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EX MACHINA

All'interno del forum, per questo film:
Ex machina
Titolo originale:Ex Machina
Dati:Anno: 2015Genere: fantascienza (colore)
Regia:Alex Garland
Cast:Alicia Vikander, Domhnall Gleeson, Oscar Isaac, Corey Johnson, Sonoya Mizuno, Claire Selby, Symara A. Templeman, Gana Bayarsaikhan, Tiffany Pisani, Elina Alminas
Note:Aka "Ex-Machina". Esordio alla regia di Alex Garland, già autore di soggetti e sceneggiature.
Visite:1511
Il film ricorda:Barbablù (a Tarabas)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/5/15 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 19/4/16
Un programmatore di un'azienda speciaizzata in tecnologia (Gleeson) viene convocato dal gran capo della stessa (Isaac) nella sua villa modernissima immersa nella natura, tra cascate, monti e valli. Questi gli annuncia di aver finalmente realizzato il prototipo della perfetta intelligenza artificiale, che andrà però testata attraverso il celebre teorema di Turing. Bisogna cioè che qualcuno verifichi se la macchina è davvero in grado di ingannare l'esaminatore comportandosi come un umano in tutto e per tutto... Il giovane programmatore è lì per quello e gli viene presentata Ava (Vikander), un seducente robot dalle fattezze femminili. Passerà il test? Un'idea che non è certo una novità, per la fantascienza; anzi, siamo in uno degli ambiti più frequentemente analizzati dalla stessa, ai quali il film di Garland non aggiunge a dire il vero molto di nuovo. Anche perché è subito evidente quanto la ricerca del regista sia innanzitutto formale, a partire dalla resa dell'elegante automa che non nasconde le sue parti ellettroniche fino alla creazione di ambienti asettici ricavati all'interno di architetture moderne che immediatamente comunicano la stessa gelida ambiguità che la notevole colonna sonora va a sottolineare (e che si rispecchia nei personaggi, naturalmente). Se il programmatore, che pure stupido non è, appare come l'unica persona dal carattere limpido, è perché sia il gran capo che l'automa sono al contrario figure che probabilmente nascondono molto delle loro intenzioni. Non si capisce fino a che punto la cortesia, l'affabilità, la complicità del primo e l'affettuosa autocommiserazione della seconda siano sincere. Lo scopriremo in un finale che prosegue coerentemente il discorso misurando le parole e preferendo l'azione rallentata, la contemplazione, il movimento tra gli ambienti. In definitiva un sogetto scarno sul quale si lavora molto bene in fase di sceneggiatura, magari nascondendo una certa superficialità dietro concetti universali profondi ma anche scegliendo bene le parole, le frasi, i dialoghi. Due soli gli umani, il resto sono robot dalle sembianze femminili affusolate e aggraziate, che si coprono (coi vestiti) o si scorticano (evidenziando sotto la pelle la loro origine elettronica) come a suggerire la facile intercambiabilità tra la natura reale e quella cui tendono. Grande la fotografia, eccellente la ricercatezza nelle inquadrature a testimoniare l'alto valore estetico di un film che si riallaccia alla fantascienza meno roboante per riscoprirne il valore ipnotico-magnetico.
il DAVINOTTI

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Galbo 9/7/15 16:26 - 9717 commenti

Lontano dai canoni della fantascienza "classica", il film di Alex Garland è una delle opere più profonde sul rapporto tra uomo e macchina. Scevra da effetti speciali sofisticati, la pellicola punta sulla caratterizzazione dei personaggi (umani e non) e su una sceneggiatura che ribalta spesso astutamente i ruoli. Il contesto sobrio e "asettico" contribuisce alla sensazione di alienazione che il regista istilla nello spettatore. Il finale non giunge inatteso ed è forse il punto più debole di un film comunque molto interessante e ben interpretato.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 27/5/15 17:35 - 3930 commenti

Innanzitutto bisogna scordarsi il ritmo serrato, che in una pellicola come questa sarebbe comunque stato deleterio. Dopodichè si potrà apprezzare la lenta ma inesorabile marcia, costellata da test, della protagonista verso una sempre maggiore consapevolezza di sè (mai sottovalutare una propria creazione, soprattutto se l'obiettivo è così alto). Si tratta di fantascienza non tanto visiva, quanto di concetto, nonostante i pochi effetti, asciutti e essenziali, siano ben realizzati e di buon impatto. Merita la visione, nonostante la staticità con tocco claustrofobico metta alla prova lo spettatore

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il laboratorio, dove viene mostrato il "gelvello"; La vestizione; Le di lei domande; Gli "scheletri" negli armadi; Le certezze vacillano (il taglio).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 6/9/15 17:27 - 2027 commenti

