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LA SOTTILE LINEA ROSSA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 27/12/13 1:04 - 4115 commenti

Ottimo film, che forse paga i tagli per l'edizione definitiva, possibile causa di qualche carenza di linearità nella seconda parte. Poco convincono, perché eccessivi (talora leccati), i momenti idillici iniziali e i flashback con la moglie di Chaplin: ma tutto il resto funziona benissimo, con interpretazioni che, quando non sono strepitose, mai sono meno di ottime. Film, infatti, di facce straordinarie, di sguardi fenomenali, di gesti piccoli e esagitati perfettamente inseriti nel momento e nel contesto. Stupendi i dialoghi Nolte-Koteas e quelli di Nolte con sé stesso ("Più si è vicini...").
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 26/1/10 5:56 - 10040 commenti

L'episodio della seconda guerra mondiale (la battaglia di Guadalcanal) è solo un pretesto che il regista Malick usa per parlare di guerra (curiosamente senza mostrarla per larga parte del film), ma anche del significato della vita e della morte, in un'opera di grande lirismo e spiritualità, volutamente frammentaria, senza un personaggio ed un filo conduttore principale ma estremamente emozionante e ben recitata dal variegato cast.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 21/7/09 8:32 - 6791 commenti

Non è un film ma un'elegia: una dolente riflessione sulla vita e la morte e al contempo una sconvolgente opera poetica che usa il linguaggio del più prosaico cinema bellico. Incredibile come Malick riesca a dare un'impronta originale e stupefacente al solito film di guerra: è un'esperienza corale di riflessione introspettiva attraverso le voci interiori dei soldati, gli sguardi intrisi di paura e smarrimento, le urla straziate di dolore profondo. Struggente il pendio verde della prima battaglia e la natura che accompagna misteriosa l'ecatombe.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 14/12/07 23:46 - 6568 commenti

Grandioso film di guerra girato da Malick con uno stile personalissimo e, per fortuna, lontano da ogni moda. Lungo, lento e riflessivo, deve proprio a queste caratteristiche i suoi punti di forza. Strepitosa regia per quello che è uno degli apologhi più belli di sempre sulla follia e l'inutilità della guerra. Di una bellezza abbacinante anche dal punto di vista visivo. Bellissimo il "bestiario" bellico. Da vedere e rivedere!
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 20/7/07 12:02 - 2262 commenti

Terrence Malik è regista che si concede con parsimonia al suo pubblico ed ogni sua prova viene accolta entusiasticamente anche dalla critica. A mio avviso è autore sopravvalutato perché i suoi film, pur validi, non raggiungono vette di eccellenza. Anche questo è discreto e nulla più, sostenuto da un ritmo decisamente troppo lento che ha fatto gridare al miracolo forse perché contrapposto ad un Salvate il soldato Ryan che, dopo una prima parte strepitosa, diventava la classica "americanata". In ogni caso è da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 8/9/12 16:04 - 2905 commenti

Immagini esteticamente stupende, parentesi riflessive su vita, morte e altri argomenti di simile portata, cast ricco di nomi da urlo: l'ultimo Malick bene o male è questo. Qui abbiamo anche un intrigo bellico piuttosto lineare ma a tratti ricco di mordente e un inferno verde dipinto con tocchi figurativamente eccellenti. La durata però è ampia e il film se non annoia purtroppo nemmeno appassiona. E a ben vedere le tanto sbandierate digressioni intimistiche lasciano il tempo che trovano. Rarefatto, necessario, appagante, ma non un capolavoro.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 5/2/08 11:01 - 3340 commenti

Mi associo ai dubbi sulla recensione del film da parte della critica come opera superiore del genere Vietnam. È vero, risulta originale come tipo di regia e di effetti scelti ma per me non acquisisce un suo pathos distinto e alla lunga è troppo riflessivo. Vediamo le consuete contrapposizioni tra i combattenti "allineati" e quelli che si pongono più di una domanda sul senso di quanto stanno facendo. Ma lo sviluppo della storia non mi convice e presenta inutili intrecci temporali. Cast stellare con alcuni attori tutto sommato inutili.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 5/4/08 18:01 - 1517 commenti

Fino ad ora probabilmente il miglior film di Malick, è anche il suo lavoro più personale. Il regista porta al cinema il bel romanzo di Jones che effettivamente raccontava la guerra partendo dal pensiero dei singoli soldati. Il regista più schivo rimasto in circolazione (prima era in compagnia di Kubrick) non nasconde il suo amore per la meditazione (è un filosofo), i ritmi lunghi e la natura (è pure un ornitologo). E alla fine le sue immagini incantano, i dialoghi rapiscono... mentre la natura, impassibile, guarda.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 19/12/08 18:17 - 1538 commenti

