Cerca per genere
Attori/registi più presenti

NERUDA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/10/16 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 18/5/17 5:50 - 9543 commenti

Una libera rappresentazione di una parte della vita del poeta cileno. Larrain ne effettua un ritratto suggestivo ma ben lungi dall'essere agiografico. Tra le figure che circondano il protagonista spicca quella del poliziotto e il confronto tra i due personaggi sfiora l'interdipendenza reciproca arricchendo le rispettive personalità. Visivamente pregevole (le sequenze ambientate sulle Ande sono magnifiche) tocca a volte l'auto compiacimento ma è comunque un film meritevole di visione.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 16/10/16 11:29 - 6317 commenti

(Anti)biografico ed anti-agiografico per eccellenza: se cercate un santino ampolloso e palloso non è il film che fa per voi. Siamo invece dinanzi ad una pellicola del tutto anticonvenzionale. E se il perfetto controllo formale appaga l'occhio, il cervello non può non bearsi e stupirsi, restando rapito ed ipnotizzato da una storia dai ritmi lenti e vischiosi che ha il potere di avviluppare e che ben presto diventa quasi un racconto noir di detection che sembra spuntato fuori dalla penna del cileno Bolano. Meraviglioso il rapporto tra Neruda e il poliziotto (personaggio vero, finto?) Eccellente

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ultima parte nella neve: tra le più belle viste negli ultimi anni. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 2/12/16 10:31 - 2019 commenti

La funziona politica del linguaggio poetico è esemplificata dallo scollamento intenzionale tra testo lirico e immagini, tra il Neruda sognato e desiderato e il Neruda sognante e desiderante: quello di Larrain è, fuori dall'indagine ininterrotta della storia cilena, una mise en abyme del processo artistico all'ombra del divenire, che cambia progressivamente forma accogliendone o negandone le istanze e gli imprevisti. Arte come limite illimitato che vivifica, nutre e conduce l'uomo al suo compimento - brechtianamente anche, perché dichiara nel disvelamento finzionale la sua potenza sovversiva.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Giùan 28/3/17 9:56 - 2280 commenti

Larrain distilla le sue qualità di regista di categoria superiore, di immaginifica scrittura cinematografica e più in generale di uomo di cultura intraprendente e competente scompaginando e reinventando l'abusato genere biopic, contaminato qui con un esistenzialismo mitologico e barocco. Il regista cileno non riesce però per una volta a sfuggire al pericolo latente del suo talento: certa spocchia intellettuale altrove superficiale emerge prepotente nel corso del film consegnandolo a certi eccessi bizzarri e "maravigliosi", la cui consistenza latita.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Xamini   20/10/16 23:27 - 718 commenti

Per stessa ammissione dell'autore, è un western, un noir, un road movie ma non un biopic. Eppure racconta Neruda meglio di qualsiasi altra possibilità. Poiché la materia filmica si fa letteraria in un processo di metalinguaggio onirico nella fotografia come nel montaggio (e un po' dissesta lo spettatore). Uno script eccellente alterna la figura del poeta a quella del poliziotto e della sua voce fuori campo, una sorta di coscienza e chiave del film. Sperimentazione di livello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sono finzione?" - "Sì" - "E lei è finzione?" - "No. Io sono reale, sono eterna".
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Kinodrop 21/10/16 17:38 - 484 commenti

Il sovrapporsi di vari piani narrativi, tra storia, biografia e invenzione, non giova alla lettura di questo lavoro di Larrain; edulcorare un tragico e violento capitolo della storia del Cile e nel contempo attribuire al romanzesco una sorta di verità aggiunta, è operazione assai rischiosa. Ne viene fuori il ritratto di un poeta sminuito come figura emblematica e persino politicamente opportunista. Visivamente riuscito con un'attenzione cromatica meticolosa, ma un po' lento e ripetitivo, si sfilaccia in un finale ambiguo e paradossale. Letterario.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 16/10/16 19:11 - 481 commenti

Non è un film che celebra la poetica di Neruda, né un approfondimento biografico; è invece una narrazione alternativa, al limite della sperimentazione, della fuga dal Cile dell'artista-senatore comunista verso l'esilio nel '48, inseguito da un poliziotto che è (anche) un'invenzione letteraria ispirata ai testi del poeta. Un'opera che non ti aspetti, che evidenzia i limiti umani del grande poeta. Larrain mischia realtà e finzione con maestrìa, il risultato però è una visione aperta a diverse interpretazioni, talvolta faticosa e disorientante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discussione politica dei senatori nella stanza da bagno del palazzo, con tanto di utilizzo degli orinatoi.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)