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CHAINED

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Chained
Titolo originale:Chained
Dati:Anno: 2012Genere: horror (colore)
Regia:Jennifer Chambers Lynch
Cast:Vincent D'Onofrio, Eamon Farren, Evan Bird, Julia Ormond, Conor Leslie, Jake Weber, Gina Philips
Visite:1195
Il film ricorda:Bereavement (a Gestarsh99), Henry - Pioggia di sangue (a Buiomega71), Il collezionista di ossa (a Lucius)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/10/12 DAL BENEMERITO GREYMOUSER

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Undying 17/1/17 21:05 - 3875 commenti

È semplicistico, lo so, ma l'essere figli d'arte aiuta, eccome. Non si spiega diversamente come Chained possa essere altrimenti stato realizzato. Il plot è semplicistico, un concentrato di banalità che dovrebbero sconcertare (serial killer misogino, generato da un padre violento, sequestra un fanciullo e lo riduce in schiavitù prima di avviarlo sulla strada del delitto) mentre invece generano solo tristezza e compatimento accentuato da un finale buonista e ruffiano. Un po' di violenza a buon mercato, con finale consolatorio e prevedibilissimo...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 16/12/12 9:55 - 4052 commenti

L'atmosfera è decisamente pesante; e il ritmo, volutamente blando, dovuto al fatto che il tutto si svolge in gran parte nella casa degli orrori, contribuisce ad accentuare la sensazione di oppressione, di disgusto. I protagonisti sono all'altezza (il doppiaggio meno) e la logica contorta e malata del serial killer fa sì che il suo schiavo-apprendista venga precipitato nello stesso gorgo di follia omicida, nonostante lo psicopatico tenti di rimediare, (a modo suo...), memore di ciò che aveva passato da giovane. E' questa la svolta più interessante. Peccato per il finale troppo forzato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le regole per il quieto psychovivere; "Dove credi di andare, coniglio...sei così maledettamente prevedibile e imbarazzante!"; Coltellata di copertura.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 24/11/12 1:20 - 6606 commenti

Già i primi fotogrammi si palesano "paternamente linchiani", così come alcune altre scelte. Il film non è male ma vive di troppe luci ed ombre: lo stile, giustamente "sporco" e poco gradevole, c'è ma i temi ed il modo di affrontarlo non sono del tutto nuovi. Il finale poi risulta inaspettato ma troppo gratuitamente sensazionalista e non del tutto cogruente col resto della storia. Tra pro e contro si arriva ad un risultato non male, approssimato un po' per difetto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 19/10/12 8:51 - 7074 commenti

Taxista serial killer sequestra una donna e suo figlio, uccide la prima e mette alla catena il bambino, obbligandolo a "ripulire" le tracce dei suoi delitti... Lo spunto potrebbe sembrare abusato, ma il film percorre strade poco battute. D'Onofrio padre-padrone, stravaccato in poltrona in canottiera, offre un'immagine raggelante della dimensione "domestica" della violenza, mentre Ferren, vittima che il carnefice vorrebbe discepolo, commuove per il tentativo di conservare un senso morale in mezzo a tanto orrore. Il finale risolve una questione sospesa, ma non rimedia e non consola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: D'onofrio inquadrato in campo lungo all'interno della sua casa/prigione, mentre siede in poltrona nella penombra, davanti alla tv accesa.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 26/12/12 14:18 - 2952 commenti

Claustrofobico e opprimente ma allo stesso tempo di una lentezza sfiancante e senza sviluppi degni di nota. Poi nell'ultima parte le cose iniziano a farsi più interessanti e lo spettatore tenace verrà premiato con un finale sorprendente e nerissimo in grado di riscattare completamente l'intera pellicola. Per il resto confezione buona, nessun eccesso gratuito e due protagonisti (di cui in Vincent D'Onofrio viscidissimo) perfettamente in parte. Ci si annoia abbastanza, ma vale assolutamente la pena di resistere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit e soprattutto gli splendidi 5 minuti finali.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lucius  24/12/12 13:24 - 2614 commenti