Uno dei migliori film di guerra che ho visto, forse secondo solo ad Apocalypse now e Full metal jacket. Le immagini sono accompagnate da una grandissima colonna sonora e hanno linguaggi e pensieri bellissimi, ti prendono completamente. Terrence Malick si dimostra uno dei più grandi registi, sottovalutati e poco capiti del mondo del cinema.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 30/12/08 15:08 - 635 commenti

Grande film sulla guerra con un cast pieno di attori di alto livello (è quindi inutile citarli). A cosa serve la guerra se non a demotivare e privare di stati d'animo completamente opposti a quelli che si provano sul campo? Capolavoro che viaggia in un territorio minato dalla cattiveria e dall'assoluta indifferenza dell'abuso di coscienze da parte di chi gioca con la vita degli altri. Ottimo Malick.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 19/2/12 12:19 - 4099 commenti

La sottile linea rossa, confine tra razionalità e follia, altra forma di razionalità; almeno come viene proposta in questo film, visto che la guerra (forma di pazzia collettiva, progettata però da pochi) è, purtroppo, così ricorrente nella storia dell'uomo. Sono gli occhi di Witt (Jim Caviezel), uomo che sa cosa significhi vivere in pace e con semplicità, ma che non si sottrae a nessuna esperienza; sono i suoi pensieri, che cercano un perché, a guidarci tra gli orrori che l'uomo si impone e che gli vengono imposti, in diverse forme, ma senza risposte.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 5/2/11 23:58 - 3132 commenti

Un film antimilitarista che descrive la foga e le sofferenze in maniera ottimale. Malick, regista parsimonioso, contrappone l'uomo all'inutilità di certe azioni e al tempo stesso crea un'opera cinematografica di alto livello che ricorda il tempo perduto. Finale beffardo con un brizzolato, personalmente odioso, Clooney. Forse prolisso ma importante...
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 27/12/10 14:40 - 2514 commenti

Le simplegadi di fine millennio, i frammenti umani in perenne movimento nel vuoto alla ricerca di un significato più ampio, l'immersione panteistica (ilozoistica?) in una Natura che percepisce gli uomini come una minaccia e tenta di estirparli... a prima vista sembrerebbe pretenzioso, ma è forse il più sincero tentativo di cercare l'universalità partendo dagli elementi singoli dopo 2001. Film a più livelli, costituisce una sorta di testamento cinematografico del ventesimo secolo. E quasi non sembra statunitense.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 2/7/10 12:29 - 2255 commenti

Nonostante il taglio decisamente lirico ed introspettivo e nonostante la guerra venga mostrata anche attraverso gli occhi dei vinti, la sceneggiatura mostra dei limiti notevoli balbettando dalla prima all'ultima scena. La carrellata di camei all-stars che doveva essere il valore aggiunto si trasforma presto in zattere di salvataggio cui aggrapparsi per evitare il naufragio. Una serie di stereotipi classici uniti alla solita retorica chiudono il quadro di questo film che proprio non convince. Buona solo qualche prova personale.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 31/7/17 10:37 - 1627 commenti

La conquista della collina da parte di un plotone a spiegare il modus bellico anche a livello personale. Interessante lo scavo psicologico che prende il posto alla muscolarità della guerra e rende minuscola la vita di fronte a una sola pallottola. Girato ottimamente per i momenti della battaglia e per mescolare insieme la purezza della natura. Non tutti sono a fuoco come recitazione (Penn e Clooney) e risultano stucchevoli le parentesi con la moglie a casa. Epilogo amaro più che tragico rimarca il concetto dell’assurdità di uccidere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le riprese sott’acqua; Il sorriso della ragazza primitiva nel villaggio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Socrate 29/11/17 0:02 - 1282 commenti

1998. Due film sulla WWII: Salvate il soldato Ryan e questo. Uno entra nell'inferno della guerra, l'altro ci riflette sopra (non tralasciando l'azione, anzi). Malick muove dall'universale (il significato della guerra, cos'è, perché esiste) al particolare (quali sono gli atteggiamenti di ogni singolo protagonista di fronte a essa) per un film esistenziale, quasi mistico. Presenza costante della natura - come sempre per il regista - che diventa uno dei personaggi, se non quello chiave. Il migliore è Nick Nolte, colonnello dalla fibra robusta.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Giacomovie 11/11/11 0:34 - 1243 commenti

