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IL FEDERALE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 22
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Una delle tante commedie italiane che seppero ironizzare intelligentemente sull'ottusità dell'ideologia fascista e sul Ventennio. Qui a rappresentare l'integralismo della fede in Mussolini troviamo un Ugo Tognazzi consapevole di essere sul punto di spiccare il balzo verso l'Olimpo del cinema di casa nostra, mentre a fargli da antagonista c'è il più opaco (ma non disprezzabile) George Wilson. Tutto il film è giocato sul costante confronto di due modi di pensare opposti e non è difficile capire da che parte stiano gli sceneggiatori (Castellano e Pipolo, aiutati dal regista Luciano Salce): Wilson, che dovrà attraversare l'Italia da prigioniero, è uomo di buon senso, amante della libertà e della cultura (“Ah, una volta contava di più un otto in latino che non in ginnastica”), mentre il tetraedrico Tognazzi, che punta sulla consegna del prigioniero per farsi promuovere federale, è ligio ai comandi fino all'ottusità. Le sfaccettature che però l'attore sa dare al suo personaggio non connotano quest'ultimo del tutto negativamente, caricandolo delle sfumature necessarie a rendere realistica la vicenda. Si ride poco (memorabili soprattutto le corse in sidecar: “buca, sasso, buca con acqua…”), la regia del semi esordiente Salce (anche attore nel ruolo di un capo nazista) è ancora approssimativa, le pause si sprecano, i dialoghi non sono sempre felici (specie quando appare in scena la giovanissima Stefania Sandrelli), però il film ha indubbiamente alcuni momenti riusciti. Il successo straordinario al botteghino è comunque ingiustificato, vista la modestia del risultato. Inizialmente ad interpretare i due “compagni di viaggio” dovevano essere Totò e De Sica.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 8/5/07 0:05 - 4187 commenti

Molto meno potente rispetto alle attese. Salce ha sì l’originalità di non fare il solito film sulla Resistenza, inserendo un tono sarcastico verso quasi tutti, ma allunga il brodo dove non è necessario, per cui ne esce un film anche gradevole ma assai strambo, con dilatazioni che nuocciono alla linearità. Ottimo Tognazzi, mediocrissimo Wilson.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 26/8/09 7:19 - 10395 commenti

Bel film di Luciano Salce che segnò il passaggio di Ugo Tognazzi, fino ad allora attore fondamentalmente da macchietta e rivista, verso un cinema più maturo, fatto di personaggi ben scritti, come questo del gerarca fascista e del suo viaggio nell'Italia del 1944. Si tratta di uno dei primi "road movie" italiani, ben scritto e diretto, che offre un efficace spaccato del nostro Paese in quegli anni.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 8/9/07 12:25 - 3875 commenti

Si ha come la sensazione che qualcosa sia andato perduto lungo lo sviluppo di un film che poteva mirare a vette artistiche raramente toccate dal bravissimo Salce. Forse l'utilizzo marginale di "maschere" importanti quali quelle dei bravi Agus, Tedeschi e Palmer, malamente inserite nello script, sommate alla lunghezza del film (100 minuti) lo rendono a volte eccessivamente lento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Buca... buca... buca con acqua" recita Arcovazzi (non a caso Primo di nome) mentre mestamente viaggia sul sidecar...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 21/9/08 9:33 - 7005 commenti

Un fedelissimo camerata deve scortare un prigioniero politico a Roma: ma siamo nel ’44 e la guerra è ormai persa. Un bel film che riesce a raccontare con gusto e partecipata ironia la grande tragedia di un uomo ridicolo che crede pervicacemente ai propri ideali fino in fondo e contro ogni logica e interesse. In un grottesco road movie dalle tappe sempre più catastrofiche Salce ci fa attraversare paesaggi geografici e micro-universi umani. Memorabile Tognazzi nell’interpretazione dell’ingenuo fascista.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 12/3/18 10:42 - 4058 commenti

Guerra all'acqua di rose in questa commedia, dove Tognazzi fa gran parte del lavoro, mentre Wilson si limita a "professorizzare", guardandosi bene dal cambiare troppe espressioni (simpatici alcuni botta e risposta). La Sandrelli (comunque, molto naturale) è una piacevole presenza e nulla più; e le quasi comiche dei due protagonisti, che utilizzano vari espedienti per cavarsela in ogni situazione, anche le più pericolose, contribuiscono a non raffreddare l'interesse dello spettatore, che non dovrà però avere troppe pretese. Comunque, non male. Nota di merito per le cartine poetiche da rollare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognazzi: "Su con la vita, nonnetta, a vostro nipote ci penso io"; I paesani "inferociti"; "Buca, dosso, buca con acqua, buca con fango...". .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 16/8/14 20:40 - 6621 commenti

Sicuramente non fa dell'unità narrativa la sua qualità migliore: però alcuni brani restano nella memoria e divertono non poco. Inoltre a tratti riesce anche a parlare di un'Italia del passato che, forse, non c'è più con tutto il suo carico di meschinità. Complessivamente un buon film, abbastanza riuscito e divertente, reso migliore ed impreziosito da una prova assolutamente straordinaria di Tognazzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viaggio in sidecar: "Buca, buca con fango...". Il campo minato. L'uso particolare del libretto di poesie di Leopardi. La foto in tenuta da federale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 12/6/14 12:12 - 7157 commenti