Gran rispolvero per l'intelligenza che da artificiale eguaglia prima e eccede poi quella umana, acquisendone istinto sessualità e paure e nutrendosi delle stesse pecche e contraddizioni. In un film sull'ammutinamento della macchina fattasi natura naturans che squaderna un albero genealogico complesso che da Robby porta a Samantha passando per Hal e Hector, Garland allegorizza la cacciata dall'Eden e ci dice ancora una volta quanto sia sprovveduto l'uomo nel voler ricreare Dio a propria immagine e somiglianza. Forma smagliante, eccelso lavoro su suono e luce, attori simpatetici fanno il resto.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 19/9/15 11:48 - 6444 commenti

Il rapporto uomo-macchina, le potenzialità dell'intelligenza artificiale, lo scienzato un po' pazzo che si credo Dio: tutte tematiche non nuove ma che vengono ben declinate e trattate con eleganza ed efficacia. Garland esordisce coraggiosamente con un film claustrofobico, ambientato in unico ambiente e che nonostante ciò riesce ad interessare e coinvolgere lo spettatore per tutta la sua durata. Qualche snodo narrativo non è certo imprevedibile (finale compreso) ma è meritevole il clima di dubbio ed ambiguità che riesce a creare. Ed anche la chiusa è superiore alla media.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 28/7/17 15:01 - 1434 commenti

Cosa succede se la macchina che devi testare fa un test su di te? Per quanto i temi non siano del tutto nuovi, fa piacere vedere un film di fantascienza ben scritto, ragionato e notevolmente sottile in alcuni passaggi. Il multiplo ribaltamento di prospettiva è ben costruito e spiazzante, l'ambiguità non deriva da incertezze di sceneggiatura ma, al contrario, dall'abilità nel disegnare il personaggio dell'intelligenza artificiale. Qualche momento splatter non rientra nel mio gusto e c'entra il giusto, ma il film è davvero interessante.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 27/5/15 12:35 - 6411 commenti

Un giovane programmatore viene selezionato per un soggiorno presso la villa, isolata dal mondo, di un potente guru dell'informatica, allo scopo di sottoporre al test di Turing una nuova "macchina"... Mix di generi per un esordio interessante: se come fantascienza il film, pur ben realizzato, non dice molto di nuovo nel campo delle AI, funziona invece molto bene come thriller psicologico, con un teso confronto fra il manipolatore Isaac ed il fragile Gleeson, destinato ad un epilogo non del tutto imprevedibile ma comunque convincente, "giusto".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il web-hare in gel azzurro-neurale; Il contenuto degli armadi .
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Deepred89 24/2/17 15:40 - 2821 commenti

Fantascienza da camera di sopraffina realizzazione, forte di una sceneggiatura elaboratissima e ricca di spunti e sorprese che supera abilmente gli ostacoli di un soggetto a forte rischio schematicità. Tre attori su quattro perfetti (qualche dubbio solo sull'"hipster" genialoide e alcolizzato), ambientazioni originali, notevole utilizzo del sonoro, qualche riserva sull'eccessivamente diluito finale. Film profondo e stimolante, più appagante a livello filosofico che a livello logico (non mancano forzature leggere ma comunque percepibili).
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 28/5/15 11:34 - 3245 commenti

Fantascienza in senso di rapporto robot e umani, meditata e che guarda più al conflitto tra personalità ma non disdegna di costruirci sopra una sana atmosfera thrilling e claustrofobica. Garland dimostra una notevole padronanza dello script (da lì viene) ma anche della mdp (pur mantenendosi sul classico) e un gusto visivo non indifferente per gli ambienti e i personaggi. Di sicuro impatto le movenze e il look di Ava, sia come robotica che come rivestimento umano.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 14/8/15 8:49 - 1280 commenti

Sembra godere di stima eccessiva. Potrebbe essere una bella puntata di un nuovo Ai confini della realtà. Pregi ce ne sono: un'accattivante messinscena, buona recitazione, ambienti perfetti. Ma il materiale non è originale e certi "faccia a faccia" son telefonati. Come molti film d'oggi sembra aver troppi finali (avrei chiuso con l'ombra di Eva). Piacevole ma "claustrofobico", come idee. Sonoya Mizuno vince il premio bellezza.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