Meditazione sull’orrore della guerra. La sontuosa regia di Malick ci riserva lunghi momenti di pacatezza riflessiva. Prima dell’inizio della battaglia la voce fuori campo fa delle riflessioni sulla natura dell’uomo e della guerra, che danno al film un’impronta di saggezza. Non si riescono ad evitare le tentazioni retoriche in cui questo genere può facilmente cadere, ma i soldati, mostrati nelle loro paure e nei loro timori, diventano i veri protagonisti e i loro ricordi ed emozioni assumono la veste di co-protagonisti. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Almicione 29/4/13 1:30 - 765 commenti

Grande narrazione bellica quella di Malick, il quale ritorna nelle sale dopo 20 anni. L'analisi della guerra si incentra lodevolmente su due aspetti: uno collettivo, riguardante il rapporto tra commilitoni e tra questi e gli avversari, uno individuale, incentrato sulla psicologia e le reazioni dei singoli soldati. Avvincenti scene sul campo di battaglia si alternano discretamente a dialoghi molto azzeccati e a riflessioni che risultano eccessive, nonostante alcune di esse siano piuttosto importanti. Stucchevoli un paio di scene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La parte più difficile è sapere o no se fai del bene, è questa la parte difficile. Ma non mi importa, non mi interessa, sono contento di andar via".
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Nancy 17/11/13 0:23 - 703 commenti

Malick imposta a modo suo questo bel film fatto d'immagine rarefatta e riflessioni filosofiche. Si avvale di un buon cast (Penn strepitoso) e con la sua attenzione maniacale alla fotografia e all'inquadratura non può che soddisfare lo spettatore più esteta. La trama si mantiene abbastanza compatta e lineare (nonostante le 3 ore e intermezzi abbastanza inutili: le rimembranze femminili così ripetute sono noiose e ridondanti) nel raccontare l'impresa di Guadalcanal da parte del plotone americano, memore della lezione di Fuller ne L'urlo della battaglia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le carrellate tra i fili dell'erba.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Magi94 23/1/18 21:25 - 387 commenti

Non si può negare che Malick sia riuscito nel suo intento con un successo completo, eppure sono proprio le intenzioni stesse che appaiono più deboli del dovuto: le riflessioni dei soldati, i lunghi flashback, le immagini della natura e dei buon selvaggi, per quanto affascinanti, risultano pretenziose e superficiali dietro alla patina di profondità da meditazione buddista. Si finisce così per l'apprezzare del tutto forse le parti meno volute: i meravigliosi combattimenti per la presa della collina, immersi nell'erba alta. Eccezionale il cast.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Siregon 23/3/10 22:41 - 340 commenti

Grandioso film di Malick, che non è un semplice film sulla guerra ma piuttosto sull'umanità stessa delle persone in essa coinvolte. A tratti sembra un documentario sulla natura tanto la fotografia entra nei dettagli dei paesaggi. Gli attori sono risucchiati nel mondo personale dipinto dal regista, trasportati da una poesia visiva di grande forza e da musiche davvero memorabili. Fra silenzi, esplosioni, grida e riflessioni è una delle pellicole più importanti degli Anni Novanta.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Thedude94 11/2/18 22:03 - 212 commenti

Raccontare la guerra con sguardo critico ed esistenzialista: è questo l'obiettivo che Malick centra in pieno, realizzando un'opera completa ed emozionante. Le scene di azione si mescolano a momenti di riflessione che toccano le parti più intime della natura umana. Il cast è perfetto, in particolare un ottimo Nolte e un bravo Caviezel. La fotografia è davvero meravigliosa, così come buono è il montaggio. Tecnicamente è indiscutibile, anche se la storia, nonostante la profondità, ha qualche lungaggine di troppo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lei non si sente mai solo? Solo in mezzo alla gente".
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Pierluca 3/6/10 14:58 - 10 commenti

Il dramma esistenziale della guerra è ritratto con poesia e lirismo da un Malick superlativo. La lentezza e i dialoghi eccessivi, come i pensieri dei soldati prima e durante l'azione sono sicuramente sproporzionati ma servono come un sipario che viene stracciato dall'azione, dalla ferocia e dalla bellezza della fotografia e dell'umanità che si massacra insensatamente ma che fa riflettere lo spettatore sulla barbarie, sulla pace, sull'amore perduto e sulla vita come espressione della "Natura".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fili d'erba verdissima mossi dal vento di Guadalcanal nei quali si muovono eserciti già sconfitti dal destino. Il soldato Witt e gi attori "famosi".
I gusti di Pierluca (Avventura - Fantascienza - Fantastico)