Nonostante il plot manchi di originalità, la Lynch conquista un nuovo importante tassello nel suo curriculum cinematografico con una pellicola degna di nota compenetrata di degrado e in odore di morte. La tensione in crescendo e il sangue versato sono al pari di cellule di un tumore maligno dal quale sarà possibile liberarsi solo dopo la morte. Il finale contiene un messaggio contraddittorio ma autentico. Non tutte le storie finiscono con un happy end. La chiave per aprire quella porta la conosci, se vuoi uscire devi usarla.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 10/6/14 11:02 - 2415 commenti

Sicuramente ben tenuto dal punto di vista registico: per la sincopata scansione ritmica del racconto, nella discreta cura della parte tecnica, per l'eccellente resa del rapporto antimaieutico e anzi mostruosamente sofistico tra l'Orco (un D'Onofrio dal corpo onnivoro e dalla parola disossata) e il bambino (l'imberbe coniglietto Farren). Laddove la Lynch invece sbraca e inciampa è in quel succedaneo voler tirar le fila finali, in totale antitesi con le premesse clinico-fiabesco-pedagogiche del film. Resta un inquietante aggiornamento horror gotico.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 20/12/12 21:07 - 1907 commenti

A primo impatto colpisce la scelta registica di non mostrare la violenza, nonostante quest'ultima invada totalmente la sceneggiatura; la Lynch reinterpreta infatti il genere dandogli un tocco originale e per nulla scontato. Incredibile e lodevole il tratteggio delle psicologie dei personaggi, declinate attraverso l'utilizzo consapevole di condizioni mentali studiate ed analizzate dalla letteratura psicologica. Malsano e sporchissimo Vincent D'Onofrio. Notevole.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 7/4/14 0:36 - 1767 commenti

Kammerspiel sudicio e zozzo, grondante sangue e olezzante morte, che assume - a tratti - i lineamenti grotteschi di una sitcom dell'orrore. La Lynch si dimostra figlia di cotanto padre (non mancano le frecciatine al cinema visionario di papà), destabilizza e, a volte, picchia duro (i terrifici flash con incesto forzato madre/figlio), entrando nella vita quotidiana di un serial killer, raggiungendo vette alla Henry pioggia di sangue. Malsano, ma anche pervaso da una "educazione genitoriale nell'uccidere" che lascia il segno. Raggelante il twist finale. Necroforo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la parte, nella fetida stanzina, con Angie; La prostituta ubriaca che vuole fare pipì; "HELP" scritto sulla portiera del taxi; L'angoscioso incipt.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mickes2 22/11/12 13:39 - 1550 commenti

La famiglia al centro di tutto e la crescita (avvicendando passato e presente), dolorosa, psicologicamente devastante e traumatica. Storia di malsana espiazione, una lunga, estenuante sofferente prova con se stessi: un mostro-burattinaio e il suo coniglio da ammaestrare per cercare IL riscontro di una vita, l'occasione per lavare ciò che di nefando si è commesso. Da premiare la cifra stilistica della Lynch che preferisce suggerire anzichè mostrare. L'orrore, dentro le accoglienti e maledette mura domestiche, è sempre vivo e profondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I flashback.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 17/12/13 18:01 - 1521 commenti

Rappresentazione della violenza psicologica che si palesa poi in quella fisica, anche se la regista fa una scelta altrettanto estrema non concedendo nulla alla morbosa curiosità dello spettatore. Eppure non sono d'accordo con queste occultazioni forzate, come se fosse un crimine far vedere una scena di violenza in un film che racconta le vicissitudini di un serial killer... sarà questo lo spunto mancante al lavoro della Lynch? Io penso proprio di sì. Peccato perché le interpretazioni dei due protagonisti valgono molto di più.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 14/10/12 22:34 - 1441 commenti

