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THE ACCOUNTANT

All'interno del forum, per questo film:
The accountant
Titolo originale:The Accountant
Dati:Anno: 2016Genere: action (colore)
Regia:Gavin O'Connor
Cast:Ben Affleck, Anna Kendrick, J.K. Simmons, Jon Bernthal, Jeffrey Tambor, Cynthia Addai-Robinson, John Lithgow, Jean Smart, Andy Umberger, Alison Wright, Jason Davis, Robert C. Treveiler, Mary Kraft, Seth Lee, Jake Presley
Visite:453
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/10/16 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/10/16
Le idee per articolare un buon thriller dalle dinamiche insolite non mancavano, il protagonista che rappresenta il volto meno esasperato dell'autismo - educato da un'infanzia del tutto singolare da riviversi in flashback - era ugualmente una bella carta da giocarsi, anche perché per il ruolo lo sguardo sperduto di Affleck appare perfetto; e pure la parte relativa alla detection nascondeva risvolti interessanti che meritavano forse persino un maggiore approfondimento. Allora perché l'insieme fatica tanto a coinvolgere, a procedere fluido quando intreccia le diverse piste? Probabilmente la colpa maggiore risiede in una sceneggiatura sbagliata, farraginosa, che spiega male, confusamente lo svolgimento senza nemmeno riuscire a dare una vera dimensione al suo Christian Wolff (Affleck), l'accountant del titolo, il contabile della mala ossessionato dai numeri, cresciuto dal padre militare con un metodo in cui all'approccio dolce e comprensivo alla malattia si preferisce quello duro, abituando il piccolo a combattere il disagio non assecondandolo ma affrontandolo brutalmente (un altro spunto non peregrino). Christian viene assunto da una grossa ditta di protesi e robotica per verificare libri contabili che denunciano ammanchi non indifferenti e prende il lavoro fin troppo seriamente. In una notte passata a segnare mille cifre sui vetri e la lavagna dell'ufficio ha già fatto emergere truffe che la ragazza a cui ha preso il posto (Kendrick) non era arrivata a svelare se non in minima parte dopo mesi e mesi trascorsi a ragionarci sopra. Ma chi è che allora ha interesse a uccidere proprio lei? E perché il Dipartimento del Tesoro sta disperatamente cercando di capire chi lui sia al punto da ingaggiare una specialista del campo per svelarne l'identità dopo averlo mal inquadrato in tanti video scottanti? Gli interrogativi si fanno subito numerosi e a complicare il tutto c'è pure da interpretare una misteriosa scena chiave (con nove morti ammazzati) risalente ad anni prima. Tanta, troppa carne al fuoco, destinata a bruciarsi in un fumo che avvolge tutto lasciando solo intravedere le potenzialità di ciò che il film avrebbe potuto essere. Invece si finisce con l'inseguire spesso l'action facile, si scade negli stereotipi più triti (si veda il capo degli sgherri), si precipita nel finale in un colpo di scena patetico e forzatissimo e si chiude col solito epilogo inutile che allunga il brodo secondo la peggior tradizione americana. Eppure, nonostante gli evidenti difetti, si capisce bene che sotto il vestito qualcosa c'è e che non siamo in presenza di uno dei tanti action nati in catena di montaggio. Non solo Affleck trova un personaggio che gli calza a pennello, ma anche la regia (nelle scene singole, perché nel complesso è corresponsabile della scarsa resa del film) avrebbe i numeri per sostenere le alte ambizioni del progetto. Invece le vicende di questo strano killer insensibile dalla sguardo perduto si frammentano in un action di maniera che si butta spesso via colpevolmente.
il DAVINOTTI

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Galbo 19/3/17 9:06 - 9750 commenti

Un film interessante per i temi trattati e per la figura del protagonista, genio autistico della contabilità. Molta carne al fuoco, forse troppa, e una certa incapacità della regia ad amalgamare il tutto, insieme ad una sceneggiatura troppo contorta e una lunghezza eccessiva. Di contro eccellente resa ambientale e una prova degli attori di prim'ordine, a partire da Ben Affleck, raramente così efficace come interprete. Nel complesso meritevole di visone ma un'occasione in parte mancata.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 29/10/16 8:10 - 3937 commenti

