti appare come il più spento, nonostante recuperi comunque qualcosa rispetto al precedente LA COPPIA DEI CAMPIONI), Salvi è spesso travolgente e rappresenta uno dei valori aggiunti, la Tatangelo esibisce un sex-appeal che tramortisce, la Tabita e Conticini sembrano gli unici a tentare di interpretare davvero un ruolo in un film che punta invece a far sorridere più che altro per l'imbarazzante semplicità delle gag, per l'incredibile sciatteria dell'insieme accentuata dalle improbabili performance dei due figli alle prese con le loro disponibili partner. Visto in ottica tradizionale, quindi, il film non solo fa acqua da tutte le parti ma risulta improponibile nella sua struttura instabile, nella frammentarietà che frantuma la storia al punto da trasformarla in un insieme di sketch apparentemente slegati tra loro; ci si chiede però se sia appunto questa l'ottica giusta, perché persino di più che nel "capostipite" MATRIMONIO A PARIGI si propone una variante di free-cinema popolare curiosa, in cui si avverte come ogni scena poggi su basi d'argilla, figlia di una ricerca comica pressoché inesistente, del repertorio dei singoli forzatamente riadattato per l'occasione, di espedienti buttati là senza un perché (ogni tanto s'accende un televisore che dovrebbe rappresentare la chat e in cui s'inquadra qualcuno che sta in un'altra stanza ed entra in contatto con chi guarda). Potevano mancare ad esempio le scoregge? Ovviamente no e anzi il “duetto” tra Salvi seduto sul water e Boldi che lo osserva dallo schermo alternando ai suoi rumori smorfie improvvisate lascia a bocca aperta e riassume in sé buona parte del senso dell'operazione. Non solo nessuna pretesa quindi, ma anche l'inattesa voglia di riproporre un cinema libero da ogni schema classico, caotico, arruffato, capace d'infilare a caso brutte animazioni d'un cupido alato e di rispondergli con un Salvi che s'apparta dietro un cespuglio scoreggiando mentre farfuglia con una Tatangelo in provocante look da pantera, con un Izzo che canticchia imitando i neomelodici (e si cita apertamente Gigi D'Alessio, non a caso) e una Debora Villa incontenibile che deborda simpaticamente sovrastando la più contenuta Tabita, con spogliarelli che ancora rievocano 9 SETTIMANE E MEZZO come accadeva nelle nostre commedie Anni Ottanta... Insomma, un film talmente sbracato e sbagliato che è impossibile non amarlo!
il DAVINOTTI

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Galbo 26/4/17 7:08 - 9829 commenti

I film "natalizi" con Massimo Boldi sono ormai realizzati con il copia-incolla: si cambia solo il titolo, e si realizza una commedia farsesca di bassa lega con la solita compagnia di giro. Biagio Izzo sostituisce il De Sica dei tempi che furono (quelli erano film scadenti, ma almeno più curati) e non c'è bisogno di cambiare trama, gag e battute. Si capisce dove si andrà a parere e in che modo, neanche si riesce a sorridere più. Inoltre il comparto tecnico (doppiaggio e montaggio ad esempio) tocca il dilettantesco. Terribile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Markus 3/12/16 11:11 - 2351 commenti

Dai tempi del "glorioso" Matrimonio a Parigi Boldi non era stato più in grado di replicare la meravigliosa follia che rende un film agghiacciante in una specie di culto per masochisti. Ebbene il momento è arrivato, perché sotto l'albero del Natale 2016 ci troviamo questa pellicola talmente assurda, sconclusionata e imbarazzante che non si può che adorare. E c'è da dire che l'effetto ridanciano di grana a dir poco grossa al cinema - grasse risate ascoltate in sala "alla mano" - funziona. La parte "giovanilistica" è accozzata malamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso tra la Tantangelo e Salvi (intento a espellere i suoi bisogni dietro un arbusto) in spiaggia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Redeyes 13/4/17 7:54 - 1887 commenti

Se il buongiorno si vede dal mattino, le prime due scene già annichiliscono le flebili speranze di guardarsi un film fruibile. Onestamente questo film non film mi ha ricordato certe commedie anni 80 dove non si cercava nemmeno una trama ma si gettavano caratteristi e non in un carnevale di gag caciarone. In questo bailamme il più in difficoltà pare un non pervenuto Boldi, a tratti imbarazzante, che tuttavia se la gioca con la doppia coppia di adolescenti assolutamente improponibili. Uniche note quasi positive: Conticini e la Tatangelo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scambio di foto finale fra Conticini e la Tatangelo.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 3/12/16 1:27 - 4952 commenti

E arrivò il fondo. Un film sconclusionato: doppiaggio fuori sinc, montaggio pedestre, cambi temporali improvvisi, scene che non vanno da nessuna parte. La trama fornirebbe pure materiale per gag, ma la regia inesperta e il cast fuori forma non riescono proprio a coglierle. Su tutto regna una sciatteria che sa di amatoriale e si finisce per non ridere davvero mai. Boldi pallida ombra di quello che fu, Izzo sprecato, Salvi ripetitivo. A uscirne meglio la Tatangelo, che sembra adatta al cinema ma ha chiaramente sbagliato esordio. Inguardabile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Piero68 6/12/17 9:47 - 2210 commenti

L'utilizzo dell'articolo indeterminativo nel titolo fa già capire l'anonimità del prodotto. Non ha una sceneggiatura fruibile ma solo una serie di sketch inanellati alla meno peggio. Ma quello che disturba oltremodo è il ritorno alla volgarità e alla scurrilità gratuita che pareva, ultimamente, essere stata accantonata anche dai Vanzina. Fino ad arrivare all'accenno di bacio saffico tra la Tabita e la Caruso, che lascia davvero senza parole. Spiace vedere Izzo coinvolto in operazioni simili!
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Dusso 14/12/17 21:20 - 1495 commenti

Innanzitutto sembra davvero un film vacanziero estivo (altro che il Natale del titolo!). La Tatangelo non se la cava neanche male (a parte una breve scena) così come la fotografia è quantomeno - in alcune scene - di buon gusto e ricercata, ma la sceneggiatura è più abbozzata del solito e improvvisata. Boldi rispetto alla media è anche discretamente in forma, ma "esteticamente" ormai non si può guardare. Incredibilmente volgarotto nei dialoghi.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Gabrius79 30/7/17 21:41 - 1014 commenti

Un film diretto maldestramente da Federico Marsicano che fa ridere poco e quel poco è dovuto ad alcune battute grevi disseminate nel corso della pellicola. Boldi appare spompato, Conticini, Izzo e Salvi si arrangiano come possono, un po' meglio la Tabita e la Villa. Il reparto dei ragazzi è ai limiti del deprimente. Tatangelo procace ma non adatta. Doppiaggio scadente.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Plauto 20/1/17 1:13 - 111 commenti

Un triste film, dove Boldi cerca di riprendere i cinepanettoni richiamando tutto il vecchio cast (tranne De Sica) che aveva lavorato con la Filmauro. Il risultato però è persino peggiore! E molto! E poi dov'è il natale? Mah... Non si capisce proprio quindi perché l'attore di Luino abbia lasciato De Laurentiis, se doveva continuare a fare le stesse cose... Forse un escamotage di Medusa per dividere l'unica coppia comica in grado di tenere testa ai loro film di Natale?
I gusti di Plauto (Animali assassini - Animazione - Comico)