Dopo il buon Surveillance, la rampolla Lynch stupisce ancora per la sulfurea vitalità del suo cinema, impreziosito da stilemi genitoriali ma più essenziale e diretto. In un'atmosfera marcia e squallida da far star male, si snoda una sordida vicenda di iniziazione "paterna" al male più ripugnante. Ma nella coda finale c'è il veleno più letale e insostenibile. Grande D'Onofrio in una parte non facile; splendida la scelta registica di bandire ogni facile voyeurismo, lasciando che l'immaginato sia più disturbante di ciò che si vede.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 15/10/12 17:39 - 1061 commenti

Il nome di Jennifer Lynch rinnova dall'oblio immagini reclusive di sequestro, possesso e sezionamenti casalinghi non propriamente lusinghiere (l'ineffabile e patrilineare Boxing Helena), questo suo quinto lavoro però, pur psichiatricamente e criminologicamente lontano dalla credibilità clinica, ha nelle proprie vene una vis malevola e canagliesca nient'affatto comune. Le buonistiche somme conclusive non bulinano negativamente quanto di grafico e non l'autrice arriva a teorizzare nel chiuso domestico del bisogno omicida: il milieu educativo-ambientale non preclude epigraficamente l'arbitrio umano tra il Bene ed il Male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trauma infantile del serial killer: essere obbligato dal genitore ad accoppiarsi con la madre, il tutto sotto gli occhi inorriditi del fratellino...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 25/1/13 20:09 - 1056 commenti

Ottima la scelta della Lynch: ha un grandissimo Vincent d’Onofrio tra le mani e un ectoplasmatico Eamon Farren come degna spalla nonché una buona idea con cui mettere in scena una dura serie di violenze psicologiche e fisiche, quindi il risultato è positivo nonostante i non rari momenti di stasi. Manca però la zampata decisiva, la marcia in più, per renderlo un prodotto da ricordare. Twist finale necessario ma non completamente a fuoco.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jdelarge 12/7/17 0:52 - 618 commenti

Film che mette in scena in maniera cruda e violenta un rapporto padre-figlio che potrebbe rappresentare, nella sua follia, un ritratto più generale del "micro nucleo famiglia" con il padre che punisce, spingendo quasi il figlio a disobbedire e creando una sorta di circolo vizioso capace di tramandare i vizi da famiglia a famiglia. L'idea, seppur abbastanza scontata, c'è, ma il film viene rovinato da un finale pessimo e da un andamento generale piuttosto anonimo e ripetitivo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Cloack 77 22/12/12 8:54 - 547 commenti

Si potrebbe presupporre una buona sceneggiatura claustrofobica, malata al punto giusto, crudele e spietata, senza pietismi o vittimismi, con un cuore da rendere esclusivamente al dolore. Tra alti e bassi, zoppicando, il film sfiora queste qualità, a tratti diviene noioso ma necessario, data l'unità di luogo; purtroppo non affonda al momento giusto. "L'offerta" rifiutata, del carnefice alla vittima, indebolisce il tessuto della storia, smorza i toni e conduce lentamente verso un finale pessimo.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Fedeerra 15/1/18 5:56 - 224 commenti

La Lynch usa bene la telecamera, la fa assomigliare a un serpente strisciante e minaccioso in costante ricerca della sua preda. Quello che però manca in questo film è un vero aggancio emotivo fra i personaggi, che sembrano un po' buttati lì a caso e costretti in dialoghi troncati e, talvolta, inascoltabili. Si salvano comunque le sporche scene di gore e la solitaria location americana. Buono il finale.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Bisturi 20/1/14 12:11 - 9 commenti

Pellicola non del tutto riuscita. La Lynch vorrebbe creare un'atmosfera sudicia, rozza e malsana ma il suo intento riesce a metà. In alcuni frangenti sembrerebbe avere le carte in regola per essere un film epico, magistrale, violento e sadico, ma poi, peccando un po' di presunzione, a mio parere si autocelebra troppo, compiacendosi, volendo ergersi a tutti i costi a cult movie. Troppo confusionario in alcuni frangenti e alcuni aspetti principali potevano essere sviluppati meglio. Occasione persa.
I gusti di Bisturi (Azione - Gangster - Poliziesco)