L'autismo che isola, che rende speciali, ma per la maggior parte delle persone, più che altro strani e da evitare. In poche parole, un'altra forma di razzismo, di paura del diverso (e come risolvere? Menando). Nel caso specifico però, è più una scusa per una pellicola ibrida, che vira verso l'action ammazzatutti, con spruzzate di indagine un po' troppo buttata lì. A salvare però parzialmente il film ci pensa il protagonista, che attira le simpatie e finisce per coprire falle narrative e un finale familiare che lascia abbastanza perplessi. Un'occhiata, comunque, gliela si può sicuramente dare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sedute di musica a tutto volume e flash di luce; "Non ho finito il lavoro...".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 8/12/16 2:49 - 6457 commenti

Autistico ad alta funzionalità, il protagonista è un tipo poco espansivo e ancor meno espressivo ma per il resto iper-abile: genio matematico, mago nella contabilità dei cui servizi si avvale la criminalità organizzata, tiratore scelto, menatore formidabile... Poteva essere un action di routine accettabile, benché tirato troppo per le lunghe, se le avventure di questo incrocio fra Nash e Batman non fossero inficiate da un giustificazionismo stiracchiato (criminale a fin di bene) e da un twist agnitivo che, per quanto telefonato, risulta comunque imbarazzante. Superfluo il cast di lusso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 29/10/16 9:46 - 2289 commenti

Ancora una volta l'eccessiva lunghezza del film toglie fiato alla pellicola e non aggiunge nulla che non si potesse dire in 90 minuti anziché 128. Detto ciò (parole inascoltate, ahimé), nei panni di contabile con "qualche" problema di autismo derivato da uno shock infantile c’è Ben Affleck, che sposa appieno la causa (il ruolo gli calza a pennello) con un'asciuttezza recitativa che si ravviva - e con lui lo spettatore - solamente in qualche scena d’azione. La vicenda, per via di una sceneggiatura eccessivamente contorta, non attanaglia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 10/12/16 13:31 - 3263 commenti

Affleck si immedesima in un tuttofare autistico che da una parte ispira sicura empatia, dall'altra una certa incredulità per come riesca ad attraversare indenne una serie di avversità e indagini puntate su di lui. Non si può dire che sia una pellicola solida o inattaccabile per quanto racconta ma come entertainment è comunque valida e la regia riesce a darle un'impronta riconoscibile.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 1/5/17 11:32 - 1845 commenti

Il guerriero Gavin ci prova sfruttando l'onda lunga del nuovo Wayne incastonandolo in un indistruttibile supereroe autistico. Rispetto ad altri action movie si cerca di scavare nel passato del protagonista con qualche flashback che tuttavia rallentano la pellicola e finiscono per stancare un po' lo spettatore. Il cast di contorno non è male, le scene di lotta sono efficaci, ma si arriva alla fine senza quella buona dose di adrenalina che ci aspetteremmo. Simpatica l'idea dell'amica che aiuta il nostro ragioniere.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Didda23 5/10/17 9:16 - 1779 commenti

Un'opera ingiustamente bistrattata dalla critica, che alla fine dei conti non è nemmeno così male. Ovviamente non è scevra da difetti, soprattutto imputabili a una durata forse eccessiva e a qualche snodo narrativo non del tutto convincente. Altresì è possibile apprezzare la prova recitativa di un abile Affleck (con la faccia giusta per questo tipo di ruoli) e la regia di O'Connor che dipinge alcune sequenze action davvero ragguardevoli. Peccato che il soggetto (davvero intrigante) non sia supportato da una sceneggiatura all'altezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le lavagne piene di conti nell'azienda di Lithgow; Il nascondiglio con l'arsenale d'armi; Le opere d'arte.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Digital 29/10/16 13:35 - 701 commenti

Genietto autistico viene ingaggiato per cercare di scovare le magagne nei conti di una multinazionale. Film che ha una patina quasi autoriale, ma che a conti fatti è il classico action fatto di continue sparatorie e protagonisti che riescono puntualmente ad avere la meglio sugli altri. Nella sua interezza non dispiace, perché la confezione è extra-lusso e gli attori fanno egregiamente il loro mestiere, ma talvolta - specie nel finale - scade nel ridicolo e spesso l'ingranaggio tende a incepparsi a causa di una sceneggiatura non proprio lineare.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Giulio01 3/11/16 15:18 - 5 commenti

Ben Affleck è tanto bravo come regista quanto poco valido come attore. Peraltro, aver interpretato un contabile autistico ha giovato alla sua proverbiale fissità interpretativa. A parte lui, il film è scombinato, poco emozionante, con esplosioni di violenza tra la noia più totale e con un cast di supporto assolutamente sprecato.
I gusti di Giulio01 (Giallo - Horror - Thriller)