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Attori/registi più presenti

FESTIVAL

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 12/3/08 5:59 - 10388 commenti

Buon film sottovalutato di Pupi Avati, ispirato ad un episodio della vita di Walter Chiari. Il film ha il merito di mostrare il non conosciutissimo "sottobosco" dei festival del cinema con le aspettative e le delusioni dei personaggi che vi partecipano e si avvale di una sceneggiatura ben scritta che pone particolare attenzione alla caratterizzazione psicologica dei personaggi; è infine l'occasione per mostrare un Massimo Boldi attore maturo e versatile al di là dei ruoli che solitamente interpreta.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 2/7/07 17:55 - 5737 commenti

La malinconia e i toni agrodolci tipici del cinema di Avati qui cadono nel sentimentalismo e nel prevedibile e il tentativo di fare di Boldi un attore drammatico è senz'altro fallito. Anche la sceneggiatura è meno convincnte del solito e gli interpreti non sono al massimo delle loro potenzialità. Prevalgono situazioni banali e ripetitive.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 9/1/08 23:58 - 6621 commenti

Con questo film Avati tenta, senza riuscirci, l'impresa di rilanciare Boldi come attore serio. Il film, infatti, per quanto non sia brutto, è però scarsamente riuscito a causa di una trama piuttosto prevedibile, compreso il beffardo e cattivo colpo di coda, che non coinvolge mai, o quasi, lo spettatore. Inoltre, come spesso accade ai film di questo regista, sembra che la cattiveria e la disillusione a tutti costi siano più posticce che vere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 19/9/11 9:42 - 2315 commenti

Sicuramente non siamo di fronte al film di Avati più riuscito; la trama è abbastanza prevedibile anche nel finale e Boldi in un ruolo serio non mi ha convinto più di tanto, ma comunque il prodotto è buono: descrive bene un certo tipo di ambiente cinematografico, che evidentemente il regista conosce bene, con personaggi meschini disposti a tutto pur di emergere. Non tutto è perfetto e il ritmo risulta un po' troppo piatto, ma il regista bolognese firma un'altra opera amara che almeno una visione la merita. ***
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 5/10/16 11:16 - 2962 commenti

Curiosamente riuscita l’incursione di Boldi nel cinema serio ma il film, pure riuscito nel descrivere marcio, rancori e futilità attorno alla celebre mostra, pecca (come altrove in Avati) nel voler ricercare l’amarezza a tutti i costi cadendo talvolta nel banale e nel prevedibile, riscattandosi con l’empatica umanità tipica del regista. Confezione nella non elevatissima media dell'Italia anni '90, cast convincente, con un Cavina in particolare stato di grazia. Canonica OST di Donaggio.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 2/2/09 19:13 - 3815 commenti

Coraggiosa operazione di Avati, che rilancia Boldi come attore serio, ruolo per lui decisamente inedito. Il risultato può dirsi non del tutto riuscito, ma non per colpa di Boldi, che tutto sommato se la cava meglio del previsto, bensì a causa di una sceneggiatura e di una regia piatte, senza verve. Se poi questa linea fosse voluta dal regista, per mantenere il tono sobrio e malinconico della pellicola, non è dato a sapersi, ma resta il fatto che il film avrebbe potuto essere migliore. Personaggi troppo stereotipati, ma cast con qualche chicca.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 6/10/16 18:32 - 1549 commenti

Avati è senza dubbio il regista più indicato per raccontare intime storie di attese, sogni di riscatto e malinconie. Con questo film si ispira a un fatto di cinema del passato riadattandolo nei nomi ma cercando di trarre l'essenza della vicenda reale. Piccole trame e intrighi mondani, tutto il circo che fa parte di un festival cinematografico, speranze e delusioni tra il cinismo e l'indifferenza degli addetti ai lavori. Intenso e spietato, un piccolo film che si avvale di buoni attori, con un Boldi per una volta libero dalla sua maschera.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 24/3/10 22:45 - 5162 commenti