Brigadista nero, dal cuore meno duro del cervello, sogna di diventare federale: la missione di trasferire a Roma un professore antifascista sembra offrirgli l'occasione buona, ma è il momento ad essere sbagliato... Commedia satirica diretta dal sornione Salce, certo non priva di difetti ma con momenti irresistibili legati all'interpretazione di Tognazzi, che riesce ad infondere umanità ad un personaggio dai tratti macchiettistici. Il pacato Wilson è spalla efficace, Tedeschi fa il poeta di spassosa cagneria, la quindicenne Sandrelli si fa notare da Germi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Primo Arcovazzi recita con trasporto la poesia "Chi" di Arcangelo Bardacci; Il campo minato .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 8/2/07 16:15 - 2317 commenti

Nulla di eccezionale ma questa commedia si lascia seguire piacevolmente. L'odissea di Tognazzi che deve portare a Roma Wilson per poter diventare federale servirà ai due protagonisti per capire qualcosa del proprio compagno di viaggio. Pur essendo un personaggio ottuso, quello di Tognazzi non manca di qualche tocco di umanità. Battuta da incorniciare quando, a un Tognazzi malmenato, Wilson dice: "Non ce l'avevano con te ma con la tua divisa" e la risposta "Ma dentro la divisa c'ero io!".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Rufus68 21/7/16 22:55 - 1871 commenti

Film imperfetto, ma Salce azzecca il tono giusto: a distanza di anni, dimenticati il sangue e il tradimento, non si può parlare del Ventennio se non in termini di farsa. I due protagonisti, il fascista fanatico e l'intellettuale liberale, attraversano come fratelli i resti di un'Italia sbandata, menefreghista e già pronta al cambio di casacca (i contadini, il camerata imboscato): da tale punto di vista il film cela un insospettabile fondo di mestizia. Bravo Tognazzi; simpatica la Sandrelli burina.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 29/1/16 14:15 - 1795 commenti

Commedia agrodolce sugli scampoli di un conflitto tra chi crede in rigidi ideali e chi vorrebbe invece cambiare. Salce si prende gioco dei tedeschi e di chi li ha appoggiati e ringrazia a modo suo gli americani salvatori (la foto alla divisa). Non tutti i tempi sono centrati ma Tognazzi regge la scena con maturità. Buone le ambientazioni. La gente sfiancata (il campo minato) e il finale liberatorio regalano un messaggio consolatorio sul futuro che condanna la lunga guerra. La Sandrelli dà freschezza.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Il ferrini 25/4/18 23:43 - 1147 commenti

Buon esempio di satira sull'ottusità dei fascisti; a farne le spese è Tognazzi, qui nei panni di un aspirante federale che infine la divisa in qualche modo la otterrà davvero ma dovrà togliersela di corsa. Al suo fianco un monumentale Georges Wilson, suo prigioniero lungo tutto questo rocambolesco road movie in cui accade di tutto, anche di esser derubati più d'una volta da una quindicenne Stefania Sandrelli. Efficace la messa in scena, dialoghi sempre brillanti, esordio già assai promettente per Ennio Morricone. Divertente.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Gabrius79 8/5/14 0:00 - 1041 commenti

Luciano Salce dirige (partecipando anche con un breve cameo) questo film "on the road" con un bravissimo Ugo Tognazzi e un discreto Georges Wilson. Nonostante la storia zoppichi in diversi punti, non mancano a fare da contraltare alcuni momenti divertenti che strappano sorrisi. Breve partecipazione di una giovanissima Stefania Sandrelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Buca... buca... buca con acqua.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Pessoa 18/2/17 14:21 - 736 commenti

Erano i tempi in cui si poteva cominciare a ridere del Fascismo e un Salce quasi esordiente confeziona una commedia che mostra a più riprese la faccia amara del Ventennio, grazie soprattutto alla ridicola tragicità di Tognazzi che al suo primo ruolo da protagonista nel cinema di serie A sfodera una prova magistrale. Wilson gli lascia saggiamente spazio rivelandosi una spalla preziosa e rimane splendidamente in parte. Bene la Sandrelli giovanissima e burina. Regia presente e quadrata per un gran bel film che vale la pena di riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognazzi che guida in mutande, canottiera ed elmetto; La bella fotografia dell'esordiente Menczer, che dà un taglio neorealistico al film.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 28/9/13 0:00 - 596 commenti

Il film che segna una svolta nella carriera di Tognazzi. L’incontro-scontro tra l’ottuso graduato della milizia Arcovazzi e il filosofo antifascista al confino Bonafè è disegnato da Salce in modo bilanciato e senza condanne pregiudiziali, facendo attenzione al lato umano dei personaggi: Arcovazzi, benché stolido e arrivista, ha qualità umane che il colto uomo di cultura amante della libertà non possiede. Il film ha una buona vena satirica, il regista ha senso del ritmo e il tocco leggero ed elegante, ma il film non riesce a decollare.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 20/1/15 10:48 - 586 commenti

