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Là-BAS - EDUCAZIONE CRIMINALE

All'interno del forum, per questo film:
Là-bas - Educazione criminale
Titolo originale:Là-bas: A Criminal Education
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:Guido Lombardi
Cast:Kader Alassane, Esther Elisha, Moussa Mone
Visite:276
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/10/12 DAL BENEMERITO PAULASTER

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Pigro 13/11/17 12:35 - 6663 commenti

Gran bel film che, con l’impostazione classicissima della parabola del ragazzo di belle speranze che si trova invischiato nel malaffare, in un percorso ‘formativo’ di svelamento dell’amarezza della vita, compie un potente zoom sulla realtà dello sfruttamento dei migranti africani nelle italiche terre di camorra. Una ‘vita violenta’ raccontata con ostentato realismo (non immune da squarci epici e simbolici) che non nasconde la partecipazione emotiva, e fa buon uso della tradizione dei gangster movie. Con un efficace impasto multilinguistico.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 3/10/12 10:44 - 3951 commenti

Sembra più un reportage sulla situazione degli immigrati (africani) che finiscono quasi tutti per essere trasformati in criminali, perchè, come dice lo zio del protagonista "La povertà è pericolosa, non quello che faccio". La regia è asciutta, non certo invadente, quasi asettica, tanto che ci si domanda quale sia il reale contributo del regista alla pellicola. In realtà, è riuscito a fare un quadro piuttosto dettagliato dell'esistenza di questa gente, che come qualunque entnia, ha tra le sue fila, artisti, poeti, o scultori, come il protagonista, azzerati però dalle circostanze.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il regalo di benvenuto (un rotolo di carta igienica); "Pia i sold e vattenn"; "Dio è bianco"; L'estrazione degli ovuli; "Ora sei mio, mi appartieni!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Nando 6/5/14 23:29 - 3099 commenti

La triste vicenda della strage di Castel Volturno analizzata con stile semi documentaristico ma con grande attenzione verso l'immigrazione in quelle terre. Un'iniziazione violenta verso il crimine ben realizzata nonostante la quasi totale presenza di sottotitoli. Espressivi e interessanti i protagonisti.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 11/11/14 13:19 - 2927 commenti

Il film trae spunto da un fatto di cronaca per raccontare una storia che spesso cerchiamo di dimenticare, ovvero la fine che fanno i migranti che vengono "accolti" nel nostro paese. L'inevitabile intreccio con la camorra richiama alle atmosfere di Gomorra (molte analogie anche con un episodio della serie), ma in questo caso emergono le emozioni e i sentimenti dei protagonisti e un'idea di speranza che in Gomorra non c'è. Davvero molto interessante.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 12/6/14 9:24 - 2197 commenti

Da un documentarista come Lombardi non ci si poteva aspettare che un film in perfetto stile documentario. E la cosa funziona anche bene perché restituisce la giusta dimensione delle cose. Quello che è un po' stonato è che la strage di Castelvolturno, immortalata negli ultimi minuti, è solo un pretesto e non il cuore del film, che invece è più proteso a raccontare la vita degli immigrati in quello sperduto angolo del casertano. Ottima fattura comunque e, per una volta tanto, onore a Rai Fiction che produce finalmente qualcosa di interessante.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 1/10/12 9:33 - 1524 commenti

Oltre ad essere un film verità, raffigura la situazione di chi s’ingegna per sopravvivere contrapposto all’oppressione di chi detta le regole. La crudezza dei toni viene evitata perché la normalità della illegalità è impregnata nel tessuto sociale e l’uso del napoletano misto al francese si mescola, come i rifiuti agli angoli di strada. Una regia defilata e la fotografia calda rappresentano bene le due facce della stessa medaglia.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Furetto60 9/10/14 10:01 - 1133 commenti

Pur partendo da un triste fatto di cronaca (una strage di camorra), è più un film sull’immigrazione con evidente taglio documentaristico. I ritmi sono lenti, la melma ambientale avvolge le varie figure rappresentate come sabbie mobili. Il protagonista è un giovane nero dalle frustrate tendenze artistiche, mentre la figura dello zio, un delinquente, è riscatta nel finale, forse in parte anche giustificata. Commovente il finale che ricorda aspetti religiosi (figliol prodigo), simbolica la nudità, gradevole il discreto commento sonoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo squallido lungomare nel paesaggio autunnale-invernale.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 23/2/16 20:17 - 927 commenti

Non ad alti livelli ma comunque un buon prodotto; ispirato a fatti reali accaduti nel 2008, sembra in più punti un documentario. La messa in scena non dispiace e i protagonisti se la cavano bene. Forse ha dei toni un po' troppo patetici e la scena madre della strage insieme a quella dell'inseguimento notturno non sono formalmente riuscitissime.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)