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PI GRECO - IL TEOREMA DEL DELIRIO

All'interno del forum, per questo film:
Pi greco - Il teorema del delirio
Titolo originale:P greco
Dati:Anno: 1998Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Darren Aronofsky
Cast:Sean Gullette, Mark Margolis, Ben Shenkman, Pamela Hart, Stephen Pearlman, Joanne Gordon, Lauren Fox
Note:Aka "Pi greco Il teorema del delirio" o "Pigreco il teorema del delirio"
Visite:1868
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 19/11/11 16:43 - 9750 commenti

Il debutto del talentuoso regista Darren Aronofsky avviene con un film affascinante e molto complesso tanto da essere difficilmente comprensibile (e seguibile) dopo una sola visione. Visivamente appagante, Il teorema del delirio è allo stesso tempo disturbante dal punto di vista concettuale e narrativo, con una trama che "filosofeggia" troppo. Notevole la prova dell'attore protagonista.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 30/9/10 8:16 - 6638 commenti

È proprio fra teorema e delirio quest'opera folle e lisergica, in cui un matematico impazzisce per la formula risolutiva, schiacciato tra Wall Street e la cabala ebraica. Scandito da un ritmo frenetico e immagini disturbanti, in un b/n "scoppiato", e martellato da una musica techno incalzante, il film intriga e spiazza, facendoci gustare il gioco numerico o l'atmosfera thriller, il plot psichiatrico o la visionarietà cyberpunk. Ma è tutto questo e nulla di questo: un rebus che rimane inspiegato e inspiegabile, proprio come il pi greco.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Rebis 26/2/11 20:47 - 2057 commenti

Con uno stile che emula quello di ben più insigni esordi (Lynch e Tsukamoto) il primo film di Darren Aronofsky esplora l'algebra esoterica alla ricerca della sequenza numer(olog)ica sottesa alla struttura del Cosmo (il Nome di Dio). Lo sbocco è metafisico e paranoide insieme. I riferimenti alla Qabbalah, alla serie di Fibonacci e alla Sezione Aurea non sono del tutto velleitari, ma nel complesso c'è più suggestione e forma che sostanza. Il finale, diretta conseguenza delle premesse, è prevedibile (e quindi evitabile?). Comunque, un bel crescendo. Elettrizzante soundtrack da rave party.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 23/5/09 1:07 - 2842 commenti

Film che parte da un'idea molto originale che viene poi sviluppata con intelligenza. Bizzarro e misterioso ma molto intrigante, con qualche pesantezza quà e là ma capace di reggere senza problemi dall'inizio alla fine. Dal punto di vista della regia siamo vicini a Lynch e al primo Tsukamoto, mentre alcune tematiche ricordano Cronenberg. Fotografia in b/n dai forti contrasti, buona atmosfera malata e ossessiva. Decisamente interessante e decisamente consigliato: notevole film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 17/1/11 14:07 - 3263 commenti

All'attivo di Aronofsky uno stile di ripresa mai banale che richiama il surreale di Lynch e vuol trasmetterci un senso di lucida paranoia. Tra le cose meno convincenti una trama che dopo un po' pare avvitarsi costantemente su se stessa e che, saltellando tra numerologia, Wall street e Dio non mi ha lasciato granché. Bravo invece a Sean Gullette: quando si dice la faccia giusta...
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Magnetti 6/5/07 14:38 - 1103 commenti

Film che deve vedere chi vuole uscire dalla solita solfa che propone il cinema. In un bianco e nero rarefatto e indovinato si narra la storia di un matematico eccelso (anche esperto di computer) che crede che la natura si esprima nel linguaggio dei numeri e che qualunque fenomeno possa essere tradotto nel linguaggio della matematica. Appena accennati i riferimenti alla cultura cyber punk. La follia della genialità è raccontata in modo eccellente. Verso la fine comincia a stufare anche se il finale soddisfa. Maledetto ma buono.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 11/10/17 7:52 - 1419 commenti

Cervellotico e visivamente affascinante, questo sperimentale prodotto del talentuoso Aronofsky appare dalla prima inquadratura una furba operazione autoriale, eseguita volutamente in economia, che gioca le sue armi al meglio nel trasmettere un'atmosfera inquietante e caotica grazie a una fotografia quasi impressionista e una sceneggiatura psicotica. Intelligente e poco sincera, finzione elegante e molto stilosa.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Harrys 6/8/14 19:36 - 679 commenti