124c 10/8/15 18:27 - 2462 commenti

Film di fantascienza psicologica e celebrale in cui i personaggi si muovono all'interno di un mega appartamento che rende il tutto folle e claustrofobico. Davvero notevole, anche se i momenti lenti non mancano; ma forse è la sua lentezza la carta vincente, visto che approfondisce le personalità dei protagonisti. L'attrice che interpreta la robot Ava è una bella scoperta, ma anche le altre au... tope non sono niente male (ci scappa pure qualche nudo artistico!). Finale imprevedibile, che tiene incollati alla sedia. Bello.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 9/1/17 11:03 - 1846 commenti

(Sine Deo) ex machina. Le leggi della robotica non inficiano il test di Turing né agevolano la moderna Roy Batty in questo glaciale, claustrofobico disegno dell'eccellente Garland. Nel cast spicca il mirroriano Ash, a suo agio negli ambienti fantascientifici, ma sono altrettanto efficaci gli altri componenti. La suddivisione in capitoli dà il giusto ritmo, così come le musiche non invadenti. Senza dubbio è un ottimo esordio.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 8/5/17 11:45 - 4060 commenti

Ava non può essere altro che la versione femminile di chi l'ha creata. Imbottita di nozioni certamente, capace di tenere testa a chiunque, ma sul lato dei sentimenti e della consapevolezza limitata ai limiti del suo creatore, onnipotente sul versante tecnico, molto debole su quello umano; lontano quindi dal sembrare un Dio; e se la Eva della genesi si è ribellata al Dio vero, figuriamoci questa Ava. La realizzazione è buona in generale, seppur senza troppa originalità (la musica classica, le birre). Buona la scelta degli interpreti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 29/11/16 10:20 - 2327 commenti

Molto ben fatto! Garland si colloca nella linea della neo fantascienza umanistica tornata in auge negli ultimi anni e lo fa con uno stile visivo fascinosamente seducente. Sul piano narrativo c'è qualche cialtroneria di troppo ("l'amante cinese") e un reiterativo indugiare sui filosofeggiamenti dell'A.I., che tuttavia l'empatia degli attori (notevoli il nerboruto ascendente di Isaac, la respingente sinuosità della Vikander e Gleeson pulcino bagnato) permette di digerire. Ben condotto il continuo ribaltamento del gioco gatto/topo, di mankiewicziana memoria.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 17/8/15 22:09 - 1843 commenti

In un mondo sempre più tecnologico il confine fra uomini e macchine sembra sempre più sottile, anche nella gestione del potere e del controllo degli uni sugli altri. Con un linguaggio accessibile e comprensibile, si introduce la mente dello spettatore in un ambiente "sintetico", fuori dal mondo e ansiogeno, dove si conduce una "partita a scacchi" tutta speciale, in cui ogni mossa è seguita da una successiva apparentemente inaspettata. Lento un po' tanto, si consuma come una pietanza fredda...
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Didda23 14/1/16 9:34 - 1757 commenti

Seppur non nuovo, il tema dell'intelligenza artificiale (in questo caso per capire se una macchina è in grado di pensare si utilizza il Test di Turing e non "La stanza cinese") è un ottimo pretesto per raccontare la fragilità dell'animo umano che si nutre di onnipotenza (l'uomo che si sostituisce a Dio). Nonostante il vincolo e la pesantezza della monolocation, l'abile sceneggiatura - fitta di dialoghi più o meno brillanti- instilla nello spettatore una curiosità crescente che permette di seguire la visione senza intoppi. Promosso Garland dietro la mdp.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dubbio Gleeson davanti allo specchio; I continui ribaltamenti.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 26/9/15 13:07 - 957 commenti

Buon fantascientifico filosofico in cui il parlato ha più spazio dell'azione. Di conseguenza chi si aspetta un Io, robot rimarrebbe deluso ma se ci si pone sulla lunghezza d'onda e sul ritmo cadenzato che Garland dà al suo film si viene ripagati con uno svolgimento abbastanza interessante (bello il finale) che fornisce anche spunti di riflessione, per quanto non originalissimi, sulla convivenza tra uomini e umanoidi. Il cast ridotto all'osso riesce a cavarsela e anche la regia si mantiene su un binario poco invadente e programmaticamente fredda.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Il ferrini 20/2/17 22:05 - 917 commenti

Un'idea molto buona, messa in scena senza ricorrere a eccessi di CGI ma puntando principalmente sulla caratterizzazione dei (pochi) personaggi. Ad uscirne come un gigante è senza dubbio Oscar Isaac (già Davis per i fratelli Coen), il quale dona al suo personaggio grande credibilità sia nei panni dello scienziato genialoide che dell'ubriacone alienato dal mondo. Perfetta la scelta della Vikander, i suoi tratti gentili e armoniosi riescono a renderla sexy anche senza capelli e con parti bioniche in bella vista. Ottimi i dialoghi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non si tratta della storia dell'uomo, questa è la storia degli dei.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Xamini   30/7/15 23:44 - 742 commenti