Buona commedia di Salce che mette alla berlina l'ottusità di certi militanti fascisti dell'epoca. Tognazzi rappresenta nel migliore dei modi il protagonista dimostrando di essere maturo per uscire dal suo ruolo di caratterista e diventare attore a tutto tondo. Ottima anche la prova di Wilson. Nel cast tanti nomi importanti o che lo diventeranno. Colonna sonora dell'onnipresente Morricone.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Jurgen77 27/10/15 8:14 - 562 commenti

Sublime commedia "nera" (in tutti i sensi) di Salce. Tognazzi è grandioso nella parte del fascista che, seppur di fronte all'evidenza della caduta del regime, non si arrende e non si lascia abbattere. Vicende tragi-comiche ambientate in uno dei periodi più "neri" della storia d'Italia. A tratti diverte, ma fa anche riflettere sulle tragedie della guerra e su cosa, gli uomini, possono diventare.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Alex75 29/11/17 13:49 - 503 commenti

Satira del fascismo che fa leva sul confronto tra un sanguigno ma ottuso graduato della Milizia intriso di “mistica fascista” e un accademico liberale, sullo sfondo dell’Italia sbandata e instabile del 1944. La retorica del Ventennio viene causticamente ridicolizzata, eppure si avverte un retrogusto amaro, soprattutto nel finale. Primo Arcovazzi sembra cucito su misura per Tognazzi, in una delle sue prime grandiose prove, esaltato dal pacato contrappunto di Wilson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Buca! Buca con fango!”; La poesia “Chi”; Il libriccino di Leopardi; “Sei libero, anche se la libertà non ti piace”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 20/2/17 14:08 - 252 commenti

Quando Salce poteva essere scambiato per un regista valido e interessante diresse questa pellicola on the road dall'indubbia impronta comica ma che al contempo si presta a un’analisi seria e a tratti drammatica del contesto storico descritto. Lo smascheramento della grande farsa fascista e l'ambientazione all'epoca della liberazione possono ricordare una versione meno ambiziosa e più bonaria del Comencini di Tutti a Casa. Il personaggio di Arcovazzi rimane in ogni caso nella galleria dei grandi della commedia all'italiana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viaggio sul sidecar: "Buca, Sasso, Buca con Acqua... "; Sandrelli giovane ladra burina già bellissima e l'unica col coraggio d'uccidere la gallina.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Liv 28/9/15 13:11 - 233 commenti

Forse il successo che ebbe all'uscita, ma anche tuttora, era dovuto al tema sempre caldo dell'esecrato Ventennio, con un brillante Tognazzi (non promosso nella vicenda ma promosso nell'arte cinematografica) e un prosopopeico Wilson, piovuto da chissà dove, che riesce a rendersi antipatico, perciò non del tutto in ossequio alla nobile causa. A parte la storia delle buche, buche con acqua, non c'è un granché. Avrebbe funzionato come episodio in un film con altri tre episodi, possibilmente più divertenti.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Roger  18/1/15 6:36 - 143 commenti

Buon film dove Salce non risparmia un sano tono sarcastico nel descrivere il clima di disfatta e "voltagabbana" di fine guerra. Il protagonista, pur nel suo ottuso senso del dovere vissuto fino in fondo dalla "parte sbagliata", assume quasi la statura di eroe positivo rispetto a quanto lo circonda. Per contro il film, specie nella seconda parte, si perde in episodi minori che ne fanno calare il tono. Comunque da vedere, se non altro per la prova d'attore del grande Tognazzi.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Black hole 11/6/13 13:42 - 132 commenti

Un bel film, in cui si riesce a sorridere attraverso le miserie della guerra, qui ricostruita con sufficiente realismo da Salce, che confeziona sì un film esteriormente antifascista, ma capace di suscitare critiche (in Italia si era freschi di governo Tambroni) da entrambe le parti. Tognazzi è il mattatore, semplicemente perfetto nella sua interpretazione sapientemente sopra le righe. La storia fila, con ottimi "comprimari" (lo stesso Salce, Agus, una splendida Sandrelli in formato Sedotta e Abbandonata) e un pacato e "filosofico" Wilson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La statua del Beato Colasanti che miracolosamente piange... olio.
I gusti di Black hole (Drammatico - Fantascienza - Western)

Sunchaser 22/9/08 15:06 - 127 commenti

Grande successo della stagione '60-'61, questa bella commedia di Salce appartiene al filone del cinema antifascista, fiorente in quegli anni grazie alle opere di Zampa, Loy, Montaldo e Lizzani. La sua originalità è quella di mettere in primo piano i toni da commedia e di concentrarsi sullo scontro tra due opposte personalità, il fascista ottuso e ingenuo di Ugo Tognazzi e il professore di sinistra di George Wilson. Il sodalizio tra Salce e Tognazzi, che si ritrovò divo dopo decine di filmetti, continuò con La voglia Matta e Le ore dell'amore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non hanno picchiato te, hanno picchiato la tua divisa". "Si, ma dentro la divisa c'ero io!".
I gusti di Sunchaser (Fantascienza - Musicale - Thriller)