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I VIVI E I MORTI

All'interno del forum, per questo film:
I vivi e i morti
Titolo originale:The fall of the house of Usher
Dati:Anno: 1960Genere: horror (colore)
Regia:Roger Corman
Cast:Vincent Price, Mark Damon, Myrna Fahey, Harry Ellerbe
Visite:1502
Il film ricorda:La caduta della casa Usher (a Undying)
Approfondimenti:1) EDGAR ALLAN POE AL CINEMA (E "NEL" CINEMA), 2) LA VITA TURBOLENTA DI EDGAR ALLAN POE
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 5/8/07 0:20 - 4175 commenti

Per questi film seriali, diretti da Roger Corman, con cast dotato di Vincent Price, si core il rischio di fare sempre lo stesso discorso, compresa l’ispirazione a Poe, attorno ad un‘idea del quale Matheson costruisce la sceneggiatura. Anche qui livello non eccelso, in una pellicola frettolosa, ma non priva di cose graziose.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 11/5/07 0:34 - 3875 commenti

Prima - e riuscita al pari del successivo Il Pozzo e il Pendolo - opera dedicata (da Roger Corman) alla serie di racconti scritti da Allan Poe. Benché il soggetto sia stato più volte rivisitato (sia in precedenti, sia in successive occasioni), nessuna raggiunge la perfezione formale e retorica di questa riuscitissima trasposizione cinematografica. I meriti vanno a Price, in grado - come sempre, del resto - di sostenere una parte esclusivamente incentrata su un ruolo prettamente verbale, che amplifica l'insieme delle suggestioni letterarie...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lungo ed intenso dialogo circostanziato sulle qualità malefiche della casa, pronunciato dallo svigorito Usher...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 26/5/11 20:37 - 3003 commenti

Avvio di una meritatamente fortunata serie. Corman mette a punto factory e ricetta, e trova subito in Price l'interprete più congeniale, capace di fornire tutte le sfumature a costo di mangiarsi i comprimari (anche se Damon non recita così male da giustificare le dolorose fitte che il buon Vincent accusa). Sapiente il crescendo, efficace, nel tripusio di cartapesta, la scenografia (ah, le ragnatele e la polvere di quei film!)
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 15/4/11 14:40 - 6960 commenti

Matheson razionalizza (e semplifica) la complessità del mistero e del soprannaturale presente nel racconto di Poe a cui si ispira, sostituendola con il terrore e la suspense e, narrativamente, con il complotto e la storia d'amore. La resa di Corman è comunque buona, proprio grazie a un ritmo maestosamente incalzante e a una cura speciale dell'immagine, con colori accesi e fiammanti (d'effetto la sequenza onirica e curiosi i ritratti vagamente alla Ensor!). Non secondario l'apporto del titanico Price. E qualche brivido lo dà ancora.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 9/3/11 15:01 - 4046 commenti

Buon horror vecchio stampo, che può contare su un'ambientazione lugubre e accattivante (il maniero che cade a pezzi e che, come il padrone, sembra mal sopportare gli ospiti) e su attori in parte (maggiordomo compreso), capeggiati da un Price in forma, che qui dà l'impressione di recitare un testo teatrale. Più che il ritmo, non certo forsennato, contano i personaggi e la maledizione che li perseguita, costringendoli a una non vita. Il finale, preceduto da un incubo ad alterni monocolori, è esso stesso un vero e proprio incubo tristemente reale per gli sventurati protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Price: "Lei ci crede esseri normali, ma la vita ci sfugge"; La sensibilità oculauricolare di Price: "Sento il fruscio dei topi in cantina"; Gli Usher.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 22/4/08 17:12 - 5737 commenti

Corman alla regia, Matheson alla sceneggiatura e Price davanti alla macchina da presa sanno rendere bene l’atmosfera satura di misteriosa, angosciante decadenza che si respira nel racconto “Il crollo della Casa Usher” di Poe. La trama è un po’ ripetitiva e non offre molti colpi di scena, ma l’uso dei colori è magistrale e raggiunge l’apice nella sequenza onirica e nel grande incendio. Nel finale la Fahey cerca di ergersi a Barbara Steele.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 6/8/08 13:54 - 6605 commenti