Opera senza dubbio riuscita, questo Ex Machina è uno scifi con la tensione di un thriller. Non ha fretta di spiegare questo o quello, ma si sofferma sull'analisi psicologica dei suoi personaggi umani e non e sul principio alla base del celebre test di Turing. Riesce molto bene nei suoi intenti, in particolare per la meticolosità con la quale rispetta i tempi e per l'uso ottimale del volume della musica di fondo durante i climax. Curiosità a margine: Domhnall Gleeson interpreta la parte complementare nel primo episodio della seconda stagione di Black mirror.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vestizione, il momento di crisi allo specchio, il finale (pure se prevedibile).
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Jena 19/8/17 17:01 - 731 commenti

Ogni volta che si ha che fare con l'Intelligenza Artificiale va a finire che il robot in questione comincia a volere essere come l'umano, vuole amare, vivere eccetera finendo col prendersela col suo creatore (Blade runner e a seguire). Qui tutto però è servito benissimo: ottime scenografie col contrasto tra asettico artificiale e splendidi paesaggi naturali, attori in gran forma (su tutti eccellente Isaac, la Vikander incantevole e brava) e una trama che coinvolge non poco, con le sue numerose sorprese e cambi di prospettiva. L'uomo stavolta è fregato...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il look della Vikander; Gli splendidi paesaggi naturali; La robot cinese;.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Taxius 19/7/16 11:57 - 682 commenti

Nonostante a prima vista possa apparire un film di fantascienza, Ex machina è in realtà più un thriller psicologico che altro e con una leggera modifica alla sceneggiatura funzionerebbe anche con una persona vera al posto dell'androide. A tratti davvero inquietante, riesce a portare lo spettatore nel dubbio su chi fidarsi: uomo o macchina? Dal lato tecnico è girato molto bene, ottima la fotografia e bravi gli attori. Il luogo isolato accresce il senso di claustrofobia. Regge dall'inizio alla fine senza annoiare e il finale è col botto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo blackout in cui Ava avverte Caleb...
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 31/7/15 17:45 - 554 commenti

Riflessioni tra tecnologico e filosofico sul quasi probabile futuro della robotica e dell'AI. Si tratta di testare le capacità intellettive ed emotive di un prototipo, Ava, da parte di un giovane programmatore che via via verrà coinvolto in un gioco dai risvolti inaspettati e colpi di scena. Co-protagonista è la strepitosa location/bunker di altissimo design e la sobrietà dell'apparato tecnologico profuso. Tutt'altro che un film d'azione: qui dominano le parole, i concetti anche teorici sul senso di ciò che si sta perseguendo. Elegante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ambiente strepitoso ma claustrofobico; La credibilità dei mutamenti di Ava; Musica adeguata, tra un po' di Schubert e tanta elettronica.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Mutaforme 13/4/16 18:08 - 344 commenti

Film di fantascienza "colta" che non può non far pensare ad Asimov e alle tre leggi della robotica. La realtà però si rivela un po' diversa dalla pura teoria, ed è questo quello che rende affascinante e riflessiva quest'opera. Si ritorna alla vecchia fantascienza, al quesito shakespeariano dell'essere o non essere. Purtroppo ne risente molto il ritmo, piuttosto lento, ma rimane comunque un discreto film.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Hearty76 13/7/16 21:04 - 164 commenti

Non lo definisco né fantascienza né del tutto thriller, piuttosto è un dramma sociologioco re-attualizzato. In una casa hypertech da reality show (sperduta in stile Lost con vaghi richiami a Cube) uomini e robot si ritrovano in una folle serie d'introspettivi test. L'arcano finale di essi sembra in sostanza essere: chi è cosa? Si parla di evoluzione, o l'Umanità s'autoindirizza semmai verso la più aberrante regressione della coscienza emozionale e morale? I "mostri" forse non sono gli automi privi di anima... bensì i loro deliranti creatori.
I gusti di Hearty76 (Comico - Horror - Sentimentale)

Thedude94 27/6/17 9:32 - 146 commenti

Un ragazzo, il suo stravagante capo e un'intelligenza artificiale alle prese con il test di Turing, che mette a rischio la sua sopravvivenza. Bellissima la Vikander, notevole Isaac e bravo Gleeson; Ottima sceneggiatura ed effetti speciali molto ben fatti e soprattutto non esagerati. La componente umana è intensa e l'emotività della macchina (grande scelta farla donna) rende questo film davvero godibile, anche se non è un capolavoro. La fotografia in alcuni momenti è eccellente, così come le scenografie.
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