Eccentrico avvento di Aronofsky nell'empireo cinematografico. La compenetrazione tra forma e contenuto è osmotica e indissolubile e il contesto indie contribuisce a relegarlo allo status di cult assoluto. Un bianco e nero elevato sino al parossismo per contrasto e grana ci catapulta con inusitato ardire nella lucida follia di un fisico teorico dell'assoluto, impantanato nella strenua ricerca dell'extrema ratio e tallonato da una metafisica lobby massonica capitalista che, come a voler sublimare l'assunto, circuisce per infausta epifania.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Flazich 16/8/08 8:44 - 654 commenti

Un matematico riesce a formulare un'espressione che definisce l'andamento della borsa utilizzando un computer di sua invenzione. Ma questo porterà lo scopritore alla follia. Viaggio tra i numeri e la religione in un delirio sempre più crescente. Il tutto è "annegato" in un bianco e nero sporco molto d'effetto. La pellicola è una di quelle, al pari ad esempio di Moebius, che attira, quasi magneticamente, gli estimatori e appassionati di matematica.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Mco 13/6/09 2:31 - 1834 commenti

Onestamente questa pellicola va al di là di qualsivoglia considerazione scritta od orale che si possa fare; l'unico consiglio è quello di immergersi completamente nelle atmosfere aronofskyane per lasciarsi condurre in un viaggio virtuale nei meandri della follia pura, la quale non è giammai così distante dall'intelligenza eccelsa. Semplicemente magnifico!
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Pol 26/4/11 16:15 - 589 commenti

Esordio col botto quello di Aronofsky, che dimostra di aver ben assimilato le lezioni di Tsukamoto e Cronenberg in un thriller frenetico e claustrofobico come le spirali che ossessionano il protagonista. La sgranata fotografia in bianco e nero esalta inquadrature mai banali, montate in maniera serrata su un tappeto musicale electro dal ritmo deciso. Attenzione: se avete paura della matematica dai tempi della scuola, questo film potrebbe rivelarsi un incubo ad occhi aperti!
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Nando 18/11/11 16:17 - 3084 commenti

La ricerca di un giovane matematico di origine ebraica realizzata in un bianco e nero lievemente sgranato con massicce dosi di ansia che tendono alla pazzia. Una narrazione nervosa che tra sequenze numeriche, musica martellante e lancinanti urla del protagonista genera nello spettatore una notevole dose d'inquitudine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trapanazione davanti allo specchio.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Luchi78 5/8/10 13:29 - 1516 commenti

Esperimento surrealista su una tematica molto interessante. Certo, la genialità che porta alla follia è un tema davvero abusato, ma con un bianco e nero a forte contrasto, una colonna sonora techno molto originale e alcuni dettagli come la costruzione ossessiva di un computer "assoluto" che riesca a dare la soluzione dell'enigma, si ottiene un effetto innovativo sicuramente originale.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 4/5/11 15:30 - 1442 commenti

Aronofsky non è mai scontato, anche quando si cimenta con un soggetto semicriptico e ondivago come questo. Interessante per originalità del tema e tecnica registica, sconta solo il sospetto di essere un'operazione eccessivamente cerebrale e intellettualistica. Ma i tempi sono giusti, la vicenda è rappresentata ad arte, e si ha alla fine l'impressione di un talento non ancora del tutto fiorito, ma estremamente promettente, come i lavori successivi dimostreranno.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Disorder 13/1/12 21:31 - 1354 commenti

All'esordio il buon Aronofsky mette subito in chiaro i personali debiti di riconoscenza (David Lynch soprattutto), ma anche un po' tutte le tematiche del suo cinema per gli anni a venire: l'ossessione verso un obiettivo, la ricerca della perfezione, l'autodistruzione fisica e mentale. La storia è particolarmente originale (il genio matematico alla ricerca dell'ipotetica "equazione di Dio"), a non convincere del tutto è la messa in scena, fin troppo intricata e criptica (Lynchiana appunto..), ai limiti dell'incomprensibile. Buono comunque.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Socrate 12/3/16 0:19 - 1047 commenti

A metà tra incubi metropolitani lynchiani che "cancellano la mente" e "inquilini" polanskiani, c'è un dramma "matematico" per cui l'esistenza di Dio è dimostrabile con i numeri; la scoperta è dell'alienato agente di borsa Max Cohen (uno straordinario Sean Gullette). Al suo esordio, Aronofsky sforna un capolavoro di claustrofobia: ansiogeno (la musica è quella giusta: techno, trip-hop, elettronica) e spregiudicato formalmente (il montaggio convulso suo marchio di fabbrica) ma non manierista. Ossessivo.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Mdmaster 24/11/10 11:56 - 802 commenti

