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MAI TROPPO GIOVANE PER MORIRE

All'interno del forum, per questo film:
Mai troppo giovane per morire
Titolo originale:Never too young to die
Dati:Anno: 1986Genere: action (colore)
Regia:Gil Bettman
Cast:John Stamos, Vanity, Gene Simmons, George Lazenby, Peter Kwong, John Anderson, Ed Brock, Robert Englund, Curtis Taylor, John Miranda, Tim Colceri, Branscombe Richmond, Tara Buckman
Visite:176
Il film ricorda:Un agente segreto al liceo (a Buiomega71)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/8/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Digital
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Buiomega71


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Buiomega71 26/8/16 19:19 - 1697 commenti

Action tipicamente ottantiano e un po' pagliaccesco tenuto in piedi dalla regia scoppiettante e divertita di Bettman. Avanzi di post atomico (i punk, l'arena-covo, l'inizio con la croce di Sant'Andrea con legata la Buckman, la strada, le moto, il camion di Interceptor), chincaglierie teenageriali alla 007 mischiati alle follie di un Gene Simmons transgender in formissima, mix tra Renato Zero e Frank-N-Furter, che uccide con le unghie stile Fred Krueger. Poi, però, Bettman la butta in caciara con un finale fracassone. Peccato che siamo dalle parti di Un agente segreto al liceo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Simmons ermafrodita (e, a volte, quasi più sexy di Vanity) con stivaloni col tacco, che tira fuori un metro di lingua e rivolta gli occhi indietro.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Digital 6/12/17 8:50 - 715 commenti

Il figlio di un agente segreto si mette alla caccia dei responsabili della morte del padre, supportato da una piacente collega del deceduto. Film dal sapore squisitamente Anni Ottanta che non si prende mai troppo sul serio (ed è questo che lo rende potabile), sfoderando un ritmo più che buono, condito da sequenze action discretamente spettacolari. Coloratissimo, esagerato, con dialoghi sciocchini e una Vanity all'apice della sua avvenenza. Se si entra nel mood giusto, può moderatamente divertire.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)