Buon film di Pupi Avati che, prendendo spunto da un fatto accaduto a Walter Chiari, ci mostra la discesa e la risalita di un grande attore comico che tenta di rilanciarsi col festival di Venezia. A interpretarlo un sorprendente Boldi, che dimostra di poter fare molto più di quanto gli viene chiesto per i film di Natale: misurato, serio e per la prima volta reale, è insuperabile nel mostrare la delusione e la stanchezza di un uomo che non è più quello di una volta. Grande anche Cavina, da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Didda23 3/10/16 14:00 - 1913 commenti

Ricordato unicamente per la presenza di Massimo Boldi in chiave drammatica, l'opera invece ha altri spunti di riflessione che sanno colpire. Il canto del cigno di una star caduta nel dimenticatoio non è un tema nuovissimo al cinema, ma Avati contestualizzandolo all'interno della mostra del cinema di Venezia gli offre quel tocco particolare che lo rende comunque interessante. Boldi, meno peggio di quanto previsto, è attorniato da un cast abbastanza anonimo (Bonetti, Flaherty, Mazzantini) eccezion fatta per un sempre grande Cavina. Nulla di eccezionale, ma meritevole di una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La serata a Frosinone con pochi spettatori; La rumena approffitatrice; Le piccole umiliazioni subite da Boldi.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 23/2/18 10:04 - 1787 commenti

Attore in crisi è nei pronostici per vincere la Coppa Volpi a Venezia. Ispirato alla vicenda di Walter Chiari, viene proposto da Avati in una confezione poco appariscente approfittando della location del vero festival del cinema. Storia che non coinvolge, tanto da sembrare una fiction con conclusione anonima. Boldi dimostra di essere attore nella scena della discoteca, ma oltre a ciò ha poca presenza scenica. Scarsi i coprotagonisti, a parte Cavina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’entrata in scena in discoteca.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Panza   2/6/16 8:12 - 1327 commenti

Piacevole sorpresa scoprire un Boldi inedito (e praticamente mai più ripetutosi) in un ruolo drammatico nei panni di un attore dimenticato da tutti che può trovare una possibilità di rivincita nel mondo del cinema. L'atmosfera festivaliera (si vedono i critici Fava e Rondi) viene ben resa dalla regia di Avati, che riesce a gestire bene il protagonista (buona la performance). Qualche momento un po' sottotono nel secondo tempo, ma si tratta di un Avati convincente che funziona soprattutto nel finale. Belle le musiche di Donaggio.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Ultimo 30/8/17 14:28 - 1119 commenti

Discreto film di Avati, che prende spunto da un vero fatto di cronaca riguardante Walter Chiari, narrante la vicenda di un attore in declino che tenta di rilanciarsi. Non tutto fila liscio, specie nella parte centrale, molto lenta, ma il film risulta promosso grazie a una vicenda non banale, e a un sorprendentemente bravo Massimo Boldi in un ruolo drammatico. Non tra i migliori del regista, ma comunque un film niente male, riflessivo, che merita la visione.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Vitgar 31/3/17 14:27 - 586 commenti

Produzione con le caratteristiche tematiche di Avati, con quel tanto di amarezza e disillusione che il finale dei suoi film lascia sempre nello spettatore. La trama è gradevole e mostra lo pochezza morale dei premi cinematografici e non solo. Cast tutto sommato ben assortito con Boldi che diventa discretamente credibile in un ruolo "serio".
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Stelio 12/4/15 15:15 - 380 commenti

Molto sottovalutato all’epoca da pubblico e critici. Con questa storia Avati urla il proprio amore per il grande schermo e la poesia di un’esistenza di difficoltà che non risparmia nessuno. Il protagonista fa un lavoro eccellente e il maestro lo dirige in maniera impeccabile: non sembra neanche una recitazione quella di Boldi, bensì una prosa quasi documentaristica, naturale e parecchio estemporanea. Bello e commovente.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)