Cerca per genere
Attori/registi più presenti

DARK WATERS

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Horror d’autore girato dall’italiano Mariano Baino in Inghilterra. Baino, dopo il notevole cortometraggio (circa 20’) CARUNCULA, in cui già molto si avvertiva l'influenza di Dario Argento, si cimenta nel lungometraggio prendendo spunto - pesantemente, viste le numerose analogie - da SUSPIRIA: stesso tipo di protagonista femminile, un ambiente oscuro da scoprire poco a poco, la pioggia battente all’arrivo sull'isola, i dialoghi sottovoce... A volte sembra quasi di assistere a un vero e proprio remake. In realtà Baino usa uno stile anche più ambizioso (ma non altrettanto ficcante) rispetto a quello adattato da Argento. Basta una sola considerazione: il film è parlato pochissimo; i primi dieci minuti di prologo sono muti (come lo era l’intero CARUNCULA), successivamente i dialoghi conservano una valenza minima rispetto alle immagini. La storia conta poco ed è spesso confusa, perché Baino racconta solo attraverso le immagini e la musica (buona la colonna sonora di Igor Clark). Segue la protagonista nei cunicoli con movimenti di macchina lentissimi, estenuanti, ci “abbatte” con piani sequenza interminabili pensando forse che per essere “autore” basti questo. Purtroppo, pur notando la brillantezza e la qualità della confezione (la fotografia e il talento registico di Baino sono indiscutibili), non si può che condannare lo sprezzo per ogni minima logica narrativa e ci si sente sballottati da una scena all'altra, da un flashback a un effetto speciale (poco il sangue, comunque è concentrato nel finale) finendo per uscirne disorientati. Peccato davvero, viste le potenzialità della troupe (cast compreso). Ci restano nella memoria, quasi come quadri, alcune intense riprese sotterranee alla luce di migliaia di candele, i contrasti fortissimi tra il nero dell'oscurità è i toni caldi (l'arancione) delle luci.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 28/3/07 0:51 - 3971 commenti

Riuscitissima (e colta) operazione cinematografica, messa in essere da un regista italiano (qua in Russia), già distintosi per interessanti cortometraggi (Caruncula, 1990). Il film attinge, con buona dose di creatività, ad atmosfere care a Linch, Argento (soprattutto) e Carpenter, godendo del valore aggiunto di un'ambientazione "naturale" davvero intrigante. Ad un'ottima messa in scena si aggiunge la bella colonna sonora ed il risultato finale è, a dir poco, sorprendente. Così come sorprendente è la mancanza della versione italiana del film.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bruce 27/4/11 15:31 - 857 commenti

Da guardare come un quadro, un lungo allestimento visivo fatto di luci e ombre, di candele e fuochi ardenti, di acqua che scorre incessantemente su immagini sacre e misteriose, rituali antichi, sacrifici umani, un oracolo cieco che in fondo ad un pozzo affresca i muri col sangue delle vittime. Insomma, un forte delirio di immagini, anche curate, ma prive di ogni logica. Questo è.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Taxius 13/11/17 14:44 - 739 commenti

Praticamente sconosciuto in Italia ma cult all'estero, Dark Waters è un piccolo gioiello horror nostrano. Il regista ambienta la sua storia in un antico monastero perso in un isoletta del mar Nero in cui le suore che lo abitano adorano una terribile entità demoniaca a cui offrono sacrifici umani. Il film è un turbine di luci, ombre e candele che, con l'aiuto della stupenda colonna sonora, fanno sembrare la bellissima e suggestiva ambientazione un inferno in terra. Film d'atmosfera capace di turbare e spaventare senza mostrare poi così molto.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Uomomite 2/6/08 4:39 - 175 commenti

"Dark Waters" è un capolavoro. Lo è perché il suo autore è stato capace di creare un mondo: un altrove dove tutto è immobile, immutabile, silenzioso, nero, nerissimo. Horror, certo, niente fa più paura che avanzare a tentoni, senza punti di riferimento. "Dark Waters" è un acido fatale numero 666.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Fulcanelli 23/8/15 14:51 - 85 commenti

Davvero una sorpresa, si presenta come un horror genuino. Lo stile di Baino richiama soprattutto Fulci e il film sembra una mezza scopiazzatura de La chiesa ma nello stile di Fulci. Tralasciando questi dettagli posso dire che il film possiede una potenza visiva arcaica di notevole impatto. Scenografie rurali, una fotografia arida e musiche inquietanti sono motivi più che sufficienti per dire che ci troviamo davanti a un piccolo gioiellino. Sceneggiatura migliorabile.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)