La potenza dei numeri e l'imponderabilità della matematica pura sono gli ingredienti principali dell'esordio di Aronofksy, più una buona dose di paranoia. Discreti gli interpreti, specialmente il protagonista Sean Gullette che rivedremo anche in Requiem for a Dream. Forse potremmo anche citare Lovecraft, autore per eccellenza della follia come unica risposta della mente umana nell'avvicinarsi al divino e all'incomprensibile. Affascinante bianco e nero; un thriller originale, caduto troppo presto nell'oscurità.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Cloack 77 12/11/12 11:32 - 547 commenti

Il regista e autore riesce a coinvolgere lo spettatore in un vortice di inquietudine nel quale pazzia e genialità si mischiano, si confondono e gareggiano per prevalere. Cosicché nei vari momenti si è portati a credere ora alla follia e ora alla genialità del protagonista. Proprio il coinvolgimento è il miracolo più grande del film, poichè rendere appassionante un argomento come la matematica e alcune sue formule già di per sè qualcosa di mistico. L'unica pecca è forse l'eccessiva autorialità del progetto.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Enricottta 17/6/09 18:01 - 508 commenti

Velleitaria, claustrofobica, violenta opera di Aronfosky. Ricorda Tsukamoto, in piccola parte l'ossessione di A beautiful mind. Il personaggio principale è un cocktail del Jonathan Price di Brazil e del Jim Carrey di Numero 23. Analogie a parte, il tema è affascinante ma non originale. In una reazione a catena che mi suscita il film ricordo Drowning by numbers di Peter Greenaway. Che vuoi fare, in fondo sono solo numeri!
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Paruzzo 6/1/11 23:51 - 140 commenti

Grande esordio del giovane Darren Aronofsky con un film a basso costo girato in uno sgranato bianco e nero che enfatizza l'alienazione del protagonista, il matematico Max Cohen che studia i legami tra il Pi greco e la borsa di Wall Street fino ad attirare l'attenzione della comunità ebraica. Perfetto per il ruolo Sean Gullette, amico del regista.
I gusti di Paruzzo (Gangster - Guerra - Western)

Macguffin 18/11/11 16:36 - 124 commenti

Aronofsky nel suo esordio punta alto e profondo e, con pochi mezzi e molte idee, sceglie ambiziosamente e coraggiosamente di lavorare su un cupo diamante matematico-lynchiano. Non era facile, con diverse possibili insidie dietro l'angolo quali freddezza, intellettualismo, noia. L'operazione riesce, ma con riserva: l'incubo numerologico, con la sua spirale di inquietudine e follia, affascina e avvince, ma il diamante rimane un po' troppo grezzo.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Grifun 20/4/14 23:21 - 24 commenti

Pellicola d'esordio di Darren Aronofsky, girata con uno sgranato bianco e nero che contribuisce notevolmente all'atmosfera disturbante che caratterizza il film. Una miscela di scienza, religione e filosofia con una trama che anche dopo diverse visioni risulta difficilmente comprensibile; forse si è cercato di mettere troppa carne al fuoco e il risultato finale è piuttosto confuso. Ottimo il protagonista Sean Gullette.
I gusti di Grifun (Azione - Commedia - Gangster)

Attis78 6/2/07 10:30 - 22 commenti

Ottimo esordio per il giovane Aronofsky, che qui si cimenta con un b/n erede della Germania nonché di Garrel, a tratti (alcuni contrasti sui movimenti), chissà se volontariamente o meno. Ottime immagini. Darren dimostra come l'insanità mentale sia la chiave di comprensione di tutto e che il disagio sia soltanto la conseguenza della contestualizzazione societaria. Tema mistico e pazzia del resto son vecchia storia: la troppa vicinanza al divino rende folli, in ogni senso.
I gusti di Attis78 (Animazione - Drammatico - Horror)

Ikke 28/12/08 1:58 - 19 commenti

Stuzzicanti tematiche tra il teologico ed il matematico, che ribaltano in una visione ebraica e cyber-punk le toerie di Schoenmaekers. Sfortunatamente nessuna delle vie proposte nella prima parte viene approfondita nella seconda, ed il film si perde inesorabilmente in un vizioso gorgo di trovate estetizzanti e prevedibili (a partire dallo stesso protagonista), cercando credibilità in una presunta sostanza che in realtà è solo forma.
I gusti di Ikke (Fantascienza - Poliziesco - Western)