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THE BODY

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The body
Titolo originale:El cuerpo
Dati:Anno: 2012Genere: thriller (colore)
Regia:Oriol Paulo
Cast:Hugo Silva, Aura Garrido, JosÚ Coronado, BelÚn Rueda, Nausicaa BonnÝn, Cristina Plazas, Aida Oset, Oriol Vila, PatrÝcia Bargallˇ
Visite:434
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/5/13 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/9/17
Per il suo esordio cinematografico lo spagnolo Oriol Paulo sceglie la via del thriller a matrice gialla che guarda in parte a Lenzi e Argento ma lo fa con stile moderno e una precisione nel seguire le arzigogolate ramificazioni della sceneggiatura che rimanda a Hitchcock. Organizzare un soggetto cosý complesso senza precipitare nel caos chi guarda non Ŕ da tutti: ci sono flashback che quasi si fondono nel presente, divagazioni improvvise, personaggi che non si capisce come possano rientrare nella storia e lo fanno invece con naturalezza... Sostenuto da un impianto visivo di grande eleganza (la fotografia, che deve lavorare soprattutto sugli interni, Ŕ eccellente) e da una direzione del cast di prim'ordine (Jose Coronado regala al suo ispettore capo Jaime Pe˝a una grande performance), EL CUERPO si apre come da titolo sulla sparizione di un corpo dall'obitorio: Ŕ quello di Mayka Villaverde (Rueda), la ricca proprietaria di un laboratorio farmaceutico, deceduta da poco per infarto. Non si capisce chi possa averne trafugato il cadavere e tra le ipotesi si sussurra addirittura che la donna possa non essere morta. Convocato immediatamente all'obitorio, il marito (Silva) risponde alle domande finendo subito pressato dal preciso interrogatorio dell'ispettore e da una serie di accadimenti incomprensibili, che portano presto alla luce la realtÓ: non infarto ma omicidio. L'uomo, si scopre attraverso i flashback, ha un'amante (Garrido), molto pi¨ giovane, e con lei ha pianificato l'avvelenamento della moglie. Non lo confessa, naturalmente, quindi la polizia non sa ci˛ che noi invece abbiamo ben chiaro. Ma la trama nasconde molto altro, predisponendo una serie di colpi di scena pronti a esplodere per spiazzare ogni ipotesi. E anche se dietro un finale a sorpresa si cela qualche piccola disonestÓ e inevitabili forzature ci˛ non toglie che arrivi al momento giusto e irrompa in tutta la sua forza alzando finalmente il sipario sull'intero disegno criminale. Paulo, giÓ sceneggiatore di talento, dimostra di saper gestire meglio di altri i suoi copioni imponendosi come regista di ottima caratura; non ha nel DNA la capacitÓ di realizzare scene d'effetto o particolarmente memorabili, cosý punta tutto sul ritmo, sulla tensione costante, sull'impeccabile disvelamento progressivo di un enigma studiato in ogni sua parte. La caratterizzazione dei personaggi Ŕ buona, ma con tutta evidenza ad emergere Ŕ la vicenda in sÚ, prodromi compresi.
il DAVINOTTI

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Daniela 20/5/13 8:49 - 6457 commenti

Marito infedele accoppa la ricca moglie con una sostanza tossica che provoca un arresto cardiaco senza lasciare tracce. Delitto perfetto? Parrebbe, ma il corpo della defunta scompare dall'obitorio e per il "poveretto" cominciano i guai... Thriller mortuario che semina piste false ed indizi apparenti, riuscendo almeno in parte a sorprendere lo spettatore con il twist finale. Certo il meccanismo risulta forzato per l'eccesso di coincidenze, per˛ la vicenda si fa seguire senza fatica, la confezione Ŕ buona, gli attori convincenti.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 11/10/17 11:20 - 2842 commenti

Esordio col botto per Oriol Paulo, che regala un thriller notturno tutto complotti e controcomplotti, tra uxoricidi e misteri obitoriali. Quasi due ore in cui nessun fotogramma Ŕ sprecato, tutto funzionale all'intricato intreccio (flashback compresi), fitto susseguirsi di enigmi, apparenti delucidazioni e potenziali false piste che sfociano in un finale che azzarda un passo pi¨ lungo della gamba, con esiti sý imprevedibili ma pure forzatissimi. Confezione praticamente impeccabile, cast di volti che calzano perfettamente ai rispettivi personaggi.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lythops 7/4/16 10:19 - 888 commenti

Film apprezzabile per la confezione, costituita da una fotografia gradevolmente personale e da una regia basata, oltre che su un'ottima direzione degli attori, su movimenti di macchina funzionali e fluidi nonchÚ su un ritmo ben gestito. Con diverse citazioni tornatoriane da Una pura formalitÓ, Ŕ un thriller logico e finalmente lineare, enormemente distante dalla paccottiglia che invade oggi le nostre sale cinematografiche e le trasmissioni televisive di genere. E le esigue sbavature non disturbano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Niente pu˛ cambiare la conseguenza delle nostre azioni; Presto o tardi i debiti si pagano".
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 17/10/17 20:23 - 575 commenti

La morte misteriosa di una donna d'affari e la scomparsa del suo corpo dall'obitorio innescano una serie di indagini da parte di un commissario tanto caparbio quanto motivato. Thriller iberico che si svolge quasi tutto in una notte, che gradualmente svela l'insospettabile vera natura della vicenda tra flashback, colpi di scena e rovesciamento di rapporti, affidandosi quasi esclusivamente alla forza delle parole e rifuggendo dagli effetti pi¨ conclamati del genere poliziesco. Un'opera prima di alta qualitÓ, essenziale e forte nella trama e nel finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista tra due donne fatali; L'apparente flemma del commissario.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ira72 30/9/17 17:17 - 451 commenti

Davvero notevole: impossibile prevederne lo sviluppo e ci˛ che appare scontato non lo Ŕ affatto. Buono il cast, ottima la trama, superlativo il ritmo. Senza versare una goccia di sangue e, dunque, senza ricorrere ad alcun effetto splatter, Oriol sa tenere col fiato sospeso per quasi due ore, con colpi di scena continui. Non investe in location spettacolari (il film Ŕ praticamente tutto girato dentro a un obitorio), nÚ in effetti speciali. Eppure. Finale assurdo e perfetto.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)