È il primo film della serie ispirata all'immenso Poe girata da Corman e forse è anche il migliore oltre ad essere una delle più belle trasposizioni di sempre tratte dalle opere del grande scrittore americano. Coinvolgente (con un bel crescendo di tensione), gustoso, raffinato e particolarmente riuscito da un punto di vista visivo grazie ai filtri colorati usati dall'ottimo direttore della fotografia Floyd Crosby. Un gioiellino che non bisogna assolutamente perdersi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 3/8/07 11:09 - 2307 commenti

Primo dei numerosi film che Roger Corman girò ispirandosi a racconti di Edgar Allan Poe. Realizzata, come al solito, in poco tempo e con pochi mezzi a disposizione, questa trasposizione da "La caduta di casa Usher" si ricorda soprattutto per l'incredibile prova di Vincent Price (attore un po' gigione, è vero, ma di straordinario talento) che riesce ad alzare notevolmente il livello dell'operazione. Lento nel ritmo e senza grandi sussulti è comunque interessante e ben fotografato da Floyd Crosby. Un film fondamentale per il "b-movie" dell'horror.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 3/5/09 12:50 - 4653 commenti

Non male. Vincent Price senza baffi e con capigliatura bionda interpreta degnamente Roderick Usher. Bravo Damon, discreta la Fahey (inquietante quando esce dalla sua tomba). Ci sono gradevoli giochi di luce (l'incubo), il finale è abbastanza teso, l'atmosfera non manca. Non il migliore della serie, ma decisamente un ottimo film. Segnalo i dipinti raffiguranti la stirpe Usher.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mani sporche di sangue.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 19/11/10 10:57 - 2944 commenti

Un buon gotico in crescendo, con partenza convenzionale, ritmo lento nei minuti successivi, ripresa nel secondo tempo (con forte aumento del coinvolgimento) fino all'ottimo finale, senza dubbio la parte migliore del film. Confezione povera ma elegantissima, con una bella fotografia dai colori splendidamente gotici (elemento che caratterizzerà anche i successivi horror del regista). Solo quattro attori in scena: Price il migliore, Damon il peggiore, bravo Ellerbe, discreta la Fahey, che parte in sordina e recupera punti negli ultimi minuti.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 6/4/09 22:34 - 1339 commenti

Profondo gotico superiore. Con pregi e difetti del genere, ma realizzato benissimo. Inoltre, a differenza di molti prodotti simili, riesce anche a fare un poco di paura, in particolare negli ultimi dieci minuti. La trama è semplice, ma tesa e quindi mantiene vigile anche lo spettatore più stanco o provato dalle libagioni. Attori in gran forma, ambientazione d'atmosfera e costumi curatissimi completano il bel quadretto antico. Visione consigliata!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Saintgifts 6/2/17 18:25 - 4099 commenti

Bisogna riconoscere che l'atmosfera gotica, merito di buone scenografie e una fotografia che le valorizza, è raggiunta efficacemente. Le interpretazioni sono di buon livello, con un Price talmente convincente che lo si immagina così anche nella vita reale. Corman dirige bene il quartetto; trovo invece la sceneggiatura carente, almeno nella parte sentimentale, allungata e senza nessuna ragione plausibile, se non quella di fare minutaggio per arrivare poi faticosamente allo scopo principale. Ottimi invece i quadri e la descrizione degli antenati.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  21/4/11 23:58 - 2613 commenti

Un antico maniero e una maledizione, quella della casa degli Usher, una mente malata e un amore al quale non si vuole rinunciare. Tutto ciò ma anche molto altro in una pellicola doc di Corman ispirata ad un racconto di Edgar Allan Poe. Nonostante qualche lungaggine nel primo tempo, la storia è da brividi, con delle sequenze cult e la presenza di alcuni dipinti che contribuiscono ad incutere terrore. Il film è estremamente curato nelle scenografie e nei costumi e cattura anche se non immediatamente, mentre la morte bussa al portone.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 20/5/16 23:08 - 2535 commenti

"La caduta di casa Usher" è uno dei miei preferiti tra i racconti di Poe e la trasposizione di Corman riesce a trasmettere il senso d'angoscia che traspira dalla carta stampata. I cambiamenti apportati alla storia non stonano e il cast ridotto a soli quattro attori fa un ottimo lavoro, in particolare Price (biondo e sbarbato) nel ruolo del nevrastenico e fatalista di Roderick. Alcune lungaggini, inevitabili date la brevità del racconto, sono pienamente riscattate da un climax finale semplicemente perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ritratti della famiglia Usher e le relative storie; L'incubo a tinte blu e viola; La mano sporca di sangue che esce dalla bara; L'incendio.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 6/7/12 21:36 - 2412 commenti

Primo insuperato episodio della saga gotica ispirata a Corman dai racconti di Poe. È palpabile nel film tutta l'emozione del tycoon dell'AIP per la vena aurifera da saccheggiare commercialmente, ma anche una tensione poetico-cinematografica nuova e tutto sommato ancora "vergine". Il racconto delle tare degli Usher diventa così un alto concentrato di ingegneria artigianale, in cui si fondono perfettamente regia, scrittura (Matheson), fotografia (Crosby), scene (Haller) e cast. Di Price inutile dire ma che bravi il vecchio Ellerbe e i ragazzi Damon e Fahey.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ghigno di dolore di Price per le sue povere orecchie martoriate dalle "urla" di Damon; Il close up degli occhi di Myrna Fahey indemoniata; Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 20/1/18 22:51 - 1819 commenti

Un Corman più solido dell'usuale. I suoi impastrocchiamenti poeschi son qui circospetti e quasi raffinati. La temperie gotica viene ripulita degli eccessi posticci del luogo comune per attingere a un notevole livello simbolico (la casa quale genius loci di un'intera casata). Perfetto Price nel simulare la decadenza fisiologica e morale di una stirpe avvelenata dal Male eppure innocente. Peccato per il personaggio di Damon che introduce un elemento goffamente prosaico in un reticolo psicologico altrimenti ben congegnato.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 14/7/15 9:51 - 1590 commenti

Il racconto di Poe è trasposto degnamente grazie a Corman e Matheson che puntano sulla intensità emotiva e narrativa, sebbene colpisca subito per la fotografia vivida e dai colori assai saturi. Si avvale, inoltre, di un doppiaggio di livello a cui pellicole di questo genere non sono abituate: Cigoli, Locchi, Calavetta e Pettinelli gli donano un profondità e uno spessore non indifferente. Difficile fare di meglio perché la storia di partenza oggettivamente non è granché.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Rigoletto 4/11/12 14:10 - 1163 commenti

Senza dubbio è un gioiellino che merita davvero di essere visto. Lo spettatore ne sarà beneficiato da quei brividi che non terrorizzano ma che inquietano profondamente; complice, in questo, l'interpretazione dei bravi attori e di Price (biondo e senza baffi) in partcolare. Perfetta l'atmosfera cupa e claustrofobica che appartiene proprio a quei gotici di una volta e le indovinate scenografie. ***
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Von Leppe 23/12/10 13:19 - 853 commenti

Primo film della serie ispirata a Poe e tratto dal suo più bel racconto: la caduta della casa degli Usher. Atmosfere nuove, gotiche, variopinte negli scenari dipinti e i quadri visionari, in stile moderno all'interno di un film ambientato nell'800. Ci sono dei momenti un po' tirati via, altri molto ben fatti come l'incubo e il finale. Malinconico Price con i capelli sbiancati e la lunga veste rossa nel ruolo del personaggio spettrale e malato di Roderick Usher. Bello come tutti gli altri del ciclo di Poe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli occhi dell'antenato nel quadro e quelli di Madeline. L'urlo folle e malefico di Madeline con le mani rigate di sangue.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Max renn 28/3/12 0:30 - 80 commenti

Associare il termine "capolavoro" alle dignitose ma "sbrigative" opere di Corman pare quasi un ossimoro; tuttavia, con "I vivi e i morti" tale accostamento risulta essere assai meno eretico del previsto. Il merito va spartito tra l'inarrivabile carisma di un Price dalla chioma bizzarramente ossigenata e una distinta sceneggiatura in grado di mantenere lo spirito (pregno di un senso di maledetta fatalità) dell'ottimo racconto di Poe, pur apportandovi consistenti variazioni. Senza dubbio il miglior film del regista in assoluto.
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)